Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

lunedì 13 giugno 2011

Politica: siamo ancora un popolo civile!




L'Italia era chiamata a dare segno di una svolta e gli italiani hanno risposto: quorum ragggiunto!

Grazie a tutti quelli che ovunque hanno fatto passaparola per andare a votare e grazie a chi ha votato: siamo un popolo civile.



Finalmente un segnale!

In questo periodo motivi per sperare ce ne sono stati tanti, campagne elettorali alle amministrative che hanno premiato la pacatezza contro le grida (a Milano Pisapia-Moratti) e hanno penalizzato u nmodo arrogante di fare politica.

Dei referendum scorporati dalle elezioni facendoci perdere (a tutti noi italiani) 300 mln di € non ne ha parlato quasi nessuno. Abilmente le TV hanno glissato fino agli ultimi giorni, addirittura ieri in alcuni TG (TG1, TG2, TG5) non hanno nemmeno fatto vedere il presidente della Repubblica Napolitano che si recava a votare!

Solo la rete e il popolo della rete (facebook su tutti) ha continuato il tam tam per portare la gente a esprimere un diritto di democrazia che la nostra classe politica (CASTA) ci ha quasi fatto perdere di vista.

Non vogli odiscutere di cosa era meglio o cosa peggio ma sono contento che finalente i cittadini si siano ripresi un diritto e abbiano votato. Non so ancora l'esito ufficiale dei referendum ma lo posso immaginare, avendo visto quello della regione Sardegna di 1 mese fa (oltre 90% dei Si contro il nucleare)

Il popolo che ha vinto non è quello dei SI ma il popolo italiano.

Chi ha perso non è il sig. B. ma tutta la CASTA dei politici che per tenersi stretti i privilegi e gli stipendi, non ha nemmeno il coraggio di tornare indietro quando votano qualche legge iniqua per il popolo.
già alcuni commenti di questi politici al possibile risultato, fanno accapponare la pelle. Ha vinto questo, ha perso quello, si vede che gli italiani no nhanno capito.

Ma stiamo scherzando?

gli italiani hanno finalmente cominciato a capire e la rivoluzione è cominciata: democrazia partecipata e cittadini coinvolti.

ciao, Manu
















Continua la lettura ...

martedì 31 maggio 2011

Stalingrado!



Ieri nel primo pomeriggio le truppe bolsceviche si sono impossessate di Milano!

Avremo una città in mano a zingari, musulmani, centri sociali.
Inizia una stagione difficile, complicata, paurosa,

...

o anche no ??? :o)



I risultati del ballottaggio a Milano hanno detto che i milanesi preferiscono farsi rubare la macchina da un anziano signore che mantenere lo stato sociale acquisito in questi anni con il sindaco (sindachessa) uscente.

Io sono contento.

Continuo a vedere in Pisapia una persona a modo, corretta, pacifica e disponibile.

Non credo a nessuna delle nefandezze buttate in campagna elettorale dal sindaco uscente, mal consigliato da un sig. B. in stato confusionale.

Spero che i toni si abbassino finalmente e che ci sia dialogo, spero poi che il nuovo consigliere del MoVimento 5 stelle (Mattia Calise) faccia vedere quello che si può fare e che alle prossime amministrative ci sia un salto definitivo.

Se non ci sarà ancora il salto, spero che Mattia riesca a contagiare chi gli sta intorno e una dichiarazione di Pisapia di ieri sera mi fa ben sperare :

NIENTE PRIVILEGI.

devo chiedere al mio papà di rispolverare la bandiera rossa!

ciao, Manu

p.s.
e a Rho ?

Ha vinto di un soffio, quasi roba da ricontare i voti, il candidato della sinistra Pietro Romano, un omone grande e grosso con cui ho chiacchierato la sera dagli Oblati. Mi era piaciuto, vediamo cosa sa fare e come aspiranti M5S daremo il nostro contributo per monitorare questa giunta.
















Continua la lettura ...

lunedì 23 maggio 2011

politica: i 2 gelatai





In questo periodo si sente parlare spesso di polo di destra, di sinistra, terzo polo che non sta a destra nè a sinistra (che alla fine sceglie con chi stare a seconda dei benefici, come il gruppo dei "Responsabili"). Cerco di spiegare perchè siamo arrivati a tanto con una bella metafora, quella dei 2 gelatai.



La prima volta che ho letto di questa metafora è stato 1 mese fa sul forum di Beppe Grillo, postato da una signora di Bologna. Cercando in rete ho visto che ci sono citazioni e spiegazioni molto più datate, prendo spunto da un blog a me sconosciuto, da cui prendo in prestito alcune immagini, per raccontarvela:


Supponiamo che ci sia una spiaggia lunga un km., uniformemente affollata di bagnanti che si godono una bella giornata di sole, per chi è stato in Sardegna mi viene in mente La Cinta a S. Teodoro. Due venditori ambulanti di gelati si recano alla spiaggia per lavorare, ognuno con il suo carretto. I gelati che vendono hanno esattamente lo stesso prezzo.

Dove gli converrà posizionarsi?

Se si mettessero a 250m di distanza dagli estremi darebbero a tutti i bagnanti la stessa possibilità di trovare un gelato percorrendo al massimo 250m
.

Vediamo questa immagine:




Ma uno dei gelatai potrebbe pensare in termini di profitto e dire: "bè, posso sempre spostarmi un po' verso il centro... così facendo potrò recuperare un po' degli indecisi che si trovano al centro della spiaggia, senza perdere i bagnanti alla mia sinistra saranno sempre più vicini a me che al mio concorrente... e magari potrei anche soffiargli un po' di clientela!!!".

Dall'altro lato della spiaggia l'altro gelataio, che non è meno scaltro, ha fatto lo stesso ragionamento... il che porta gradatamente a una soluzione di questo genere:



Ma a quel punto uno si chiede: "a che servono due gelatai nello stesso punto?

"E a che ne servono due se vendono lo stesso prodotto?"


La metafora serve a spiegare perché i due Poli (destra e sinistra) abbiano finito col convergere verso il Centro fino a diventare indistinguibili l'uno dall'altro addirittura a partire dal nome (PD e PDL).

A quel punto alla metafora si dovrebbe aggiungere che se entrambi vendono gelato andato a male e arriva dal mare qualcuno che vende un prodotto nuovo che soddisfa meglio i bisogni dei bagnanti, rischia di mandarli falliti entrambi e di essere l'unico credibile a cui la gente si rivolge.

E' sostanzialmente un errore dire che sono diventati uguali perchè in alcune cose si differenziano ma nel peggio sono assolutamente allineati e purtroppo in questo periodo ci fanno vedere il peggio.

Io sono un simpatizzante del MoVimento 5 stelle e credo in un futuro diverso in cui saranno i cittadini a prendersi cura di se stessi e non i politici, che tra l'altro non abbiamo scelto in quanto derivati da liste bloccate dai partiti.
Credo nei giovani, nelle idee, nella rete (internet); vuoi vedere che sia il gelataio che arriva dal mare con un prodotto nuovo, passa tra i bagnanti e se li serve tutti?


Potrei concludere qui ma siccome si stanno facendo avanti altre nefandezze come le campagne elettorali indecenti del sig. B a Milano e Napoli (Pisapia trasformerà Milano in Stalingrado, diventerà una città islamica, BR in comune ecc.) o peggio ancora la votazione in Parlamento per eliminare il quesito sul nucleare dai referendum di giugno, vi racconto un'altra storiella che prendo in prestito da un certo Jan di Gallarate:

I politici sono come i pannolini.

"Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli. Dopo il taglio, chiede il conto, e il barbiere risponde: 'Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio gratuito per la comunità di questa settimana".

Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.

La mattina dopo, quando il barbiere apre il suo negozio, trova un cartello con sopra “Grazie” e una dozzina di rose.

Più tardi, un poliziotto passa dal barbiere per un taglio di capelli, e quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde "Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio per la mia comunità di questa settimana".

Il poliziotto, felice, lascia il negozio. La mattina dopo, il barbiere trova davanti al negozio un foglio di carta con scritto “Grazie” e una dozzina di ciambelle calde.

