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venerdì 29 ottobre 2010

Auguri Samu







oggi è il compleanno di Samu, una giornata quindi radiosa e bella per definizione.




E siamo arrivati a 12 anni ! Auguri Samuele.

Sta diventando grande e io pure invecchio ma se voglio sentirmi più giovane e lui non è impegnato in qualcosa di fondamentale, ,lo trovo immediatamente come mio cmplice di giochi e avventure. Samu è solare, sereno, simpatico, tutti aggettivi con la lettera del suo nome 'S'; mi viene da pensare che prima o poi diventerà Superman :o)

Quest'anno le sue prestazioni calcistiche sono cominciate con un bellissimo goal mentre quelle del tifo ci vedono leggermente sottotono forse causa indigestione da tituli dello scorso anno. Dove siamo effettivamente complici? Quest'anno siamo stati in Piazza Duomo a festeggiare lo scudetto dell'Inter, poi in giro a far caroselli per festeggiare la Champions League dell'Inter, in barca a vela all'Elba, snorkeling e immersioni alla ricerca di pesci e meduse giganti sempre all'Elba, tennis, calcio in cortile e basta che usi la parola magica "Playstation" e il mondo si ferma. Siamo anche complici di compiti specialmente in matematica, complici di riparazioni oggetti, se prendo in mano un cacciavite o smonto qualcosa lui viene calamitato sulla scena per partecipare.

Alla sera spesso fa il coccolone con la mamma a vedere la TV sul divano o nel lettone, ieri chiedeva di quando è nato, che ora fosse, com'era; qui il significato del suo nome o meglio perchè lo abbiamo scelto come suo nome: 29/10/2008.

Ovviamente avvicinandosi l'età della adolescenza cominciano anche le discussioni ma non riesco a pensare a un solo giorno della mia vita in cui non mi sia sentito felice della sua presenza. Sabato niente partita, era uno dei pochi giorni in cui non gioco pure io con la mia squadra, ne approfitteremo per passare del tempo a giocare insieme.

Nella foto in alto a inizio articolo, io e Samu alal mia postazione in ufficio, grazie alla giornata aperta ai parenti dello scorso Natale. Qui invece altre foto di Samu:




costruttori di pupazzi di neve:























cercatori di funghi:



















piccolo esploratore:

















cona Ale e Sasha in versione Snoopy:

















io e lui ad Appiano Gentile al primissimo allenamento in Italia di Mourinho !


















sempre ad Appiano lo stile di tiro:


















la simbiosi perfetta con Sasha, la mia foto preferita di loro 2 insieme :







































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mercoledì 29 settembre 2010

Auguri Ale !






Buon compleanno amore! Sono come sempre felicissimo in questo giorno anche se mantengo la mia imperturbabile espressione abbaiante ;o)


Il tempo passa, ogni anno che passa noi "anziani" diventiamo più saggi mentre i giovani diventano adulti. Non so quando c'è lo scollinamento, capisco che la fase adolescenziale è un grosso scoglio e quando ci sono passato io non me ne rendevo conto. Faccio molta più fatica adesso in versione papà, indubbiamente.
Sicuramente fanno fatica anche i nostri ragazzi, che più passa il tempo e meno ci capiscono, meno ci sopportano. Oggi è il compleanno della mia stellina e probabilmente riusciremo a non litigare per qualsiasi cavolata :o)

E' innanzitutto un giorno in cui ci si deve ricordare di "ringraziare".

Ringraziare il Grande Capo per averci dato questa gioia, ringraziare mia moglie per aver accettato di condividere questo tratto di vita con me, ringraziare Ale per tutte le cose belle che ha portato nella mia vita, ringraziare Samu che nonostante tutto non riesce a stare senza di lei, ringraziare i nonni che l'hanno cresciuta quando era piccola.

qui ci sono i ricordi che avevo scritto gli scorsi anni :

2009

2008

dove si può leggere degli attimi della nascita e di altre avventure.

Arriva il tempo in cui siamo e saremo meno complici, meno incollati. Tu che richiedi la tua indipendenza e io che faccio fatica a lasciarti andare, che guardo da lontano se tutto va bene: è la vita, stiamo crescendo, lo sto facendo anch'io e non solo perchè come dici tu sono "vecchio".

Auguri amore!





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martedì 26 gennaio 2010

Godimento multiplo






E' stato un week-end intenso con fortissime emozioni pallavolistiche ma potevo mancare all'appello nei commenti post - derby ? Immensa Inter! Questa foto mi piace tantissimo.





e se fossimo in un paese normale e non in una repubblica delle banane sarebbe piaciuta (e a qualcuno dei miei amici lo sarà stato) anche ai cugini bbilanisti-biretrocessi ma non è piaciuta ai parrucconi federali che hanno dato una Ammonizione a Marco Materazzi. Siamo nella repubblica delle banane.

Chissà se ha styrappato un sorriso anche all'avvocato Peppino Prisco ?

Sicuramente si sarà divertito anche il presdelcons che è un uomo di spirito e che non avrà mancato di pensare che in una serata così catastrofica si riesce a parlare di lui e la maschera lo ritrae col solito sorriso.

NIENTE POLITICA.

Se vogliamo parlare di gossip e quindi di vallette, accompagnatrici, ballerine e show girls e se parliamo di calcio cosa ci azzecca la politica? Il premier non è il proprietario dei cugini?

Il derby è stato un susseguirsi di godimento multiplo, la presenza sul campo di Matrix con la maschera del premier ha solo aumentato il divertimento: immensa Inter!

Vorrei non allontanarmi dalla parte calcistica ma sono arrabbiato perchè in questa repubblica delle banane ci sono pesi diversi per persone diverse. Ricordate che poco tempo fa , diciamo Epifania, Mario Balotelli fu multato di 7.000 € per aver messo un dito indice davanti alla bocca mentre usciva tra i cori RAZZISTI dei tifosi del Chievo ? Ricordate ? Sapete quanti soldi di multa ha pagato la società Chievo per quei cori? Vi aiuto io : ZERO.

Nessuno ha notato sabato sera il simpatico pupone alias Totti mentre insistentemente zittiva il pubblico torinese con lo stesso dito indice davanti alla bocca? Quanti € di multa avrà preso er pupone? Volete un aiuto? no ce la potete fare da soli.

Veniamo ai godimenti multipli, alla partita di calcio. La squadra dell'amore così ribattezzata (bbilan), la squadra 4-2-fantasia, la squadra più in forma, la squadra che diverte e fa spettacolo (va bè qualche rigorino dai mica tanti) contro la squadra immeritatamente in testa, in crisi di gioco, in crisi di risultati, che vince per miracolo o recupera un pareggio striminzito. Ecco questa squadra da oggi la chiamerò la "squadra del sesso" per gli orgasmi multipli che ci ha dato domenica sera.

Checchè ne dicessero i cugini, tutti sapevano che avevamo fuori tutto il centrocampo; quelli recuperati erano a rischio (Muntari, Cambiasso), l'unico a posto l'olandesina volante Wesley. Eto'o che recupera con il Camerun e passa il turno regalando una piacevole sensazione ai cugini. Il rientro di Santon dopo 4 mesi di niente e messo davanti al mostruoso mutanda beckam. Quanti sfracelli avranno immaginato ? "La partita dell'aggancio, li battiamo ma mica poco no li sotterriamo, questo diceva il ridicolo ruiu ("non ci fermeremo nemmeno sul 4-0 come hanno fatto loro"), ruiu quello delle tabelle dello scorso anno tanto per ricordare, così immaginava il responsabile del sito ufficiale AC-BBilan tale suma. Il primo sentore che non era serata lo avranno avuto nel veder in campo nonno-favalli

Ma noi siamo l'INTER. Noi abbiamo un condottiero potente che sa motivare i suoi ragazzi e che sa di calcio. Ha studiato l'avversario e tadaaaaaaa i primi minuti sono stati una delizia. Un godimento al minuto (a parte il mancato giallo al dentone, momento in cui ho detto a Samu "cominciamo bene"). Subito palo di Wesley, poi paratona di Dida che non ci manda più il suo fratello scarso. Poi altro tiro di Kungfu-Pandev , poi il magico, immenso incommensurabile Principe mette la freccia e imbuca da posizione defilata.

