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lunedì 10 gennaio 2011

basket genitori e demolizione?



Ieri sera, domenica, mi sono fatto prendere dal sentimentalismo e sono stato a giocare a basket con gli amici dell'Oratorio. Oggi ho demolito il mio vecchio scooter. La parola "demolito" è comune ad entrambe le esperienze.



Anni fa, Emy insieme a Giampy fece partire un gruppo basket, di amici in massima parte genitiri, alcuni ex-giocatori, che si trovavano la domenica sera in palestra a giocare in libertà, per il gusto. Io fui tra i primi a giocare in quelle domeniche, ricordo alcuni aneddoti carini tipo quando Emy all'esordio finì di testa dentro al muro (cartongesso) che si trova in fondo alla palestra , a sinistra guardando dagli spalti. Una paura bestiale ma solo occhio nero e un buco nel muro, grazie a un mancato arresto dopo una corsa per recuperare un pallone. Allora potevo giocare anche senza essere stato un ex-giocatore di basket, avevo la mia mattonella dalla quale segnavo se non mi marcavano, avevo una discreta qualità di palleggio e avevo 10 Kg in meno.

Varie volte ho avuto la tentazione di rientrare in questo gruppo ma normalmente la domenica sera finisco stremato dal post-partita di volley, lo scorso anno anche più che stremato. Poi spesso gioca o giocava l'Inter e infine il mio sport preferito non è il basket. Oltre a questo la qualità dei giocatori è aumentata, sono arrivati altri ex , un allenatore (Dario) e qualche ragazzotto giovane.

Durante le vacanze di Natale ho ricevuto una email di chiamata a raccolta da parte di Sonia, una delle poche ragazze che frequenta con regolarità. (sembra un richiamo agli yougurt della Marcuzzi!)

Non ho nemmeno guardato chi fosse in copia con me, ho semplicemente calcolato che solo 6/7 persone hanno risposto alla chiamata, così ieri pomeriggio ho maturato l'idea di presentarmi a sorpresa e provare a iniziare la guerra contro il panettone/cotechino natalizio.

Non ricordandomi a cosa sarei andato incontro, mi sono messo semplicemente una tuta leggera e una maglietta. Ho rivisto amici che non vedevo da tempo (Gigi, non mio cognato) e altri che frequento normalmente in parrocchia (Emy, Giampy, Sonia, Dario, Flavio) + qualche figlio di amici (Francesco, Lorenzo) tutti in gran forma.

C'erano però altri ragazzotti molto atletici e bravi a giocare e mi sono chiesto cosa ci facessi io lì in mezzo. Ho preso una palla, di tipo vecchio, OLD-STYLE e ho cominciato a tirare dalla mia mattonella: tutti canestri, perfetto!

Poi mentre facevano le squadre (eravamo in 16) per un minitorneo da 10' per tempo, mi sono messo a corricchiare sia per scaldarmi che per smaltire i grassi, ho anche fatto le scale, finchè mi son detto: ma sei scemo?

Già avrei dovuto correre in campo, figurati che senso aveva fare il Rambo :o)

Toccava alla mia squadra ma grazie a Sonia che mi dava il cambio , sono entrato solo nei 5' finali della prima partita. Il primo impatto è stato di shock.

Tutti correvano avanti e indietro!

dopo le prime 2 azioni in cui seguivo la massa, senza che nessuno mi passasse la palla, ho finito l'ossigeno. Ho cominciato a pensare che andando avanti così sarei crollato a terra e ho cominciato a gestirmi. Le prime palle che ho ricevuto le ho distribuite ai miei compagni, ovviamente nessun errore, qualche assist ma non mi fidavo a tirare. Quando ho cominciato, a tirare, ero dalla parte opposta alla mia mattonella con risultato ovviamente penoso. Mi sono detto "sei proprio scemo, se la tua mattonella è di là cosa ci fai di qua?" e mi sono spostato dall'altra parte.

Nonostante questo ho avuto poche possibilità, quasi nulle e quindi non ho nemmeno fatto brutta figura.

Fine partita, riposo.