Poi, un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli, quando va per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: 'Non posso accettare soldi da voi. Sto facendo il servizio alla comunità di questa settimana".

Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio.

La mattina dopo, quando il barbiere apre, si trova davanti al negozio una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli gratuito.

E questo, amici miei, illustra la differenza fondamentale tra i cittadini del nostro Paese, e i politici che la gestiscono!

I politici e pannolini hanno qualcosa in comune….hanno bisogno di essere cambiati SPESSO E PER LO STESSO MOTIVO!".


Meditate gente, meditate.

ciao, Manu










Continua la lettura ...

mercoledì 18 maggio 2011

Inter: orgogliosi di essere così





Premetto che siamo i campioni del mondo in carica e lo siamo pacatamente. Faccio una considerazione su un paio di comportamenti che denotano lo stile di 2 squadre nostre avversarie, lo stile delle loro società e ribadisco con orgoglio che "noi non siamo come loro". Nella foto il Capitano che festeggia le sue 1000 partite.


perchè devo fare questa considerazione?

perchè in momenti in cui il "noi non siamo come loro" detto in politica, detto in altri ambienti è doveroso che lo diciamo anche per il calcio.

Non mi riferisco ai commenti spazzatura di alcuni milanisti che conosco che hanno imbrattato facebook di cavolate tipo "finalmente uno scudetto vero e no ndi cartone" facendo riferimento al 2006 ma omettendo che nei 4 anni successivi hanno accumulato centinaia (somma) di punti di ritardo dall'Inter e che nell'ultimo anno sono arrivati dietro con noi che abbiamo vinto tutto.

Non mi riferisco nemmeno ai cori da imbecilli che ha sfoggiato il ringhio nazionale in mutande ai danni del nostro allenatore che è e rimarrà sempre un Signore.

Non mi riferisco nemmeno al silenzio del pelato n.2 della società che no nha preso posizione in merito a questi cori salvo poi intervenire 2 giorni dopo, tirato per la giacchetta da giornali,Tv e dirigenti nerazzurri, dicendo che sono ragazzate.

Mi riferisco allo schifosissimo messaggio arrivato via lettera nelle caselel dei Milanesi in questi giorni, il cui senso è : "Milanisti al ballottaggio votate per Berlusconi"

Mi sono chiesto: "Ma se un giorno ipotetico avessi trovato nella mia casella una lettera del coordinamento Inter Club che mi invitasse a votare per Grillo (cosa che farei senza nemmeno spinte) come mi sarei sentito?"

la risposta immediata è "ma come cavolo vi permettete ? ma siete impazziti?"

Figuriamoci se mi dicessero di votare per xx,yy,zz (sostituite a piacere).

Ma sarebbe possibile? naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Voglio immaginarmi la faccia di alcuni miei amici milanisti (notate che per la seconda volta non ho scritto BBilanisti) a vedere quella lettera, di cui metto un sunto:

Dopo l’enumerazione dei trofei vinti nell’epoca del patron Berlusconi, arriva il suggerimento con tanto di “spiegazione”:

“Potrai votare facendo una croce sul simbolo del ‘il Popolo della libertà’ e potrai scrivere il nome ‘Berlusconi’ nello spazio per la preferenza sulla scheda azzurra”.“Un gesto tanto semplice quanto decisivo per fare di Milano una città sempre all’altezza della nostra straordinaria squadra di calcio!!!”.

Una campagna elettorale che dopo i cartelli "Via le BR dalle prcure" , "Via le BR dalle schede" , gli insulti faziosi e falsi a Pisapia per reati di 30 anni fa da cui è stato assolto, dopo gli insulti dei giornali di partito (Sallusti , BelPietro, Feltri su tutti) adesso arriva a toccare il tifo per la tua squadra del cuore ?

Già sabato scorso mi chiedevo se chi festeggiava ancora alel 2 di notte si fosse perso per strada dopo uan settimana, poi mi sono detto ma guarda, ci sono le elezioni e il Berlusca mette una festa che inizia in duomo e finisce allo stadio, in pompa magna, usa proprio tutto quello che può

Adesso che ha preso una batosta al primo responso, arriva alle lettere ai tifosi.

Ma come fate a sopportarlo ancora?

prima esternazione gioiosa: "noi no nsiamo come loro".


E la seconda? ho visto per caso, su invito di un amico, il sito ufficiale della squadra che ha più scudetti in Italia, la squadra a strisce bianche e nere.

In una pagina in cui si elencano i titoli spicca bello grosso lo scudo con un numero impossibile : 29.

Ma non sono stati revocati 2 scudetti per i motivi che sappiamo? e loro li continuano a mettere in bella mostra?

Ma questo non è perseguibile con una bella multona?

Hanno speso miliardi e miliardi, sono diventati più zimbelli di noi qualche ann ofa e continuano a chiedere lo scudo del 2006, quello più scandaloso della storia del calcio, che se ci fossero state intercettazioni prima, avremmo avuto anche la revoca della seconda stella.

Ma non siete stufi di questa gentaglia che sta ai vertici delle vostre squadre?

Orgoglioso di dire ancora una volta "noi non siamo come loro"

Manu





Continua la lettura ...

martedì 17 maggio 2011

Politica: e le elezioni ?




Come sono andate le amministrative a Milano e a Rho? si va al ballottaggio.


Già lunedì sera, prima ancora che i dati degli scrutini fossero completi, si capiva che si sarebbe dovuto ricorrere al ballottaggio sia a Rho che a Milano.

Mentre a Rho era quasi scontato ma non si sapeva con chi il PD avrebbe ballottaggiato (imagino che sia una parola impossibile ma si capisce meglio), a Milano era quasi una impresa impossibile scalzare la Moratti dalla sua poltrona.

a Milano:

Io avrei votato per il giovane candidato 5 stelle Mattia Calise (ne ho parlato qui) che alal fine andrà in consiglio comunale grazie ad un eccellente risultato di voti (oltre il 3%)

La politica delle grida, degli insulti, degli attacchi inutili al concorrente non ha premiato il PDL e quindi la Moratti (per fortuna). Ha prevalso la linea "elegante" proposta da Pisapia e dal suo mentore Nichi Vendola. Un successo che anche se non è definitivo ha fatto balzare dalal sedia il cavaliere, reo di aver trasformato questa elezione amministrativa in un referendum sulla sua popolarità.

Ci sarà il ballottaggio e già comincia il mercato delle vacche, la rincorsa ai voti che mancano. Confermo che la posizione del MoVimento 5 stelle è di "non votare" nessuno dei 2 candidati. Non ci sono apparentamenti con i vecchi e ormai morti partiti. Per Milano sono d'accordo, non si può scegliere il meno peggio, la rivoluzione è già cominciata.

a Rho:

Il fatto che Lega e PDL si siano presentati separati e che si odino a causa della precedente amministrazione, non può far stare tranquilli quelli del PD perchè il risicato 37% non permette appunto di cantar vittoria.
I vecchi partiti, morti e marci, imporranno alla fine di abbassare toni e testa per evitare che al comune di Rho in dirittura Expo 2015 ci si insedi una giunta di sinistra. Hanno litigato per un sacco di tempo, si sono insultati, si sono rimandate responsabilità sugli appalti e sulle malefatte della vecchia giunta e adesso che corrono separati che faranno? il PDL appoggerà il candidato Cecchetti della Lega?

Io a Rho non potendo votare MoVimento 5 stelle, ho votato per una persona che conosco, adesso che si va al ballottaggio dovrei astenermi ma faccio una considerazione minimalista:

Non voterei mai un candidato della Lega per i principi xenofobi che sono nascosti nel loro programma, non ripongo massima fiducia nel candidato del PD perchè ho i miei motivi però discutendo con alcuni amici si può dire che in questo caso, nel nostro territorio, non sono "la stessa cosa". Ci sono alcune cose che necessariamente sono viste in modo diverso e soprattutto la solidarietà. Per esempio in fase di appalti la sinistra predilige proporre alle Cooperative che comprendono giovani in difficoltà, persone da recuperare.La destra, almeno negli ultimi anni ma anche fuori da Rho, predilige applatare ad amici degli amici e guai a solo nominare i centri sociali (ma io ho parlato di Cooperative non di centri sociali)

Forse questo motivo basterà perchè domenica 29 io possa ritornare in cabina elettorale?

