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lunedì 19 febbraio 2018
Compleanni
Oggi si festeggia il 10^ compleanno di questo blog e di conseguenza il 90^ di mio papà.
Mi sembra un ottimo motivo per scrivere qualche riga ..
Era il 19 Febbraio del 2008 e volevo regalare una cosa particolare a mio papà in occasione dei suoi primi 80 anni, una cosa insolita, una specie di album dei ricordi digitale in cui avrei scritto della nostra storia, di noi, delle avventure vissute e di come lui me le raccontava. Non sapevo che da lì a poco sarebbe stata l'unica fonte di ricordi della mia famiglia di origine.
Poi forse questo blog ha preso anche una piega diversa , un tentativo di imparare a scrivere, di imparare a prendersi in giro e ridere delle piccole disavventure della vita che per me sono diventate "vighissitudini" una specie di mix tra vicissitudini della vita e "vighi" che è il nickname con il quale sono conosciuto nel web, quello di VideoMakers.net. (sito numero 1 in Italia nell'ambito delle guide/recensioni/articoli/community sul mondo delle riprese e produzioni video)
Ad un certo punto sono stato preso da altro e non ho avuto costanza nello scrivere storie, me ne dispiace, soprattutto perchè adesso non c'è più nessuno che mi racconta cosa succedeva quando ero piccolo io o quando erano piccoli i miei genitori. I racconti di mio papà non ci sono più dal 5/8/2013 e quelli di mia mamma se li è portati via il sig. Alzheimer. Rimangono quelli che ho ancora la fortuna di ricordare io e sarà bene che mi affretti a ricominciare a scrivere, perchè ne possano poi godere un giorno, anche i miei figli.
Ma oggi è e rimane un giorno di festeggiamenti.
90 anni!
Se mio papà fosse ancora qui, compirebbe appunto 90 anni ma lo sento talmente presente e vicino, come altri amici/fratelli che ci hanno lasciato, che è giusto dire che li compie. Oggi.
10 anni!
di blog e di vighissitudini. Alcune sono un po' tristi ma tantissime se le rileggo mi fanno ridere come nel momento in cui mi sono capitate, riesco quasi a sentire gli odori del momento e riconoscere le situazioni e i personaggi che erano coinvolti. E' importante scrivere e ricordare dei momenti divertenti perchè un sorriso ti mette sempre di buon umore, può indirizzare una giornata e le decisioni che devi prendere.Io che notoriamente sono un Calimero (pubblicità dei tempi passati) ho imparato a provare piacere nel rileggere le mie simpatiche disavventure.
60 anni !
di un fraterno amico. Settimana scorsa eravamo alla sua e una delle cose carine della serata è stata ritrovare amici che non vedevo da anni, raccontarsi di come la vità ci ha plasmato e ridere nuovamente di vecchi aneddoti, alcuni ancora esilaranti.
Raccontare ... sorridere .. condividere .. amare ... cosa può venirmi in mente di più bello?
Cercherò di scrivere aggiornamenti più frequenti che ogni 2/3 anni ma nel frattempo, per non distogliere il pensiero dalla giornata:
Auguri !
e ben ritrovati.
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martedì 6 agosto 2013
buon viaggio papà
Questo blog è nato il giorno dell'80° compleanno di mio papà e ora lui non c'è più ...
intorno a mezzogiorno di lunedì 5 Agosto 2013, mentre in montagna a Muhlwald (Selva dei Molini) sopra a Brunico, giocavo a tennis con Samu, ho visto Anna e suo fratello Alberto venire dall'auto incontro al campo. Ci ho messo pochi secondi a realizzare, avevo il cellulare spento e vederla correre verso di me non mi ha lasciato nessun dubbio. Il papà era in viaggio per la casa del Padre!
Quello che ho fatto e come ho reagito in quei 10' non lo posso raccontare nè posso dire cosa ho provato, non sono una donna e non ho provato le doglie del parto , non so quale sia la soglia massima di dolore ma è stato il momento più brutto della mia vita. Avevo visto e salutato il papà sabato pomeriggio e lo avevo trovato bene, perciò ero partita con la solita minima preoccupazione ma diciamo tranquillo.
Ora sono tornato a casa, coccolato dai miei angeli custodi, ho messaggiato la notizia su Facebook per avvisare chi lo conosceva e sono stato sommerso da messaggi di condoglianze: grazie a tutti ma ... se solo sapeste quanto grande è stato quest'uomo!
una idea minimissima mi viene rileggendo il primo articolo di questo blog, quello per gli auguri al suo 80° compleanno: Auguri papà , altre vicende belle (triplete Inter) e brutte (incidente) sono raccolte qui: articoli papà
alcuni ricordi di quando ero piccolino e il mio GIGANTE supereroe faceva per me cose indimenticabili (nuotare stile Phelps per prendere i regali della mucca Carolina lanciati dall'aereo a Igea Marina)
Ho migliaia di aneddoti e con calma li raccoglierò qui a memoria per me e i miei figli.
Non ho ancora finito le lacrime, credevo di averne spese tante in queste ultime 30h ma vedo che mentre scrivo ne nascono di nuove e forse, domani al funerale ne avrò ancora e ancora e ancora.
Nessuna di queste lacrime può riportarmi indietro il papà ma mi fa capire quanto e tanto mi sia entrato nel cuore e quanto mi mancherà, come mancherà a tanti, a tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Ci ha salutati in Agosto con tanta gente in vacanza, non so quanta gente ci sarà domani all'ultimo saluto ma so che in un periodo normale non sarebbe bastata una chiesa per contenere tutti.
Adesso che sei là in alto con i tuoi genitori, con il nonno Franco e i tuoi amici, adesso che tornerà a leccarti la Kyra e anche la Diana (anche se nessuan di loro ti ha leccato come Sasha), rivedrai persone e saprai e scoprirai cose che non hai forse capito o saputo mentre eri qui, scoprirai che ti ho ADORATO e ho fatto tutto il possibile per farti stare meglio ... ma forse già lo sapevi e come dice Anna eri orgoglioso di me. Scoprirai forse la verità sull'incidente che ti ha rovinato gli ultimi 2 anni di vita, scoprirai soprattutto il volto del Padre e la sua misericordia.
Sei stato un papà grande, immenso, il papà migliore che potessi mai immaginare per me, sei stato un nonno ancora più grande e saggio, sei stato un suocero tenerissimo e oltre a tutto questo un amico sincero e disponibile per tutti.
Il tuo cuore grande mi mancherà, mi mancherà la tua voce, la tua saggezza, TU !
Buon viaggio papà !
tuo per sempre Manu
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mercoledì 9 maggio 2012
Dalle 7 alle 8 in PS !
Cronaca di un giorno assurdo, passato in attesa al Pronto Soccorso ma molto più pesante per il papà che di ore ne ha passate ben 30 e quasi tutte in un corridoio.
Una mattina che comincia prestissimo perchè devo andarea Vighignolo a prendere il papà e portarlo a mettere la macchinetta misura pressione. E' la seconda volta che dobbiamo presentarci perchè 2 mesi prima lo avevo trovato stranamente a letto e con varie ecchimosi dovute a una caduta durante la notte. In quella occasione avevamo dovuto far uscire l'ambulanza per trasportarlo in PS a fare le lastre; tutto poi finito bene, salvo aspettare ore e ore, come spesso accade.
Questa volta invece è stato peggio.