Ma domandina facile facile , noi non vincevamo solo perchè avevamo Ibracadabra ? e questo immenso giocatore non lo aveva notato nessuno ? Milito = stratosferico in ogni cosa che fa.

Nei primi 25' non solo esisteva una squadra in campo ma eclissava completamente l'altra. Non ci hanno capito niente ma proprio niente. Non credevo ai miei occhi. Qualche minuto prima Anna se ne è andata dicendo "ma quanti falli!" ed erano tutti dei biretrocessi che però avevano marcato giallo solo con il povero mutanda beckam.

E' lì momento in cui esce prepotentemente l'incapacità del direttore di gara e di chi lo ha messo lì. Pochi giorni prima agli oscar del calcio erano 3 gli arbitri votati e in nomination: Rizzoli, Morganti e naturalmente Rosetti. Posso dire ? Ma chi ca..o ha deciso di metterci rocchi ?

Per i dietrologisti cugini che ancora pensano a GuidoRossi, sapete che rocchi è stato assolto con il dubbio da calciopoli proprio poco tempo fa ? Ebbene sì: un indagato di calciopoli, assolto con il beneficio del dubbio, non con assoluzione piena. E dove lo metto ? ad arbitrare il derby: incredibile.

Senza poi contare l'effettiva sua incapacità e inconsistenza. A mediaset premium il Pistocchi, notoriamente NON interista, commentava così la prestazione dell'arbitro: "Di che ci stupiamo? semplicemente rocchi è un arbitro scarso"

Mi fermo qui, non vado più a pensare a malafede o altro, non mi piace l'atteggiamento tenuto dalla società, mi limito a definirlo scarso.

Come si fa a dare una ammonizione per simulazione a metà campo ? Mai vista una simulazione a 60 metri dalla porta, che beneficio ne avrebbe avuto? Senza contare che rimane un più che giustificato dubbio sul fatto che ambrosini abbia toccato con il suo ginocchio la coscia di Lucio. Si vede che ferma il piede ma molto probabilmente lo tocca con il ginocchio. Anche se così non fosse, avete visto Lucio alzarsi e chiedere il fallo ? si è alzato e tornava in difesa e l'incredibile incapace lo ammonisce! Come si fa a dire che non è incapace? Poi io non giustifico più Wesley perchè come giustamente mi ha fatto notare Ale (che tiene come sua mamma al BBilan) , al primo fallo che gli avrebbero fischiato da lì in poi avrebbe applaudito lo stesso e quindi sarebbe stata questione di tempo. Spero che l'Inter multi Wesley perchè è un grandissimo ma non ci si comporta così.

Al momento dell'espulsione mi è crollata la speranza, ho immaginato che ci avrebbero preso a pallate, schiacciato in area, massacrato e invece ho visto 10 leoni che correvano dappertutto e 11 cugini senza idee. Il dentone che si lamenta tutta la partita non va nemmeno ammonito? e tubetto di crema Borriello che corre in faccia all'arbitro gridandogli "Che c...o fischi ?" non vale come l'applauso dell'olandesina? Ma chi se ne frega!

Entriamo in ritardo in campo nella ripresa, pensavo non volessero più tornare ma invece ci siamo e siamo ancora guerrieri e quando mettiamo il piede nella metà campo di là sono sempre dolori. Kungfu-Pandev e il Principe dialogano e fanno impazzire le statue di sale della difesa avversaria. Il palo li salva ma siamo troppo forti e finalmente Didùn si immobilizza sul palo per vedere meglio la punizione del macedone: BOATO!

Siamo in 10-11 e lasciamo solo 2 occasioni in cui Julione torna l'acchiappasogni come ai bei tempi. Io e Samu guardiamo il cronometro continuamente, più io che Samu. Siamo già nel recupero e l'incapace si inventa un rigore che nessuno avrebbe dato. Tutte le TV hanno ribadito che il fallo di mano in aerea è l'unico fallo per cui deve esistere la volontarietà, come fa Lucio a mettere volontariamente una mano che sta davanti alla sua faccia su una palla sparata da meno di 1 metro ? E si becca pure il giallo e quindi il rosso. Lucio diventa il caso di uno che esce espulso per 2 ammonizioni inventate da un incapace. (aggiornamento: si è preso anche una giornata di squalifica)

Va il dentone sul dischetto ma l'acchiappasogni sente Samu che gli dice "dai paraglielo!" e poi piano mi dice "papà se lo para non esultare che Sasha scappa" Io sorrido e non ho il tempo di sperare perchè succede proprio così, vorrei non esultare ma siamo in piedi sul divano tutti e 2 senza farlo apposta: il godimento multiplo continua.

Adesso gli daranno altri 10' di recupero oppure galliani chiederà che scenda la nebbia o che si spenga un riflettore ma siamo noi che ci mangiamo il 3-0 con Maciste-Maicon che non vede superMario solo davanti alla porta e spara sul fratello di Dida (quello buono)

Il fischio finale chiude un week-end da urlo non prima di farci sbelicare vedendo Matrix con la maschera di Silvio. Ma forse è la maschera di Reagan? No è di Silvio che secondo me un sorriso lo ha speso.

E Sasha ? Lei sente le partite, sente il clima teso e già al minuto 1 (palo di Wesley) era finita in cuccia. Poco dopo era sotto al letto per finire nascosta di là con le nostre donne a vedere Amici.

Ecco io di amici felici in questa serata ne conto sicuramente tantissimi, quelli che gufavano sperando in una riapertura del campionato sono adesso impegnati a sperare di beccare una legnata giovedì, così finalmente verranno salvati dalla guida tecnica (tecnica?) di barbapapà Danette-Danone.

Per il resto questo derby sarà da ricordare perchè abbiamo dato un segno di quanto siamo forti, sarà da ricordare perchè per una volta il sesso vince sull'amore (inteso come squadra del sesso - squadra dell'amore)

Il mattino dopo Anna ci saluta così: "vi siete divertiti voi 2 ieri sera vero ?"

Vero amore, ci siamo divertiti e non sai quanto ;o)

Manu

FORZA INTER!


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giovedì 29 ottobre 2009

Auguri Samuele




oggi è il compleanno di mio figlio, mio complice in tante cose.




E' giovedì, proprio come quando è nato 11 anni fa. Sta crescendo in fretta, cominciano i primi contrasti perchè come me è molto permaloso. Cosa posso dire oltre che essere felice della sua presenza ? Lo scorso anno ho raccontato del perchè del suo nome, di quando è nato e di tante altre cose che potete leggere qui: Auguri a Samu!

Prosegue il suo amore immenso per ogni animale, questo periodo di cimici in casa mi costa aprire la finestra anche al freddo di sera per lasciarle ... volare. Si emoziona e soffre alle scene in TV in cui gli animali sono trattati male, adora Sasha che da sempre lo ha adottato (lei a lui) come suo "umano" preferito e se lo lecca all'infinito. Gioca sempre meglio a calcio, tifa sempre più Inter, settimana scorsa siamo stati a vedere la sua PRIMA partita di Champions allo stadio. Stadio dove ha giocato una amichevole lo scorso giugno con la Giosport.

Tanti auguri Samuele, cresci sereno e sorridente come sai.