Boh, mi informerò meglio nei prossimi giorni.

Intanto comincio a risensibilizzare tutti quelli che conosco a votare per i Referendum il 12 giugno: VOTARE SI a tutti i quesiti.

Ciao, Manu






Continua la lettura ...

giovedì 5 maggio 2011

Politica: e a Milano ?




Io mi sto interessando della mia città ma se potessi votare a Milano?

cosa voterei?

Non ho nessun dubbio ma proprio nessuno, voterei per Mattia Calise.



E chi cavolo è questo Mattia?

Un ragazzo ventenne rappresentante regolarmente eletto alle primarie del MoVimento 5 stelle.

Come diceva ieri sera Grillo in Duomo a Milano, il futuro è stato modificato anni fa dai giovani:

1) Bill Gates inventò Windows che aveva 19 anni

2) Steve Jobs inventò la Apple a 21 anni

3) Mark Zuckerberg ha inventato Facebook poco tempo fa, a 23 anni

è giusto che siano i giovani a impegnarsi per cambiare il nostro futuro, i giovani hanno idee, hanno voglia di fare, non sono contaminati, hanno resistenza e portano il sorriso.

Guardate la presentazione della lista e della candidatura di questo ragazzo, guardate e ascoltate , prendetevi tempo:










e se avete voglia, più divertente da vedere , con qualche parolaccia in più, il comizio di Beppe Grillo ieri sera 4 maggio in piazza Duomo a Milano:







A quelli che dicono che un comico dovrebbe fare il comico, dovrei ribattere che un comico noi ce lo abbiamo già in parlamento a governarci.
Ai politici ormai trapassati e ridicoli (vedi Lupi ad Annozero giovedì scorso) resta poco tempo, i giovani si prenderanno le cariche, lavoreranno per il futuro e partecipando.

Campagna elettorale del MoVimento a Milano = circa 9.000 € contro i MILIONI di € spesi dagli altri partiti.

Partiti che usufruiscono di rimborso elettorale che è un camuffamento della legge bocciata anni fa dal referendum sul finanziamento pubblico, un bel trucchetto in barba alla decisione popolare. Comem sono bravi (tutti i partiti) ad allearsi per raccattare il grano.


Mi fermo qui, peccato non ci sia ancora un Mattia Calise da votare a Rho ma ci sarà ;o)

come dice Grillo:

"Loro non si arrenderanno mai ... ma neanche noi"

per finire: Votiamo SI ai referendum diiugno, andiamo a votare e votiamo SI

Manu






Continua la lettura ...

mercoledì 4 maggio 2011

politica: comunali rho 2011-1




E' tempo di elezioni comunali a Rho, cominciamo un percorso di analisi dei candidati, dei programmi e cerchiamo almeno di arrivare meno impreparati al giorno del voto. Se invece avete già le idee chiare ma chiare, evitate di farvi condizionare dai miei sproloqui: sono fazioso.



Ormai la politica è permeante del nostro ambiente, alla TV e sui giornali ci sono più notizie su questo argomento che su qualunque altro: dobbiamo partecipare.

Dovrei dire forse meglio: siamo circondati, dobbiamo difenderci.

Ho un sacco di cose di cui parlare e mi interessa moltissimo anche la parte Referendum di giugno ma prima di tutto c'è l'evento delle amministrative.

A Rho ci sono 7 candidati sindaco, appoggiati da più liste e partiti. Oltre a loro ci sono una serie di candidati che aspirano a prendere un posto in consiglio comunale. L'elenco di tutti gli schieramenti e la lista di tutti i candidati è disponibile a questo indirizzo:

lista candidati


prima di darvi il link ai programmi elettorali vorrei spendere 2 parole sull'incontro cittadino svoltosi ieri sera presso i Padri Oblati di Rho.

Incontro indetto dalla chiesa cittadina, dalle parrocchie, con 4 temi scelti ai quali dovevano dare risposta i candidati. Platea piena con gente in piedi (compreso me) stimabile in circa un migliaio di persone.

Dei 7 candidati ne erano presenti 5.

Ognuno aveva 3' di tempo per rispondere ad ogni quesito, dibattito con il pubblico completamente assente, alla fine Don GianPaolo Citterio prevosto di Rho ha ritirato i fogli con le risposte scritte che saranno disponibili ai vari consigli pastorali parrocchiali.

La prima indicazione che mi viene da fare e non farà contento qualche mio amico che è candidato per una lista (Gente di Rho) che lo sostiene, è che mancava il candidato sindaco Cecchetti della Lega-Nord. Mancava perchè impegnato nel consiglio regionale della Lombardia.

Ecco, questa cosa mi fa arrabbiare; se sei già consigliere regionale, con il tuo bel lauto stipendio, se sei deputato in parlamento, con il tuo lauto stipendio, cosa mi garantisce che quando io cittadino di Rho avrò bisogno di te ci sarai?

La risposta datevela da soli, non vi lascio neppure il "50-50" è troppo banale.

Ammesso che per qualche motivo che non riesce a venirmi in mente, avrei potuto pensare di barrare con una X dal lato di quel simbolo, mi sono tolto ogni ragionevole dubbio.

La seconda considerazione deriva dal fatto che Carolina Pellegrini, candidata del PDL, ha ammesso candidamente che tutto il bilancio comunale basterebbe solo per aggiustare le strade della città. Al di là che l'abbia detto lei e il motivo per cui l'ha detto è che di fronte a una buca e a una situazione di disagio sociale sceglierebbe di spendere per risolvere il disagio sociale (e chi di noi cattolici non sarebbe d'accordo?), rimane il fatto che i programmi di questi candidati sono PIENI di promesse.

Quando dico pieni fidatevi, per il momento, son odavvero pieni.

Come faranno a mantenere una parte di queste promesse, con quali soldi e quali saranno le loro priorità ?

A fine serata io e Ermes ci siamo ritrovati e discutendo di alcune cose sentite, abbiamo convenuto che il fatto di essere un sindaco "presente" sarebbe stato il minimo per il rispetto dei cittadini e così lo abbiamo chiesto di persona al candidato del PD Pietro Romani, sostenuto anche da Italia dei Valori (partito di DiPietro) e da Sinistra Ecologia e Libertà (partito di Vendola).

Ci ha risposto che è un problema che sente e se verrà eletto abbandonerà tutte le sue attività per seguire solo quella di sindaco. Ci ha detto anceh altre cose, me le sono segnate, se succederà le verificheremo.

Il candidato più combattivo era Maggio, di Rifondazione Comunista e già presente in consiglio comunale da 17 anni. Combattivo sulla situazione case/affitti e sulla vecchia gestione del sindaco uscito (non uscente perchè è stato fatto cadere 5 mesi fa) Zucchetti del Centro destra (Lega + PDL).

Ecco questa è la 3° considerazione che mi viene da fare: come fa quest'uomo che tutti indicano come un oche si è fregato della città, ha fatto solo i suoi interessi, ha mandato in bancarotta il bilancio del Comune, come fa a presentarsi sorridente in giro? E ieri sera era lì ad ascoltare.

Io non posso essere distaccato da tutto e non posso essere obbiettivo, non sono un giornalista e sapete che già loro non lo sono affatto.

Come? non sapevate che i giornalisti non sono obbiettivi? cioè che sono "faziosi"?

Pensavate che fossero faziosi solo Fazio, Santoro o Floris?

ma daaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiii :o)

ROTFL

(che indica "Rolling On The Floor Laughing" cioè rotolarsi a terra dalle risate)

Avete mai letto Libero o Il Foglio o Il Giornale ? Avete mai ascoltato in TV i relativi direttori?

i giornalisti sono faziosi per definizione, sono asserviti alla causa del loro esponente politico di riferimento e non riescono ad essere obbiettivi neppure di fronte alle cavolate più galattiche che vengono sparate da questi.