Arriviamo in Ospedale a Rho e mentre entriamo nel salone di ingresso, lo vedo camminare male, trascinando i piedi; gli chiedo come mai e lui si innervosisce, dice che è normale (ma 100m prima camminava meglio). Dopo pochi passi mi dice che gli gira la testa, ci fermiamo, lo sostengo, manca poco all'appuntamento e dobbbiamo solo salire di un piano in ascensore. Vedo che cede con il peso, lo devo proprio sostenere, intorno a me nemmeno una sedia, siamo bloccati. Però si riprende subito e possiamo salire al 1° piano.
Da dove siamo entrati ci rimane di attraversare il padiglione di Medicina ma proprio nell'atrio antistante mi dice che vorrebeb sedersi un attimo perchè gli gira la testa. Lo facci osedere e lui comincia a respirare male. mentre gli parlo per chiedere cosa si sente, abbassa leggermente gli occhi e ... si perde ! Non mi risponde più, non vede i miei segnali, ha lo sguardo fisso immobile, respira flebilmente al punto che penso sia morto! Intorno a noi nessuno.
Gli ascolto il battito che ancora c'è, esce una paziente e le grido di chiamare un medico. Una dottoressa premurosissima arriva immediatamenet e grida di portare una barella , mentre con schiaffetti cerca di rianimarlo: nessuna risposta, nessun segno di presenza dal papà : io sono nel PANICO.
Arriva la barella, lo stendiamo in 4 e via di corsa verso il Pronto Soccorso; già prima di entrare in ascensore il papà si riprende e comincia a parlare. La dottoressa è giustamente premurosa e lo porta immediatamente in accettazione dove gli provano la pressione e attaccano il braccialetto. Poi misteriosamente, lo mettono fuori in sala di attesa dove rimane per 1h !
Arriva anche Anna che è tornat dall'ufficio, la sala attesa è completamente vuota, un solo paziente, non capisco cosa aspettiamo. Chiedo all'accettazione e mi dicono che è perchè ha un codice verde; non capisco, pochi minuti prima sembrava morto, siamo arrivati di corsa e adesso è codice verde (priorità bassa).
Il PS si affolla ma per fortuna lo fanno entrare prima che sia troppo tardi.
spiego l'accaduto e cominciano esami a raffica. Io e Anna fuori passiamo le ore, cominci oa vedere persone che potrebero essermi diventate amiche per quanto tempo le ho frequentate in questi 2 giorni.
mi chiedono di portare gli esami che ha fatto negli ultimi mesi e io corro a Vighignolo; dovrei andare in uffici oalle 11:00 per una riunione importantissima ma ... c'è qualcosa di più importante di mio papà ?
Quando torno, lo trovo in corridoio ad aspettare, disteso, sarà il suo luogo di vita per 24h !
passa troppo tempo e mando a casa Anna con i ragazzi; verso le 12:30 mi infilo e chiedo se ci sono novità, copro che deve fare una TAC con liquido di contrasto ma deve firmare una liberatoria; contatto il medico e concludiamo in fretta. Mi dicono che ci vorranno almeno un pai od'ore perciò esco e vado a casa a farmi una pizza.
Quando torno, mi metto silenzioso in sala di attesa ma dopo un po' sono preoccupato e mi ri-infilo dentro. Lo trovo nuovamente solo in corridoio che non ne può più, vuole fare la pipì e almeno mangiare qualcosa. Non ha mangiato nulla dalle 7:00 ma penso che sia giusto perchè ha da fare esami. Dopo un po' scopro che va tutto bene, che aspettano solo l'esito della TAC e lo manderanno a casa: molto bene, io ero preoccupato.
verso le 16:00 chiedo se qualcuno gli fa fare la pipì e 2 infermiere anch'esse molto disponibili e premurose lo aiutano con il pappagallo perchè no nriesce ad alzarsi in piedi. Gli gira ancora la testa, comincio a preoccuparmi al pensiero che lo dimettano, come lo porto a casa ?
Una delle infermiere gli offre 2 pacchetti di biscotti e della frutta semiliquida in scatoline. Stavo per andargl ia prendere un toast, aspetto con lui che finisca quelle porzioni. Mangia con molta fame ma fa fatica a stare seduto eretto sulla barella; lo aiuto e sento che piano piano il peso aumenta, come se si lasciasse andare.
Comincia a fare sguardi strani e dire che lo devo lasciare appoggiare al lettino ma dietro non c'è nulla, ci sono io e più in là il muro; comincia a essere in pensiero e lui si lascia andare, lo sguardo torna quello del mattino, occhio quasi chiuso e sguardo fisso, siamo dentro al PS a 3 metri dalla saletta medicazioni; chiamo immediatamente la dottoressa ceh ha dato il cambio a quello del mattino, lascia al volo la medicazione che sta facendo e si precipitano a soccorrerlo; sdraiato e gambe all'aria e dopo poco si è ripreso; Ho avuto un aumento di panico all'idea che potesse essere dimesso. Gli hanno fatto subito una flebo di soluzione.
E' ricominciato tutto, sono dovuto uscire ed è passato un altro sacco di tempo. A tenermi compagnia nella mia depressione è arrivata per fortuna Anna. Poi più tardi anche Salvatore che mi ha fatto sorridere parlando di pallavolo.
Verso le 19:30 finamente mi hanno detto che lo tenevano dentro, l'ho trovato meglio in viso e stava finalmente cenando! Dalle 7:00 della mattina! Dovevo però andare a casa a prendere le medicine di papà. Fatto e alle 20:30 lo salutavo per una notte che non sapevo essere ancora "da corridoio".
Per distrarmi sono stato alla riunione del Consiglio Giosport che è finito tardissimo.
Questa mattina sono tornato in Ospedale per portare cose da reparto ma invece l'ho trovato nuovamente in corridoio. Trovato meglio di ieri ma senza aver chiuso occhio.
Ho preso un medico e mi ha detto che purtroppo era in attesa di un posto letto in reparto e che altri erano in quella condizione. Nello stesso corridoio contavo almeno 8 nonni sdraiati su barelle in attesa, addirittura una nonna su una sedia, nemmeno la barella! E' una cosa di una tristezza difficile da spiegare: ma che razza di sanità pubblica abbiamo? Non ho detto niente perchè per pudore devo riconoscere che almeno è stato curato, non siamo certo ai vertici del PS di Brunico ma nemmeno a quello di altri Ospedali del centro-sud. Ho pensato che se mi fosse capitato tutto questo in un altro luogo, anche solo in strada, mio papà non so che fine avrebbe fatto.
Adesso ho ricevuto una sua chiamata per dirmi che ha un posto letto in reparto, dopo più di 30 ore di corridoio. Ancora non so cosa abbia scatenato tutto ma prendiamo con serenità le cose che vengono.
Se per caso per strada incontro un Formigoni qualsiasi .... no, non avrò questa fortuna.
Manu
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domenica 19 giugno 2011
incubo

Giovedì nel tardo pomeriggio ero con Samu a comprare un nuovo cellulare e assaporavo l'imminente week-end al mare quando ho ricevuto una telefonata concitata da casa mia: è iniziato un incubo.
Non riuscivo a capire cosa dicesse Ale, mi parlava di Anna che era andata , che era per il nonno, che dovevo chiamare urgentemente. Abbiamo fatto in tempo a pagare il telefono e uscire che mi è stato chiaro il primo dei fattori dell'incubo: mio papà era disperso a Milano, nel senso che stava là, non sapeva nemmeno dove ma soprattutto perchè.
Quando hai una mamma malata gravemente di Alzheimer e un papà di 83 anni che si cura completamente di lei, pensi che forse sta succedendo la stessa cosa a lui e non ti capaciti; in ogni caso prima di tutto dovevamo capire dove si trovasse e riportarlo a casa. Anna è stata bravissima e al telefono lo ha condotto in un bar dove ha chiesto di parlare con il proprietario. Se mio papà no navesse avuto il cell. in tasca e non avesse risposto, come lo avremmo trovato? Questa persona si è offerta gentilmente i tenerlo e accudirlo finchè non fossimo arrivati noi. Il viaggio per andare a Milano è stato ovviamente pieno di pensieri, di preoccupazioni.