Dopo 10' ritoccava a noi, solito cambio tattico con Sonia e io entro nella metà successiva, dopo 5'. Stavolta faccio lo spavaldo, difendo e corro avanti e indietro e la benzina finisce immediatamente ma non mi accorgo. Ho occasione di tirare un paio di volte dalla mia mattonella ma non prendo nemmeno il ferro! SCANDALO!


Come non prendo il ferro? non ci credo!

e infatti mi incapponisco e altre volte sbaglio nello stesso modo. Peggio di me fanno però Sonia e Giampy che da sotto non la mettono mai, nemmeno quando sono liberi e hanno tempo. Io imperterrito provo a sparare ma non mi arriva mai nel cesto. Penso che sono troppo lontano. Tra un tempo e un altro faccio le prove e anche lì non becco il ferro: ma come è possibile?

Nella terza partita il copione è lo stesso, quando provo a tirare faccio schifo ma proprio schifo. Infine da un altro punto del campo ricevo palla e insacco (si dirà così anche nel basket?) con un bel CIUFF; parola che mi piaceva dire e non lo facevo da quando ero piccolo e chi non sa cosa vuol dire è troppo giovane :o)

Boato dei presenti, evidentemente molto amici. Laura mi dice che posso finalmente tornare a casa a testa alta io penso che la pancia è quella alta. Eppure anni fa la mettevo molto spesso. Addirittura questa estate ho giocato in Oratorio a 3x3 e dalla mia mattonella la mettevo sempre. Si vede che sono molto appesantito.

Ebbro del mio primo canestro, prendo fiducia ma dalla mia mattonella non va nemmeno stavolta. Ancora altri tiri, tutti corti, ridicolmente corti. Non me lo so spiegare.

Unica cosa positiva un mio assist per Flavio che finalmente la mette in entrata, una azione da EN-BI-EI. Dei miei amici posso prendere in giro Dario che nonostante la sua mission di allenatore, in una minipartitella ha tirato il 95% dei tiri della sua squadra segnandone solo uno;

Giampy per i tiri da sotto e la fase "complicazione affari semplici",

Sonia per la sua bella staticità in attacco ma ha segnato solo nell'ultima partitella e addirittura da 3 punti!

Emy come lo posso prendere in giro? E' ancora bravissimo! forse anche lui ha una certa panzetta, mi crolla un mito :O)

Flavio invece è altissimo ma incollato al terreno, se la palla è 2 cm più sopra non la prende.

Francesco gioca molto bene è altto e fa canestro ma non piglia un rimbalzo che è uno, peccato non ci sia anche suo papà Ambro. Noto che negli ultimi 3 giorni ho suonato la chitarra in chiesa con suo figlio piccolo e giocato a basket con il grande: carina sta cosa!

Lorenzo è impressionante, si muove con agilità, corre, salta e segna il 50% dei punti totali, uno spasso; in una azione mi ha travolto e non è nemmeno gracile è massiccio; ha passato i minuti successivi a chiedermi se stavo bene, non mi so spiegare questa insistenza, forse sembravo uno straccio? non era certo per l'impatto :O).

Laura passa gli ultimi 5' di una partita a tentare azioni di invito a schiacciare per qualceh compagno ma in realtà io so che sta provando a segnare da 3 punti con palombelle altissime.

Gigi è sempre in forma come anni fa.

Ultimo da prendere in giro il sottoscritto, il più grasso della compagine.

Finiscono le partitelle, sono ultra-stremato, non mi ero reso conto di come fosse dispendioso. Sono stremato ma come il mio mito Michael Jordan dico che mi fermerò da solo, sotto canestro, finchè non avrò tirato 100 volte dalla mattonella; e così faccio!

Solo che non la becco nemmeno senza avversari!

Passa qualcuno e mi dice "alza la mira"

Cactus cosa vuoi? che non lo sappia ????? E' che io penso di averla già alzata!

probabilmente non ho più un briciolo di energia.

Passa anche Lorenzo e mi dice la stessa cosa, altri mi dicono che vanno a casa e ovviamente sperano di trovarmi lì domenica prossima; io spero di passare prima da casa, non di rimanere lì 7 giorni in palestra.