Quindi io sono fazioso, il partito per cui voterei NON E' un partito ma un MoVimento e non si presenta alle elezioni comunali di Rho. Da questo punto di vista sono libero di leggermi tutti i programmi e poi scegliere da chi vorrei farmi rappresentare, senza pensare ai partiti, ai capi di partito nazionale ecc. ecc.

E io i programmi me li sono letti quasi tutti, i principali tutti.

Spesso si sente a questi dibattiti dire la frase "sono d'accordo con lui .." indicando la persona dell'opposto schieramento. Ma se siete d'accordo sarà un bene epr la nostra città perchè quando dovrete votare in consiglio comunale no navrete problemi a capirvi e raggiungere insieme gli obiettivi.

Ecco, questa è la ultima considerazione che faccio oggi, sui temi importanti, c'è molta coesione di intenti ed è un bene per Rho.


Poi nei programmi ci sono cose che non capisco come faranno a realizzare, tutti.

Un riassunto dei punti di programma che faranno bene a tutti noi?
Sembra che avremo finalmente un Cinema/Teatro, piste ciclabili, le case dell'acqua, WIFI libero e gratuito, servizi sociali per le famiglie, case da affittare.

Per il momento fermiamoci qui, nei prossimi giorni metteremo i link ai programmi di ogni lista/partito.

E intanto non perdiamo di vista la battaglia politica per difendere i Referendum di giugno!

Comincio a dirlo da subito, a giugno si deve votare SI a tutti i quesiti referendari, anche se ce ne lasceranno solo 1 !

Se volete cominciare a documentarvi, ecco una lettera aperta di Adriano Celentano, a tutti:

Lettera di Celentano

ed ecco alcuni personaggi famosi che la sottoscrivono:

tutti con Adriano


Ah dimenticavo, "Il fatto Quotidiano" non riceve sovvenzioni statali come tutti i giornali, si mantiene dei soli abbonamenti venduti.


ciao, Manu







Continua la lettura ...

lunedì 18 aprile 2011

politica: parlamento pulito




Ieri manifestazione a Roma per indignarsi su una cosa che in altre democrazie sarebbe normale.



Ma come diceva qualche giorno fa Benigni a Torino, la parola democr... decroma.. demoracr.. non si riesce nemmeno più a dire e forse scrivere, qui in Italia.

Ieri a Roma c'è stata una manifestazione del MoVimento 5 stelle per chiedere a tutti i parlamentari che venga discussa in parlamento e quindi tolta/riesumata dai cassetti la richiesta dei 350.000 cittadini (me compreso) che hanno firmato per chiedere di avere un parlamento pulito. Dopo tre anni la proposta di legge di iniziativa popolare è ancora ferma in Commissione Affari Costituzionali del Senato. Se non verrà discussa entro la fine della legislatura, scadrà, in barba alla volontà popolare


La proposta “Parlamento Pulito” consta di tre soli articoli:

1) no alla ricandidatura di condannati in via definitiva
2) limite di massimo due legislature per gli incarichi parlamentari
3)reintroduzione della preferenza diretta nelle legge elettorale.


nessuna persona CONDANNATA (non indagata ma proprio chi ha sul groppone una condanna) deve sedersi in parlamento nè essere eleggibile. Alcuni nomi tra i 17?

Umberto Bossi (finanziamento illecito)
Giuseppe Ciarrapico (bancarotta fraudolenta)
Giorgio La Malfa (finanziamento illecito)
Antonino Papania del Pd (abuso d’ufficio).

Come vedete, tra i pregiudicati eletti e presenti in parlamento ce ne sono di tutti i colori e di tutti i partiti. Non è una campagna contro mister B.



Se poi contiamo quelli che sono indagati, sotto inchiesta o che hanno usufruito di amnistia e prescrizione arrviamo ad altri 80.

Chissà come mai questa legge di iniziativa popolare non viene discussa, chissà come mai :o)

se volete documentarvi meglio andate direttamente sul sito del MoVimento 5 stelle.

Qui un elenco delle cariche rielette (anche per 14 legislature!!!)

Intanto mentre scrivevo l'articolo precedente hanno beccato anche l'onorevole Formigoni e indagato per delle firme false in regione.

Possiamo inoltre registrare l'inizio della campagna elettorale a Milano con manifesti che vanno oltre la decenza, dovrebbero darsi una regolata:












Per oggi il mio livello di indignazione è già abbastanza alto, non posso aggiungere altre informazioni.

VIGILATE !

E se potete, smettete di votare questa gente, pensateci bene.

Manu





Continua la lettura ...

giovedì 14 aprile 2011

politica: la legge ... è morta per tutti




Qualche piccola considerazione sullo schifo che la classe politica sta effetuando alle nostre spalle. Dobbiamo sapere e diffondere perchè le TV tacciono abbastanza.



E' un po' di tempo che mi sto documentando, sto guardando e leggendo per non essere completamente impreparato. Il risultato è che lo schifo è davvero totale, non saprei da dove cominciare, stanno succedendo cose inenarrabili e come diceva Totò: "E io paaaago!"

Per capire quanti soldi ci costano e quanto poco siano professionali basterebbe sapere cosa fanno in Parlamento con gli iPad (la connessione sarà ovviamente gratuita) o i telefonini ma chi di noi non si è preso una pausa durante l'orario di lavoro? per la serie ... scagli la prima pietra , succede che nessuno può permettersi di cacciarli per questo.

Allora ci sarebbero mille altri motivi e forse potrei scrivere pagine e pagine di blog.

So già che tra voi ci sarà sempre qualcuno che è d'accordo con me, qualcuno che è contro, qualcuno che no nsa dove stare. Io non vi dico mai per chi voto o voterò (per ora) ma vi invito a documentarvi, per i vostri figli.

Io scrivo quello che ho visto ma voi potete verificarlo in rete, facilmente e farvi la vostra opinione.

Cercherò di farmi trascinare il meno possibile dalla nausea ed essere il più possibile neutrale, riportando interviste e frasi dette dai protagonisti.

Da dove cominciamo? Processo breve?

Sono costretto a non essere già più obiettivo :o)
E' il motivo del titolo di questo articolo "La legge ... è morta per tutti"

Per quanto riescano a guirare le carte ed è assolutamente vergognoso, per salvare un uomo dai suoi "presunti" reati, in un colpo solo si sono chiusi 15mila processi e tra questi alcuni in cui ci sono state tante vittime i cui familiari resteranno SENZA giustizia:

Clinica Santa Rita: nessuna giustizia.
Processo Cirio: nessuna giustizia.
Caso Tarantini: nessuna giustizia.
Ilva di Taranto: nessuna giustizia.
Rogo Thyssenkrupp: nessuna giustizia.
Crollo casa dello studente: nessuna giustizia.
Strage di Viareggio: nessuna giustizia.

Alcuni ve li ricordate?

Potremmo dire che anche mister B. esce o uscirà da un processo (il famoso processo Mills) SENZA giustizia, finirà immediatamente in prescrizione e quindi non sapremo (cioè lo sappiamo benissimo e lo sanno i giudici ma non verrà messo agli atti) se siamo governati da un truffatore/corruttore (mi limito al processo Mills) o da una vittima di complotti di giudici politicizzati.

Voi direte che non cambia molto dato che già in tutto il mondo mister B. è ritenuto lo zimbello ma zimbello è diverso da corruttore.

Amici e parenti che mi toglierete il saluto, documentatevi prima, almeno su un paio di testate giornalistiche diverse da quella di Belpietro (a proposito l'attentato a suo carico è stata una invenzione, stabilito ieri) o di Sallusti o di Signorini. Potete anche evitare Santoro e Floris, troverete sicuramente gli atti da leggere.

Ma vorrei spingermi più in là, perchè a parlare male di mister B. anche se a ragione, si finisce per farne un martire e a spingere i più sensibili a rivotarlo. Vorrei toccarvi dove siete tutti (siamo tutti) più ricettivi: i costi, i soldi.

Sapete che è stata votata una legge per cui i nostri parlamentari adesso sono OBBLIGATI a portare a termine una legislatura completa (prima erano almeno 2 anni e 1/2) per poter ricevere la pensione da deputato?