Quando siamo arrivati, lo abbiamo trovato a un tavolo con del ghiacci osulla faccia che era tumefatta, piena di lividi; una mano era completamente gonfia, quasi un melone, un ginocchio sbucciato e lui che piangendo non si ricordava perchè fosse lì.
Vedere tuo padre che piange non è una bella esperienza, rimane sempre per tutta la vita il tuo mito irraggiungibile, non scalfibile, imperterrito tutto di un pezzo. Mi era già successo e mi ero commosso.
Piano piano lo abbiamo portato in auto, dovrò tornare a ringraziare il barman che è stato molto premuroso con lui.
Mentre andavamo verso casa si faceva chiaro che lo avremmo portato in Pronto Soccorso, anche se non sapevamo cosa fosse successo, dove fosse successo e dove si trovasse ora la bicicletta. Tutti questi pensieri mi servivano per poter ricostruire il mistero, sempre più fitto. Mio papà non ricordava nulla anche se piano piano qualche immagine gli tornava; era sicuro di essere stato in bicicletta, di essere stato a giocare a carte al Centro Anziani di Settimo e poi di essere uscito per fare un giro prima di rincasare, il resto era buio.
All'ospedale lo hanno accettato con codice giallo di precedenza per l'età e lo stato confusionale. Mentre aspettavamo continuava a cercare di ricordare e ogni volta aggiungeva particolari ma finivano sempre alla Caserma dei Carabinieri di Settimo; perchè poi fosse a Milano non lo sapeva.
Il mistero era sempre più fitto.
Nei miei pensieri c'era di far curare ovviamente mio papà e poi prima possibile tornare a Milano a cercare la bicicletta in modo da chiedere a qualche passante/abitante/barista se aveva avuto visione di un incidente.
Mio papà continuava a dirmi che in tasca aveva una carta del Centro Anziani, forse voleva dimostrarmi che era stato lì e mentre me la consegnava vedevo che erano 2 carte; quella del C.A. conteneva una offerta per una vacanza a settembre, cercando di fargli tornare la memoria la leggevo e lui aggiungeva particolari, quindi era utile ma non a svelare il mistero.
Dopo qualche tempo in cui aspettavamo che ci chiamassero da dentro il PS, mi è venuto in mente di aprire anche l'altro foglio; era una copia carbone di qualcosa e non volevo essere indiscreto con gli affari di mio papà ma mi ha colpito la dicitura in alto "Croce Verde Trezzano"; ho richiuso per farmi solo gli affari miei ma quella intestazione mi tormentava; ho riaperto e riletto bene e indicava la data corrente, all'ora 17:19 . ACTUNG !! indicava un investimento di ciclista !
Per quel poco che si leggeva ho capito che una ambulanza aveva raccolto mio papà a Settimo Milanese proprio davanti alla caserma dei Carabinieri e lo aveva portato a Milano all'ospedale S. Carlo.
Il mistero cominciava ad avere un senso, restava da capire cosa facesse mio papà in giro per Milano!
Mentre gli chiedevo se si ricordava dell'ospedale mi diceva che l'unica immagine era lui su una carrozzella ad aspettare per 1/2h ma nessuno lo chiamava, così si è chiesto cosa aspettasse, si è stufato, alzato e uscito dall'ospedale.
Ma è così facile che uno di 83 anni portato da una ambulanza, che ha subito un incidente in bici e presumibilmente uno shock venga lasciato lì in corridoio così?
qui ci sta bene un NO COMMENT.
Adesso mio papà ricordava che aveva inforcato una via che gli sembrava di conoscere (fa spesso degli esami al S. Carlo) e aveva camminato per un bel po' di tempo finchè si era perso.
I tasselli cominciavano ad andare a posto.
Ho potuto dare più informazioni agli scrupolosi medici del PS di Rho che però continuavano a portare avanti la teoria che mio padre fosse caduto dalal bici per causa di qualche mancamento. Ma kaiser, è stato investito !!!!
Continuabvo a dire che c'era stato un incidente ma loro (o meglio lei) continuava a dire che è normale a questa età avere dei mancamenti e quindi dovevano cercare cause. E' stata dura convincerla che forse una caduta con battimento di testa poteva aver causato amnesia, dato che fino alla caserma ricordava e dopo no.
Alla fine hanno fatto TAC, lastre, esami, cardiogrammi per tutta la notte mentre lui era solo (SOLO) preoccupato di mia mamma. Per fortuna la badante ha accettato di passare la notte dai miei a curarla, io sono passato a darle le goccie per dormire e a prendere vestiti e pigiama per mio papà. Sono anche passato dai Carabinieri, dove si è svolto l'incidente ma mi hanno detto che erano usciti i vigili della polizia municipale e di sentirli la mattina seguente.
Non è abbastanza particolare che avvenga un incidente sotto la loro finestra e intervengano i vigili e poi una ambulanza da Trezzano ? bah, meno male che non è stato in pericolo di vita.
Anan mi ha sostituito in ospedale giusto il tempo di andare dai miei e poi mangiare qualcosa; i medici ci hanno detto che la nostra presenza era inutile e di tornare al mattino.
Il mattin odopo ci siamo svegliati all'alba perchè la badante doveva essere portata a Milano per prendere servizio presso un'altra famiglia, così in scooter le ho dato un passaggio io. Era la prima volta che questa signora sudamericana, saliva su uno scooter, una cosa divertente in mezzo a tutte queste preoccupazioni.
Mia mamma è andata con Anna a casa nostra e io sono tornato in ospedale dove è cominciato il balletto "lo dimettiamo, lo ricoveriamo", naturalmente hanno fatto altri esami, altre TAC ed altri consulti. Da una signora in corridoio ho scoperto che non c'era un letto libero per uomini in nessun ospedale della Lombardia; sono aumentate le possibilità di riportarlo a casa.
Alla fine l'ultima parola spettava a un neurologo che è sceso molto tardi per visitarlo e che era un personaggio.
Non me ne voglia ma vedere questo medico che ci sentiva come mio papà (poco) a cui dovevamo gridare le cose e che aveva quest'aria stralunata sarebbe stato un elemento da ricordare in allegria, non fosse che da lui dipendeva la dimissione di mio papà. Figurati se mi diceva "va ricoverato, però a Parma" echhhecc....
Mentre questo medico faceva domande a mio papà che non sentiva e mentre poi lui stesso non sentiva le risposte di mio papà, ero al limite della risata ma dovevo trattenermi. A una domanda tipo "ricorda che giorno è oggi?" mio papà che era già abbastanza sballottato da incidente+esami+aghi+notte insonne rispondeva "certamente lè sabet" e il medico guardando me diceva "ma non è venerdì?"
poi gli chiedeva l'anno e mio papà rispondeva "l'è il vundes (è l'11)" il medico non contento chiedeva "11 di quale secolo?"
ma che ca... di domanda è ?
mio papà che ha vissuto più anni nel secolo scorso e che probabilmente la parte duemila- non la dice mai ha abbozzato candidamente un bel "1911"
risposta del neurologo "lo vede che suo papà non connette?"
cominciavo a innervosirmi e a preoccuparmi.