Papà


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martedì 29 settembre 2009

Auguri Alessandra






oggi è il suo compleanno e per me è un giorno denso di ricordi felici. Come da foto: "Auguri per ogni sorriso che ti farà stare bene, per ogni sogno che vorrai realizzare, per ogni speranza che ti scalderà il cuore ..."




In questo momento sono più vecchio anche io perchè i figli crescono e tu non te ne accorgi perchè li vedi tutti i giorni, succede che hai dei momenti in cui però se ti fermi capisci che il mondo si muove , capisci che non hai più di fronte dei bambini ma delle persone. Ai miei tempi, all'età di Ale io ero un ragazzino che pensava solo al calcio e a giocare in cortile e in oratorio con gli amici. Adesso secondo me i nostri figli sono molto più grandi. La mia bambina non è più una bambina e spesso la cosa mi spiazza. Quanti ricordi belli di momenti felicissimi passati con Ale. Il primo, indimenticabile l'avevo descritto in un vecchio articolo, ne estraggo la parte relativa al momento della nascita:

" .... Quel 29 settemre Ale è arrivata al secondo piano nella sua incubatrice. Eravamo in tanti ad attenderla davanti all'ascensore del piano : nonni e zii naturalmente. Fino a un istante prima tutti a interrogarsi sul fatto se fosse già nata (sapevamo già che sarebbe stata una femminuccia), tutti a chiacchierare anche con me che ero agitatissimo e impaziente. Avevo imparato con precisione a capire se l'ascensore in viaggio dall'ultimo piano fosse indirizzato al nostro: questo piccolo dettaglio mi preservava dall'agitazione dei nonni che invece sussultavano ogni volta che la lucina rossa si accendeva. C'è stato un momento in cui ho capito che stava arrivando, me lo sentivo dentro, così mi sono spostato ma non avevo fatto i conti con la curiosità di tutti gli altri e quando si aprirono le porte dell'ascensore, finii in terza fila, dimenticato da tutti. Solo la voce dell'infermiera che diceva "Dov'è il papà ?" mi permise di riemergere con fierezza e di vedere Ale in tutto il suo splendore. Quello è il momento in cui sono diventato papà ! Poi il piacere di essere invitato al lavaggio, a tenerla in braccio per la prima volta, credo di aver praticato lì la mia prima lezione di apnea statica. Statica perchè ero praticamente di marmo, statuario e senza respiro: forse avevo paura di rovinarla ? Il primo ricordo di mia figlia, che bello ! ..."

Prima di allora ci sono ricordi di Ale nella pancia del mio angelo grande. Eravamo in vacanza a Pozza di Fassa e a Milano c'era un caldo insopportabile. L'albergo che avevamo trovato era un semplicissimo 2 stelle, frequentato in prevalenza da nonnini e gestito da una energica signora trentina. Tutti avevano preso in simpatia Anna e la coccolavano, La padrona ci trovò posto per ulteriori 8 giorni per risparmiarla dal caldo. Ale stava scalpitante nel suo piccolo mondo. In quell'albergo siamo poi tornati con Ale insieme ad Emy Rosy e Lele ma di quella vacanza abbiamo prevalentemente un ricordo duro, di un viaggio panico in elicottero per andare in ospedale a Cavalese e poi a Trento. Convulsioni da ipoglicemia. Il giorno prima Ale aveva vomitato sulle curve di montagna e non aveva recuperato per cena, nè liquidi nè cibo. La mattina ... va beh .. sto cercando ancora di rimuovere questo ricordo perciò non ne voglio parlare... solo di cose belle. Se sfoglio l'album delle foto ne trovo di carinissime, con il suo nasino speciale, con i suoi sguardi che ti compravano fino al profondo del cuore. I nonni ne erano innamorati, noi ne eravamo innamorati e non posso pensare altrimenti di nessuno. Il tempo passa veloce, ci vorrebbero pagine e pagine per raccontare aneddoti, cose simpatiche ma anche preoccupazioni. A scuola è sempre stata bravissima, in oratorio e con gli amici anche, a pallavolo la miglior palleggiatrice che abbia allenato. Adesso è il momento della adolescenza e di affrontare salite e prendere decisioni, la vedo tosta, la vedo piena di capacità e di entusiasmo e la vorrei lanciata verso tutti i suoi obiettivi più belli. Quando sta lontana da casa mi sforzo di pensare che non devo cercarla per intossicarla sul "come stai" "dove sei" "quando torni" ma come papà sono apprensivo e non riesco a pensare a un momento senza di lei. Noi 2 che siamo come cani e gatti, che discutiamo delle cose più assurde e più banali (come chi si deve alzare a prendere l'acqua a tavola e su chi lascia il rotolo vuoto di carta igienica). Discutiamo anche di pallavolo e mentre vedo in lei delle potenzialità tecniche ne vedo anche un futuro da allenatrice. La cosa che più mi piace di lei è che è adorabile con i bambini ed è impossibile che loro non stiano bene con lei. Quello che mi piace meno ma che deve aver ereditato da me è che è testarda come un mulo ... ecco perchè ci sono spesso scintille tra noi. Se poi è disordinata, casinista, accanita lettrice di libri come posso essere troppo severo con lei ? io in fondo come sono ?

Concludo ringraziando Ale per la sua presenza nella nostra famiglia, un raggio di sole anche se in questa età turbolenta , mi tiene obbligatoriamente in allenamento :o)

Buon compleanno da papigno !

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martedì 14 aprile 2009

Pasquetta da .. Gretel




ieri lunedì di Pasquetta, siamo stati al parco Castello di Legnano a vedere come stava Gretel.



Gretel è stata la nostra tartarughina che, ormai cresciuta abbondantemente, aveva cominciato un viaggio nuovo in uno spazio più consono alle sue dimensioni ed esigenze (vedi buon-viaggio-gretel )

Siamo partiti nel secondo pomeriggio, ormai verso le 16:30, con l'idea di fare 2 passi nel verde e dare uno sguardo proprio alle tartarughe del parco di Legnano. Ci siamo portati ovviamente anche Sasha e un paio di palloni (calcio e volley) per smaltire le uova di cioccolata. Appena arrivati in zona ingresso parco ci siamo resi conto dell'immensa folla che aveva avuto la nostra setssa idea: pazzesco. Nonostante ciò, con un po' di fortuna si è trovato un parcheggio e ci siamo infilati nel caos. Sasha ha deciso che era il momento di lasciare un po' di ricordini e ha iniziato proprio dall'ingresso. Io ho fatto il raccoglitore ufficiale di "ricordini" per ben altre 4 volte (ma quanto cag.... ?????) Appena entrati abbiamo cercato di orientarci verso zone meno trafficate del parco, difficili da immaginare. Siamo passati davanti al laghetto e in lontananza abbiamo scorto un po' di tartarughe di buone dimensioni appese a un ramo a prendere il sole. Chissà Gretel quale sarà di quelle o che dimensioni avrà raggiunto. Ci sembrava ieri che la avevamo lasciata libera e invece è passato quasi 1 anno. In ogni caso l'impressione che avessimo fatto bene non ci ha mai lasciato. Sasha tirava come un cane da slitta, fiutava mille piste e incrociando greggi di cani, si fermava ad annusarli tutti. Dopo un po' abbiamo trovato uno spazio leggermente più libero e finalmente abbiamo giocato un po' a calcio e un po' a pallavolo. Ale è ancora sotto antibiotici per la gola ma un minimo di movimento le ha fatto sicuramente bene. Samu trova sempre il modo di sfidarmi a qualcosa e sa come recuperare le recenti arrabbiuature. La mattina eravamo stati a giocare a tennis a Castelletto. io come sempre mi sono lasciato prendere dai commenti e dai consigli e alla fine lui ha sbottato perchè giustamente voleva solo "giocare" a tennis non fare una lezione. io sono il solito papà impiccione che non sa capire cosa vogliono i figli e immagina sempre di doverli "allenare", "migliorare" e "crescere" come fossero robottini. E pensare che mi ero pure infastidito dei suoi lamenti fino a chè non ho origliato un suo discorso con Anna e capito quanto sono fesso. Al tennis eravamo su un campo in terra di fianco a 2 genitori con i propri figli. Uno di questi lo conosco (Lele) da tanto, buona tecnica, figlio del maestro del centro, un passato interessante buttato via nel momento dei primi tornei giovanili quando poteva raccogliere i frutti di tanti anni sui campi. L'altro non lo conoscevo, visto da fuori mi sembrava ancora più bravo, più tecnico e portato al tennis. Età intorno ai 40 per entrambi. mentre chiacchieravo con lele mi ha detto "Ma lo sai chi è quello ? E' stato n. 26 al mondo !"