Quanto vale una pensione da deputato? meglio che non lo sappiate.

Ah naturalmente sto omettendo quello che è uno stipendio da deputato, i vantaggi economici del deputato, gli sconti, i benefici, gli extra da deputato (non le escort, cioè non ancora ufficialmente)

Ecco capite benissimo che siccome sono costretti (COSTRETTI) a resatare in parlamento per tutta la legislatura, non è pensabile che si vada alle urne prima della conclusione. Perciò adesso dovrebbe essere più chiaro perchè molti parlamentari che sono eletti inizialmente in un partito o in un gruppo, cambino idea e saltino da un'altra parte del parlamento.

Servono dei disegnini?

Insomma già così sarebbe uno schifo ma potremmo aggiungere che molti dei personaggi che sono in Parlamento non li abbiamo mica votati noi, no. Li hanno scelti i capi dei partiti, noi abbiamo votato una lista, un capolista, il resto lo hanno fatto loro.

In questo periodo è salito alla ribalta un certo Scilipoti, eletto con IDV (Di Pietro) è passato dall'altra parte proprio il giorno che si decideva la fiducia a mister B. e al suo governo. Chiaramente se non ci fossse stata fiducia, sarebab caduto il governo, chiusa anticipatamente la legislatura e vavavuma la pensione.

Non per tutti i politici sarebbe stato un problema, perchè Casini, Fini, mister B., La Russa ecc. avrebbero anche ripreso il posto senza fatica ma altri no.

Così molti hanno fatto un salto per garantire la maggioranza, a discapito delle idee e degli elettori che li avevano votati.

Ma non basta!

Tutti si scatenano su Scilipoti ma non è l'unico.

Martedì per esempio l’onorevole Antonio Razzi (del gruppo Responsabili alias Scilipotisti) noto per aver fatto il salto il 20 gennaio ma anche per avere un procedimento penale sul groppone per essersi appropriato indebitamente dei finanziamenti che la regione Abruzzo aveva concesso alla Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera (sintetizzabile in "scappato con la cassa"), ha risposto così a una intervista del TG3:

Domanda: “Adesso che lei è qui a votare per la maggioranza, cosa si aspetta?”.

Risposta: “Un incarico di governo”.

Domanda: “Va bene, ma quale incarico? Cosa preferirebbe?”.

Risposta: “Non importa, basta che vado al governo”

Cioè avete sentito bene? Basta che vado al governo. Noi li abbiamo votati, messi lì per migliorare la nostra vita di cittadini !

E' come se domani io vado dal presidente della mia società sportiva e dico "Alle prossime elezioni del direttivo io voto per te, basta che mi fai allenare qualche squadra" e alla risposta quale squadra dicessi "qualsiasi, calcio, basket, volley, ginnastica"

Voi avreste per i vostri figli un allenatore INCOMPETENTE per quello sport a cui verrebbe dedicato e io avrei un posto, qualsiasi.

O peggio se a scuola arrivasse un docente di musica che per gli stessi motivi di cui sopra fosse destinato a insegnare matematica ai vostri figli.

Tutti contenti?

Per ora mi fermo qui, ho una serie lunghissima di episodi e di cose schifose che stiamo pagando ma non lo sappiamo.

Informiamoci! Resistiamo e soprattutto diffondiamo le informazioni, non è una questione di resistere ai comunisti (ma ce ne sono ancora?) ma di dare un futuro ai nostri figli.

Se poi la pensate diversamente da me e conoscete gente onesta, votate epr loro e ... MONITORATELI, non lasciateli andare da soli, se cambieranno casacca o sponda, chiedetene i motivi.

DIFENDIAMOCI.

Alla prossima parliamo di Lampedusa, della UE e dei referendum di giugno?

Ok, alla prossima, Manu







Continua la lettura ...

giovedì 24 febbraio 2011

Politica, revisione moto e DVD recorder




Ovvero il giorno (intensissimo) in cui io e Ambro entrammo in politica e ne uscimmo pochi minuti dopo, temporaneamente?



Questo è un giorno da vighissitudini ma nessuna clamorosa, forse quelle vighissitudini tipiche, buffe, tutte condensate in poco tempo.

Si comincia la giornata che so di dover portare il nuovo scooter a Corsico per fare la revisione ma ecco già un imprevisto di prima mattina, Ale non sta bene e rimane a casa dove so che non potrà nemmeno riposare perchè sopra di noi stanno rifacendo un bagno e non è una bella cosa a livello rumore.
Quando la sentirò più tardi mi dirà che sembra ci siano le tigri al piano di sopra, settimana scorsa sembrava ci fosse un bombardamento, abbiamo migliorato.
Essendo a casa Ale, Sasha rimarrà a tenerle compagnia perciò oggi niente gita dal nonno, dove si diverte un sacco e fa la principessa.

Mi fiondo a Corsico nel traffico della tangenziale, sono già in ritardo.

Arrivo alla SBK Motors e mi danno uno scooter "di cortesia" un SYM 200 HD, nudo e crudo, senza copertina Tucano e accessori vari; mi danno appuntamento per sabato mattina per il ritiro del mio, vorrei controbattere ma ho imparato a far scivolare le preoccupazioni con questo negozio, ci perderei solo il fegato.
Salgo e appena parto sento un chè di instabilità, è leggerissimo e appena mi dondolo per curvare mi sembra che possa cadere. Il fatto che sia leggero mi riserva però una sorpresa: è un missile; scattosissimo, bruciante in accelerazione, grintoso con il motore, agilissimo nel traffico cittadino.
La velocità massima è limitata ma faccio un ritorno in ufficio divertente, arrivo appena in tempo per non entrare in ritardo.

Mattinata impegnativa in ufficio, faccio tardi anche per il pranzo.

Sistemo un paio di cose in sospeso tra cui anche qualche data di partite del campionato PGS che erano senza palestra. Mentre sono in pieno regime mi chiama mio papà che da loro c'è la parrucchiera e che se voglio potrebbe tagliarli anche a me. Sono stufo dei capelli lunghi e in disordine, ho un credito di ore mensili abbondante, posso permettermi di uscire prima e lo faccio.

Mentre esco mi chiama il negozio SBK, lo scooter è pronto! Però! Hai visto che a non agitarmi le cose vanno meglio? Solo che ora devo tagliare i capelli.

La parrucchiera che poi è una mia amica di Vighignolo dei tempi delle scuole, arriva in fortissimo ritardo, potrei non agitarmi ma devo andare a ritirare lo scooter entro le 18:45, decido di resistere, farò tutto di corsa, tanto sono abituato.

Mentre taglio i capelli scopro che sua figlia gioca a pallavolo e dopo anni di militanza a Vighignolo (dove si impara in modo evidente a giocare bene) si è spostata alla YAMAMAY di Busto Arsizio, dove hanno una squadra in serie A1 con cui ogni tanto si allena.
Parliamo dei miei amici allenatori di Vighignolo, degli impegni di portare una minorenne 5 volte la settimana a Busto Arsizio, del solo costo esorbitante di Telepass annuale, del tempo libero che si spende tutto in viaggi, trasferte e attese.

Quanta gente che gioca ad alto livello ma non ancora al top, deve fare questa vita di sacrifici con in mezzo ovviamente lo studio? Quanti genitori si sacrificano in questo modo? Eppure la cosa mi affascina.
E' un mondo che conosco, le squadre sdono sempre le solite (Vighignolo, Orago, Yamamay, Villa Cortese, ProPatria, Foppa Pedretti) sia a livello giovanile che senior.
Conosco i nomi degli allenatori che sono diventati un riferimento nel giovanile (Bosetti), scopiazzo ogni tanto alcuni dei loro esercizi e al nostro piccolo livello la differenza si vede molto anche se io non sono in grado di correggere immediatamente gli errori delle atlete, non so organizzare un allenamento con la loro intensità e come Giosport non abbiamo una selezione tra centinaia di ragazze tra cui scegliere le prime 12.

Però questo mondo mi affascina.

Tra chiacchiere e taglio il tempo scorre e alle 18:20 devo fiondarmi via con il missile perchè sono già in ritardo o meglio, sono nuovamente in ritardo ma non per colpa mia.

