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lunedì 25 marzo 2013

metà primaverile PGS: primi


Con la partita di domenica 24/3/13 si è concluso il girone di andata del campionato primaverile per la U16.

Siamo in testa alla classifica, meritatamente.



Dopo aver sprecato la possibilità di avanzare alla fase regionale del campionato invernale, abbiamo deciso di iscriverci alla U16 e non alla U18, in qualità della età delle ragazze che sono in massima parte del '98 e quindi di un anno sotto età. C'è da dire che di solito il campionato primaverile è più semplice di quello invernale, ci sono squadre che salgono dalla U14, squadre che come noi avevano fatto un campionato invernale senza infamia e senza lode ma anche squadre che erano passate al tabellone regionale e poi infine eliminate: in genere c'è meno tensione agonistica.
Il nostro girone comprende alcune squadre decisamente al nostro livello, alcune anche sopra, con le quali abbiamo già perso in amichevole nei mesi scorsi e altre squadre storiche come la GioIssa.
Noi siamo all'inizio di una nuova fase in cui le ragazze hanno deciso di dare una svolta più impegnata e avere atteggiamenti più rivolti al risultato di quanto non fatto fino a gennaio.

Già questo rappresentava un motivo per essere curiosi e vedere dal punto di vista tecnico se ci sarebbero stati dei miglioramenti. Io che sono l'allenatore e ho fiducia nelle ragazze, ho sempre uno stato di tensione maggiore perchè mi spiace quando non si raccolgono i frutti di tanto lavoro in allenamento e la prima partita del campionato primaverile ci vedeva già di fronte alla storica GioIssa per un derby molto sentito negli anni scorsi. Per capire l'evento basterebbe leggersi qualche articolo di 2 anni fa e qualche commento di un allenatore avversario (Torneo internazionale GioIssa)

L'inizio delal partita è stato folgorante per loro, subito una serie di battute missile a cui abbiamo reagito piano e male, poi è uscita la nostra anima elegante e abbiamo vinto 3-0.

Da quel giorno abbiamo sempre e solo giocato partite casalinghe, con situazioni sempre abbastanza complicate e punteggi altalenanti. L'unica costante è stata la crescita tecnica e la consapevolezza di essere una squadra forte. Siamo riusciti a vincere partite sofferte, al 5^ set, combattutissime, con avversari sempre più forti per un crescendo che ha visto lo scontro al vertice contro l'OSAF.

La madre di tutte le partite!

Non avremo mai una situazione rilassante perchè ci conosciamo da anni, abbiamo una storia alle spalle di sconfitte e vittorie e una tradizione battagliera da entrambe le parti. Questa volta la abbiamo spuntata 3-2 davanti a una palestra piena zeppa e urlante e questo risultato ci ha consegnato la testa della classifica in solitaria.

Domenica scorsa giocavamo l'ultima partita di andata e abbiamo provato a far giocare le ragazze che avevano fino ad ora giocato meno. Ci sono state delle ottime risposte, delle prestazioni importanti e in altri casi un po' di preoccupazione che ha portato a confusione ed errori. Nonostante i set combattuti, abbiamo mantenuto in campo le seconde linee che hanno portato a casa un ottimo 3-0.

Se si può fare un primo bilancio posso essere molto soddisfatto, vedo i progressi e vedo crescere la consapevolezza nelle ragazze. Andando avanti così ci toglieremo delle belle soddisfazioni e faremo divertire il nostro pubblico, che se avete notato è stranamente sempre in aumento: meglio così.

ciao, Manu









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martedì 12 giugno 2012

portafortuna vendesi


Casualmente sono stato a vedere come si sono conclusi i campionati regionali e nazionali PGS per la categoria U14 sia invernali che primaverili e cosa scopro? .... che siamo dei portafortuna a nostra insaputa!



Cosa significa?

E' un caso (che però mi è capitato già in passate stagioni) e quindi prendiamola con un sorriso e nulla più, la statistica o meglio i risultati dicono che chi ci ha incontrato quest'anno in campionato (e poi eliminato), ha poi VINTO la manifestazione globale (regionale o nazionale)

Giusto per dare dati precisi, mi riferisco alla stagione 2011-2012 della U14.

Nel campionato invernale, nel nostro girone abbiamo affrontato (perdendoci entrambe le volte) il CSRB Buccinasco e la Nervianese arrivate nell'ordine. Ebbene, dopo la prima fase a gironi ci sono stati i tabelloni regionali e il risultato finale é che il CSRB è campione regionale della Lombardia e la Nervianese è arrivata 2° ! Le prime 2 classificate sono andate alle finali nazionali.

E noi le abbiamo incontrate nello stesso girone :o)

Se poi andiamo a vedere chi ha vinto la finale Nazionale disputata a Sarteano (Siena) troviamo ancora il nome della CSRB Buccinasco !

e con chi avrà vinto la finale Nazionale PGS? ma ovviamente con la Nervianese !!

Finale nazionale U14: Pgs CSRB - Pgs Nervianese 2-1 (25-20 20-25 15-12)

quindi ricapitolando, noi abbiamo partecipato per la prima volta a un campionato U14 di volley e con le nostre ragazze, non abbiamo sfigurato giocando con chi poi ha vinto regionali e nazionali PGS, non solo una ma entrambe le squadre !

Ricordo quando abbiamo giocato la prima volta a casa della Nervianese e perso giocando molto bene, senza quasi accorgerci. Poi con il CSRB abbiamo anche vinto 1 set giocando non bene ma benissimo. Alla fine abbiamo incontrato le 2 squadre più forti di Italia nella categoria U14 ... che fortuna!


Ma vi starete dicendo "la stessa cosa potrebbe dirla la squadra delle Amazzoni Rho, che era nel nostro girone". Certamente, così come le altre squadre del girone ma per aiutarci nel ragionamento andiamo a vedere cosa è successo nel campionato primaverile U14.

Lo abbiamo disputato partendo malissimo (con metà squadra a una festa di compleanno) e rimontando fino ad arrivare al tabellone finale provinciale. Al primo turno del tabellone abbiamo incontrato il Calderara che ci ha battuto, schierando delle atlete (extraterrestri) che poi abbiamo saputo non appartenere a quella squadra ma alla 1° divisione FIPAV della stessa società. Ma cosa ci importa? sul campo ci sono state superiori (anche se nel 1° set le abbiamo recuperate da 0-10 e nel 2° set eravamo 14-2 per noi). Ma questo Calderara poi come si è comportato nel prosieguo del cammino PGS?

Ovviamente ha vinto la finale!

Barlassina che era nel nostro girone e abbiamo schiacciato nettamente 3-0 in casa nostra, è invece arrivato 4° alle stesse finali.

Quindi ricapitolando, siamo usciti da entrambi i tabelloni, invernale e primaverile, perdendo con la squadra che si è poi laureata campione.

Siamo quindi noi degli sfigati nei sorteggi o siamo dei portafortuna per gli avversari?

Per i sorteggi basterebeb chiedere al nostro capitano, per sapere quante volte abbiamo vinto la palla a inizio partita :o)

Nel caso fossimo noi dei portafortuna potremmo offrire all'asta la nostra partecipazione al prossimo campionato PGS

Qualcuno vuol vincere il titolo Nazionale e quindi giocare con noi?

Da tecnico invece non posso far altro che essere orgoglioso della nostra squadra, orgoglioso di questa stagione, di come abbiamo migliorato e di come abbiamo affrontato squadre che si sono poi rivelate le migliori d'Italia.

ciao, Manu








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sabato 16 aprile 2011

Propaganda: matematicamente



Penultima di campionato, in casa con OSAF, ci mancherebbe di vincere almeno 3 set per essere sicuri di passare il turno: vinciamo 5-0



Quindi siamo matematicamente certi di aver passato questa fase del campionato primaverile. Dal 10 maggio sapremo con chi dovremo giocare la fase ad eliminazione diretta, ci capiterà la vincitrice di uno degli altri gironi, se siete curiosi di sapere come evolve il torneo guardate questo link:

http://pgsmilano.it/Commissione%20tecnica/priPROPAGANDA_cla_PROP.htm

noi siamo il girone E

ma è solo indicativo perchè non si può capire se le squadre che hanno affrontato sono state deboli (come quelle che abbiamo incontrato noi) o forti. Non si può sapere il valore degli avversari prima di averli incontrati.

questa sarà penso una novità: passare al tabellone ad eliminazione.

Bene, sarà una nuova esperienza.

La partita di sabato non prevedeva difficoltà in quanto le avversarie dell'OSAF erano molto molto più giovani delle nostre. Ero interessato a rivedere in campo Elenina, Isa e il debutto di Giorgia. C'è ancora qualcosa da migliorare, tenendo conto anche del fatto che le nostre piccole sono davvero piccole, a discapito del fisico slanciato. Abbiamo ragazze del 2000 e 2001 e fanno già tantissimo; con il tempo miglioreranno.

Vi invito ad avere pazienza e a ricordare da dove siamo partiti (per alcune da non aver fatto sport) solo 6 mesi fa.

Cose che mi sono piaciute della partita:

1) il clima spensierato
2) il riscaldamento tra un set e l'altro è più simile a quello di una partita che di un gioco in cortile.
3) molto bene le battute
4) concentrazione


cose che mi sono piaciute meno ma non ne farei un dramma:

1) la partitella finale post OSAF, troppa confusione, troppa voglia di stupire con effetti speciali, battute dall'alto, protagonismo eccessivo.

Perchè non mi è piaciuto? direte che lì si devono divertire, che non è una partita.

La risposta è semplicissima, ricalca i motivi per cui tendo a mettere in campo una squadra sempre equilibrata (dopo il 17-2 subito a Bareggio).
Mi piace che chi gioca meno o chi è in difficoltà tecnicamente rispetto alle migliori, possa provare a giocare in una squadra ordinata in cui ha solo i suoi limiti contro cui lottare.
Mi piace che si intuisca questa cosa come una fase di rispetto per le più deboli.
Mi piace che duri solo 1 set o 2 ma poi ci si scateni giocando con i genitori.

Mettetevi nei panni di una ragazza che ha giocato solo 1 set e qualche spicciolo di gara; quello che dice il referto è aver giocato un set, non dice quante palle ha toccato, quante cose ha fatto bene o meno bene. Non è uno scout, è un referto. Mettete che a causa di avversari inferiori o a causa del caso che ha voluto la palla sempre lontana da lei, ha toccato poche palle. Ecco adesso immaginate che nel set tra di noi, ci siano una o più persone che buttino la palla a caso, tirando forte a dismisura o sbagliando per eccesso di divertimento (tiro tutto), sbagliando pure le battute.