VENTISEI ?????????

Al mondo ?????

"E' Claudio Mezzadri". (il n. 26) Così Samu ha visto un ex-giocatore vero di tennis, cosa che non gli ha fatto passare il nervoso poi sfociato in comportamenti sgradevoli in casa e con conseguente castigo. Nervoso che gli è passato improvvisamente in 5' di palla giocata nel parco. Con questa gita a Legnano si chiude un week-end pasquale apertosi con la partita dell'Inter allo stadio. Siamo stati io, Fabio e 3 ragazzini dei pulcini. Siamo stati in piccionaia, all'ultima fila del 2° anello arancio, non al solito 1° anello. Abbiamo visto un Inter spettacolare nel 1° tempo, alla faccia di chi dice che non abbiamo un gioco. E abbiamo visto un'Inter svogliata, distratta e caotica nel 2° tempo. Risultato chiaramente ingiusto viste le immense e facili palle goal sciupate prima ma da accettare. E io che mi sono fatto 2 volte le scale dello stadio per scendere a cercare posti migliori ! (pasqua-allo-stadio) Considerato quanto ho mangiato tra domenica e lunedì mi servirebbe fare quel percorso almeno un paio di volte :o)

Concludendo come per l'articolo linkato in cima : buona vita Gretel, buon viaggio.

Per tutti gli altri buona Pasqua (che non finisce la domenica di Pasqua ma che è l'inizio di un cammino più lungo)

Manu




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lunedì 13 aprile 2009

il n. 26 al mondo




Come io e Samu abbiamo giocato nel campo di fianco a uno dei giocatori più forti del tennis che fù



Il lunedì di Pasquetta ci siamo svegliati con calma e confortati da una buona giornata di sole abbiamo deciso di avventurarci ai campi da tennis di Castelletto. Io non ho trovato tute nell'armadio se non una vecchissima della Adidas, una di quelle che quando la indosso Anna mi prende in giro immancabilmente. Sarà che è una tuta di 20 anni fa e che usavo quando giocavo a tennis nella squadra della mia società disputando la Coppa Italia per club, sarà il caso fatto sta che io e Samu ci siamo trovati a giocare di fianco a un ex-giocatore di tennis che è stato n. 26 al mondo !
Arriviamoci per gradi.
Io e Samu non sapevamo se avremmo trovato un campo libero così ci siamo portati anche un pallone da calcio. La fortuna ci ha consegnato il campo n.4, fortuna perchè era libero , sfortuna perchè era appena stato tolto il pallone e le condizioni del terreno erano "rischiose" per mancanza di terra rossa sul fondo. Abbiamo comi9nciato giocando in uno spazio ristretto come riscaldamento e Samu mi ha fatto vedere enormi progressi tecnici. Davvero bravo. Peccato che io da pessimo genitore mi sia avventurato nei soliti consigli che sfociano poi in quasi rimproveri. "Torna al centro dopo che hai colpito", " girati sul fianco prima di colpire", "non fermare il braccio" ecc. Commenti che fanno parte del bagaglio di un presunto coach o di uno che avendo giocato abbastanza, riconosce negli altri gli errori (non vedendo i suoi) e dispone di uan irresistibile voglia di dare buoni consigli. Insomma dopo poco tempo Samu aveva il vaso colmo e non ne poteva più. Io non avevo capito la cosa e mi ero pure infastidito della sua non voglia di correre dietro alla palla. Più tardi a casa avrei capito il motivo e mi sarei dato del deficiente (se non di peggio). Samu voleva solo giocare, forse voleva anche farmi vedere come era migliorato e io come sempre non avevo capito. Ogni volta mi dico che il papà non è l'istruttore, non è il coach, non è quello che trasforma il figlio in un fenomeno. Ogni volta me lo dico e ogni volta ci ricasco, è un meccanismo che ignoro, non so da cosa dipensa, ditemi per favore che capita anche a voi (papà) e soprattutto ditemi come lo avete risolto (se lo avete risolto).

Così capita che ci fermiamo un attimo e sul campo a fianco vediamo 2 genitori che palleggiano con i rispettivi figli, piccoli, età simile a Samu. Uno di questi genitori lo conosco, Lele, figlio del maestro del centro di Castelletto. Uno che da piccolo si allenava con quelli bravi ma che al momento di cogliere i frutti abbandonò il circuito per poca voglia. MI dice che il rischio nei piccoli è quello di saturarli, di farli scoppiare e far passare la voglia. Mi fa notare che oggi siamo fortunati perchè l'altro genitore che vedo è bravissimo, sa cosa fare, sa come motivarli perchè è stato il n. 26 al mondo. La cosa mi imbambola: "come 26 ?" Si tratta di C laudio Mezzadri, ottimo tennista della generazione precedente, svizzero, forse l'ultimo svizzero umano prima dell'avvento di Re Roger. Mi dice che sono amici e si trova lì in gita (gli svizzzzzzeri vengono in gita a Milano ???). Mi dice che se si allenasse potrebbe ancora stare nei primi 300 del mondo e che già così vincerebbe qualche torneo di B. Lo vedo palleggiare ai bimbi e ovviamente non si nota tranne che poi lui e Lele fano un gioco: mettono una pallina da tennis quasi allo spigolo del campo, negli ultimi 30 cm di terreno. Uno dei 2 passa delle palline dal cesto e l'altro con il diritto cerca di prendere la pallina. Lele prova con 50 palle e sol una volta sembra che si avvicini. La palla viaggia veloce ma a me sembra una follia solo il pensiero di colpirla. Ci prova Mezzadri e dopo nemmeno 15 palle la colpisce ! Mannaggia che belva ! Lele mi dice che è tutta tecnica, visto da fuori sembra una persona normale come noi ma quando colpisce, con il minimo sforzo la palla viaggia a un livello che noi ci sogniamo ed è vero. Samu è sempre arrabbiato e comunque gli passerà nel pomeriggio ai primi calci al pallone ma è affascinato da questo ex-giocatore. Mi chiede chi è e io frettolosamente gli dico che è stato campione italiano, salvo poi vergognarmi quando all'uscita noterò la macchina targata Svizzera :o) Mezzadri si mette a servire verso i bimbi e Lele lo provoca, "batti su di me se hai coraggio". Si piazza alal risposta e dopo la prtima botta , nemmeno tanto forte lo riprovoca "Solo questo sai fare ?" Confermando l'ipotesi che con il minimo sforzo riesce a far viaggiare la pallina, spara una bomba sulal riga e noi la vediamo solo passare. Lele la vede passare come noi e si mette a ridere. Finisce l'ora di tennis, raccattiamo palle palloni e racchette + la mia vecchia tuta e torniamo verso casa dove Samu avrà una nuova avventura da ricordare, Anna una nuova battuta da fare sulla mia tuta e io un nuovo pensiero e una nuova lezione da mettere in saccoccia (come essere genitori e far divertire i propri figli). Il ricordo di questa giornata sarà però legato a Mezzadri , mannaggia questo ha giocato con McEnroe e Connors, i miei miti da bambino !!!!!!!