Ritiro lo scooter, non mi hanno messo a posto un problema di perdita olio dagli ammortizzatori, non so perchè ci avevo sperato, immagino che succederà a mie spese quando sarà scaduta la garanzia ma se dico di aver imparato la devo smettere anche di lamentarmi :o)

Mi chiama Anna per ricordarmi di prendere Samu agli allenamenti e scopro che lei è ancora in ufficio , alle 19:00! facendo il part-time!

Esco per tornare a casa, vedo che sono in piena riserva, com'è possibile? va beh non ci pensiamo, trovo il tempo di fare almeno 5 €

Passo da Cesano Boscone e decido, come altre volte, di fermarmi al negozio di riparazione dove da 6 mesi risiede il mio DVD recorder JVC che un bel giorno aveva deciso di non partire più o meglio di restare in fase di LOADING perenne.
Questo riparatore mi era stato presentato come un genio da un mio collega; mi era anche piaciuto all'inizio, poi però con mille motivazioni (badate che non le sto chiamando scuse) mi aveva rimbalzato di settimana in settimana in attesa di componenti dal nome impronunciabile che sarebbero dovuti arrivare da Taiwan.
Nei primi mesi chiamavo ogni settimana e mancava sempre poco per la riparazione, poi ho perso ogni speranza verso Natale, quando ormai stavo per comprarmene uno, infine ho smesso pure di chiamare.

Una volta sono capitato lì mentre andavo da qualche parte a vedere delle gomme e mi aveva detto che il componente c'era ma non arrivava perchè bisognava comprarne almeno 100. Cactus! non me lo potevi dire qualche mese fa?
Mi sono messo a cercarlo da solo e ne ho trovati 3 in internet in Italia, una da Napoli me lo mandava a 15€ + 16€ di spedizione. Va beh se serve si fa, ormai sono mesi che aspetto. Quando sono stato dal riparatore mi ha detto "Eh ma non vale la pena costa di più il trasporto!"

La mia reazione è stata +/- del tipo "Sarò io a decidere se vale la pena? Ho nel DVD recorder dei filmati del battesimo di Ale e di Giulio, se volessi recuperarli come dovrei fare?"

Lui mi propone di smontare il disco e copiarli su un PC, io lo guardo con aria del tipo "ma non me lo potevi dire 6 mesi fa?" ma non lo dico, lo penso e basta.
Accetto la sua proposta, sembra una cosa da 5' ma ovviamente lo farà quando avrà del tempo.
Ecco,Io questa cosa non la capisco, ho il mio oggettino in riparazione e ho aspettato la prima volta che venisse almeno guardato, ora cosa faccio? ritorno in coda di attesa? Boh, sto diventando paziente, non mi riconosco più, attendo.

Dopo qualche giorno chiamo e chiaramente non ha avuto tempo, poi passa una settimana, 2 e alla fine mi dice "Il formato è strano e illeggibile, si può solo se lo ripariamo"

Altro tempo perso.

Ricapito nel negozio e gli dico che sono disposto a spendere anche 100€ ma sto ca...... di DVD recorder lo voglio rivedere acceso e quindi telefonerò a Napoli per farlo mandare. Lui mi vede deciso e dice "Beh posso provare con una soluzione diversa, faccio un ponte ..."

Nella mia mente torna il solito pensiero "Ma non potevi pensarci prima? sono passati 6 mesi" ma non lo dico anche perchè questa era la primissima soluzione che gli avevo proposto, non ero in grado di farlo da solo ma lo avevo prospettato, avendolo letto su forum americani.
Cactus, brutta roba internet, riesci a sapere tu la soluzione prima del tuo riparatore e lui ci arriva con i suoi mesi di ritardo ma chi se ne frega, mi interessa che riparta.
Accetto la sua proposta di soluzione e quando mi dice "Stavolta lo faccio entro fine settimana, lunedì la chiamo per il ritiro" esco soddisfatto.

Lunedì non mi chiama.

Io sono abbastanza seccato ma non lo disturbo perchè ho capito che continuare a telefonare non mette l'altro in condizioni di serenità e io VOGLIO avere il mio DVD recorder riparato.

Aspetto e dopo un altro mese ci ritroviamo a ieri sera quando di ritorno dalla revisione dello scooter decido di passare dal negozio, nonostante sia tardissimo, debba ritirare Samu agli allenamenti e così via.

Entro, mi riconosce e mi dice "E' pronto ..."

Non credo alle mie orecchie, è pronto! Però l'atmosfera natalizia finisce immediatamente quando aggiunge "... da tanto tempo". Resto esterrefatto (quanto tempo che aspettavo di usare questa parolina) ma come tanto tempo? non poteva telefonarmi?

Beatamente dice che non trovava più il mio telefono. Dentro di me sorrido, ma come? ti ho chiamato mille volte, ti ho mandato le email, passo spesso, esiste il PC dove hai preso i dati, esiste un bigliettino dato alla consegna, sono 8 mesi che aspetto e non sai il mio telefono? Non ho parole, va bene lo stesso.

Questo negozietto di riparazione è particolare, un buco pieno zeppo di oggetti, televisori, registratori, componenti e un piccolo bancone, lui sta da solo tutto il giorno e quando entra qualcuno chiachiera per ore, io sono già con il casco in testa perchè fuori non c'è nemmeno lo spazio per vestirsi, non c'è parcheggio , non c'è marciapiede e ho lo scoter praticamente in strada.
Lui comincia a raccontare qualcosa; lo fa spesso ma stavolta io sono vestito con casco e soprattutto sottocasco, quello dei piloti, quello che sembra un passamontagna. visto da fuori posso sembrare un rapinatore entrato con brutte intenzioni invece la mia intenzione è muovermi ad uscire che sono in ritardo.
Ma mi tocca la buona azione quotidiana e lo ascolto per 10' pensando o meglio "sperando" che siano gli ultimi (non dovrei dirlo per non gufare, visto che non ho ancora acceso il DVD recorder riparato!!!).

Mi fiondo a casa, nel traffico della tangenziale e mi chiedo "ma ci sarà un orario in cui non ci sia traffico su sta cavolo di tangenziale???" Mi sento un po' Gioele DIX e mi sento un auto/motociclista INCA....ATO !

Ma finalmente ho con me il DVD recorder, in mezzo ai piedi, in posizione scomoda ma con me.

Era talmente tanto tempo che non stava con me che quando arrivo a casa Ale mi dice "Ah, io pensavo lo avessi buttato" ... ci siamo andati vicini Ale, non sai quanto :o)

Ritiro di Samu agli allenamenti con solita pausa divertente con Vanni e gli altri genitori, questa volta l'argomento è "donne al volante", come si fa a non divertirsi? Poi Vanni ci racconta un aneddoto cittadino che coinvolge IGNAAAAAZio la Russa, la Minetti e altri personaggi (donne ovviamente) in una storia di svolta a destra e richiesta patente (cosa avevate pensato ??? malelingue !!!)

Torno a casa e mangio di fretta chiamando Ambro per chiedergli se vuole venire con me a conoscere quelli del "...." di Rho: la nostra discesa in politica sta per iniziare! Io e Ambro siamo simpatizzanti, seguiamo i forum, ci arrivano email e da tempo aspettiamo di decidere se è ora di fare qualcosa per il futuro dei nostri figli.

Alle 21:15 arriviamo, li conosciamo mentre spaesati si chiedono chi siamo e che facciamo lì, sono in 3, entriamo nella sede improvvisata , ci parliamo qualche minuto, scopriamo che di " ... " a Rho ce ne sono in realtà 2 e stanno litigando da 6 mesi e non ci piace, chiediamo spiegazioni e alla fine capiamo che c'è molta confusione.
Con lo stesso entusiasmo con cui siamo entrati in politica, io e Ambro ci siamo usciti dopo meno di 2h.

Avrei voluto dedicare più spazio a questo argomento, ai programmi, alle speranze, alle idee ma lo considero un argomento per il momento rimandato, almeno credo che la pensi così anche Ambro.