Imperterrito vado avanti. Sono già a 15 tiri da solo, senza avversari, davanti al cesto e non la metto mai!

Nessuno può rimproverarmi mai di non essere tenace e finalmente nel silenzio totale ne infilo 1!

Mi guardo in giro e faccio un cenno come se parlassi con la panchina: "visto che ce la posso fare?" ma sono da solo, gli altri sono in doccia.

Messo il primo tiro me ne entrano altri 2 e poi 3 e poi 4 tutti con CIUFF. Cavolo ho ritrovato il tiro!

Però dopo averne messi 5 di fila mi sono detto che al primo errore il mio orgoglio mi avrebbe portato a ricominciare e io non ce la facevo proprio più: ho smesso felice.

Nello spogliatoio ormai eravamo solo io, Emy, Flavio e Dario. Sono restato seduto fermo a respirare per 5' e poi ho salutato e mi sono alzato, mi sembrava già difficile alzarsi figuriamoci tornare a casa. Della serie : DEMOLITO.

Questa mattina mi facevano male dei muscoli che nemmeno ricordavo di avere, mi faceva male anche la panza perchè al ritorno a casa ieri sera mi ero scolato 2 litri di acqua (altra cosa che avevo sottovalutato).

Arrivato in ufficio ho ricevuto la telefonata del mio amico che aveva in custodia lo scooter grippato, dovevamo andare a rottamarlo oggi. Sono uscito in permesso e con lo scooter nuovo, sotto l'acqua sono andato al centro rottamazioni dove lui con il furgone mi ha portato quello che restava dello scooter. Mentre percorrevo la strada saliva la mia tristezza, ci avevo percorso 40.000 Km e avevo passato in sella quasi 6 anni: mi ero affezionato.

Pensavo tra me e me che ovviamente io credo nella Resurrezione della carne e quindi che una volta morti, se ce lo saremo meritati, avremo posto in paradiso nella nostra interezza, non solo con l'anima. Sarà un posto di immensa felicità. Avendo avuto la fortuna di camminare per qualche anno con un prete davvero speciale (Don Viniero) ho avuto modo di chiacchierare di queste cose e mi sono fatto l'idea che sarà proprio così. Che avremo vicini i nostri cari e addirittura penso che avremo con noi i nostri animali domestici. Mentre percorrevo la strada mi sono chiesto: "e le cose? gli oggetti?" avremo anche loro? Boh, chiedo un aiuto da casa a chi ha sviluppato più di me teorie teologiche: come sarà?

Nel frattempo la tristezza mi aumentava , stavio per rottamare lo scooter.

Quando sono arrivato pioveva bene e il mio amico ha estratto dal furgoncino una CARCASSA di scooter! Aveva tolto dei pezzi per magari venderli a chi ne avesse bisogno, perciò era senza sella, parabrezza, copertina, bauletto e ovviamente motore (rotto e buttato). La cosa mi ha sconvolto ma forse mi ha aiutato perchè in quella carcassa non sono riuscito a vedere il mio amico scooter, che ho trattato evidentemente troppo male visto che ho grippato. (2 volte)

Così nell'ufficio del rottamatore ho avviato le pratiche, mi sembrava che la pioggia fosse aumentata. Ero triste ma non avevo salutato lo scooter e quindi l'immagine che mi rimane in mente è quella dei tempi belli.

Adesso ne ho un altro, un 250 CC, molto più performante anche se secondo me chi me lo ha venduto usato mi ha leggermente (spero solo leggermente) gabbato nella presentazione (Km fatti, consumi, velocità). Mi piace questo nuovo scooter, non è ancora mio, è una entità che ho sotto al sedere ma prima o poi diventerà mio, lo sento.

Uscendo dall'ufficio del rottamatore la pioggia era battente, non avevo ripari, ombrelli e mi sono lavato. Prima di partire da lì, dimenticando per la fretta di mettermi i guanti, ho dato uno sguardo al luogo, l'insegna diceva "Fratelli Del ..... DEMOLIZIONI"

Ho pensato che fosse il giorno giusto, demolito dal basket , demolito lo scooter!