Questo set aggiuntivo quanto potrebbe esserle utile?

Quanto potrebbe essere utile alla squadra?

Sembra esagerato ma io qui parlo di rispetto per i più deboli, devono poter giocare almeno 1 set mescolate con quelle brave e provare l'emozione di una gara, anche se tra di noi.

E' una fase che io considero utile e importante, ripeto: senza farne un dramma.

Siamo già passati al riscaldamento a coppie di chi deve entrare nel set successivo invece che a cerchio con anche amici fratelli e parenti. Miglioreremo anche la fase set finali dopo la partita.

Alla prossima, anzi no, io il 30 aprile non ci sarò, saranno in panchina Alice e Sharon

Buona Pasqua a tutti!

Manu







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domenica 10 aprile 2011

Propaganda: finali PGS e GioIssa con festa



Giornata di finali regionali PGS, la nostra società ospita quelle della U14. A seguire un incontro non da poco contro la GioIssa e infine pizzata tutti insieme: bello.



Domenica 10 aprile in cui incontriamo le cugine della GioIssa, meritatamente capolista nel nostro girone. Abbiamo programmato tutto per bene in modo da giocare dopo aver visto le finali regionali PGS e avendo già prenotato una pizzata tutti insieme, da cugini, con la partecipazione perfetta di Don Marco in qualità di coadiutore di entrambi gli oratori.

La giornata è caldissima, in previsione c'è anche il lavaggio auto dei pre-Ado2, età delle nostre ragazze e di Samu e i ragazzi della squadra di calcio. Prima di poter lavare l'auto vado alla Grancia a vedere la finale 3°-4° posto U18 che vede impegnata la mia ex-squadra. Hanno perso e sono arrivate al 4° posto.
Il vedere la finale mi ha evocato un bel ricordo, di quando un anno fa, partendo da un gruppo di 95 agguerrite squadre sfidanti, raggiungemmo lo stesso risultato, per poi concludere con il famoso 3° posto in Italia alle finali Nazionali in Calabria. Non posso e non voglio commentare risultato, stagione ed eventuali differenze perchè sono coinvolto come ex-allenatore, come papà e come dirigente della società e inoltre è risaputo che non sono obbiettivo. E' passato un anno ma mi sembra un'altra era, non solo temporale.

Dopo i saluti, a quelli che gentilmente me li hanno ritornati (pochi purtroppo) ho potuto finalmente andare al lavaggio auto dove ho trovato un folto gruppo di ragazzini capitanati da Faust e Gabri in versione faccio qualcosa anch’io e supervisionati da Bea e Sarti in versione "non sporcatemi, sono di riposo"

Spiccava la presenza della squadra di calcio non al completo e di una sola delle nostre ragazze di pallavolo: Jasmìne. Le altre erano psicologicamente in pre-partita contro la GioIssa ed alcune a vedere la finale U14 PGS.

Ho fatto qualche foto e non potendo aspettare troppo mi sono ritirato l'auto quasi pronta, che stava facendo lavare mia moglie. Sono andato in palestra dove giocavano Ticino sport Magenta contro Aspes Milano.

Tifo assordante, anche qui il livello era da professionisti, con bandiere, fogli colorati e tamburi, dobbiamo imparare se vogliamo arrivare a questi livelli.

Mi sono messo sugli spalti tra le nostre ragazze che arrivavano in tempi diversi. Ho seguito per un po' come fossi un normale spettatore e poi ho estratto un blocchetto per appunti e ho cominciato a studiare.

perchè studiare? Principalmente perchè sono fatto così; perchè mi piace essere aggiornato, è una mia passione, la coltivo studiando soluzioni, rubacchiando idee a chi ne ha di migliori delle nostre e questa era una ghiotta occasione. Ho rinunciato a vedere la finale U18 a Lainate così come la finale U20 del mio amico Paolo allo Stellanda (che poi hanno vinto) e tutto perchè il prossimo anno saremo anche noi una U14.

Volevo vedere quanto sono lontane da noi le migliori squadre U14 regionali PGS e quali sono i fattori che determinano principalmente il risultato.

La mia analisi mi dice che in una cosa siamo già allineati: la instabilità e fragilità nelle situazioni topiche :o) Siamo già ai livelli massimi regionali !

Per il resto ho visto cose che non mi aspettavo per questo livello (Palleggiatore unico, ricezione a 3, muro a 2, ruoli di attacco definiti) con addirittura una atleta che batteva in salto float. Tecnicamente è la battuta più difficile da ricevere ma anche quella più difficile da insegnare e imparare. Nella nostra società, in tutte le squadre che abbiamo, solo una ragazza della mia ex-squadra la sa fare e bene. Però è un dono suo, non è farina del mio sacco ne’ di quello di altri. Giusto per dire che è una rarità.

Partita combattutissima rovinata a un certo punto da un episodio, che ahimè mi è capitato ben 2 volte lo scorso anno: formazione iniziale con numero errato e arbitro che non se ne accorge fino al momento in cui questa non va a servire. Il gioco si è fermato per 5' e mentre arbitri e allenatore (quello che ha commesso l'errore) si discutevano le regole, io sapevo già come sarebbe finita: punti azzerati per quella squadra.

E' il regolamento e non ci sono possibilità se non il buon senso. Secondo me conoscendo a posteriori il problema, andava usato il buonsenso.

Quando sul tabellone il punteggio del Magenta è tornato a ZERO si sono scatenati i genitori e abbiamo visto il peggio del peggio. Quando ho notato che alcuni andavano un po' fuori dalle righe ho cercato di spiegare che era un errore del loro allenatore e il regolamento indicava quella soluzione. Sono stato mandato volgarmente affanc... da uno, insultato da un altro e alla fine il terzo (per fortuna gli altri erano presi a mangiarsi l'arbitro) mi scherniva del tipo "fatti i ca..i tuoi e girati da un'altra parte".

che mi interessava prendere le parti di uno o dell'altro, mi sarebbe piaciuto cercare di dare un significato e farli tranquillizzare ma il livello di testosterone non permetteva nessun approccio gentile, come i cavernicoli hanno continuato a offendere gli arbitri e inveire con gli avversari manifestando una maleducazione non consona al livello di pallavolo in campo.

Questo ha dato giustificazione alle ragazze di andare anche loro fuori dalle righe, con battutine e insulti in campo, un brutto momento di sport.

I genitori di questo tipo andrebbero banditi dai palazzetti ma come si fa a capire quando un genitore varca il limite e diventa di questo tipo? Mi piacerebbe sperare che nessuno dei nostri diventi mai così. Spero che la partita seguente con la GioIssa e la fine delle rivalità extra-sportive tra noi e loro sia stato un buon inizio.

per la cronaca, gli arbitri hanno perso la testa, le ragazze dell'ASPES pure e alla fine, dopo continue proteste, dopo momenti di gioco lucido ed errori in quantità industriale, la partita è stata vinta al 5° set dal Magenta. Peccato perché fino al momento dell'errore il livello era ottimo.

Mi è bastato comunque per prendere appunti e vedere quanto ma davvero quanto siamo ancora lontani da queste squadre. Ci siamo confrontati con Valerio, allenatore della GioIssa e abbiamo convenuto che dobbiamo lavorare molto per arrivare lì.

Va beh io non ho fretta, speriamo che le ragazze non mollino mai.

Finalmente è stato il nostro turno per andare in campo, gli spalti pieni, forse per il fatto che poi saremmo andati tutti insieme in Oratorio a mangiare la pizza. La partita era impossibile per noi, loro erano ragionevolmente più forti ma ci siamo conquistati una bella fetta di credibilità giocando un match incredibile, perso solo 17-15 al 5° set.

Tante le cose belle e tante quelle che andranno rivisitate, con calma.

Tra le cose belle la più interessanti da annotare è l'esultanza infinita delle nostre avversarie al punto finale. Quando una squadra più forte di te, finisce facendo una tale festa ti fa capire quanto le hai impegnate, quanto siamo state brave.

All'andata era finita 4-1 per loro ma soprattutto senza storia, senza partita, senza nessun ricordo positivo. Questa volta abbiamo sfiorato la vittoria soprattutto lasciando negli occhi l'immagine di noi che schiacciavamo sempre, ogni palla.

Ho rivisto gli scout fatti dai nostri genitori e ho notato il numero immenso di attacchi che abbiamo prodotto. Tanti di questi sono stati sbagliati ma è evidente che chi più rischia più sbaglia. Chi butta la palla senza rischiare sbaglia molto meno.

La GioIssa ha mostrato una stabilità di bagher e di difesa superiore alla nostra, quasi sembrava che non andassero in difficoltà nonostante i nostri attacchi a ripetizione. Hanno poi mostrato un livello di battute imparagonabile al nostro, tutte potenti e lunghe.

Eppure rispetto all'andata, con queste battute lunghe e forti hanno fatto pochi punti, perchè ci eravamo preparate e allenate benissimo, abbozzando per la prima volta una specie di ricezione a 3. Qualcosa di avanzato per il nostro livello lo abbiamo introdotto pure noi!

Partita bellissima, nonostante alcuni errori nei momenti importanti. Aurora in uno topico ha ingenuamente fermato la palla dopo un tocco sicuramente falloso della avversaria ma non rilevato dall'arbitro. Tra lo stupore generale del pubblico, quando le ho chiesto perchè avesse fermato la palla mi ha risposto: "beh perchè ha fatto fallo". Ingenuissima, nonostante fosse a tutti evidente. "E' l'arbitro che decide!"

Il primo set è praticamente finito lì perchè lei si è emozionata e le altre non hanno contribuito granchè a riportare ordine.

Il secondo set lo abbiamo perso massacrati e nel 3° con in campo Elena, Nanut e Giulia, abbiamo invece cominciato a giocare da squadra. Abbiamo vinto soffrendo fino al 18-16 in un tripudio generale.

Altro set difficile il 4° dove nonostante le nostre batterie forti con Aurora che schiacciava palle pesanti, saltando. Un set in cui verso la fine ho mandato in campo Giulia, nonostante la sua idea di essere poco utile alla squadra. Avevo visto come si era allenata in battuta mercoledì e ho pensato che sarebbe stata perfetta e così è stato. La nostra festa alla vittoria del set è stata emozionante.

Ilaria era il capitano ma non ha vinto nemmeno un sorteggio, perciò anche nel 5° set siamo partiti alla rincorsa. Equilibrato il risultato fino a ché Martina, bravissima anche oggi, non ha sbagliato 2 schiacciate consecutive fino al cambio campo.