Nel frattempo il tempo passa e si prospetta un candidato sindaco a Rho importante: Sgarbi! Ma possiamo aspettare ancora a entrare in politica per farla finita con queste cose? Senza parole ...

Torno a casa che è tardi, Anna sta lavorando al PC (ancora?????) per fortuna si dedica al suo gruppo di catechismo e non all'ufficio, racconto le ultime vighissitudini e vado a lavare i piatti, a mezzanotte! guardando in diretta il torneo ATP 500 di Acapuplco su Supertennis.

Concludo con le IENE in notturna, mi faccio qualche risata ma non troppe perchè un servizio è sui profughi africani che sbarcano a Lampedusa; scopro infine che come spesso accade, nel mio letto c'è qualcun altro: Ale. Mi aspetta una notte da, diciamo, sfollato, in altri letti, in questo momento ci vuole pudore a usare la parola profugo.

Una giornata intensissima con tantissime cose fatte, tanti soldi spesi, tante esperienze, una giornata da vighissitudini.

Mentre assaporo il piacere di potersi addormentare imposto la sveglia sul mio potentissimo A'IFON (iPhone) e l'occhio mi cade sullo stato di carica della batteria: 100%

Come 100% ?

dopo un giorno di telefonate e spostamenti (in cui spende energia per riallacciarsi alle celle) è ancora carico completo? Così mi sembra troppo "potentissimo" e infatti mentre lo guardo ... si spegne!

:D :D :D :D :D

Mistero della tecnologia; come potevo concludere meglio una giornata di vighissitudini? lo metto in carica, aspetto 5' che si riaccenda, imposto la sveglia e sorridendo mi addormento.

ciao, Manu


Nella foto in alto io mentre la prossima volta mi aggiunsto in serie: Scooter, DVD recorder, movimento politico e A'IFON

p.s.
Salvatore mi ha mandato le foto della partita di volley con i genitori, appena posso apro un articolo per metterle




Continua la lettura ...

venerdì 18 febbraio 2011

stringiamci a coorte



Festeggiamo l'unità d'Italia in occasione dei nostri 150 anni, stimolati e raccolti intorno al nostro inno da un genio: Benigni.



L'attesa dell'intervento di Benigni al festival di Sanremo 2011 è stata infine premiata con un pezzo di immensa bravura.

Questo è un articolo da leggere ma anche da vedere perchè vi metto a disposizione (senza farveli cercare) i video dello show di ieri sera.

Sgombro il campo dagli equivoci anticipando che non sarebbe mia intenzione parlare di politica, l'unica cosa dopo il calcio che vede schierarsi ogni cittadino come se fosse il depositario della verità. Per la politica si riesce a non capirsi, insultarsi, evitarsi senza andare agli squallidi esempi che ci offrono i nostri vergognosi politici; mi riferisco ad ognuno di noi. Non voglio perdere amici o "lettori" per questioni politiche, rispetto le scelte di ognuno, anche quando non le condivido.

Vorrei non parlare di politica ma temo che prima o poi ci finirò :o)

Vorrei anche precisare che non sono uno di quelli che sale sul carro del Benigni solo adesso ma che mi è sempre piaciuto, fin da quando faceva spettacolo in TV come critico cinematografico seduto su una poltrona troppo girevole. L'ho apprezzato nei suoi film, amato per il genio cinematografico di Jhonny Stecchino e abbracciato con amore per La vita è bella; chi non lo ha amato per quel film? Chi non ha sorriso alla premiazione degli Oscar in cui salì sulla poltrona e camminò tra il pubblico? Chi non ha prima riso e poi pianto sulle note di Piovani? Da quel film ieri sera è stato citato il passaggio del cavallo.

Qui una foto dal film La vita è bella:














e qui una foto dall'ingresso all'Ariston di ieri sera:












Benigni comico irriverente, graffiante, divertente, aveva promesso che avrebbe parlato SOLO dell'inno di Mameli e non di altro; in sala era presente Masi, Amministratore Delegato di RAI, quello che si era dissociato in diretta (forse svegliato e stimolato da qualcuno più in alto) ad Annozero con una telefonata assolutamente ridicola.

Benigni è stato simpaticissimo, un inizio leggero per poi salire di intensità con evidenti richiami ai fatti di cronaca politico/giudiziaria di questi giorni. Un crescendo da cadere dal divano, bellissimo, a tratti esilarante:

"Cavour il più grande statist ... il secondo più grande statista degli ultimi 150 anni"

"Cavour la cui carriera finì purtroppo in modo .. per uno scandaletto, insomma lo beccarono con la nipote di Metternich"

ecco la parte comica iniziale:



qui il link se non lo vedete bene: 1° parte




E dopo questa parte divertente è iniziata l'esegesi dell'inno di Mameli, una parte appassionata, trascinante, intensa, lunghissima. Alcuni commenti che ho letto stamattina dicono "talmente lunga che non ha ancora finito" ma a me è spiaciuto che finisse!
Quante volte ieri sera mi sono detto "se avessimo avuto un maestro/professore così, se avessimo conosciuto la nostra storia in questo modo"
Mi era già piaciuto moltissimo e appasionato quando Benigni leggeva e spiegava La Divina Commedia di Dante, in TV, Ieri sera ha solo confermato che l'attesa valeva la pena. Una esegesi di rara intensità che ci ha fatto innamorare dei personaggi, dei giovani che hanno scritto la nostra storia e ci hanno permesso di essere quello che siamo oggi (forse non tutto è andato come si poteva sperare 150 anni fa ma tralasciamo i dettagli).
Sapere che il nostro tricolore è stato inventato da un giovanissimo Giuseppe Mazzini, ispirato ai versi di Dante Alighieri, che bello !

Il testo dell'inno? una scoperta. Molti conoscevano bene solo la prima strofa (io compreso), alcuni conoscono solo la parte iniziale "PARAPA' PARAPA' PARAPAPARAPPAPPAPARAPPAPPAAAAAAAA PARAPAAAAA ", adesso abbiamo occasione di conoscerlo tutto.

Che bello, quanta passione nella esegesi e quanta passione respirata immaginando questi giovani che hanno combattuto e dato la vita per una unione di questa nazione, smembrata da lotte e da stranieri arraffoni.

Il giorno 17 marzo ci sarà festa con astensione da scule e lavoro, eppure qualcuno già da tempo sta trasformando questa festa in una cosa da rigettare; qualcuno che non la vuole festeggiare (Lega e Movimento Altoatesino), qualcuno non se la merita questa festa, qualcuno sta facendo di tutto per dividere anzichè unire.

Non mi riferisco a quelle trasmissioni sinistrorse (che seguo con piacere: Ballarò, Annozero) che indicano spesso come causa dello sfascio e delle calunnie, mi riferisco a chi deve darci l'esempio, pure strapagato. Mi riferisco a chi buca lo schermo con la violenza verbale, con il togliere la parola agli interlocutori, interrompendoli scientificamente (Larussa, santanchè,Sallusti). In prima fila ieri sera anche il ministro della Difesa, che pochi giorni fa si è reso responsabile di un atto grave (non il primo) nei confronti di un giornalista della RAI (reo di essere del team di Santoro). Mi riferisco a chi usa i giornali (feltri,sallusti,belpietro) come strumento di potere per screditare chi non la pensa come te, cercando di sputtanare l'avversario con foto di 30 anni fa. A chi in parlamento cambia poltrona perchè se non conclude la legislatura non ha diritto al VITALIZIO!

Questi sono i nostri politici, nemmeno votati da noi perchè chi ha votato non li ha scelti, sono stati messi in liste bloccate decise dal responsabile del partito. E adesso si spostano di qua e di là per SOLDIIIIIII; non fatevi fregare, non è vero che troveremo un assegno del signor B. che paga tizio per passare nel suo schieramento; non sono mica così scemi :o)
Non serve trovare assegni, basta riflettere: questi devono stare in sella il tempo minimo necessario per prendere una lautissima pensione, magari avendo speso tempo a "cercarsi una escort per la serata" navigando in internet mentre qualcuno in aula (parlamento) stava esponendo delle idee.

Ma non vi fa schifo tutto questo? ma non vi indigna?