Manu






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lunedì 1 novembre 2010

Scooter grippato





Sono rimasto a piedi in tangenziale per aver fuso il motore del mio fedelissimo scooter: che faccio ora?



Mercoledì scorso mentre andavo in ufficio, mi si è fermato lo scooter a 200 metri dall'uscita della tangenziale mentre ero in corsia di sorpasso. Uscita della tangenzialina in prossimità di Vighignolo. Ero a secco con la benzina ed ero convinto fosse questo il motivo, perciò spingendolo, con un po' di preoccupazione mentre uscivo dalla tangenzialina, mi sono portato al distributore Q8. Dopo aver fatto il pieno ho capito che non sarebbe ripartito.

Il mio amato Kymco Movie XL, un nome adeguato a me in quanto MOVIE vista la mia passione e il sito di Videomakers.net e XL in quanto ormai extralarge nel fisico.

Ho cercato assistenza chiamando il negozio di Settimo Milanese presso cui facevo i tagliandi ma non avevano il furgone per venirmi a prendere. Mio papà no nera in casa ma probabilmente al mercato di Settimo, così dopo qualche minuto a pensare ho deciso di arrivarci a piedi al negozio; tanto avrei dovuto abbandonare lì lo scooter e andare a piedi in ufficio. Il tratto di strada è stato molto difficile da percorrere e in alcuni punti anche pericoloso per il passaggio di auto e camion stile formula 1.

Sono arrivato in pessime condizioni e sudatissimo; il primo responso del mio amico meccanico non lasciava presagire nulla di buono: motore da cambiare. Abbiamo chiamato un esperto che prepara le moto per gare e questo mi ha proposto di ritirare il motorino per guardarlo dentro. Così a sensazione avrei potuto spendere da 800 a 1000 € ma con molta fortuna anche meno. Grazie a mio papà che nel frattempo ho trovato e mi ha prestato la sua auto, ho potuto andare in ufficio, dove buona parte del tempo mi è passata a pensare cosa fare. Sono passati ormai 5 giorni e ancora non ho deciso sebbene abbia ormai le carte in mano.

Il giorno dopo sono stato da Motorpep a Pogliano per vedere nuovo e usato, il ritiro del mio non sembra vantaggiosissimo e avverrebbe solo per uno scooter nuovo ma si parla di 3500 € ! Qui ho incontrato il mio vicino di casa suocero di Raul. Ho scoperto una coincidenza stranissima, lo stesso giorno, anche lui in tangenziale, Raul ha grippato lo scooter!

Ho girato altri concessionari ma il prezzo del nuovo è sempre lo stesso e nessuno mi ritira l'usato per un usato.

Nel frattempo venerdì pomeriggio avevo ormai raccolto inserzioni di privati e di concessionari per un usato garantito o meno. Ho visto migliaia di annunci, migliaia di foto, conosciuto persone e la mia indecisione può solo peggiorare.

Mentre venivo verso casa mi ha chiamato il meccanico che aveva smontato il mio scooter: responso pessimo con previsione di spesa di almeno 850 €

Mi sono precipitato da lui e la spesa aumenterebbe per via di alcune cosetet da fare ai 30.000 Km raggiunti proprio a 100m dal grippaggio. Quando si dice sfiga!

E non è tutto. Avevo cambiato la gomma posteriore giusto il lunedì, quindi avrò fatto circa 45 Km di strada!

La batteria invece la avevo cambiata 2 settimane fa perchè ero rimasto a piedi in ufficio e partito solo grazie ai cavi di un collega.

Ricapitolando: riparazione da circa 1000 € o rottamazione nonostante gomme e batteria nuove? A cui aggiungere 50 € da dare al meccanico per il disturbo di avermi aperto lo scooter :o)

Nelle migliaia di annunci ho ormai selezionato un paio di occasioni, cambierei cilindrata passando a un 250 cc più recente e raffreddato a liquido. Domani è il D-Day, devo decidere cosa fare e sono sempre più indeciso. Ho amato il mio Movie XL, mi spiace abbandonarlo in discarica, mi spiace anche spendere 1000 € per uno scooter del 2003 con 30.000 Km. E' vero che cambiando il motore andrei in rodaggio ma ho sempre il dubbio che prima o poi per età salterebbe fuori qualche altro problema. Inutile dire che non avevo in previsione di fare questa spesa e che non sono felicissimo ma al colpa è solamente mia che non ho controllato il livello dell'olio, più volte.