Lotta su tutti i palloni, qualche errori di troppo di Elena M. che scappava fuori posizione ma soprattutto altre 3 schiacciate consecutive fuori (2 di Aurora e 1 di Alice B.) ci hanno portato a un passo dalla sconfitta. Appena riconquistata palla ho rigiocato la carta Giulia e dal 8-15 siamo risaliti fino al 14-15 a un passo dal riprenderle. Momenti esaltanti, il pubblico rumorosissimo, tra tutti molto bella e importante la presenza di Ale, mia figlia che dagli spalti mi invitava a ... SORRIDERE.

Davvero avrei solo dovuto sorridere di come eravamo in campo, di come giocavamo alal pari, di come lottavamo.

Abbiamo perso palal (14-16) ma le avversarie hanno sbagliato battuta, una delle poche della partita (15-16)

Eravamo ormai a un passo da riprenderle ma nell'ultima azione siamo stati decisamente poco attenti e fortunati e con un colpo sibillino sottorete hanno chiuso la partita a loro favore.

Il resto è stata festa e compiacimento per quello fatto. I nostri genitori alla pizzata poi mi hanno detto che erano tutti molto contenti. A fine partita la presenza molto bella di Luisella che è rimasta a vederci e è scesa ad abbracciarci.

Complimenti ricevuti da Valerio, dall'arbitro, bene , mettiamo in cascina per i momenti difficili e impariamo che noi possiamo giocare così, anzi , a volte anche meglio.

Bella poi la serata organizzata benissimo da Naty e Simo, buone le pizze, buoni i dolci, buona la compagnia. Buoni i cori delle ragazze delle 2 squadre che hanno massacrato Valerio ed Alice fin oa farla uscire rossa dal salone. In verità anche Ettore si è precipitato fuori a un coro, che ci sia qualcosa di vero ?

Unica nota stonata della serata la assenza di Don Marco che mi aveva mandato un SMS per benedire questo gemellaggio tra cugine.

Ecco, l'ultima nota positiva è questo clima con la GioIssa a cui non eravamo abituati. Io già gli scorsi anni, quando con la mia squadra li bastonavamo regolarmente, non riuscivo a capire questa tensione tra i 2 oratori, questa tensione tra dirigenti, allenatori, giocatori; io vengo da Vighignolo e non ho vissuto le rivalità sportive dei tempi. Adesso sembra essersi aperto un filone nuovo. Molto molto più bello, molto più in stile pallavolo.

Non fraintendetemi, non è che giocheremo a baci e abbracci le prossime volte, lo sappiano i nostri cugini, questo è l'ultimo anno che se lo possono permettere.

Era preventivato dato il loro valore e il nostro primo anno insieme ma il gap si riduce e sarà sempre battaglia e soprattutto, non faremo più sconti :o)

ciao, Manu








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domenica 3 aprile 2011

Propaganda: ancora male





Una prestazione molto sotto tono, quasi al limite della decenza ma di buono c'è che passeremo ai gironi provinciali. Vinto 3-2 in casa delle Amazzoni.




Se nella partita precedente avevamo fatto male e palesato evidenti segni di distrazione, qui abbiamo raggiunto il massimo (speriamo che sia stato il massimo) negativo.

Ci eravamo preparati al meglio, nonostante avessimo metà delle titolari in gita scolastica e quindi assenti durante la settimana. Le altre però davano segnali di grande crescita. Sapevamo che a Mazzo ci avrebbero trattato male, dopo il risultato e le polemiche dell'andata.

Quello che non sapevamo è che ci avrebbero trattato così male, un arbitraggio più vicino alla malafede che all'incapacità. Lamentarsi degli arbitri a questi livelli, in cui l'importante è far giocare le ragazze, è una cosa indecente, non si dovrebeb fare mai. Sono talmente tanti gli errori che commettiamo che un fischio in più o in meno nono solo non dovrebbe influire ma dovrebbe essere preso, giustamente, come paritario al livello del gioco: in crescita.

Molto più determinante una decisione sbagliata alle finali Nazionali PGS, magari nella finale per il 3° posto, dove ci è capitata una ingiustizia enorme risolta però a nostro favore grazie alla sportività dell'allenatore avversario.

Ecco, potete criticarmi su un sacco di cose, potete essere scontenti se le ragazze non giocano lo stesso numero di minuti o di punti, potete arrabbiarvi con me se sono sempre a riprendere per gli errori ma non potrete mai (fino ad oggi è dimostrato) darmi dell'antisportivo.

Mi vedrete lamentarmi con gli arbitri, con gli allenatori avversari ma mai essere antisportivo, quando una palal è vicina alla riga nel nostro campo, se la vedo dichiaro quello che ho visto, anche se ci costa un set (successo lo scorso anno). Purtroppo intorno a noi non vedo le stesse cose, purtroppo anche nella nostra società ma spero di sbagliarmi.

Domenica sera a Mazzo ho provato una sensazione di antisportività contro di noi.

Quando noti che alcuni falli ci vengono fischiati (siamo nel Propaganda, equivalente ad Under 13 FIPAV) nonostante non esista più una regola a livello Nazionale (il tocco della rete sotto al nastro) o quando ci vengano fischiate invasioni anche di 3 cm con il piede o ovviamente (ce lo aspettavamo) palleggi trattenuti mentre alle avversarie non viene fischiato niente di niente, neanche una doppia tra le tante che se ne potevano vedere, addirittura su un set point per noi le avversarie fermano la palla e l'arbitro fischia contesa perchè dice che non ha capito cosa è successo a rete, qui c'è il rischio di essersi spinti troppo di là.

Se a freddo analizziamo le fischiate avverse restiam oturbati ma alla fine di tutto, siccome resta un gioco, noi la nostra parte la dobbiamo fare e non la abbiamo fatta.

Siamo stati traditi forse dalle ragazze più brave, che hanno mancato nei momenti importanti e hanno fatto qualche errore di troppo per sufficienza o distrazione.

Le avversarie giocavano quasi sistematicamente a buttare la palla in bagher di qua, senza nemmeno tentare i 3 passaggi, erano sicuramente brave con il bagher e recuperavano tanti palloni impossibili, con grande senso della battaglia. Noi cercavamo di attaccare sempre di più e si sa che chi più rischia più sbaglia. Abbiamo portato una partita ai livelli di indecisione ed equilibrio quando non sarebbe stato necessario. Non ci si deve lamentare di situazioni avverse esterne se poi una partita che dovresti poter vincere con ampi margini si trascina in continuo stato di difficoltà. C'è qualcosa che non va. Iniziato la partita prima ed evidenziato ora. Giochamo a mille negli allenamenti e a -1000 in partita.

Chi si salva della prestazione di domenica? Come spesso accade Martina, bravissima nei primi 2 set, nei successivi ha pagato. Poi merita un elogio grande Giulia che in un momento topico, con noi sotto 2 set a 1 è entrata e ha evitato di prendere rischi nei momenti importanti del set. Ha rinunciato a giocare punti difficili in cambio di sicurezza e stabilità. Un esempio per la squadra perchè è stata una scelta "per la squadra": sorprendente.

Le altre hanno giocato a corrente alternata, con errori da minivolley e colpi da categoria superiore.

Rimane da salvare il clima allegro, manifestato soprattutto prima della partita, quando per giocare con una palla siamo stati prima chiusi come in una cella e poi le ragazze hanno violato una recinzione passando da un pertugio (quanto tempo è che volevo scrivere una parola così???) piccolo come la cruna di un ago. Va beh non tutte, Nanut è rimasta incastrata e per un attimo ho temuto che non avremmo giocato :o)

Giorgia che arriva da sola e mentre in campo si sta disputando una partita di FIPAV 3° divisione, attraversa la zona panchine e va in un ipotetico spogliatoio a cambiarsi tra lo stupore dei 2 allenatori. Poi viene inseguita da 2 compagne che la vanno a prelevare, passando anch'esse davanti alle panchine, beata innocenza.

Da salvare anche il risultato finale di 3-2 per noi che ci consentirà di passare il girone e andare ai tabelloni provinciali. Questo è un dato positivo perchè visto come sono andati i set, qualche decisione in più o soprattutto qualche errore in più e avremmo potuto perdere 0-5 ! pregiudicando quindi il campionato.

Prendiamo quello di positivo che c'è, tra cui anche il crescente senso del gusto estetico dei genitori che a fine partita si lamentavano del non gioco degli avversari, questa è una bella cosa perchè se non ricordo male, avevo visto le ultime 2 partite della nostra squadra della scorsa stagione e il livello del gioco (anzi non gioco) era anche peggio.

Siamo in crescita, anche questo è un valore positivo.

ciao, Manu

p.s.
domenica prossima arriva la capolista, non facciamoci strane illusioni, ve lo dico già ora, sarei contento di vincere ancora 1 set come all'andata e di giocare anche leggermente meglio. A fine partita invece pizzata con le avversarie e speriamo con Don Marco.









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domenica 27 marzo 2011

Propaganda: prima di ritorno 4-1



Iniziato il girone di ritorno con una prestazione da ricordare, in senso negativo; vinto ma che spettacolo inadeguato.



Certamente se ci basassimo solo sul risultato potremmo anche essere contenti, altra vittoria e manteniamo la imbattibilità casalinga.
Purtroppo però dopo aver visto l'ultimo allenamento di venerdì ci si sarebbe aspettati ben altro sa livello di gioco.

Sgombro il campo dai dubbi e dico che la prestazione peggiore è stata offerta dalle titolari, dalle nostre migliori.

Prendiamola come "ogni tanto ci può stare un calo"

Calo mentale, di concentrazione, perchè fisico non mi sembra onesto.

Avversarie non molto forti, avevamo vinto 5-0 in casa loro con una prestazione immensa di Elenina che oggi ahimè non riesce a riproporre. Capitana della partita, Ilaria O. detta Nanut, per lei una prestazione eccellente, forse l'unica che alla fine era sudata visto che le abbiamo fatto fare i km in campo.

La migliore in campo in assoluto è stata Martina, con salvataggi e recuperi al limite del possibile, con attenzione e anche tanti attacchi vincenti. per fortuna abbiamo sempre qualche risorsa che esce quando altre non sono in giornata.

Il 1° set è stato giocato bene, come sempre, poi c'è stato un tracollo assolutamente inaspettato. Nel 2° set abbiamo dato spazio alle nostre più piccole e siam orimasti sempre avanti, quel minimo da tenermi agitato. Siamo arrivati infine a farci superare in modo incredibile e a dover riportare in campo Chiara con licenza di sparare bordate.