Allora il neurologo chiedeva "cosa ha mangiato stamattina?"
mio papà "non mangio da ieri, sono qui da ieri pomeriggio" :D :D :D
"Ok allora cosa ha mangiato ieri a mezzogiorno? cosa ha fatto ieri mattina? e ieri pomeriggio?"
risposta ovvia di chi si sente sotto esame: "non saprei " e mentre tenta di elencare cosa ha fatto, il neuro mi dice "lo vede che non ricorda?"; avrei voluto dargli una botta (al neuro) ma intanto mio papà è partito con " sicchè , la mattina sono andato a prendere il giornale, in bici, poi il pane, poi ho fatto la spesa, ho pulito mia moglie, l'ho portata a fare un giro al parco, abbiamo mangiato il pollo poi mentre lei riposava sono andato al C.A. ..."
adesso cosa mi dici dottor neuro ????
".. poi ricordo che ero sulla pista ciclabile davanti ai carabinieri e poi non ricordo più nulla .."
il dottore felice rivolto a me "lo vede che suo padre non ricorda?"
Allora mi sono incazzato, moderatamente: "mi perdoni dottore ma qui dentro qualcuno che prenda in considerazione il fatto che è stato investito da un'auto mentre era davanti alla caserma e che la botta non sia stata propedeutica ai ricordi personali, ci sarà?"
ovviamente il neuro mi ha guardato male e se inavvertitamente mi avesse chiesto che cavolo avevo fatto ieri mattina mi avrebbe messo in difficoltà :o)
Alla fine hanno optato per rilasciare mio papà a patto che io me ne prendessi cura per il primo giorno; cavolo ci mancherebbe ! "certo che me ne prendo cura!"
Ha pranzato da me ed era visibilmente stanco, io ero stanco in modo diverso, non avevo contusioni e occhi neri a ricordarmi il sonno. Li ho portati a casa loro perchè sono più sereni e siccome c'era la badante mi sono appisolato.
Nei minuti in cui ho dormito è arrivato il mondo a trovare mio papà, compresa la signora che lo ha investito ma nessuno ha pensato di svegliarmi.
Verso il tardo pomeriggio siamo stati dai vigili per avere informazioni e per ritirare la bicicletta. Un agente disponibilissimo, che aveva assistito alla scena ci ha fatti accomodare e ha preso la testimonianza di mio papà; ci ha messi a nostro agio e ci ha aiutato a capire cosa dovremmo fare ora. Ci ha chiesto scusa per non averci avvisato al telefono, probabilmente mio papà no nvoleva far spaventare nessuno salvo poi perdere conoscenza.
Non posso vedere il verbale ma ci sono testimoni, c'è un attraversamento pedonale e un'auto che non lo ha visto se non all'ultimo momento, ci sono i segni della frenata ma non si spiegavano come mai la bici fosse intatta; Abbiamo convenuto che è stato colpito sul manubrio dalla macchina in sbandata, e cha mio papà cadendo ha trattenuto la bici tra le gambe impedendole di strisciare a terra.
Da questo momento il mio eroe,il mio papà era acciaccato e fermato da un sacco di gente che voleva sapere e lui diceva a tutti "niente, sto bene, non è niente di grave"
Vederlo in casa dolorante nonostante le lastre dicano niente di rotto, è comunque triste.
Vederlo come accudisce mia mamma in tutte le cose che fa, trasmette una tenerezza infinita; lui acciaccato, dolorante e badante allo stesso tempo. Sono rimasto a dormire con loro, li ho aiutati nelle faccende minime ma lui è una roccia e vuole fare tutto sempre da solo. Quando non ce la fa, lascia che me ne prenda cura io ed è felice e questo fa felice me che almeno una volta nella vita gli sono utile.
Passati un po' di giorni, sono rimasti i dolori e una faccia nera a ricordargli l'incidente ma è già tornato operativo come sempre.
per un po' di tempo gli stiamo addosso per controllarlo e gli abbiamo impedito l'uso della bicicletta, mi domando come abbia fatto l'ospedale a dimetterlo con prognosi "guaribile in 5 giorni" ! mi domando anche come abbia fatto il PS del S.Carlo a lasciarlo uscire da solo!
L'importante è che adesso stia meglio, poi i dolori mi sa che dureranno altro che 5 giorni.
Per il momento archiviamo questa brutta avventura che per certi momenti è stato un incubo ma teniamo alto il livello di guardia.
Ma quanto hanno da insegnarci i nostri genitori anche quando sono anziani?
Una delle cose che non dimenticherò mai di questa avventura è il bacio della buona notte di mio papà a mia mamma che quando ricambia con un sorriso sembra abbattere la sua assenza e aprire uno porta da cui sbirciare l'immensa tenerezza tra queste 2 persone, così uniche nella mia vita.
Ho quasi avuto il pensiero di essere di troppo e poi anche di non essere assolutamente all'altezza, per fortuna gli angeli custodi non riposano mai.
Manu
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domenica 23 maggio 2010
Triplete !
come dice oggi la gazzetta: SOLO INTER ! Siamo campioni d'Europa ma soprattutto unici in Italia ad aver realizzato il Triplete.Una gioia immensa!
Da una stagione incredibile a una stagione leggendaria!
Da oggi questa Inter entra nella leggenda del calcio italiano: unici a vincere nella stessa stagione Coppa Italia, Campionato Italiano e Coppa Campioni.
Un crescendo senza respiro che ci ha portato praticamente ogni settimana a dover festeggiare qualcosa.
Sono abbastanza senza parole, senza voce, pieno di gioia; la tensione accumulata in queste ultime settimane lascia il posto a emozione e felicità. Solo chi tifa Inter può capire tutto questo. Il mio primo pensiero a chi mi è più vicino e ha sofferto con me, pur restando in luoghi diversi: Samu, mio papà e Paolo; poi tutti i colleghi e gli amici dell'Oratorio o della pallavolo o di Videomakers.net (Alessandro, Tizi, Marco, Fabietto, Franco, Sò, Claudio, Antonio, turot, Zimme, Igno ...)
Quante persone e quanti di questi hanno compiuto gesti scaramantici che sommati avrebbero dovuto controbilanciare tutti i gufi appollaiati sul trespolo; solo ora mi rendo conto delle nostre piccole manie o scaramanzie in realtà inutili perchè ha vinto la squadra non la somma delle fortune. Ha vinto il gruppo, la solidità e scusate se la cito solo per ultima : la tecnica.
Una squadra a immagine e somiglianza del suo condottiero che oggi sta cercando di renderci la gioia meno intensa ma non ce la farà perchè ora NIENTE ci può scalfire.
Quello che è successo rimane scritto nella storia, niente può toglierci questa sensazione e restando scritta ne potremo riassaporare i profumi tutte le volte che vorremo, almeno finchè un'altra squadra italiana riuscirà a eguagliare questa stagione.
LA settimana pre-finale di MAdrid era iniziata con la festa scudetto, una festa sentitissima perchè vinta con una insolita difficoltà. Chi gioca per arrivare in fondo a tutte le competizioni, finisce per spendere energie e lo sanno gli addetti ai lavori. Noi siamo arrivati in fondo a tutto e per giunta con partite decisive ogni 3 giorni. Eravamo rimasti alla festa in Duomo con Samu per il 18° scudetto . Cori e feste in cui il più gettonato era "cee neeee andiaaaaamooo a MAdriiiiiiiid" ricordate ? Questa sera in TV sentivo un bel "Coooonquiiiistaaaaata Madriiiiiid! " che è ancora più bello !
ma la settimana era anche quella che portava alla Cresima di Samu, senza la quale probabilmente io e lui saremmo stati presenti al Bernabeu in qualsiasi modo. Avere la mattina successiva il ritrovo alle 8:45 davanti alla Chiesa non ci avrebbe permesso di fare follie. Una settimana di prenotazioni locali, menù, bomboniere, pulizie, regali da prendere e oltre a questo allenamenti e partite di pallavolo e di calcio, tutto insieme appassionatamente. Forse meglio così dal punto di vista interismo perchè mi ha distratto. L'appuntamento per me più importante era e rimaneva la Cresima di Samu ma come si fa a non buttare un pensiero a Madrid ?