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sabato 11 aprile 2009

Pasqua allo stadio




Per vedere Inter- Palermo 2-2 con i pulcini.


Sabato di Pasqua siamo stati al Meazza per assistere alla partita tra Inter e Palermo. Siamo stati io, Fabio e 3 ragazzini dei pulcini (Samu, Ricky e Scu). Come spesso accaduto quest'anno, dall'Inter mi è arrivata la email di invito e non me la sono fatta scappare. Di solito ci andiamo con i pulcini della squadra delal Giosport e anche questa volta l'invito l'ho esteso a tutti ma la concom,itanza con le feste pasquali ha portato molti a rinunciare all'evento. Di solito ci mettevano nel 1° anello arancio, a pochi metri dal campo. Un servizio eccellente, compreso di Gazzetta dello Sport su ogni seggiolino. Da quando esiste questa possibilità, appena il campionato di volley me lo permette cerco di non mancare. E' una esperienza coinvolgente, i ragazzi sono felici, è un bel momento passato di fianco ad altri ragazzi di tante società sportive della nostra zona. Ultimamente io e Samu ci portiamo un binocolo per vedeer anche cose lontane ma questa volta ci è servito più del solito perchè contrariamente alle attese siamo stati in piccionaia, all'ultima fila del 2° anello arancio ! L'inizio della avvantura è stato lo stesso delle altre volte, con il parcheggiatore che ha un difetto di pronuncia e quando ci chiede "Dieci euro" fa sganasciare i ragazzi sul sedile posteriore. So che non è bello sorridere di questa cosa ma ormai fa parte dell'evento e i ragazzi lo fanno senza malizia o cattiveria. Poi la solitra trafila della cosa per ritirare i biglietti, la emozione del tornello e poi la ricerca del posto. Per arrivare in cima allo stadio questa volta abiamo fatto le scale interne con vista sullo stadio del Trotto e sui cavalli pronti a partire. Emozioni nuove e diverse ogni volta. Arrivati all'ultimo seggiolino e sloggiato gli impropri occupanti, Scu mi dice che ha le vertigini e non può stare lì. Che faccio ? lascio Fabio con loro e scendo di nuovo fino al cancello iniziale per chiedere di spostarci ad altra destinazione. Primo impedimento, uscendo dalle scale il bigliettaio mi fa notare che non posso più rientrare "come ? e i figli dove li lascio ? sono su con un collega!" Farà uno strappo alla regola e mi dice che trattiene il mio biglietto, di presentarmi da lui se rimane ancora lì. Bel discorso rilassante :o) Al cancello iniziale non trovo la responsabile e mi rimpallano al Centro Coordinamento che sta in un'altra parte dello stadio. Ci vado ma non la trovo, aspetto qualche minuto poi un addetto mi dice che è già salita al 1° anello ma non sa dove. Io chiaramente al 1° anello non so come entrare e perciò decido di tornare in piccionaia. Ritrovo il bigliettaio e salgo nuovamente le scale. Sono già abbastanza stanco, mannaggia che ex-atleta che sono ! e non ho ancora fatto il pranzo pasquale !!!

Arrivo in cima e dico che dobbiamo rimanere lì, se serve scenderemo durante la partita (ma non servirà) Come sempre con il binocolo vediamo i giocatori, stavolta ci serve per riconoscerli) e anche dettagli dello stadio che non sono visibili a occhio nudo. Davantio a noi un gruppo di bambini srotola uno striscione, mio papà mi chiama al cellulare e dice che ci ha visti in TV dietro allo striscione ! Entrano le squadre, la partita ha inizio. Pochi minuti e Ibracadabra già si trova solo davanti al portiere avversario ma calcioa aa lato. Via così per un 1° tempo stellare con almeno 7 occasioni da goal limpide, soli davanti al portiere, alla faccia di chi dice che non abbiamo gioco ! Poi si torna negli spogliatoi e quella che esce è una squadra diversa, demotivata, svogliata, arrendevole e così in 3' il Palermo riagguanta il risultato. Almeno uno dei due goal il caro Julio Cesar non li avrebbe presi ma adesso c'è Toldone, accontentiamoci. Entra anche l'ex-giocatore Figo e il risultato non cambia. Tutti abbiamo la sensazione di aver sprecato un match point nei confronti della Bjuve e infatti la partita serale lo confermerà. Altra sorpresa che non avevo contato è che essendo così in cima, ora che arriviamo al parcheggio sono uscite 50mila persone e ci ritroviamo inesorabilmente in coda. Qualche piccolo aggiustamento e qualche colpo di fortuna ci impedisce di passarci tutto il pomeriggio. Alle 18:15 siamo a casa e finiamo il pomeriggio in cortile a giocare a pallone e a a immaginare e provare colpi che un giorno i pulcini potrebbero fare in quello stadio. Cosa non tanto remota visto che il giorno 5 giugno andranno proprio al Meazza per disputare un torneo giovanile. Non ci saranno 50mila spettatori ma calciare su quell'erba sarà un ricordo decisamente interessante.

concludendo : Forza INTER !!!!

p.s.
faccio gli auguri ai miei genitori per il loro 54° anniversario di nozze: grandiiiiiiii


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sabato 14 febbraio 2009

l'amico




Oggi non è solo il giorno di S. Valentino o quello dello spareggio per entrare nei quarti di finale, è anche il compleanno del mio migliore amico: Paolo.



Spero che nessuno si offenda se tra i tanti amici che ho , uno è il mio "migliore". Probabilmente Paolo è IL con le maiuscole, migliore amico di tanti altri e questo la dice tutta sul tipo di persona che è. Oggi sono 51, qualcosa di diverso dalla megafesta dello scorso anno per il suo 50° compleanno. Sono sicuro che sarà stato sovrastato da SMS, telefonate, regali e email. Io che nutro per lui un affetto grande, mi sono pure dimenticato. Bell'amico !

Sono stato talmente preso e concentrato per la partita del pomeriggio che tutto il resto mi è sfilato via. Dicevo venerdì alle mamme delle ragazze che la tensione era talmente tanta che non riuscivo nemmeno a concentrarmi per il derby di domenica, una cosa stranissima da immaginare. Il derby per me è LA partita, l'unica vera partita per cui valga la pena soffrire. Il mio amico Paolo è oltremodo uno dei fedelissimi, quante volte siamo stati allo stadio insieme, quanti aneddoti abbiamo da ricordare e divertenti sull'Inter.

- La volta che con Paolo tornai alla Pinetina dopo anni che non ci andavo e mica sugli spalti no, direttamente dentro al centro sportivo, in piscina ! quella che utilizzavano giocatori, presidente e le loro famiglie. Ho fatto il bagno con Ivanoe Fraizzoli che portava la cuffia per i capelli !