Invece le palle più delicate sono capitate a Serena che infine sul 15-16 ha centrato in pieno viso una avversaria con una palla che sarebbe finita fuori nettamente e ci avrebbe visto perdere il set. Ho sprecato i time-out in successione per far capire che non potevamo permetterci di perdere punti per non pregiudicare il passaggi oalal seconda fase. Due battute vincenti di Serena ci hanno portato sul 2-0 tra lo stupore generale.

Pensavo che la fase spavento ci avrebbe svegliati e invece il 3° set è stato di completa sofferenza. Siamo rimasti sempre sotto per errori inqualificabili, con palle cadute abbondantemente nel nostro campo e giudicate fuori; con palle cadute tra più ragazze e non sto parlando di colpi difficili ma ultra facili. Niente da fare.

Nemmeno il rientro in campo di Chiara e un tentativo di recupero di 6 punti è stato sufficiente, Ci siamo fatti beffare da un bagher lungo a fondo campo, giudicato male per l'ennesima volta.

incredibile, abbiamo perso un set con avversarie che non avrebbero dovuto superare il 10 e che al'andata non avevano superato il 5.

Sconfortante.

Nonostante questo ieri non ho gridato mai, nemmeno una volta, era stata una decisione presa all'inizio, spero che non sia colpa mia questa debacle di attenzione; per la mia salute e quella delle ragazze sarà bene correre ai ripari e non aspettare che io torni a gridare :o)

I set successivi sono filati più o meno come gli altri con indecisioni ed errori ma con meno sofferenza.

Questo 4-1 invece che 5-0 ci costringerà a dover vincere in casa dele Amazzoni per evitare di essere tagliati fuori dal passaggio del turno.

Riusciremo anche a fare questo, domenica prossima in tarda serata ma solo se giocheremo come sappiamo fare.

ciao, Manu






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sabato 19 marzo 2011

Propaganda: fine girone andata





Innanzitutto auguri a tutti i papà ! Per la palllavolo possiamo già fare un bilancio dopo il girone di andata: buone prestazioni, crescita e ottime sensazioni per il futuro.




Poco da dire sull'ultima partita del girone di andata contro S. Michele, perchè le avversarie erano oggetivamente piccole. A parte un paio del '98 le altre erano del 2000-2002. Caratura tecnica non eccellente, ranghi ridotti, noi abbastanza in forma, non c'è stata partita: 5-0

Alcune piccole cose positive da riscontrare:

1) la capitana è stata Elena A. del 2000
2) prestazione eccellente delal capitana
3) ottima prestazione anche di Isabella
4) si vede un movimento di squadra anche con in campo le nostre più piccole
5) abbastanza attenzione ad attaccare sempre

Più che dalla partita i riscontri positivi vengono dagli allenamenti, dalla qualità che sta aumentando e dal fatto che adesso si possono mettere in campo 2 squadre equilibrate e vedere sempre del gioco.

Ho passato una settimana intensa, alla partita ero molto stanco ma per fortuna è finita presto, non ricordo altri particolari divertenti o interessanti.

Il girone di andata si conclude con noi al 2° posto dietro alla GioIssa e con un minimo margine di vantaggio sulle Amazzoni. Proveremo a passare questa fase e infilarci nel tabellone provinciale.

ciao, Manu




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domenica 13 marzo 2011

Propaganda: emozioni





Quarta giornata del campionato primaverile Propaganda PGS, facciamo visita all'OSAF ma soprattutto abbiamo da vedere la serie A1 di volley: quante emozioni


Questa partita di campionato ha vissuto una preparazione particolare, durata tutta la settimana con contatti frenetici tra me, la responsabile del Villacortese volley e Marco, mia spalla nella organizzazione dell'evento.

Biglietti prenotati, buste da ritirare, posti da occupare per tempo e in mezzo una partita di campionato da disputare.


Partiamo dal campionato Propaganda PGS, a casa dell'OSAF.

Alle convocate si aggiunge Carla che viene spesso a edere le partite e stavolta non ha nessuna che le chiede la maglia. Ritrovo a singhizzo perchè qualcuno si presenta direttamente alla tensostruttura. Le avversarie sono piccolissime.

La prima emozione me la concede la mamma di Elena A. dicendomi che il BBilan ha pareggiato in casa con il Bari, rendendo vano (per fortuna) il pareggio della mia squadra in quel di Brescia la sera di venerdì.

Vado appena posso a sbirciare il referto e però, c'è sempre un però. La più giovane della loro squadra (tutte del 2000) è più grande delle nostre 3 piccoline: Elena, Elenina e Isabella. Concludo subito che le nostre piccole possono vantare più tecnica e sicurezza di tutte le avversarie.

Il risultato si capisce da subito che non sarà in bilico, salvo qualche momento di follia collettiva che però non riesco a immaginare.

Le nostre migliori si capisce invece che giocherano poco, giusto il tempo di garantire stabilità alla squadra. Il 1^ set finisce velocemente senza che forziamo attacchi o battute. Mi piace che in campo tutte si muovano come un organismo solo, bravissima Martina che continua il suo stato di forma positivo e Ilaria e Serena che tengono ordine.

Nel 2^ set per un errore di formazione partiamo con Alice B. in battuta e dopo poco siamo già 12-0 nonostante cerchi di farla battere sempre più piano per garantirci almeno un ritorno della palla e quindi di poter provare a giocare.

Non va! Alice oggi non vuole nemmeno saperne di sbagliare e quando glielo chiedo, spara un missile che centra in pieno l'ultima avversaria in campo. Sono costretto a cambiare Alice con Carla. Vinciamo facile.

Nel 3^ set ripropongo qualcuna del 2^ che non ha toccato palla, rimane in campo stabilmente Elena A. che davvero oggi giocherà benissimo, senza paura e sbavature.

Qualche indecisione con palle che cadono lente tra 3 delle nostre ma nche questo set finisce in fretta, con Isa che non ripete la prestazione a invasioni, della settimana prima.

La partita scorre veloce, perciò tagliamo qui la cronaca; da dire solo che è stata una partita tranquilla, giocata benissimo da tutte, qualche indecisione e soprattutto da ricordare che Miriam cammina a braccia bloccate in posizione di bagher, anche quando siamo fuori dalla palestra: abbiamo creato un mostro!

Altre cose da ricordare: Marco fa la spola tra un set e l'altro per rticordarmi che deve andare al palazzetto, chce si sono aggiunti Aicha (finalmente) e il nonno + Davide (fratello di Serena) e Roby, forse costretto dal fatto che sono riuscito a convincere una rocciosa Cinzia a mollarci Chiara per la A1.

Bravissime soprattutto le più piccole e quelle che giocano meno, hanno saputo gestire paura ed emopzioni, anche quando capitava di sbagliare.

E io? Ho urlato? credo di sì, poco e sottovoce perchè sono sempre alla ricerca della perfezione anche quando facciamo punto.


Finisce la partita e ci precipitiamo al palazzetto, restiamo bloccati paurosamente da Natalia, appena fuori dalal corsia del Telepass. Niente! non si schioda da lì nemmeno quando ripetutamente cercano di salire sul nostro tetto. Sembra che dobbiamo aspettare Marcello che non ha il telepass e si becca la coda al casello di Lainate.

Fuori piove a dirotto.

Arriviamo e i parcheggi son oesauriti, Marco ci chiama per dirci che lui, Davide e il nonno di Aicha hanno bloccato 30 posti con adesivi e biliettini Giosport.

Una organizzazione perfetta!

Entriamo e nonostante siamo in curva, si vede benissimo, il campo è vicino, poi scopriremo che sono vicini anche gli ultrà di Villa, troppo vicini. Le nonne sono contente, le ragazze sono al bar in cerca di una pizza e i papà a quella di un caffè: tra noi e la squadra di calcio '98 cambia poco alla fine!

Ci vediamo il riscaldamento delle atlete, altissime e anche bellissime. Ci sono varie nazionali in entrambe le squadre.

Quando inizia il riscaldamento dei 10' partono di quei botti da paura (per forza, non c'è il muro). Io e il nonno di Aicha apprezziamo il riscaldamento dei liberi, specialmente quello della Cardullo (nazionale italiana), precisissime nonostante le botte degli allenatori: delle macchine.

Finisce il riscaldamento e lo speaker ci invita a salire in piedi perchè è la settimana della unità d'Italia in occasione dei 150 anni: ci sarà l'inno di Mameli.

Prima emozione.

Un piccolo palazzetto gremito di gente che insieme canta l'inno: che bello!


Lo speaker saluta tra il pubblico una società di ragazze giovanissime, la Giosport Rho . HEY SIAMO NOI !!!! Emozione numero 2!

Presentazione delle squadre, batte Villa e la palla cade senza che nessuno la tocchi, ci guardiamo per chiederci che succede, mentre l'arbitro fischia il minuto di raccoglimento per le vittime della tragedia del Giappone. Improvvisamente un catino ribollente di tamburi suoni e canti si zittisce, un silenzio impressionante, un silenzio "assordante"; si sente quello che respira dalla parte opposta del palazzetto.

Che tensione ed emozione numero 3.

Finito il tempo per una preghiera silenziosa e la partita ricomincia da capo ed è subito spettacolo!

Stanno giocando la 2 (Novara) e 3^ (Villacortese) in classsifica e si capisce perchè. Mi dispiace per chi non è potuto venire, anche solo per le ragazze.

La partita vive di momenti altalenanti combattuti punto a punto. Poco prima che finisca il set, vedo arrivare in tribuna un mio collega (Tizi) con figlia che gioca ala Pallavolo Rho U14. Si posiziona tra i VIP poco sotto alla Piccinini, ospite e spettatrice d iriguardo. Il primo set lo vince Villa ai vantaggi.

Le orecchie fanno male dall'incessante cantare degli ultras e il caldo sta diventando esagerato. Le nostre ragazze sono disinvolte e girano per il palazzetto con la divisa da gara. vengo fermato da una responsabile dei camp estivi del Villa che mi molla un pacco di volantini.

Il 2^ set vede Villa proprio sotto di noi, mi piace controllare gli schemi, vedere i movimenti e sognare quando noi giocheremo così; naturalmente vi anticipo che non colpiremo la palla con quella violenza, per quello ci vorranno pesi e tempo, tanto tempo.

Anche il 2^ set è di Villa con meno difficoltà.

Inizia il 3^ set e c'è un black-out delle ragazze di casa che si ritrovano per la prima volta a inseguire ma troppo. Cambi a raffica per far riposare, quando è certo che recuperare è impossibile. Purtroppo la Aguero staziona nell'area-cambi con una borsa del ghiaccio sul ginocchio e le possibilità di vederla giocare scompaiono.

Il set finisce incredibilmente tanti a pochi per Novara che guadagna fiducia.

Il caldo è ormai torrido, il clima anche, i supporter hanno ancora voce , ma come fanno?