Dormiamoci sopra, la soluzione arriverà , come sempre.

Manu

Aggiornamento: 3 novembre 2010
Nonostante il meccanico mi sia ultra-antipatico e sconsiglierò di persona di affidarsi mai a questa officina (a Settimo Milanese) dovrò ingoiare un rospo e pagargli sia il disturbo che la rottamazione. Ieri sera ho comprato, in un concessionario di Milano, uno scooter 250 cc. usato del 2007.




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mercoledì 18 giugno 2008

lavato !!!


Torno a scrivere nel mio blog per raccontare cosa mi è successo oggi pomeriggio. Una vera e propria vighissitudine giusto adatta per tornare a scrivere. Ero in ufficio con lo scooter e sono uscito verso le 17:00 per andare a tagliare i capelli.


La mia parrucchiera di fiducia ha aperto un nuovo negozio a Parabiago, mi sono studiato la mappa/percorso e ci ho messo un bel po' a capire che strada avrei dovuto fare. Google maps mi prevedeva 39' di viaggio ma sono arrivato in molto meno. Partito con cielo nuvoloso ho trovato pioggia nei pressi di Vanzago, naturalmente in un tratto di strada che non conoscevo perchè mai percorso. Con lo scooter se piove poco è fastidioso come se piove tanto, almeno lo pensavo prima di oggi pomeriggio.
Oltre alla pioggerellina sulla strada devi stare attento a quegli automobilisti che ti superano passandoti a 20 cm e 120 km/h salvo poi rallentare di colpo come se avessero dovuto schivare un gatto invece hanno solo buttato gli occhi sulla ragazza dell'est di turno o meglio su qualche curva pericolosa. Una volta le curve pericolose erano di asfalto ora sono di carne e ossa ! Supero Vanzago e la pioggia cessa. Evidente che cessa, ho ritrovato un percorso a me noto; non appena entro in Parabiago torna a piovere. So che devo andare al n. 16 di questa via e siccome la prendo al 102 vado quasi a occhi chiusi, dopo 300 mt. siamo al 92 , poi altri 300 mt all'80 e così via finchè si passa improvvisamente al n. 16 !!! ma che via è ??? cerco un parcheggio coperto perchè si è messo a piovere forte. Non ci sono parcheggi coperti. Ne trovo uno a disco orario. Non ho il disco sullo scooter. Faccio l'incivile e parcheggio sul marciapiede ? ci sono solo marciapiedi strettissimi , sembra di essere in una via di un paesino del lago di Como dove quando esci dalla porta devi stare attento se hai un piede 45 o superiore. Parcheggio e lascio lo scooter sotto l'acqua e senza disco orario, fortunatamente ho un ombrellino nel bauletto. Vado e taglio i capelli. Esco e trovo un messaggio sul cell. E' Rocco che ha bisogno con urgenza del numero di Gioacchino. Rispondo che sono fuori e non l'ho in rubrica ma il mio SMS non parte. Penso sia un problema di campo e comincio a girare per il centro di Parabiago poi capisco che è un problema di soldi ! Non ho più credito ! Cerco un tabaccaio per comprare una ricarica e nel frattempo si scatena un temporale coi fiocchi. Ho l'ombrellino, ecco noto che è proprio un "ombrellino". Carico il cell. e mentre sto per inviare il messaggio .. BIP .. batteria scarica o quasi. Faccio in tempo a spedire, avviso casa che tornerò piano perchè piove forte ma l'idea di forte mi verrà fra qualche minuto. Cerco di partire e mi accorgo che togliere la catena, mettere il casco, riporre lo zainetto nel bauletto , il tutto sotto il diluvio, non è comodissimo. Mi guardo in giro e non vedo posti riparati, mi adeguo e prima di infilarmi sotto la copertina sono già abbastanza umido. Solo ora mi accorgo che ho l'ombrellino aperto :D per evitare di perdere tempo