Settimana trascorsa rispettando le scaramanzie, come da tutto l'anno c'era in programma anche una partita di campionato Fipav a cui rischiavo di non partecipare per le prove in Chiesa. La scaramanzìa mi diceva che in altre occasioni avevamo partite di volley e della Champions proprio in contemporanea, qualcuna me la sono persa, addirittura la semifinale leggendaria di Barcellona l'ho vissuta in treno verso la Calabria. Quindi degli ottimi precedenti a rendere più tranquilla l'attesa. Partita ben giocata ma meritatamente persa contro la seconda in classifica (SanGiorgese) e all'uscita trovo Fabietto e la Tizi con sullo sfondo Livio che preannuncia la sua serata stile gufo! Verrebbe da dire "ma daaaaiiii almeno la finale tifiamo per le italiane" invece la prima cosa che gli dico è "Bravo Livio, mi raccomando, come le altre volte sul trespolo che ognuno deve fare il suo mestiere!" in fondo perchè cambiare abitudini se fino ad oggi hanno portato bene ?
La gazzetta di sabato era bellissima, con tanti rimandi, tante foto, tanta storia e tantissima attesa: Mourinho contro VanGaal, il discepolo contro il suo maestro.
Poi Robben e Sneijder scartati dal Real che tornano al Bernabeu per una finale.
Poi le uniche 2 squadre in Europa che possono realizzare il triplete.
e via così per aumentare la pressione, l'attesa e la tensione.
Cena veloce e mentre lavo i piatti la TV si prepara all'evento, inquadrata una curva Nord in trasferta con una coreografia incredibile, bellissima.

"E ora insieme coroniamo il sogno"
tutto è pronto, la TV in cucina è sintonizzata su merdaset-premium con però la voce del Reca in sottofondo; ha voglia Gigi a dirmi che è antisportivo, lo sa da me, basta ascoltarlo ma ha portato sempre bene perchè cambiare ?
In salone la TV grande accesa su Rai1, si vede abbastanza male ma ci stiamo tutti divisi sui divani. Però qualcosa non va come dovrebbe, io sono tesissimo, sento la partita, invece Ale sta con il portatile e le cuffie, Anna sdraiata e distratta, Samu si fa tirar dentro dalle iene e pure lui si distrae, Sasha accucciata ma presente, non sotto al letto cme tutte le volte.
Inizia la partita !
I primi minuti li passiamo a dominare il Bayern, giochiamo solo noi, temo il contropiede di Robben e il fatto che da quella parte ci sia Chivu e non il capitano. Sprechiamo qualche occasione, una su punizione del magico Wesley. Ci siamo solo noi in campo. Io friggo, ci sono troppe luci e troppa confusione, tutti parlano o canticchiano o fanno altro, io non ce la faccio. Comincio a essere irrequieto, Anna lo capisce e si approfitta della situazione per mettermi il dubbio della prestazione dei ragazzi. Lancia il suo strale tipico "vai pure di là a vederla ci mancherebbe, però poi non lamentarti .." + risata appena vede che da quasi in piedi mi crocifiggo al divano. Samu mi difende, perchè si sa che Anna è un po' strega, da tempo immemore se non le va bene una cosa riesce a far convergere il possibile sull'evento affinchè venga disturbato (memorabile una serata a Pinarella in cui da cielo completamente sereno si scatenò un nubifragio giusto all'inizio dello spettacolo delle marionette!)
Samu mi difende e dice "daaaai mamma non puoi dirgli così!" e Anna ritira lo strale sorridendo ma mentre mi avvio verso la cucina lo ripete e io sono imbalsamato a metà corridoio :o) finchè Anna lo ritira definitivamente: ah l'amore !!!
raggiungo la mia postazione da sofferenza in cucina, ho indossato le ciabatte Inter che stanno perdendo i pezzi ma ho preservato gelosamente fino a questa finale (me le sono anche portate in treno verso la Calabria), Luce spenta, il Reca che impreca (non ci mancano nemmeno le rime!) Robben che imperversa, solo lui; noi che ci siamo ritirati per sfruttare meglio le ripartenza. Abbiamo altre occasioni ma non passiamo, la tensione sale.
Rinvio di Julione, da quella parte di campo ci sono solo il Principe e l'Olandesina volante; testa per il compagno, stop perfetto e palal filtrante, sono già in piedi, Sasha probabilmente si sta già avvicinando al lettone, il principe entra in area davanti al difensore, fa una finta e spara in rete !
RRRRRRRREEEEEEEEEEEEEEETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE !!!
grido che mi sentano anche fino a Vighignolo dove il papà starà gridando o fino a vanzago dove Paolo sarà davanti al TV della finale di Parigi o di quella di Berlino ma senza di me (anche qui la scaramanzìa del 2010 ci ha colpito)
Samu mi chiede di non gridare troppo perchè Sasha si spaventa ma come si fa a non gridare ?
Dentro di me penso "non ci prendono più" ma i gesti scaramantici rimangono pronti all'uso. Passano pochi minuti e ancora loro si scambiano il favore e stavolta è l'Olandesina a trovarsi davanti al portiere tedesco , sono in piedi , Sasha starà scavando una buca sotto al lettone ma stavolta la palla non entra !
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !
Per un momento sono contento per i miei amici e cognati gufi che almeno una volta nelal serata avranno potuto alzarsi e gioire ma le occasioni per farlo saranno proprio poche.
Passo con ansia i secondi che portano alla fine del primo tempo, perchè prendere goal ora sarebbe un macello e noi siamo stati espertissimi nel passato a crearci queste situazioni; questa volta però abbiamo Mou e un esercito solido sul campo.
Pausa tra i 2 tempi, eseguo un altro paio di riti e saluti scaramantici, non che ci si creda ma fanno male a qualcuno ? e voi ? sicuramente non lo potete ammettere in pubblico ma quanti gesti anche per voi, vero ?
La TV fa vedere un episodio in cui il Colosso Maicon ha allungato troppo una mano nella nostra area, se avessero fischiato il rigore sarebbe stato poco scandaloso, poi però fanno vedere le nostre occasioni e soprattutto il magico goal del Principe: che gioia. Calma!
Riprende la partita, non faccio in tempo a pensare che sarà dura e un tedesco di cui non sapevo l'esistenza e che tornerò ad ignorare poco dopo, si presenta solo da vanti a Julione : "AAAhiaaaaaaaaaaa" gufi in piedi in tutta Italia, quasi li posso sentire, noi schiacciati sulle sedie e Julione si ricorda di essere il portiere migliore del mondo anche se non proprio in questa stagione di paperelle: parata!
Io, il Reca, i miei amici e qualche milione di tifosi pensiamo "questo vale un goal!"
Torniamo a soffrire meno, torniamo a controllare il gioco anche se la palla rimane ai tedeschi. Possesso palla sterile, solo il solito unico Robben mi crea agitazione, è una scheggia incontrollabile, velocissimo e tecnico che le prova tutte. Su un suo tiro Julione conbferma che non sarà serata di papere e devìa con la mano di richiamo. Noi abbiamo altre occasioni finchè una uscita dalla nostra area con 4 tocchi e i soiti protagonisti porta il Principe sulla sinistra a campo aperto con il leone Eto'o che si prepara verso l'area. Con loro solo carriarmati tedeschi che arretrano. Arretrano e il Principe va di finta e controfinta e fa sedere l'avversario presentandosi solo davanti a Butt, sono già in piedi, è la sua posizione preferita, quelal del goal dello scudetto a Siena, Sasha è già al piano di sotto passando per la buca ormai finita.
RRRRRRRREEEEEEEEEEETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEe
EEEEEEElllll Priiiiinsipeeeeeeeeeeeeeee !
festa grande, ormai non ci prendono più davvero. Ormai i gufi sono sconfortati. Hey esiste un precedente di una squadra che vinceva la finale 3-0 e in 6' si è vista sfilare il sogno ma sebbene sia della stessa città non è l'Inter. non è QUESTA Inter.
Calma!
Ma non ci prenderanno più.
I minuti scorrono , abbiamo altre occasioni e tutte le volte il Principe è uomo assist, anche il loro portiere fa vedere che non era in vacanza. Manca un minuto e Matrix è pronto a bordo campo per vivere questa finale, esce la palal e lui la ferma e la protegge dalle mani tedesche: vuole entrare! Si vede Mourinho che gli parla a un orecchio e po isi saprà cosa diceva "Eri in campo nella finale di Berlino, entra in questa di Madrid, te lo meriti!"
Io che ho la maglia n. 23 di Matrix sono contento di questo gesto del condottiero verso l'uomo Marco.
Siamo agli istanti finali, manca solo un grido che esploda in tutta Europa :
E' Fiiiiiniiiitaaaaaaaa , Campiooooooooniiiiiiiiiiiii!
Ma che bello è ? sono in piedi davanti alla TV, scambio un doppio 5 con Samu e piango, cerco il cell. per messaggiare agli amici di sempre ma lo devo scrivere 3 volte perchè prima sbaglio , poi ci finisce dentro anche Marci che non mi ha mai rotto le scatole tutto l'anno perciò non merita che gli mandi un SMS , poi mi accorgo che manca qualcuno, infine finalmente ce la faccio. Sento Paolo e ci diamo appuntamento dopo pochiminuti per andare in giro a festeggiare. Anna mi ricorda che Samu ha la Cresima la mattina dopo, vorrà dire che non andermo in Duomo ma almeno in giro per Rho sicuramente sì. Vediamo la premiazione e io mi emoziono ancora di più, sono felice come un bambino. Le immagini della coppa alzata dall'immenso Capitan Zanetti, sono a colori e non più in b/n anzi addirittura sono in HD, cosa che non era mai successa ad altre squadre italiane. Non ho ancora realizzato che abbiamo fatto il triplete, forse non ho ancora realizzato che la partita è finita.
Ci vestiamo con le magliette, prendiamo le bandiere e scendiamo in strada dove il rumore è già assordante, sventoliamo "Sventola Samu, questa sera siamo nella leggenda!"
mentre andiamo verso l'Oratorio chiama il mio papà nonno Delio, è felice più di me, gli diciamo che stiamo in giro con le bandiere , vorrebbe venire ma non può lasciare da sola la mamma , è contento lo stesso.
Arriviamo all'Oratorio, le auto che passano suonano vedendo le bandiere, arriva Paolo con Marco, porte aperte e ci abbracciamo in mezzo alla strada , anzi paolo mi salta addosso con rincorsa e abbracciati giriamo sul posto come i matti. Abbracci a Marcoe Samu e arriva un'auto di pazzi con Peppiniello, Zebe e non so chi alla guida. Poi ne passa un'altra sempre dei ragazzi dell'oratorio, non sappiamo nemmeno chi siano ma si grida e si suona insieme.
Facciamo il Sempione fino in centro dove già da lontano si vede una folla festante, il rumore è fortissimo, si formano code, ci sono persone sui tetti delle auto in sosta, alcune sono appese fuori da quelle in corsa, passiamo dalla stazione, in ogni dove c'è gente che grida. Come farete rhodensi a dormire questa notte ?
mentre giriamo e sventoliamo le bandiere nell'aria della notte ci viene in mente che dobbiamo fare una cosa prima di andare a nanna: trovare Gigi!
Saltiamo Rho, il Sempione e siamo in un baleno a bettolino, la nostra bandiera nerazzurra è immensa e ovunque ad ogni incrocio scatena entusiasmo. Arriviamo nel cortile di Gigi e tutto tace, saranno tutti condomini gufi?
Suoniamo e gridiamo ma Gigi non esce, luci spente, tapparelel abbassate. Si va al citofono ma nessuno risponde, saranno mica andati in trasferta ? Infine Paolo chiama via cell. e Gigi accetat di uscire alla finestra, dice che sono tutti a nanna; il giorno dopo c'è la Cresima di samu ma Samu è lì in cortile con la bandiera del centenario !
Sventoliamo felici e salutiamo gli avversari, si torna nella festa prima di tornare a nanna.
Mentre ci salutiamo davanti a casa mia, ci ricordiamo tra noi che questa sera è speciale e come altre speciali l'abbiamo vissuta insieme: ma che bello è ?
In silenzio a casa per non svegliare Anna e Ale, la mattina dopo c'è la Cresima.
E proprio la mattina dopo, all'ora di pranzo immersi in quantità industriali di parenti (suoceri, cognati, nipoti, cugini) tutti dell'altra squadra di Milano, la bellezza e il piacere di vedere tuo figlio indossare la maglia nerazzurra: NON HA PREZZO!
p.s.
aggiornamento dopo una settimana di felicità:
tutte le voci di Mou che va al Real , di come non vuole pagare la clausola che lui ha voluto far mettere, di come no nsappiamo chi allenerà i ragazzi nè se ce ne porteranno via di alcuni, NIENTE di tutto questo ancora riesce a rendermi triste!
Sono ancora felic, ne ho sentite tante, alcune divertentissime ma soprattutto una mi fa sempre sorridere: "Sono già 6 giorni che non vinciamo niente, non ci sono partite ????"
Raga, siate felici, questa stagione passa da straordinaria a storica e poi LEGGENDARIA e noi ... c'eravamo !
Forza Inter, grazie ragazzi!
Manu
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venerdì 19 marzo 2010
Immensamente Inter

La vittoria ai quarti di finale a spese di una delle squadre più forti del mondo (Chelsea), vale molto più di una qualificazione e basta.
Già dal sorteggio si sono sprecati deprofundis, pacche sulle spalle con commenti del tipo "Va bè dai è normale che usciate agli ottavi, vi è già andata bene di arrivare fin qui" , poi i soliti commenti idioti dei calciatori delle squadre italiane avversarie che improvvisamente si scoprono amici di Ancelotti. Commenti inappropriati di allenatori e Prostitute Intellettuali P.I. (giornalisti deprimenti).
Poi le tonnellate di SPAM addosso alla nostra squadra.
Poi incredibilmente la spettacolare abilità di nascondere le nefandezze di una squadra dell'amore che viene asfaltata 2 volte prendendo 7 goal in due partite ma essendo la squadra del premier, la squadra dell'amore, del 4-2-fantasia non viene attaccata dai media. Nessuno si è accorto che il 90% delle testate giornalistiche il giorno dopo la legnata di Manchester titolavano "Problemi con Balotelli" "Crisi Inter" "Il Real eliminato vuole Mourinho"
Crisi Inter ?
BUUUUAAAAAHHHHHHH
e crisi bbilan no ? poverini, il loro dirigente massimo si presenta in sala stampa e dice che è normale perdere quando non hai uno stadio di proprietà. Ma che cavolo dici ? Davvero i tifosi di questa squadra riescono a farsi prendere per il c. da queste persone e nonostante ciò cercano di godere se noi pediamo a Catania?