Il 4^ set è spettacolare sia per gl iavvicendamenti di punteggio con set point e match point svaniti ma soprattutto per gli scambi lunghissimi in cui tutti schiacciano, tutti difendono e tutti riattaccano.

I liberi sembrano vestiti da Superman.

I servizi sono delle bombe, specialmente la mancina di Novara tira delle castagne da paura e spesso fa punto. Ormai vicino a me, il nonno di Aicha, Marco e Salvatore sono così tecnici che mi spiegano il gioco! Marco (Elenina) dietro di me, è rimasto umano.

La partita finisce in un crescendo di emozioni con la vittoria finale di Vilal che scavalca Novara in classifica.

Tutti smammano via ma io suggerisco alle ragazze di scendere per gli autografi. Preparo un varco davanti alla Cardullo, le aspetto ma non viene nessuno. Vado a cercarle e scopro che si sono infilate nella zona privata antistante gli spogliatoi; escono con foglietti pieni di autografi ma non sono sazie. Torniamo alal caccia della Cardullo per fare una foto; la raggiungiamo e mentre preparo l'iPhone, le nostre timidone se la fanno scivolare sotto gli occhi senza dirle nulla!

SAlvatore mi dice che ha incrociato la Picci! Mannaggia, me la sono persa! Ricordo che quando la mia ex-squadra aveva l'età delle nostre le avevo scritto una email e lei, anche allora schiacciatrice titolare della nazionale, mi aveva risposto con i suoi saluti particolari a ognuna delle ragazze. Me la sono persa! Oltretutto, le ragazze della pallavolo di serie A1 sono anche bellissime ! Salvatore poi confermerà :o)

Torniamo verso gli spalti dove i genitori che attendono le nostre ragazze cercanod i impietosire una addetta per farle entrare negli spogliatoi, :D :D :D senza pudore !!!

La più accanita in queste richieste è la Simona (Nanut) che non molla l'osso fin oalla fine: inutilmente.

Usciamo dal palazzetto, ritroviamo la pioggia, alcuni di noi andranno in pizzeria a concludere la serata, io sono stanchissimo.

Esco camminando a fianco di due stangone di Novara, giocatrici che tiravano delle mine. Questo sport è incredibile: siamo ai massimi livelli di pallavolo italiana a squadre e le atlete escono con la borsa in mezzo al pubblico! Pazzesco!

Che dire? una giornata di intensissime emozioni, molto bella, da ripetere assolutamente!

Grazie per la partecipazione, grazie a chi si è dato da fare per renderla comoda e unica.

seguiranno foto di Salvatore, che per tutto l'incontro ha sbavato sul teleobiettivo immenso di un cronista di Novara.

ciao, Manu







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domenica 9 gennaio 2011

Propaganda: presentazione squadra



Questo è il video della presentazione della squadra proiettato durante la festa di Natale 2010 della Giosport.




Il video è stato commissionato praticamente la settimana stessa della festa perciò è stato costruito solo partendo dalle fotografie fatte da Salvatore e Marco, raccolte nei vari tornei disputati a settembre e a qualche partita di campionato PGS Propaganda.

E' giusto una presentazione delle ragazze e della squadra con anche spazio per la celebrazione di qualche successo, piccolo ma importante perchè stiamo lavorando da poco e c'è bisogno anche di avere soddisfazioni dai risultati.

Abbiamo anche delle riprese fatte da Daniele a una partita PGS ma ci siamo organizzati male e sono da troppo lontano per essere presentabili; sono invece state molto utili perchè ci hanno permesso di trovare soluzione a qualche difetto di posizionamento in campo.

Buon divertimento con il video che , è stato creato con Magix Video Deluxe 17 +/- verso il 19 dicembre 2010.




nel caso si vedesse male qui c'è il link diretto : youtube.

qui anche la versione vimeo visto ceh prima o poi da youtube mi toglieranno la musica:

propaganda-2010-2011 from vighi on Vimeo.





ciao, Manu







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lunedì 13 dicembre 2010

Propaganda: Sedrianese, ritorno col botto





Altra grande occasione e non sarà l'ultima, per verificare il nostro lavoro: Sedrianese. All'andata avevamo perso 3-2 ma in recupero, oggi un sonoro 5-0 per noi.


I presupposti per una vittoria rischiavano di infrangersi sul saggio di pianoforte di Aurora; le ragazze hanno invece trovato una squadra avversaria abbastanza arrendevole, anzi, materasso. Difficile commentare una gara in cui una delle nostre atlete va in battuta e ne fa 16 di fila (Alice). Eppure queste avversarie all'andata ci avevano battuto. Il commento non può limitarsi al nulla che ci hanno messo di fronte; in qualche occasione abbiamo provato ad attaccare in salto e ormai possiamo dire che non abbiamo più solo Aurora o Chiara ma anche Ilaria e se ho visto bene nella partitella tra di noi , anche Alice comincia a pensarci. rimangono le note divertenti: Chiara che viene fermata da me prima del riscaldamento con la mamma che dagli spalti cerca di capire cosa ci diciamo. Praticamente una discussione sul "fai o non fai il capitano?" con risposte di questo tipo: "Boh"

Commenti tecnici a fine partita? Possiamo migliorare la fase di trattenuta della palla, già tempo fa ho detto che solo alcune ne hanno diritto, perchè stanno imparando, altre devono giocare normalmente. Un pubblico avversario insistente ha portato Marco a fischiarci qualche trattenuta, alcune delle nostre si sono spaventate e da lì hanno nascosto il palleggio sotto la maglietta (Alicina). Ho visto una splendida schiacciata in salto da Ilaria, delle buone azioni di Martina, un po' di timore da Elena e qualche momento di distrazione ma chi sarebbe riuscito a rimanere concentrato? Addirittura l'arbitro non ha visto una avversaria colpire 2 volte consecutive la palla :o)


Martedì avevamo fatto una partitella tra noi, con 2 squadre completamente gestite da Sharon ed Alice. Io ho addirittura giocato visto che eravamo in 11.

E' stata una buona occasione per divertirci senza il peso del punteggio o della classifica. Quelle che giocavano con me hanno potuto sfruttare le mie alzate leggermente più alte, abbiamo così scoperto che Aurora da 1° linea e Chiara da 2° linea sono pronte per fare i martelli.

Manca da capire chi potrà essere il palleggiatore titolare ma c'è tempo. Da ricordare una prestazione immensa di Elenina che ci ha praticamente fatto vincere un set. Attacchi senza paura, bagher, palleggi e battute sicuri, complimenti.

Il clima mi sembra buono, la voglia c'è, qualcuna deve fare uno sforzo maggiore, bene così. Questo venerdì allenamenti ridotti per dare spazio alla pizzata di Natale, non mancate !

Manu






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lunedì 29 novembre 2010

Propaganda: Abbiategrasso e Crack





Abbiamo l'occasione di verificare i miglioramenti sfidando una squadra che ci aveva sconfitto all'andata: ottima risposta, pessimo risultato ma soprattutto Crack di Jasmìne.


Alla fine di questa partita dovendo tirare le somme la cosa più importante che devo segnalare è che Jasmìne è seriamente infortunata alla caviglia: lesione dei legamenti. Il resto passa necessariamente in secondo piano.

L'infortunio è avvenuto durante l'ultimo allenamento di venerdì scorso, una caduta durante un normale spostamento nella corsa. Un incespicamento che però a causa della dinamica in corsa ha portato a uno stop per Jasmìne.

Come responsabile del gruppo e a nome di tutte le ragazze faccio gli auguri per una immediata guarigione e le mandiamo un grande abbraccio. Lo estendo a Daniele e Miriam.

E la partita?

Ho poca voglia di commentare note sportive (capirete in fondo) ma dovendolo fare per chi non era presente dico solo: spettacolari le nostre ragazze, magari a tratti come qualche papà mi ha fatto notare ma io ribadisco: Spettacolari.

Non le avevo mai viste giocare con questa intensità di fronte a una squadra forte , che non solo ci ha battuto all'andata (forse non con lo stesso organico) ma che gioca campionati Fipav di U14. Giocare questi campionati e non fare pessime figure, ti abitua a giocare la palla molto più spesso, a essere più attenta. Questo avevano in più le nostre avversarie.

Stendo un velo pietoso sull'allenatore avversario, anzi ne ho già parlato troppo.

Le nostre ragazze sono partite abbastanza bene, con scambi molto lunghi di difesa ricostruzione e attacco. Noi siamo abituate a giocare un paio di azioni, ieri ne giocavamo anche 4, 5 o più, prima di vedere la palla a terra. In tutti questi scambi noi finivamo sempre schiacciando, quindi azioni impegnative e intense. Le avversarie prendevano letteralmente tutto, con difese anche impossibili e rimandavano sempre di qua la palla.

Poi, come all'andata, siamo stati presi a pallate in battuta, abbiamo avuto molte difficoltà e ci siamo ritrovate 4-14. Abbiamo recuperato palla e con Serena in battuta abbiamo cominicato a giocare al massimo, esaltandoci in alcune azioni. Abbiamo recuperato punti su punti e incredibilmente vinto il set 17-14 in un tripudio generale. Tutte a quel punto avevano parte alla vittoria, schiacciando, difendendo, buttandosi, recuperando palle difficili: una esperienza indimenticabile (per ora, nel senso che spero ne avremo altre e di migliori)

Il resto della partita non lo commento perchè ci sono stati momenti di vuoto, momenti di recupero e momenti di euforia. Ragazze che nello stesso set hanno dato il meglio e il peggio di se. Quindi altalenante prestazione con altri 2 set persi sul filo di lana per un risultato pessimo (1-4) rispetto al gioco espresso e alla intensità.

Ricordo che in alcuni momenti, alcune delle nostre mi guardavano e dicevano "non ce la faccio più" salvo ovviamente ritrattare al momento del cambio :o)

Concludo con un pensiero che vorrei condividere soprattutto con i genitori.
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Ovviamente mi trovo in una posizione di privilegio dato che scrivo su un blog e che nessuno di voi ha mai espresso commenti in pubblico. Qualcuna delle mamme mi scrive per email e commenta sia la partita che i miei stati d'animo che, soprattutto, quelli delle ragazze ma nessuno ha lasciato commenti pubblici.