- Quell'altra era nell'anno del Trap, l'anno dei record, eravamo sempre lì alla Pinetina ma stavolta fuori , per vedere un allenamento. Io , Paolo e Stefano. Molta ressa, troppa ressa. Non c'era possibilità quasi di entrare ma lui chiamò il medico dell'Inter che aveva la fortuna di conoscere per lavoro e ci fece entrare. Io e Stefano eravamo emozionati ma in realtà quando Paolo ci presentò al cancello mi si gelò il sangue .. ti presento Manu .. ematologo e Stefano gastroenterologo !! Ematologo ? io ???? e cosa faccio ? dove lavoro ? Ma Paolo era scaltro e sicuramente nessuno avrebbe avuto necessità di fare domande a noi per quel tipo di specializzazione, solo che a noi non veniva in mente. Ci portarono nella loro Palestrina dove Riccardo Ferri stava facendo rieducazione muscolare dopo un infortunio. Un fisioterapista mi parlò e mi disse alcune cose , io annuii ma con il panico addosso. Poi visitammo il centro, al Bar vedemmo qualche giocatore di altri tempi , famoso , poi andammo sul campo per seguire l'allenamento a pochi metri dal Trap ! Che emozione ! I giocatori ci passarono vicini per andare in doccia, strette di mani, Nicola Berti a pochi passi da me , soprattutto Lothar e Andy. Mi viene sempre da sorridere quando penso a quella esperienza e ringrazio sempre il mio amico per avermela fatta vivere.

- Quella che ci trovammo a vedere la finale di Coppa UEFA con splendido goal di Ronaldo contro la Lazio e alle 3 di notte eravamo ancora fermi lì alla Malpensa ad aspettare i ragazzi che tornavano da Parigi.

- Quella di inizio anno in cui siamo stati finalmente insieme con i nostri piccolini a vedere una partita allo stadio in un gelo impressionante, inteso come freddo.

Molti più ricordi ho della vita normale, delle vacanze, dei nonni di Capiago, della Corsica. Ricordi che hanno segnato la mia giovinezza e saldato una profonda amicizia.

In molti momenti siamo stati spalla l'uno per l'altro, beh più lui per me, più volte intossicato dai miei incubi sulla febbre di Ale, su che medicina dare, su come comportarmi, mio maestro di sci, mio avversario storico di tennis, in definitiva : mio migliore amico.

Dopo tutto questo come è possibile che io mi sia dimenticato del tuo compleanno ? imperdonabile ma so che sei e sarai mio amico anche in questo.

Grazie Paolo per la tua discreta ma fondamentale presenza: Auguri, Manu


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lunedì 17 novembre 2008

quante ore ha un giorno ?



24 è la risposta esatta ma forse la domanda più consona sarebbe dovuta essere "di quante ore avrei bisogno in un giorno per poter fare bene tutto quello che mi serve e poter anche riposare ?"



Non lo so ma quello che ho fatto in questi 15 giorni e meglio ancora in questo week-end dimostra che me ne servirebbero 72 al giorno di ore ! Cominciamo dal fatto che per sabato 15 era prevista la cena dei partecipanti alla fiaccolata del 50esimo della Parrocchia. Cena organizzata (BENE) dal Ciano in favore di Don Ezio che parte per il Brasile. Chissà se Ezio fa in tempo a leggere queste parole prima di partire, se sì sappia che tutti noi gli vogliamo un gran bene e soprattutto lo vogliamo a chi lo ha mandato tra noi ;-) Io mi ero preso carico delle riprese della fiaccolata grazie anche all'aiuto di Dippi che guidava la mia auto e di Emy che mi sostituiva quando dovevo correre. Le riprese erano venute abbastanza bene, con il portellone dell'Ulysse aperto potevo riprendere anche con inquadrature inusuali rispetto alle solite. Era stata una giornata intensa, emozionante anche solo per vedere che fede ha questa parrocchia in cui io sono un trapiantato. Che fede e che ricordi del vecchio parroco, il fondatore Don Peppino. Io di lui ho visto solo i momenti tristi, gli ultimi, quelli in cui la malattia lo aveva portato ad attriti con i "suoi" giovani a situazioni di chiusura e che lo avevano portato poi a ritirarsi nella sua Corbetta. Invece i "suoi" giovani hanno sempre avuto parole dolci di giustificazione , di amore e la dimostrazione è stato l'attaccamento alla sua figura per questa iniziativa. Ringraziando in modo particolare il Ciano come riferimento di questo evento torno al presente. Avevo ore e ore di girato da portare nel PC e quindi montare. Però il tempo è tiranno e nella settimana prima ho dovuto preparare al volo un trailer dello spettacolo del recital (come da articolo precedente). Quindi da lunedì sotto a preparare il film della fiaccolata. Solo chi si cimenta nell'editing video sa quante ore ci vogliono di impegno e dedizione per ogni ora di pellicola registrata. Si comincia con il trasportare tutto sul computer, poi si catalogano le scene, si pensa cosa voler proporre e si comincia a montare. Se ci sono delle grafiche da preparare il tempo aumenta. Nonostante abbia fatto tutte le sere le 2 di notte mi sono ritrovato al sabato in queste condizioni: il filmato semiserio con i dietrolequinte quasi pronto, il filmato serio per la parrocchia a metà, le grafiche da concludere, i menù del DVD da preparare. A questo aggiungiamo che il sabato vado a prendere Ale a scuola per il pranzo, porto Sasha a fare la pipì e c'è la partita di Samu. Questa volta eccezionalmente c'era anche quella della mia squadra!
Così ho passato la mattina a preparare i video, a creare i titoli, la grafica, a cercare le musiche, a verificare che il parlato si sentisse (nonostante questo il Sergio mi ha beccato in castagna alla sera !). Messo a comprimere in MPEG2 il filmato semiserio, mi sono dedicato all'altro che però era lunghissimo, circa 25' Io per abitudine non riesco a proporre video così lunghi, mi annoierebbero perciò ho dovuto tagliare inesorabilmente. Un processo dispendioso perchè tutto dovrebbe avere un senso, dovrebbe combaciare, dovresti non dimenticare nessuno perchè chi guarda il video è attento alle scene ma soprattutto attento e desideroso di "vedersi". Un lavoro pesante. Alle 15:30 Samu è partito per andare alla partita e io ero ancora in alto mare, quasi depresso all'idea di non fare in tempo. Ho avuto fortuna in un paio di passaggi e approfittando dell'aiuto di Ale che si è imparata come fare per chiudere un video, metterlo in un menù DVD e poi masterizzarlo mi sono precipitato in scooter a S. Giorgio su Legnano. Al mio arrivo era già stato giocato il primo tempo, ho potuto vedere il secondo (a proposito 0-0 con una squadra più forte) e metà del terzo poi ho dovuto mollare perchè alle 18:00 avevo la mia partita a Lainate. Sempre in scooter con il buio ormai calato sono arrivato in palestra prima ancora delle mie ragazze. Sapevo che Massimo avrebbe preso Ale e guidato la carovana dei genitori perciò ero tranquillo. Arrivate ci siamo immersi nella partita che a mio giudizio, che sono molto esigente e maniaco dei particolari, è stata la meglio giocata degli ultimi anni. Pallavolo spettacolare per l'età, con schiacciate da prima e seconda linea, dal centro e dalle bande, alzatrici immense e grandissima attenzione di tutte. Ero estasiato perchè dietro c'è un lavoro importante che spesso non riusciamo a mettere in mostra nelle partite di campionato. Finita la gara scopro che Ale aveva dimenticato il PC acceso, il DVD dentro e la casa in disordine. Nel frattempo Sasha aveva approfittato della situazione per aggiungere caos con grande soddisfazione di Anna che la avrebbe messa nel forno per la cena ! Arrivo a casa di corsa , ovviamente prima degli altri perchè sono in scooter, mentre entro nel box Anna mi dice che alla cena mi stanno aspettando e che il Ciano senza di me non mangia : mitico CIANO ! l'invitato principale è Don Ezio e la persona che non deve mancare sei tu ma nonostante questo hai avuto attenzione per me : mi hai commosso, grazie. Divento un fulmine, provo il DVD e funziona, attacco i cavi per registrare un film da Mediaset premium, scopro che il film è annullato e Samu mi chiede di vedere l'Inter contro il Palermo .. ottima scelta piscinin ! Sto per uscire ma c'è Sasha che ancora non è scesa, la porto giù io. Tutto di corsa e arrivo finalmente alla cena, tantissima gente , vengo accolto bene da tutti. Il mangiare è da favola, risotto con i funghi e spezzatino con la polenta, i cuochi eccellenti, si vede che anche qui c'è la mano del Ciano. Inizia a scorrere un filmato sulla parete, è un po' tremolante, si rumoreggia ma subito il Dippi, che è un mio supertifoso, rassicura che non può essere il mio, non ci crede e infatti non lo è. Emy va a prendere le casse e può partire la visione del mio filmato. Io sono sotto al tavolo a gestire l'audio perchè capisco che qualcosa mi è scappato nel montaggio e i livelli non sono omogenei. Di questo come detto si accorge solo Sergio e mi bacchetta. Per il resto sembra sia piaciuto e mi fa piacere. Questo mi procura solo altro lavoro, c'è da fare il DVD per la parrocchia in occasione del 50^. Vado a casa e scopro che Ibracadabra ha illuminato la Sicilia, ma bene ! Il tempo di infilarmi a letto perchè al mattino presto devo andare al corso allenatori di pallavolo, 30 anni che alleno e mi tocca farlo per avere un patentino ufficiale perchè il mio è scaduto, va beh. Passo buona parte della notte al ce..o per un mal di pancia, subisco il corso dall'altra parte di Milano, rientro , pranzo, giù Sasha, poi a vedere la partita di volley delle piccole (5-0 complimenti) , a giocare con Samu e Sasha nel campetto poi la messa , la cena e .... schianto mentre vedo il commissario Montalbano registrato. Torno alla domanda iniziale: "ma quante ore mi servirebbero per fare tutto questo in pace e avere il tempo di riposare ? "