e bagnarmi di più lo ripongo tra i piedi e parto, tanto ho la copertina Tucano. Faccio 200 mt e la pioggia aumenta, in modo considerevole . Ho il parabrezza bagnato che si vede poco, la visiera del casco bagnata , mi rimangono asciutte solo le lenti degli occhiali. Percorro questa via fino a tronare dove l'avevo imboccata e noto che un cartello indica la mia città, decido di proseguire diritto. La pioggia aumenta. Penso che sia un effetto dovuto alla velocità, vabbeh velocità , più di 60 km/h non si riesce ad andare ma al primo semaforo capisco che l'effetto è tutto suo , diluvia. Penso che sotto alla copertina comunque sarò asciutto. Si riparte, provo l'ebbrezza di superare uno scooter più piccolo del mio, senza parabrezza e senza copertina, non faccio in tempo a gioire che scopro quanto sia fastidioso il fenomeno acquaplanning stando su 2 ruote. In pratica attraverso un fiume che ricopre la strada . Rallento sperando che non si spenga lo scooter e dall'altra carreggiata un auto che non ha problemi di stabilità o di umido mi spruzza uno tsunami addosso al parabrezza. Spavento ... non so nemmeno se sto di qui o di lì nella carreggiata, ormai sto andando a 15 km/h ho acqua da sopra e da sinistra. spero che passi ma un camion solleva un'onda anomala che mette a bagno le scarpe e rischia di spazzarmi via l'ombrellino adagiato tra i piedi, Adesso so di aver visto acqua da sopra da sinistra e da sotto. Da destra non mi arriva perchè lo scooter più piccolo deve essersi fermato nel porto precedente. Cerco un riparo e non ce ne sono. Ma possibile ? una volta ci si fermava sotto ai ponti ad aspettare che passasse, comìè che non ic sono ponti qui ? Finisce il fiume e posso ripartire ,ormai anche gli occhiali sono bagnati. Si vede sempre meno ma riconosco la strada. Passo vicino all'Auchan e la salita prima del semaforo si rivela un altro ostacolo, l'acqua scende copiosa , arranco e scollino giusto in tempo per vedere un bagliore immenso seguito da un tuono tipo esplosione: sono al centro del temporale. Ma quanto piove ? e soprattutto da quanto tempo piove ? Mi stuzzica l'idea di fermarmi all'Auchan scendendo al parcheggio sotterraneo poi penso che sono fradicio e prima arrivo a casa e meglio è. Così riparto e ogni volta che becco un ROSSO soffro perchè il mio K-Way evidenzia il peso degli anni o forse solo il peso dell'acqua. Trovo il solito autista imbecille che ti sorpassa al pelo come se fosse in gara. Ma che ca.. di gara vuoi fare , dentifricio che sei ! Sto andando a 30 km/h sono un pulcino bagnato e non vedo nemmeno chi sei in mezzo a tutta quest'acqua! Arrivo a casa . il cell. si è spento , ripongo lo scooter, tolgo il K-Way e sono fradicio. L'unica sensazione positiva di questo viaggio mi deriva dal ricordare quando avevo la mia bella Honda CBX 550 F2 e sulle strade della Valle d'Aosta ero stato sorpreso dal diluvio mentre andavo al campeggio estivo con il mio don .. DGP. Anche lì tanta acqua ma avevo una moto vera, una tuta antipioggia vera e tanti anni in meno .. che bei tempi ! Sono a casa, diluvia e non trovo le chiavi del cancello. chissenefrega tanto di acqua ne ho presa e non saranno questi secondi di ritardo a peggiorare le cose. Una bella asciugata, una deliziosa cenetta e poi tutti sul divano a vedere l'Italia che si cucina i galletti francesi . Fuori continua a piovere ma ormai sono al caldo .. già .. ma il caldo non dovrebbe essere fuori ? fra pochi giorni è estate .... W l'Italia !

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