Ovviamente lo spazio per i commenti è sempre aperto e non mi permetterò di fare censura ;o)

Cosa devo dire ? ah sì, una stagione può andare bene o male, non è scritto all'inizio ma i fattori che concorrono a questo andamento sono abbastanza circoscrivibili a :

1) rapporto allenatori - ragazze
2) rapporto allenatori - società
3) rapporto allenatori - genitori
4) rapporto genitori - ragazze
5) rapporto genitori - genitori

ho omesso quello tra genitori e società non perchè meno importante ma perchè di solito non è mai capitato.

quindi giusto per trarre delle conclusioni, i punti che mi toccano più da vicino sono quelli del rapporto con le ragazze e con i genitori. Prima di tutto con le ragazze e su questo sarete daccordo con me , al punto che ogni tanto qualcuno dice "se mia figlia si diverte e si trova bene ..." come a dire che per questa cosa si può passare sopra al resto.

Il rapporto con i genitori è ambiguo per definizione.

Io sono un genitore quindi sperimento sulla mia pelle il problema conflittuale della presenza in campo o meno dei miei figli. Dovrei avere un vantaggio su di voi perchè sono allo stesso tempo allenatore da molti anni e quindi devo saper accettare le decisioni che un altro allenatore prenderà rispetto ai miei figli nelle loro rispettive squadre. So che devo essere rispettoso dell'allenatore e che devo sempre motivare/incentivare/sostenere i miei figli nel rispetto delle figure educatrici. Il tutto ovviamente partendo dal presupposto che chi allena si comporti bene.

In questo caso io sono l'allenatore.

So benissimo che chi di voi ha una grande stima di me la può perdere in poco tempo, se la figlia gioca poco o se viene ripresa e soprattutto se sembra che non vengano riprese allo stesso modo le altre compagne. E' un compito difficile stabilire se l'allenatore "ce l'ha" con mia figlia o se con obiettività si può stabilire che ci sono dei motivi a spiegazione dei comportamenti.

In qualsiasi caso voi sapete che io sono disponibile a chiacchierare "in privato" e soprattutto non davanti alle proprie figlie.

Detto questo, il concetto che mi piacerebbe esprimere adesso è che essendo un allenatore e avendo una spiccata personalità, come già vi dissi a inizio stagione, non sono influenzabile nelle scelte tecniche.

Sono disponibile anche a parlare di tecnica, anzi mi fa piacere. Sono disponibile ma questo non significa che sono influenzato nelle scelte. Lo posso essere nel comportamento se scopro che un mio atteggiamento diventa motivo di disagio per una ragazza: anzi "siete tenuti" a dirmelo con immediatezza!

Riguardo alle scelte tecniche intendo 2 cose:

1) le convocazioni
2) i minuti che una ragazza gioca durante una partita

Se volete discutere con me di queste cose, siete invitati a farlo senza problemi e nel rispetto di tutti io darò le mie spiegazioni. Vi prego però di evitate di farvi pensieri o supposizioni senza aver sentito la mia versione. In ogni caso, ribadisco, le convocazioni le scelgo io e sono l'unico responsabile di questo. Mi consulto ovviamente con le mie aiutanti Alice e Sharon ma poi scelgo io.

Su chi gioca il discorso è lo stesso, scelgo io durante la partita a seconda di quello che vedo in campo o di quello che penso di poter ottenere. L'unico condizionamento che ho avuto è quando una ragazza (un paio di volte e non la stessa) ha espresso il desiderio di "non" entrare in campo. Per il resto sono l'unico responsabile e artefice delle scelte di chi gioca.

Il quanto gioca dipende invece purtroppo da altri fattori, ci sono set in cui una ragazza è in campo e magari non ha nemmeno la fortuna di toccare un pallone, può solo dispiacermi.

Abbiamo 20 ragazze e di queste alcune sono ancora indietro. Alcune hanno iniziato la stagione sapendo che addirittura non ne garantivo la convocazione eppure sono già scese in campo. Altre non mi fanno capire nell'allenamento di essere pronte a una partita impegnativa. Altre sarebbero potute entrare in partite facili come con Arluno ma ahimè erano ammalate proprio in quel week-end.

E' molto difficile come discorso e capisco che esiste il rischio di creare divisioni anche tra i genitori. Chi parteggia perchè una venga convocata o giochi, chi ha la figlia sempre in campo ma non vuole farlo pesare, chi ha la figlia sempre convocata ma che gioca meno delle altre, chi si chiede perchè qualcuno sia convocato e qualcuno no. Ci sono tanti aspetti.

Io ho in mente una formazione diciamo titolare e sulla base di questa faccio girare le altre cercando di integrarle al meglio. Ho già spiegato che la mia scelta è di cercare un equilibrio e un certo ordine in campo perchè nei miei pensieri c'è che dopo aver costruito questo status sarà più facile inserire qualsiasi compagna.

Questo è il mio modo di lavorare, finchè credo in questo modo vado avanti così.

Mentre scrivevo questo pezzo, mi è addirittura rashato il PC, segno che forse non dovrei pubblicare questi pensieri?

Se la cosa diventa un problema, proporrò per il campionato primaverile di iscriverci a 2 campionati ma so già che qualcuno poi penserà che abbiamo una squadra di serie A e una di serie B. Dipende sempre da cosa pensiamo, da come io possa proporvelo e da come voi possiate accettare o meno la cosa. Se, ribadisco "se", lo facciamo sarà per dare opportunità a tutte di giocare. Chiaramente una squadra in cui la maggior parte è composta da ragazze in ritardo, naturalmente in ritardo (per età, per minuti giocati, per esperienze pregresse), finirà per sviluppare meno gioco. A tutti piacerebbe giocare sempre con le migliori, in modo da partecipare e da essere anche più protette. Se facciamo 2 campionati non posso chiedere a 6 ragazze di giocare entrambe le partite e qualche problema sarebbe inevitabile perchè già così, spesso mancano agli allenamenti quando hanno problemi di studio o di compiti; potrebbero poi giocare e venire il giorno dopo a vedere le compagne?

Anche di questo ne possiamo parlare.

Se uno dei pensieri è "perchè non abbiamo chiuso le iscrizioni quando eravamo in 16?" , mi piacerebbe sapere cosa ne pensano le iscritte numero 17,18,19,20 o i loro genitori.

Adesso mi sono dilungato troppo, non vorrei che si pensasse che abbiamo un caso. Io non lo penso e non ritengo sia necessario discutere delle convocazioni o dei minuti giocati. Siete ovviamente invitati a dirmi cosa ne pensate o a espormi vostri problemi e io sarò disponibile ad ascoltarvi.

Se mi devo basare su come le ragazze si allenano e come partecipano alle partite, io sono ultrafelice. Lo sono anche quando vedo i nostri difetti.

Una partita come quella di ieri vale più di cento parole e concludendo, ridedico un abbraccio forte a Jasmìne!

Con affetto, Manu







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domenica 21 novembre 2010

Propaganda: girone di ritorno





Prima partita del girone di ritorno. Torniamo alla vittoria contro Arluno: 5-0
Tutte molto brave.


Quando è cominciato il campionato, la prima partita fu sotto l'acqua, la interpretai come un evento positivo, ora che piove tutte le domeniche da 6 settimane, non possiamo più aggrapparci al fato.

Certo l'avversario era da prevedere malleabile, del resto si trattava di ragazze più giovani di noi, all'esordio nelle competizioni. Ovvio che mi aspettassi di vincere, ovvio che mi aspettassi una buona prova da tutte, non così ovvio ottenerla.

La partita inizia da lontano, con le convocazioni all'ultimo allenamento del venerdì. Vi svelo un segreto, arrivo al venerdì che ho già stampato almeno 2 possibili formazioni per la domenica; quale scegliere dipende dall'allenamento e dalle disponibilità delle ragazze. Spesso capita che una si sia comportata benissimo alla precedente partita, io abbia desiderio di riprovarla dandole più spazio e questa si ammala. E' abbastanza normale considerata l'età, il periodo autunnale e tutto quello che vi viene in mente. Peccato, ci saranno altre occasioni.

Capita anche che una ragazza sia assente per malattia da tempo, io non la consideri nell'elenco e questa ci rimanga male lo stesso. E' una cosa che a me piace perchè da il segno di quanto ci tengano tutte.

La domenica comincia con la giornata insieme dei preAdo perciò ho occasione di pranzare con alcune delle nostre ragazze. In questa occasione avviso Alice B. che sarà capitana, la vedo esultare un attimo dopo e penso che la cosa mi piace moltissimo. Scoprirò invece poi, a fine partita, che esultava per aver segnato giocando a calciobalilla!

Ma Alice ci riserverà un'altra battuta troppo esilarante e simpatica.

Mi presento in palestra sapendo che troverò la rete già montata per la partita della U18. Arrivo però dopo aver assistito all'ennesima figuraccia della mia squadra di calcio preferita. Trovo già un paio di ragazze cambiate, Elenina e Ilaria, le invito a giocare palleggiando a coppie ed Ilaria mi chiede "con chi palleggio?" Mi guardo intorno e vedo solo loro 2 sul campo, rimango abbastanza basito.

Tra le presenti c'è Giorgia che appunto non avevo convocato ma che freme dalla voglia di giocare. Chiedo ad Ilaria di fare un salto nello spogliatoio e dirmi, rispetto all'elenco che ho in mano, chi sono le altre 2 che si sono presentate. Torna e mi dice Aurora e Isa. vado perciò a metterle a referto e avviso Giorgia che rimarrà come13° giocatrice e potrà scaldarsi e stare in panchina ma non giocare.

Dopo circa 20' che siamo in campo, arriva Isa, ancora vestita. Ma non era tra quelle che mi ha segnalato Ilaria?

Iniziamo un gioco con me al centro di un cerchio, non deve cadere la palla e capisco che nessuna delle nostre ha una propensione spiccata per la difesa; tutto sembra legato al caso. Chi sbaglia fa gli addominali, così inizia a scaldarsi. Ovviamente nessuna è immune dal farli, altro punto che mi devo segnare.

Riscaldamento prepartita e la cosa divertente da ricordare è che Marco, 1° arbitro, si sofferma a chiacchierare al bancone e si dimentica di chiamare il cambio banda. Ci accordiamo io e l'allenatore avversario (che aveva pure sbagliato palestra). Quando faccio notare a Marco che sta chiacchierando e non ci ha avvisato, Salvatore lo schernisce facendogli notare il tabellone elettronico che non può mentire. Dopo qualche minuto, questo tabellone suona misteriosamente mentre stiamo battendo. Tutti dicono: "di già?" l'arbitro fischia e ci accorgiamo che Salvatore aveva sbagliato a impostare i minuti , 8 anzichè 10. Ovviamente adesso viene deriso lui. Per confortarlo gli dico che da lunedì abbandono perchè devo allenare l'Inter. Inizia un dibattito tra interisti in cui alla fine, ammettendo di avere un impegno con le ragazze, propongo che se perdiamno oggi, mi autoesonero.