72 basterebbero ?

Meno male che ricomincia una sana settimana di lavoro !!!

ah, devo preparare l'articolo sul Cancano da mandare al Luigi Rioli ... scusate , stacco 10'











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mercoledì 29 ottobre 2008

Auguri a Samu !




Oggi è il compleanno di Samuele ! tanti auguri da papà ...



e da chi ha il piacere di conoscerti. Chi non ha il piacere non sa cosa si perde, davvero. Quando è nato Samuele era di giovedì, proprio come per sua sorella, parto cesareo anche per lui nonostante fosse posizionato bene. La scelta del nome parte da molto lontano. Parte da prima che nascesse Alessandra. Eravamo alla ricerca di un bimbo e non veniva, qualche medico aveva ipotizzato che non potessimo avere figli e mentre ci apprestavamo a fare analisi nacque appunto Alessandra ma essendo femmina i dubbi sulla scelta del nome si erano diradati per tempo, a parte una scelta che non pubblicizzo e che rimane motivo di divertimento e risate dei bimbi tutte le volte che a tavola ne parliamo. Dopo qualche anno arrivò quindi il momento di Samuele ed essendo maschio tornai decisamente a proporre la candidatura di tale nome il cui significato è "Mandato da Dio". Per me era più che un buon significato ma la mia dolce metà ne aveva in mente un altro. Io che facevo i salti carpiati per farle piacere questo nome, vedere che era un nome giovane, un nome usato dalle giovani generazioni ma non bastava. Il giorno del parto Anna era lucida grazie alla anestesia epidurale e quando nacque il bimbo le chiesero il nome e fu Samuele. Scese come per sua sorella con l'ascensore e mi dissero: "Dov'è il papà di Samuele ?" Una grande emozione per me e ancora oggi quando ci penso mi commuovo anche per questo regalo che mi ha fatto mia moglie. Di quei momenti ricordiamo spesso che appena nato aveva un nasone enorme, si vedeva solo quello. Però era dolce ed era giusto l'antipasto di quello che vediamo tutti i giorni. Samuele è un bambino solare, sempre sorridente (come sua mamma), sensibilissimo, amante degli animali e attento a tutte le persone. Questo a volte lo mette in condizioni difficili perchè i puri di cuore sono sempre più rari. Mi sarebbe sempre piaciuto poter avere un figlio maschio per poter giocare a pallone, con le macchinine e tutti i giochi che facevo da piccolo, questo nonostante con Ale mi divertissi da matti. Oggi che compie 10 anni posso dire che è ancora meglio di come me lo aspettassi. Samu sta crescendo, si sta facendo spazio, gioca a calcio nella squadra dell'Oratorio e quando lo vedo vedo mio papà, sembra una scena del film "il re leone". Si muove come lui, è agile come lui, pieno di energie, per fortuna anche da me ha ereditato qualcosa, uno sprazzo di classe e fantasia (se facevo il palleggiatore/regista a volley, il playmaker a basket e il McEnroe a tennis qualcosa avrò dentro anch'io no ?!?) e ultimamente da quando gioca in mezzo al campo si vede. Credo che diventerà bravo, magari come suo nonno che giocò nel Cagliari, nella Nazionale militare e rifiutò la Lazio solo per stare con gli amici e se coltiverà un fisico decente, al contrario di me, potrà togliersi soddisfazioni.

In lui continua la tradizione del nonno anche come tifoso dell'Inter, è il mio primo supporto nel sostenere i ragazzi e quando con lui vado allo stadio o alla pinetina la mia emozione è più per la complicità del gesto che non per la partita. Ci vediamo le cronache su Mediaset Premium con l'audio del supertifoso, ci spariamo tonnellate di libri di scienza, animali e invenzioni, giochiamo alla Play/Wii insieme, la foto che ho messo in testa all'articolo mi piace da impazzire, mi immagino quando sarò anziano e con le mani rugose riguardandola, ripenserò a questi momenti



chissà se lui avrà ancora il piacere di stare con me e farmi da bastone.

Buon compleanno campione, buon compleanno Samuele !


Giusto per ricordare un pò come eravamo a quei tempi ecco alcune foto del 1998 a partire da Samu nel pancione della mamma:





per vedere com'era sua sorella Ale:



il papà Manu:




la nonna Tina al lago:




la nonna Gigia a Mezzoldo:




il cuginetto Giulio (con Ale):




Ale in tutta la sua simpatia:




e concludere quindi con il famoso nasone di Samu :
















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lunedì 29 settembre 2008

Auguri ad Ale !





Oggi è il 29 Settembre, il compleanno di mia figlia .. sono contento !


Contento nonostante l'esito del derby di ieri sera ma è sicuramente contenta mia figlia. Ha ottenuto in dono la maglietta di R80 kg (non lo pronuncio nemmeno :D) che per uno scherzo del destino ho vinto alla lotteria della festa OraRhosport di sabato pomeriggio. Vinta con presa in giro di tantissime persone dell'Oratorio dato che non è nascosta la mia fede calcistica. Ero in contatto per cambiarla e ieri sera mentre ero a portare a spasso Sasha (mannaggia proprio al fischio di inizio del derby) ho ricevuto la telefonata che aspettavo ! L'altro vincitore è bbilanista e mi scambia volentieri la maglia di Ibra !!! però le IENE sono in agguato, in casa mia la IENA n.1 (più volte vincitrice del premio "serpe dell'anno" in ufficio) aizza la IENA n.2 (la festeggiata di oggi) e insieme in combutta mi convincono che la taglia è piccola, mi convincono a provare la maglia prima di andare dal presidente a cambiarla, mi convincono e io non mi ricordo più che di là c'è il mio piscinìn che sta guardando i ragazzi !
Così mentre la provo ed è evidentemente una taglia da ragazzo e non da adulto, spuntano le IENE con i telefonini per immortalare l'evento, non riuscito a Gigi sabato sera. Sono nell'angolo, non faccio in tempo a togliere la schifosissima maglia che il ciccione ... segna !!! MANNAGGIA ! l'unica cosa positiva è che se vendessi questa maglia oggi su Ebay ci farei del grano da dare in beneficienza per la associazione che ha messo in palio la maglia ! Però , incombe il compleanno di IENA n.2 che richiede il suo trofeo .... e così rinuncio alla possibilità di indossare la maglia di Ibra o di metterla all'asta. Tornando alla mia principessa oggi è il suo compleanno, quanti ricordi belli e quanti di preoccupazione. Il più importante rimane quello del giorno che è nata e che ho già raccontato qui : Auguri ai papà Il momento in cui l'ho presa in braccio ed era così piccolina e indifesa. Come posso da papà non trovare mille cose belle nel vederla tutti i giorni ? Ci sono anche difetti sicuramente ma principalmente vedo le sue potenzialità, le sue qualità e anche le sue paure, le sue ansie tipiche dell'età che attraversa. Comunque mi metta a guardarla non posso fare a meno di pensare che mi piace e sono orgoglioso di lei.
Auguri piccolina, so che non ti piacerà sapere che qualcuno scrive di te, da qualcuno in famiglia avrai preso no ? Auguri da papigno.