La presenza di mio cognato in oratorio sabato era il SIMBOLO del ridicolo, il tentativo goffo di ridere della nostra sconfitta appena 2 giorni dopo essere stati asfaltati in Inghilterra. Appena dopo aver fatto una delle figure più pessime della storia di una squadra italiana. Ma il loro coro tipico berlusconiano è di vedere i problemi degli altri, ridere di episodi avversi alla nostra squadra. Incredibile.
Martedì sera la partita è stata stravinta già dalla formazione iniziale che il solo maestro Sacchi ha commentato in modo positivo. Tutte le pessime trasmissioni delle TV private (che non vedo più dallo schifo che mi fanno) commentavano come una disfatta, un disastro imminente, una follia di un condottiero perso nei suoi fanatismi.
Invece il nostro condottiero Josè Mourinho è stato GENIALE.
La partita andrebbe presentata prima con dei numeri impressionanti che indicano il Chelsea come una squadra IMBATTIBILE in casa, una squadra che fa tonnellate di goal e ne prende pochissimi. una corazzata assoluta, guidata finalmente da un tecnico che sa cosa sia vincere le champions. Ecco alcuni numeri del Chelsea a Stamford Bridge:
18 incontri, 13 vittorie, 5 pareggi, 0 sconfitte, 32 goal segnati e appena 5 subiti (2 solo quest'anno contro l'Apoel, evidente la "gita"). Dire "devastante" è un eufemismo. Nemmeno il Barcellona lo scorso anno, seppur aiutato dagli arbitri riuscì nell'impresa di vincere in casa del Chelsea.
Snocciolati alcuni numeri dovremmo vedere anche il possesso palla sempre nettamente superiore alle avversarie e poi confrontarlo con quello di martedì sera (contrario)
Sempre parlando di numeri come quantificare i gufi caduti dal trespolo al goal di Eto'o ? innumerevoli, nonostante il ranking UEFA imbarazzantee a rischio, tutti lì a tifare per gli inglesi. Qualcuno scopre umili origini anglosassoni, amici d'oltre Manica, fidanzate dei figli, va bene tutto per dire che vorrebbero tifare INTER ma hanno un impegno verso le avversarie. Ma che bello è vedere un collega che nel pieno della agitazione sindacale nei confronti della nostra azienda che decide di tagliare 400 persone (su 1600) si presenta ai cortei con il berrettino del Chelsea ? Ma che bello è vederlo senza in questi giorni ? Va bè non mescoliamo cose più importanti come il nostro posto di lavoro con cose da tempo libero.
L'Inter ha dominato una delel 2 squadre titolate per vincere tutto in questa stagione!
Siamo felici e i commenti SMS che ricevo da amici-bilanisti che tenore hanno ? "c'erano 2 rigori" "chi se ne frega della champions vi stiamo prendendo" "giusto che giote per un 1/8 vinto, non siete abituati ad andare oltre"
Improvvisamente si dimenticano che se sono a 1 punto da noi in campionato, rispetto alle disfatte dei precedenti anni, lo devono ad aiuti ed aiutini assoluti. Uno mi scrive se volgio rivedere la partita bbilan-chievo per capire che ci hanno raggiunto, gli rispondo che mi basta vedere il primo tempo, magari il goal annullato a Yepes.
Ma che sto a perdere tempo a discutere con i tifosi dell'altra squadra di Milano? Li vedo talmente ridicoli nell'occuparsi delle cose nostre e non vedere come li ha conciati la loro dirigenza che mi fanno davvero pena. Solo per pochi amici bbilanisti mi è spiaciuto che avessero perso con il Manchester, solo per pochi. Non sono nemmeno riuscito a tifare contro di loro per questi miei amici ma sono pochi. Agli altri ho mandato un fiero SMS martedì alle 22:45, ad alcuni avrei voluto mandarlo ma non trovavo il numero, sappiate che vi ho ricordato. Se siete felici voi va bene tutto.
Basta parlare degli altri, facciamo un applauso a tutti i nostri giocatori: IMMENSI.
Vedere Zanetti e Cambiasso a rapporto sistematico dal condottiero mi ha entusiasmato; questo gruppo è granitico e oltretutto forte, sia fisicamente che tecnicamente: l'olandesina volante Sneijder è un piacere per gli occhi, lanci rapidissimi e millimetrici. La difesa è un muro assoluto. Troppo felice, mi astengo da commentare gli aspetti legati al fenomeno bresciano e al suo procuratore pizzaiolo.
Giusto un attimo per dire che finalmente la società Inter ha preso una posizione in merito a questo: non solo il Mou ha deciso di lasciarlo a casa ma il presidente e il direttore dell'area tecnica: FINALMENTE!
Concludendo è per me stata una grandissima gioia vedere la partita con il Chelsea, vedere giocare la nostra beneamata Inter senza paura, aggressiva, veloce , proprio in casa di una corrazzata.
Che se ne dica diversamente o no a me non interessa, il merito principale di questa vittoria va al condottiero: Mourinho.
sentire lo stadio gridare con gioia a squarciagola questo inno non ha prezzo:
Joooosèèèè Moouuuuuuuuriiiinho lalallalà là Josè Mouriiiiiinho lalallallàllallààà Jooseeeèèè Mouuuuriiiiiiinhoooooooo lallallalllààà la la la la làààààààààààààà
cantate con me fratelli neroazzurri! perchè questa vittoria vale più di un solo 1/4 di finale guadagnato, vale molto di più !
AUGURI a tutti i papà del mondo!
Auguri a mio papà interista che mi ha trasmesso questa passione!
FORZA INTER
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festa del papà

Auguri a tutti i papà del mondo a cominciare dal mio!
Oggi 19 Marzo è S. Giuseppe ed è la festa del papà: AUGURI!
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giovedì 19 febbraio 2009
oggi il blog compie 1 anno

ebbene sì, è passato 1 anno da quando decisi di aprire un blog per festeggiare gli 80 anni di mio papà che oggi ovviamente ne compie 81: auguri.
Nel primissimo articolo scritto (ciao, mi presento) cercai di motivare la nascita di questo blog :
Se resisterete qualche secondo e troverete anche solo qualche frase o qualche avventura che vi farà sorridere o anche solo se passerete un minuto lontano dai problemi quotidiani della vita, beh , probabilmente sarà stato utile. Per il momento sarà utile a me , per tenere memoria delle mie vighissitudini
rileggendo alcuni articoli ho notato che ultimamente sta diventando più una mia autocelebrazione del "bravo allenatore" che non un blog utile. Certo anche nelle mie vanesie elucubrazioni su come si dovrebbe stare in panchina (partite o allenamenti) qualcuno potrebbe trovare spunti utili, perchè stando attenti, da tutto quello che ci circonda si possono trarre informazioni utili , positive o negative che siano.
Io scrivo, racconto quello che mi succede, non è un vero Outing perchè un livello di pudore personale mi rimane sempre. Appena ho tempo vado ad etichettare tutti gli articoli autocelebrativi con una TAG esplicita.
Di certo il blog mi è stato utile per fare gli auguri, tra papà, mamma , moglie , figli, amici ed Inter sono tantissimi :o)
In questo anno ho anche scritto qualche articolo tecnico su foto e video, fatto promesse che non ho mantenuto (fare una clip di fotografie con il Dippi), celebrato i miei sentimenti e messo in campo sicuramente un innato desiderio di scrivere: un sogno nel cassetto è scrivere un romanzo, così come fare un film.
Un anno è passato e il blog rimane vivo, ogni tanto ho da scrivere qualcosa, ogni tanto mi manca il tempo, ci sono stati circa 7000 accessi (per l'esattezza 7370 pagine clikkate) , non abbastanza da permettermi pubblicità, non abbastanza da renderlo famoso ma quel che basta per coltivare un hobby: la scrittura e il racconto.