Inizia la partita e dopo pochi istanti siamo già tantissimi a niente. Alice è in battuta e bombarda le aversarie che non si muovono nemmeno. Capisco che farò fatica ad autoesonerarmi. Chiedo ad Alice di essere più clemente con le battute e far giocare le avversarie, lei però non si sa controllare e continua. Allora le chiedo di tirare più forte , costringendola a sbagliare e così succede.

Almeno adesso dobbiamo ricevere noi e provare a giocare. Niente. Le avversarie sono davvero troppo deboli. L'unica situazione imbarazzante avviene quando una avversaria batte troppo piano e corto, nessuan delel nostre chiama la palla e Alice finisce sdraiata per 2 volte di fila quando basterebbe camminare per tempo. Il set però finisce subito dopo.

Passo davanti a Salvatore che mi dice "non hai nessuna speranza di essere esonerato!" Io sorrido e gli dico: "Aspetta di vedere le prossime formazioni"

Mettiamo in campo le rimanenti ragazze senza però togliere Serena che sta dimostrando di essere la più motivata. Inizia Elenina in battuta e passa la rete ma tira fuori in laterale di pochi centimetri: mannaggia! Il punteggio è leggermente più altalenante ma anche stavolta poche possibilità di perdere il set. Riscontriamo la continua preoccpuazione di Giulia di fare il palleggio e infatti gli unici che effettua sono troppo trattenuti e Marco, stufo di sentire il pubblico avversario (le altre volte) ululare contro di lui, fischia immediatamente.

Ripasso davanti a Salvatore e ormai è chiaro a entrambi che non ho alcuna possiblità di farmi esonerare.

Punto tutto su vedere almeno il rispetto delle posizioni in campo, dei movimenti in gioco. Entrano anche Isa e Miriam, qualche indecisione ma buona prestazione per entrambe. Oltre a Serena si distingue Martina che si muove bene, copre bene il campo, non ha paura di attaccare, tranne qualche volta, dove poi nel time-out si dimostra la più esperta nel trovare giustificazioni. Da ricordare qualche attacco di Chiara, anche da seconda linea e un attacco di Isa, molto bello.

Gli altri set passano velocemente , senza troppa storia, ricordo in particolare un salvataggio in corsa di Jasmine che ha preso una palla evidentemente fuori campo ma che ho elogiato perchè eseguito con ottimo tempismo e movimento dei piedi. Elogiate anche Elenina che sta bene in campo, nonostante le ridotte forze fisiche ed esegue anche alcune battute di là dalla rete. Elogio a Isa che prova a schiacciare, ovviamente a Serena che oggi indovina tutto. Ecco, di solito è la capitana che indovina tutto. Poco prima del 5° set, Chiara mi chiede come mai l'arbitro ha fischiato un suo fallo. Io suggerisco al capitano di andare a sentire suo papà. Alice torna dopo un po' senza darmi il motivo ma dicendo che abbiamo perso ancora il sorteggio e batteranno loro. Siamo in cerchio e io dico ad Alice "caspita, capitano, oggi la piuma di Dumbo funziona poco! A parte le splendide battute, il resto non ti è entrato benissimo , nemmeno il sorteggio, non lo hai mai vinto"

La sua risposta è da guinnes dei primati:

"Caspita Manu, non è bimbumbam, è la monetina e io non sono abbastanza brava con la monetina"

ABBASTANZA BRAVA ?????

perchè esiste un allenamento ????

:D :D :D :D :D

ci siamo rotolati per terra dalle risate :D :D

Altra cosa da ricordare quando chiedo a Sharon se le abbiamo fatte giocare tutte e lei mi risponde preoccupata "No, non hai fatto ancora giocare Giorgia!" Rimango sempre più basito "Come Giorgia? non è nemmeno a referto!"

Capisco però che la sua presenza in maglietta a tutti i cambi campo e ai time-out è un segnale che non possiamo non farla giocare almeno dopo la fine della partita.

Partita che si conclude abbastanza in fretta, lasciandoci spazio per giocare ancora un set tra noi e finalmente anche a Giorgia.

In questo scorcio di partitina ho dovuto riprenderle perchè giocavano alla viva il parroco , senza rispetto delle persone che avrebbero voluto giocare (i papà) e del pubblico presente. Una volta capita la cosa, si sono viste delle buone situazioni di gioco e dei bei gesti tecnici.

Finisce che lascio la chiusura della palestra a Simona e Marco, mentre ancora sul campo padri e figlie stanno a giocare. Domanda: ma le mamme? non giocano mai?

Alla prossima, Manu







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domenica 14 novembre 2010

Propaganda: arriva la capolista




Domenica 14/11/2010 in casa nostra arriva la prima in classifica, il Magenta. Perdiamo 0-5 ma senza scansarci.


Giornata piovosa, ormai non penso più che porti bene :o)

Arrivo in palestra che la Ferrari ha appena buttato nel cesso il mondiale piloti per una scelta di scuderia assurda. E' anche giornata di derby mentre per la pallavolo arriva il fortissimo Magenta.

Siamo in 13 perchè Elena è l'unica che ha potuto venire a vedere la partita, forse ce ne sono altre sugli spalti ma se così fosse potrebbero scendere in panchina: è più bello.

E' anche giornata di rientro dal ritiro dei preAdo. So da qualcuno che le nostre ragazze non hanno dormito un granchè, almeno si saranno divertite! Tra loro le facce di Chiara e Alice B. sono il chiaro esempio che dopo il primo set potrebbero sdraiarsi a riposare in panchina. Oggi il capitano è Serena e, lo anticipo, come sempre questa posizione risulterà determinante per essere i migliori in campo. Devo chiedere una deroga alla PGS per schierare 12 capitani ad ogni partita!

La prima ragazza che vediamo del Magenta, non sembra una dodicenne, alta, atletica e di buona tecnica. Non sembra nemmeno una quattordicenne! Quando passa vicina a Sharon e Alice, sembra più alta. Marcello verificherà che in ogni caso è del '98 come le nostre. Il Magenta è meritatamente primo e lo scorso anno, forse con le stesse, ha sfiorato di andare alle finali nazionali PGS. Un cattivo cliente!

Inizia il set e spero e chiedo solo di mettere in pratica gli spostamenti, in modo da non sembrare l'armata brancaleone. Lo chiedo perchè vedendo le riprese di settimana scorsa mi ero accorto di come nonostante sembrasse che giocavamo bene, ognuna andava per conto suo. Questo mi ha costretto a riprovare per molto tempo in allenamento, ogni posizione, (difesa o ricezione) lasciando purtroppo da parte la tecnica individuale.

Si vede subito che non ci toglieremo dal cammino della capolista e che dovrà faticare. Ci sono episodi molto belli, seguiti da errori di indecisione ma nel complesso un ottimo 1° set , concluso con il punteggio di 15-17.

Sembra sempre che arriviamo al traguardo e sul più bello ci fermiamo a specchiarci per le foto di rito.

Nel 2° set entrano tutte le altre 6 giocatrici. Non posso chiedere di mantenere il livello delle altre ma sperare che non ci siano blocchi psicologici mi sembra il minimo. Invece almeno 4 su 6 sono spaventate, non si muovono, giocano un bagher per non fare brutta figura con il palleggio, schiacciano quando la palla è troppo bassa e via così. La nota positiva è che dopo il mio ultimo time-out in cui le ho invitate a stare tranquille e giocare poichè io le ritenevo all'altezza se no non le avrei convocate, si sono riprese. Chiudiamo sconfitte ma in ripresa e la cosa mi piace.

Nel 3° set rimetto in campo le stesse del 1°, combattiamo come se non meglio ma lasciamo a terra almeno 7 punti (SETTE) con palle facili che qualcuno si dimentica di andare a prendere; normalmente succede a quella che dovrebbe alzare. Tanti punti buttati via senza nemmeno provarci e il set se ne va.

4° set in cui mescoliamo le carte, il gioco non è eccellente, siamo ancora tese, qualcuna impaurita, qualcuna stanca. Su tutte si mettono in evidenza Serena e Martina che comincia a rispettare le posizioni e si prende anche delle responsabilità in attacco. Recuperiamo nel punteggio e ci troviamo addirittura davanti sull'11-10. Poi perdiamo il controllo, cominciamo a muoverci male ma nonstante ciò arriviamo ad attaccare 3 palloni consecutivi. Elena che deve alzare non è abbastanza lucida da capire che quando una compagna ne ha già sbagliate 2 di fila, dovrebbe passare ad un'altra. Non siamo lucidi e non lo sono nemmeno io che nonstante la ottima prova di Martina avrei dovuto sostituirla momentaneamente con Chiara e sfruttare le buone alzate di Elena. Mi perdo nei pensieri e in qualche decisione strana infelice delle ragazze e il set se ne va.

Anche il 5° set non ci vedrà vincitrici ma almeno combattive fino alla fine. Qualcuna più stanca delle altre lascia il posto alle riserve e finalmente riusciamo a rivedere in campo Giulia che dopo il 2° set non aveva più voluto rientrare per scarsa autostima. La vediamo più attiva e addirittura farà il primo muro della nostra storia! Rivediamo anche Nanut (Ilariona) che si fa vedere con alcune ottime e alte alzate, pronte da schiacciare. Riscontrimao per l'ennesima volta il buon momento di Martina e Serena ma il set si chiude in favore del Magenta.

E' un onorevole 0-5

Onorevole perchè mi è piaciuto come abbiamo giocato, mi sono piaciuti i miglioramenti, mi sono piaciuti gli atteggiamenti delle ragazze. Quello che non mi piace è che sembra che ci manchi sempre qualcosa, poco ma qualcosa.

Il girone di andata si conclude e la classifica parla di una posizione che non mi aspettavo, troppo bassa. I risultati non sono stati all'altezza di quanto abbiamo lavorato e di come giochiamo in allenamento; c'è sempre tanto da aggiustare, dobbiamo non correre il rischio di inseguire punti e classifica o di avere fretta.

Capisco che può sembrare scoraggiante, forse addirittura lo scorso anno avevamo più punti di adesso, cercheremo di fare meglio ... di parlare/scrivere meno e lavorare di più.

Domenica prossima è un'altra storia, cominciamo a prendere atto che gli avversari oggi hanno dovuto faticare, tanto che il loro pubblico per più volte le ha dovute incitare a gran voce e tanto che alla fine on capisco dove sia la differenza tra noi e il Magenta.

Dopo il mio discorsetto finale, lascio le ragazze a giocare con i genitori e in tanti ci chiediamo perchè non giocano così in partita, significa che almeno le cose le sanno fare. E' bello finire così, giocando con i papà, Sharon e Alice (che si sloga pure la caviglia). E' bello creare un clima sereno, ricordiamoci di farlo tutte le domeniche in casa.