"E io paaaagooooooooo"

La politica sarebbe una bella cosa, chi la rappresenta in Italia, non è degno di meritarsi la mia stima, il nostro popolo non merita questa classe politica. Fra poco tempo per le elezioni a sindaco di Milano un Movimento di cittadini (non è un partito) presenterà un giovane, un giovane di 20 anni, non perchè scelto dal responsabile ma perchè scelto tra chi si è proposto, tramite votazioni, le cosiddette primarie. La gente ha scelto di mandare avanti un giovane, nonostante i sorrisi dei veri partiti.

Rileggiamo bene questa cosa adesso, dopo aver sentito Benigni ieri sera: UN GIOVANE.

come giovani erano i personaggi che nel Risorgimento ci hanno cambiato la storia.

Riprendo una delle frasi iniziali dell'inno in cui Benigni ci dice che "l'Italia s'è desta"

SVEGLIAMOCI !

"L'unico modo per realizzare i propri sogni è svegliarsi!"

Ma quanto è bella questa frase? se stai sognando non li realizzi i sogni, se ti svegli lo puoi fare, e noi dovremmo svegliarci.

Concludo mettendo i link agli altri spezzoni dell'intervento/esegesi di Benigni

2° parte

3° parte

4° parte


Infine, ieri sera, mi sono emozionato quando ha cantato la prima parte dell'inno a cappella (senza musica) immaginandosi un ragazzetto nei campi una sera prima di una battaglia per la nostra libertà, quanta passione, quanto amore.




Benigni canta l'inno



Avevo dimenticato di dire perchè ho scelto quella frase nel titolo : STRINGIAMCI a COORTE

stringiamCi e non stringiamoci, una bellezza poetica per stare nel sonetto.

a coorte, quella parte di esercito romano, così organizzata, così devastante, così unita.

Una cosa bellissima, perchè quando si è uniti non ci vince nessuno, lo prenderò come stimolo e come motto per la mia squadra di pallavolo:

Stringiamci a coorte che inizia il campionato!

Buona visione a tutti, buona unità d'Italia a tutti

Manu


p.s.
il giorno 6 aprile è una data anniversario di tante cose, la più interessante? la caduta di Napoleone

senza commento.








Continua la lettura ...

mercoledì 31 marzo 2010

Elezioni regionali




questo blog non è e non vorrebbe mai essere di alcuna ispirazione politica o propagandistica, però le elezioni sono cronaca e noi in questa regione ci viviamo.




Domenica 28 marzo e lunedì 29 marzo si sono svolte le votazioni per eleggere il governatore della Lombardia. Ho seguito da lontano le campagne elettorali, da lontano perchè abbastanza schifato dalla politica. Come sapete la mia azienda è in crisi; ha chiesto l'apertura della Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS) a ZERO ore per 400 persone su un totale di circa 2.000. DI queste più di 250 sarebbero state trovate tra i dipendenti di Castelletto, dove lavoro io.

La azienda non ha voluto saperne di qualsiasi tentativo di accordo o di proposta che non fosse la CIGS. Sindacato e lavoratori hanno portato proposte innovative di utilizzo di strumenti come i "Contratti di solidarietà" estesi a più persone possibili in modo da spalmare la crisi e coprire i mancati guadagni derivati da commesse chiuse da Telecom.

La azienda non ha sentito proposte e alla fine dei giorni richiesti ha dichiarato che procederà con l'invio delle lettere in modo progressivo. Ci sono state settimane di lotta come mai ne avevo viste in Italtel , nemmeno nei tempoi duri dei primi anni '80. In molte manifestazioni ci siamo ritrovati tutti (circa un migliaio) fianco a fianco, davanti alla sede dell'amministratore delegato o in piazza a Milano. Cortei interni completamente partecipati, sit-in, blocco statali.

In tutto questo movimento di agitazione l'unica nota stonata viene dai politici. Spesso chi aveva responsabilità ci rimbalzava ai sottoposti, spesso chi avrebbe potuto cercare soluzioni si è reso introvabile. Lo dico adesso che la campagna elettorale è conclusa, così nessuno può accusarmi di influenzare il voto.

Una assenza su tutte è stata quella di Romano La Russa, fratello del più noto Ignazio. Responsabile per la Lombardia ha snobbato le nostre lettere, le nostre richieste. Una sera, siamo stati quasi a tendere un tranello, a un suo comizio per chiedere come mai. A quel comizio è andato in scena il teatrino tipico dei politici. Qualcuno si è fatto avanti dicendo "ma come, siete in crisi? Ghe pensi mì" ; qualcuno dicendo "Non avete schiacciato i bottoni giusti, domani mattina mi faccio avanti io e entro sera siete a posto"

Proprio un bel teatrino di precampagna elettorale.

Ho scritto anche ad amici politici, impegnati in campagna elettorale per il PD, giusto per dire che non è un problema di uno schieramento. Pacche sulle spalle e risposte del tipo "si sta già occupando del problema una collega"

Altri amici hanno almeno messo un comunicato nel loro sito, immerso ovviamente tra i tanti relativi alla campagna elettorale.

Campagna elettorale, tempo di promesse, tempo di mettere la faccia sui manifesti, tempo di schierarsi; la campagna è finita, arriva il tempo delle carte scoperte, dei bluff, dei vincitori e dei "nessuno ha perso": il tempo della politica (p minuscola mi raccomando)

Io sono stufo di questa situazione. Partiti che candidano inquisiti, partiti che candidano condannati, partiti che si mescolano qui conm la destra e là con la sinistra.

Ma solo io ho schifo ?

Evidentemente no, se valutiamo il quasi 40% di astenuti o non votanti.

Io ho scelto di buttare il mio voto a favore di un piccolo movimento, non lo cagherà nessuno, verrà additato come quello del comico, facile per un comico ridere dei politici, vediamo però se deve governare lui. Ho scelto il "Movimento 5 stelle" perchè almeno nel programma e nella persona candidata ho riscontrato un desiderio di scendere e offrirsi nonstante si sia persone normali. Nessun servilismo ai partiti potenti, indicazioni chiare per chi si proponeva come candidato. Nessun inquisito, nessun condannato.

E gli altri ?

Potremmo scrivere pagine e pagine e tonnellate di parole su processi in prescrizione , avvocati che non si presentano per allungare la durata del processo, ostruzionismo and so on. Tonnellate di pagine su battute ADMINCHIAM messe qua e là, Tonnellate di pagine su lotte e guerre contro questo o quello e pochissime proposte a favore dei poveri cittadini. La crisi non esiste, siamo in crescita: ma dove?

Poi vai a vedere i risultati e il governo esce vincitore, in crescita. Chi ha perso scarica le responsabilità e le colpe. Chi ha vinto si presenta in TV (ore 1 e 50 del lunedì, ero presente) e sbeffeggia l'avversario dicendo o meglio gridando slogan contro. Uno arriva secondo e dice "riconteremo i voti". L'altro arriva primo e dice " a caaaaaaaasaaaaaaaaaaaa devi andare a casaaaaaaaaaaa"

Questi sono i politici ? qualcuno dei grandi filosofi del passato si rivolterà nella tomba.

E noi ? va bene così. Siamo ovviamente straimpegnati nelle nostre cose, siamo sempre di corsa e sempre con meno tempo e meno soldi. Il giorno che smetterò di fare pallavolo se riuscirò a non rubare altro troppo tempo alla mia famiglia, proverò a fare qualcosa. Per ora ho "buttato" il mio voto in un contenitore ma sono stato sereno e comntento di averlo fatto.

A chi mi dice che ho votato per un partito di un comico rispondo che di comici in parlamento ne abbiamo molti di più ma non riusciamo a vederli.


Tornando ai miei problemi, da domani 1 Aprile, giovedì santo, potrebero partire le lettere di CIGS della mia azienda ma qualcunoi ha detto che ci faranno fare la Pasqua sereni.

Come sereni ? sono 2 mesi che siamo sulle spine e la cosa più evidente è che il clima di tensione condiziona i rapporti con i colleghi; questo è essere SERENI?


Continua la lettura ...