Concludo con un augurio IMMENSO al mio papi che compie 81 anni e come sempre e fortunatamente non li dimostra !
Auguri, Manu
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venerdì 16 gennaio 2009
Buon compleanno .. a me

Quanti ne faccio ?
sono troppi non ricordo, forse è meglio dimenticare il numero anche se mi sento ancora giovane , in fondo sono solo ....
QUARANTANOVE ! (49)
Va beh l'immagine introduttiva aiutava, per un anno divento fans dei 49ers (fooortinaaaainers) anche se non sono di S. Francisco
Comincio con il ringraziare tutti quelli che mi hanno riempito di messaggi di auguri, chi via SMS, chi via Facebook, chi via email e chi via diretta. Ovviamente i primi e sempre più graditi auguri mi sono arrivati nel lettone da Anna e i bimbi , con un assalto a sorpresa nel cuore della notte ! o del mattino ??? o era talmente tardi che si poteva già dire pomeriggio ?? Naturalmente con attacco anche di Sasha che appena vede un po' di feste tra noi, fa la gelosona, salta, abbaia e lecca tutti (preferendo sempre in modo maniacale il mio piscinìn).
Poi un augurio divertente, quello della Marilena che me lo ha fatto aprendo la portiera in corsa della sua Peugeot mentre passava davanti alle scule elementari: grande Mari ma non ti funzionano più gli abbassacristalli ?
Il primo SMS della giornata da parte del mio amico Francos da Roma, la prima email incredibilmente dall'Inter; poi tonnellate di auguri scatenati dalla generosa vena del mio fratello/socio GianLuca aka "blies" di Videomakers.net. Mi ha aperto messaggi ovunque: Skype, Sito, Forum, Email e Facebook. Su quest'ultimo si sono aggiunti tutti quelli che conosco e io non posso nemmeno ringraziare perchè FB è stato chiuso come accesso dal mio ufficio.
Mi piacerebbe condire questo articolo con aneddoti legati ai miei compleanni , da quelli vecchi di quando ero un bimbo a quelli più recenti ma lo farò in altri momenti. Sono completamente subissato dal lavoro e sta per finire la mia pausa relax. Da casa ho sempre meno tempo, il volley mi sta risucchiando, solo tra partite, corsi, allenamenti, calendari fasi regionali, questa settimana sono fuori 6 sere su 8 !
Approfitto perciò di questo articolo per ri-accendere un po' di autostima nel vedere quanta gente si ricorda di me, da vari punti d'Italia e per ringraziare tutti del pensiero gentile.
Regali ? ne ho sempre avuti di carini ma da quando ho al mio fianco Anna sono ogni volta più simpatici e strepitosi. Oggi non so cosa mi aspetta ma ho visto fermento in casa ieri sera e la complicità dei miei angioletti è sempre massima in queste occasioni.
Se volete qualche pizzetta o focaccina verso le 20:15 festeggio con le ragazze della squadra di volley che il regalo me lo hanno fatto mercoledì sera con una partita MERAVIGLIOSA in cui abbiamo schiantato la prima in classifica e la abbiamo superata. A livello emozione considerato il precedente dell'andata e l'importanza della gara la ritengo la partita più intensa e bella della nostra storia. Mi auguro che sia una svolta anche per la loro autostima, sono davvero molto brave, giocano un volley divertente, lavorano con tanta intensità e soprattutto mi sopportano perciò ... meritano di vincere.
L'ultimo grazie, il più importante in questo giorno, va a mia mamma e mio papà che mi hanno generato, cullato, aiutato, custodito e accompagnato nella strada della vita e non mancano mai di farmi sentire amato.
The last but not least .. il grande Capo lassù che mi ha affiancato persone eccezionali !
Grazie a tutti
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martedì 19 febbraio 2008
Auguri papà !!!
Oggi ho aperto il mio BLOG e la cosa più importante di questa giornata è il compleanno di mio papà !
Oggi compie 80 anni !!!
Mamma mia, nel senso di "mamma, ma come lo sopporti ancora ?????"
Invece quello che mi piacerebbe dirgli è che gli voglio un bene immenso, che mia mamma dovrebbe fargli un monumento e non solo lei ma questa cosa mi sa di roba andata via e io voglio che lui rimanga con noi per altri 80 anni, perciò per adesso , niente monumento !
Sono davvero contento perchè il mio papà, con il quale mi sono scontrato per anni e anni e con il quale mi scontro ancora, compie gli anni a pochi giorni di distanza dal 50^ compleanno del mio testimone di nozze e a poca distanza dal 100^ compleanno della mia squadra del Cuore : l' INTER
Se tengo all'Inter lo devo a te papà, alle volte che da piccolo mi portavi allo stadio, ricordi com'era diverso ? com'era più bello ? ricordi quello stano signore con l'impermeabile che stava 2 file sotto di noi ? e quello che era anche tifoso del Napoli e il giorno di Inter-Napoli aveva la bandiera con il ciuchino ?
e quel giorno che i tifosi della Roma ci tiravano le palle di neve, forse più di ghiaccio che di neve e tu ti preoccupavi per me che ero piccolo ? Beh almeno qualcosa non è cambiato negli anni , i tifosi della Roma :-)
Quanti ricordi, quante cose che mi vengono in mente come quando andavamo a trovare i nonni a Crescenzago e tornando ci fermavamo
al parco Lambro e tu chissà da dove tiravi fuori sempre un pallone per farmi giocare. Come quando si andava al Ticino e si stava tutta la domenica, come quando nuotavi per me a Igea Marina e arrivavi prima di tutti per prendermi i regali che buttava l'aereo. Ecco qui a fianco la mitica Mucca Carolina, uno dei tanti regalini che mi hai pescato.
Forse lì ho cominciato a vederti come il mio Supereroe , forse .. non te l'ho mai detto :-(
Ti amo papà,
GRAZIE
AUGURI !
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Oggi compie 80 anni !!!
Mamma mia, nel senso di "mamma, ma come lo sopporti ancora ?????"
Invece quello che mi piacerebbe dirgli è che gli voglio un bene immenso, che mia mamma dovrebbe fargli un monumento e non solo lei ma questa cosa mi sa di roba andata via e io voglio che lui rimanga con noi per altri 80 anni, perciò per adesso , niente monumento !
Sono davvero contento perchè il mio papà, con il quale mi sono scontrato per anni e anni e con il quale mi scontro ancora, compie gli anni a pochi giorni di distanza dal 50^ compleanno del mio testimone di nozze e a poca distanza dal 100^ compleanno della mia squadra del Cuore : l' INTER
Se tengo all'Inter lo devo a te papà, alle volte che da piccolo mi portavi allo stadio, ricordi com'era diverso ? com'era più bello ? ricordi quello stano signore con l'impermeabile che stava 2 file sotto di noi ? e quello che era anche tifoso del Napoli e il giorno di Inter-Napoli aveva la bandiera con il ciuchino ?
e quel giorno che i tifosi della Roma ci tiravano le palle di neve, forse più di ghiaccio che di neve e tu ti preoccupavi per me che ero piccolo ? Beh almeno qualcosa non è cambiato negli anni , i tifosi della Roma :-)
Quanti ricordi, quante cose che mi vengono in mente come quando andavamo a trovare i nonni a Crescenzago e tornando ci fermavamo
Forse lì ho cominciato a vederti come il mio Supereroe , forse .. non te l'ho mai detto :-(
Ti amo papà,
GRAZIE
AUGURI !
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