Chiudo con una nota in favore del NOSTRO pubblico: bellissimo.

Sento sempre dalla panchina gli incitamenti di mamme e papà, riconosco che non sono solo per le proprie figlie. Vedo al cambio di campo tantissima festa e vedo faccie soddisfatte eppure perdiamo sempre. Questo incitamento e attaccamento alla squadra mi piace molto: grazie.

Manu

p.s.
esco mestamente dalla palestra ricordandomi di aver dimenticato l'auto a casa. Piove, la Ferrari ha perso, noi abbiamo perso, sono a piedi e stasera c'è pure il derby. Davvero non si può fare che sia già lunedì ?





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lunedì 8 novembre 2010

Propaganda: esordio casalingo




Domenica 7/11/2010 la prima partita in casa del nostro campionato, tanta gente e ottimo inizio ma sconfitta per 4-1


E' il giorno dell'esordio, diluvia come all'esordio in campionato. Io arrivo dalla partita vittoriosa di Samu e mi presento con la videocamera e il cavalletto.

Non penso che sarà una vittoria facile ma voglio poter verificare con calma se in campo ci comporteremo come richiesto negli ultimi allenamenti.

Rete già montata grazie alla U16 che aveva giocato una amichevole prima di noi, giusto il riposizionamento qualche centimetro più in basso. Si occupano di tutto Marco, Salvatore, Marcello ed Ezio.

Dopo aver accolto le avversarie scopro che Miriam è l'unica ragazza non convocata che si è presentata all'ora del ritiro (17:10) e la premio facendola entrare a referto. Altre ne vedrò sugli spalti più tardi ma ormai il tempo era passato. Lo scrivo per una eventuale prossima volta: quando una non convocata viene alla partita per vederla, porti la divisa e se c'è possibilità la mettiamo a referto, se non c'è abbiamo comunque il posto in panchina insieme alle compagne. Vederla dalal panchian è più bello che dagli spalti. Viverla da dentro il campo è sicuramente meglio ma dobbiamo avere tutti pazienza.

Il mio obiettivo era cominciare a mettere ordine negli spostamenti e per farlo, la mia mente limitata mi consiglia di avere meno giocatrici da far girare, per far provare a tutte ogni movimento, ogni meccanismo difensivo o di attacco. Quando questa fase sarà abbastanza consolidata sarà molto più semplice inserire qualsiasi elemento senza crearle patemi d'animo o preoccupazioni.

Questo ho pensato e faticosamente messo in pratica.

Ho chiesto a Damiele se dagli spalti mi registrava la partita, ho sfrattato Cinzia dalla panchina umida e freddolosa contro al muro e sono tornato al riscaldamento. Dalla cassettina della videocamera mi aspetto di poter cogliere quelle cose che a occhio non vedo perchè preso a vedere troppe ragazze contemporaneamente.

Capitano: Alicina, anche lei per meriti derivati dagli allenamenti.

La partita inizia con Alice B. in battuta, stranamente spara bombe lunghissime; devo farla arretrare perchè rischia di tirare fuori, sempre più indietro e nonostante questo mina la stabilità del canestro dalla parte opposta. Inizio intermittente ma noi esprimiamo un gioco bellissimo; ogni azione è costruita con movimento di più persone, ogni azione è conclusa con una schiacciata (piedi a terra per ora); anchele palle difficili engono attaccate dalla seconda linea: impensabile fin oa 15 giorni fa.

Sono affascinato, le avversarie che sono forti e avanti a noi in classifica, sono allo sbando. Il pubblico avversario comincia a manifestare la sua posizione vergognosa nei confronti delle nostre giocatrici. Ogni volta che proviamo un palleggio si mettono a ululare chiedendo il fallo. A fine set, naturalmente vinto da noi, anche l'allenatore avversario si fa prendere da questa cosa , salvo poi chiedermi scusa a fine partita. Io tranquillizzo Marco e ribadisco che se vuole fischiarci i falli per quando è troppo trattenuta, io non mi scandalizzerò perchè mi interesas che impariamo a palleggiare. Le avversari invece eseguono palleggi scandalosi con doppie e triple che non vengono fischiate. Sarà questo, o il fatto che l'ho detto sottovoce facendomi sentire dall'altro allenatore, il motivo per cui almeno sul campo non avremo lamentele. Quelle del pubblico continueranno in modo scandaloso per tutto l'incontro.

Ma se volete vincere a tutti i costi non c'è mica problema :o) La prossima volta stabiliamo che finisce 5-0, diciamolo prima però poi giochiamo come fosse una amichevole.


Tornando a noi, nel 2° set ho resistito alla tentazione di bruciare tutti i cambi e togliermi di dosso il regolamento PGS sulla presenza in campo obbligatoria; ho resistito in favore di una ricerca di stabilità e ordine. Il risultato è invece stato l'opposto, confusione, qualcuno che non seguiva gli spostamenti e i soliti errori. Qualche ragazza non ha giocato come in allenamento, forse la tensione partita è ancora troppo alta. Più avanti ho ripreso Giulia che era impegnata a far sapere come tifare alla mamma :o)

In generale le cose che avevo chiesto sono poi state recuperate e anche se sbagliavamo in attacco, arrivavamo al gesto dell'attacco. Quindi un miglioramento c'è stato.

Nel 3° set abbiamo rimesso la formazione che aveva giocato benissimo nel 1° set ma il risultato è stato stranamente diverso. Possibile che le stesse che hanon giocato benissimo 15' prima adesso siano in stato confuso?

Nel 4° da segnalare l'ingresso in campo di Miriam che mi ha spinto a studiare una gabbia per aiutarla se fosse stata in difficoltà; invece Miriam si è mossa bene, rispetto alla gara precedente e in una occasione mi ha emozionato spolverando un palleggio alto e preciso sul quale abbiamo attaccato.

Meno presente invece Jasmìne che solo a fine set mi ha detto che aveva un problema a un braccio e a un pollice. Resta il fatto che si muovesse sempre in ritardo e che comunque non avrei potuto sostituirla (regolamento PGS). La cosa più imbarazzante è stata che Marco ha dovuto fischiare un paio di trattenute (evidenti) ad Ilaria, m isarei aspettato di vederle fare da Miriam che sta imparando ad alzare ma non a lei. Chiaramente tutte sottolineate dal rispettoso pubblico bareggino con una bel "ooooooooooooohhhhhh finalmente"

Devop non pensare a questa cosa perchè mi innervosisce e in questo periodo litigo con tutti ma proprio tutti.

Il risultato del set è stato come gli altri una sconfitta ma il tentativo di costruire mi è piaciuto.

Nel 5° set abbiamo iniziato benissimo, battuto benissimo e cambiato campo in vantaggio. Poi sul 10-5 ho messo Giulia al posto di Alice e ha attaccato per 3 azini di fila salvo poi sbagliare passaggi semplicissimi in bagher. Questa alternanza di situazioni per le stesse persone mi ha lasciato perplesso. Altre volte è capitato alla capitana, poi a Ilaria ed Aurora. Una azione bellissima seguita da un errore banale. Dovremo lavorarci.

Morale, un set che avremmo vinto e stavamo vincendo facilmente, lo abbiamo perso regalando a piene mani, quando manca ancora 1 mese e 1/2 a Natale.

A fine partita abbiamo ricevuto i complimenti di rito degli avversari, dico di rito perchè si fanno quasi senza pensare alle risposte. Questa volta io ho risposto così:"Bravo il vostro pubblico, cercate di educarlo meglio che impedisce alle ragazze di giocare" Dopo un attimo di smarrimento dell'allenatore avversario, ho ricevuto conferma che anche a lui aveva dato fastidio, bene meglio così, tanto al ritorno sarà uguale se non peggio ma ... chisenefrega!

Soliti 5' di relax ad analizzare la partita in cerchio e il tempo di fare i complimenti alle mie ragazze. Quello che avevo chiesto come obiettivo è stato rispettato: muoversi in campo, occupare gli spazi corretti (complimenti a Martina che ha messo in pratica i consigli) e cercare di attaccare sempre. Ho notato che quando si passa la palal a Chiara è come se il pubblico sentisse che può uscire una bella schiacciata, confermo e non è l'unica, non carichiamole di responsabilità, devono divertirsi a schiacciare.

Marco mi faceva notare infine che avevamo sbagliato pochissime battute, ricordando gli inizi di campionato è un grande successo. Magari piano piano impareremo anche a sfruttare le nostre bocche da fuoco (Aurora, Chiara, Ilaria) per battere più forte e veloce.

L'unica nota stonata mi è venuta guardando l'età delle avversarie, quasi tutte del '99: significa che siamo indietro, molto indietro!

Forza ragazze, dobbiamo lavorare!

Manu

p.s.
Daniele mi ha registrato i primi 4 set perciò se avete sparlato di me lo verrò a sapere dall'audio!

:o)

aggiornamento di martedì 9/11
Una email che ho ricevuto da parte di una mamma mi ha fatto ricordare un episodio che si è verificato durante la partita, credo al 4° set quindi in una situazione non felicissima per il risultato. questa cosa è importante perchè mi fa capire che le ragazze nonostante il risultato sfavorevole, avevano voglia di divertirsi e non erano tristi come spesso accade.
L'episodio credo sia successo ad un time-out o a inizio set. Facevo notare come da qualche tempo la ragazza che ha i gradi di capitano giochi molto meglio del solito, paragonavo quella striscia bianca sotto al numero alla piuma di Dumbo (film Disney a cartoni animati ma chi non lo ha mai visto?). Quando ho detto questa cosa da qualche parte si è sentito un "per forza con quelle orecchie!" riferito alla attuale capitana, Alicina. Non posso nemmeno escludere che lo abbia detto lei ma questo ha scatenato risate di tutte. Io non mi ero nemmeno accorto della coincidenza, Alicina rideva e la cosa mi è piaciuta.

Un altro episodio è successo più avanti quando stavo per consegnare la formazione iniziale dell'ultimo set; non avevo ancora scritto i nomi quando una di loro è venuta da me sorridendo e mi ha detto "ho voglia di giocare!"; nonostante abbia già ripreso una volta Nanut e più volte Isa per aver insistito in altre partite, questa volta il modo con cui mi è stato detto mi ha fatto piacere ma per non autorizzare tutte le altre a fare lo stesso ho dovuto lasciarla momentaneamente fuori ... mannaggia!

Quindi grazie alla mamma che mi ha dato modo di ricordare con la sua email e di mettere nel conto positivo anche questo clima più sereno rispetto alle ultime apparizioni.






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