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martedì 29 luglio 2008

siamo nella c....



un modo di dire che rispecchia una situazione reale di questi giorni.



Tutto nasce da quando portando Gretel al parco di Legnano (vedi qui) abbiamo conosciuto una ragazza che aveva portato il cucciolo di Border Collie a scuola per addestrarlo. Ci siamo fatti prendere , era un desiderio che avevo da tempo e finalmente abbiamo portato anche Sasha (Corso di educazione). Come leggete dal resoconto è stata una utilissima esperienza soprattutto per noi, per conoscere meglio Sasha e per educarla a rispondere ai nostri comandi. Tutto bene se non che la istruttrice ci ha consigliato di metterla un po' all'ingrasso perchè la razza dei Jack è ben piantata rispetto alla quasi levriera Sasha . Così nella frenesia di cambiare la cuccia, appena presa alla Viridea, con un trasportino più comodo, è iniziata questa avventura. Cominciamo dal capitolo Viridea che si verificherà essere una vighissitudine a lieto fine. Telefono, ho lo scontrino, nessun problema a cambiarla con il trasportino ma non hanno quello suggerito dalla istruttrice. Pazienza ne prenderò uno simile. Spendo del tempo a fare ricerche in internet, trovo il modello e scopro che alla Viridea c'è. Per portarmi avanti mi reco in pausa pranzo al negozio di Cusago, dove nessuno mi caga, devo cercare da solo, saranno a mangiare ? l'unico che trovo mi dice che ne ha per 30' perciò torno a vagare da solo. Trovo il trasportino con molta difficoltà, naturalmente uno dei pochi motivi per cui mi ero mosso era sapere il prezzo, non è esposto. Dopo un po' il mio turno mensa sta per scadere così torno in ufficio. Telefono alla Viridea di Rho e mi dicono di non smontare la cuccia che avevo preso , anzi gli è comoda così e la metteranno in esposizione. Ho lavorato per qualcuno almeno ! Mi reco quindi verso le 18:30 in negozio, la cuccia montata è immensa, mi ci vuole tutto l'Ulysse :D Vado alla cassa , trovo la responsabile che è molto disponibile e mi manda in reparto. Con immensa fatica monto la cuccia su un carrello, arrivo in reparto e subito mi spernacchiano "perchè non l'ha smontata ? A noi non va bene, chi l'ha mandata qui ? aspetti che cerco un responsabile" Il tempo scorre, nessun responsabile, io credevo fosse quella della cassa. Telefonate continue finchè accettano di riprendersela. Vado per il trasportino : ESAURITO ! Ma caspita a Cusago c'era a mezzogiorno ! Mi dicono gentilmente che quello che posso comprare con lo scontrino del reso devo trovarlo lì a Rho e non a Cusago. Io sono un testone , cocciuto , perciò vado in cassa e chiedo se possono farlo arrivare qui a Rho da Cusago. Altre 10 telefonate e la responsabile delle casse, sempre molto gentile , fa in modo che venga esaudito il mio desiderio ma sarà per domani mattina. Vado a casa felice e con parte dei soldi compro una pappa nuova per Sasha che a cena sembra gradire con voracità. Il sabato mattina lo passo al Libraccio e nel pomeriggio mentre sto già pensando che mi hanno gabbato, arriva la telefonata della Viridea. Vado perciò a ritirare il trasportino. Nel frattempo poichè siamo spendaccioni troviamo il modo di completare i regali post-promozione dei bimbi acquistando una mitica tavoletta WACOM FUN per Ale. Una volta a casa monto il trasportino e chiamo la istruttrice che mi dice come abituare Sasha all'uso. Scopro che stamattina nessuno le ha dato da mangiare mentre io e Ale eravamo al libraccio. Così per cena razione doppia di pappa nuova. Sasha si avventa tanto le piace ma non riesce a finirla. Non passa 1h che mi trovo una cacchina molle sul balcone. Sarà il caldo. La domenica mattina ci svegliamo in un campo di battaglia, cacchina molle dappertutto ! Anna mi dice "non sarà mica la pappa ?" Io penso che magari ha mangiato qualcosa fuori, visto che è una pattumiera ambulante. La porto giù al parchetto e mi vomita. Tutto il giorno così, vomito e sciolta. Non ha voglia di mangiare , riesco a darle solo una fettina di prosciutto ma .. alè .. si ricomincia. Altra notte da battaglia , poi sento il veterinario e mi conferma che la pappa non si cambia così ! Lo scopro anche dai tanti amici di blog che ho conosciuto per Sasha. Va data poco per volta insieme alla vecchia ! Mannaggia che cosa ho combinato ? Pazienza, bisogna tenerla a digiuno per un giorno e vedere se passa. Così ieri tutto il giorno a sola acqua. Verso sera Sasha dà i primi segni di volersi mangiare di tutto. Resisto fino quasi a notte, le do solo una croccheta e lei felicissima si avventa ma poi .. la vomita. OK niente fino a domani mattina ! Mi metto a riordinare gli scontrini delle cose acquistate , giusto per non perdere la garanzia e cosa scopro ? la mia patente è SCADUTA !!! sabato si parte per le vacanze e non ho la patente !!!! che periodo !

considerati gli eventi sarà anche di cattivo gusto dire che siamo un po' nella cacca ma è reale , vero ? :D

p.s.
evoluzione della avventura:
stamane do un po' di pappa a Sasha che felice mangia e .. non espelle !! Cerco in internet qualche agenzia per fare la patente al volo, la maggior parte sono chiuse , altre la fanno non prima di giovedì, finalmente ne trovo una per stasera, prenoto. Preparo la colazione ai bimbi e vado in ufficio. Non faccio in tempo ad arrivare che trovo questo SMS di Anna :"Sasha mangiato brioche di Samu con nutella, tutta e sul tavolo!"
Ottimo :D io la tengo a dieta e digiuno un giorno e questa sale sul tavolo a papparsi la brioche :D

Al momento non l'ha ancora buttata fuori , speriamo che sia passata la tempesta ;)














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sabato 26 luglio 2008

libri di scuola



Tempo di acquisti, capitali in pericolo , cerchiamoli usati ...




Ho avuto la soffiata dal Dippi e le indicazioni su come arrivare dalla Manu. Ho saputo che anche loro sarebbero andati e che sarebbe stato meglio andare presto per evitare di passare tutto il giorno lì in coda. Probabilmente ci avrei trovato anche Gigi e altri di Sangio. Decido quindi che partiamo presto io e Ale. Il tempo non è bello, i libri da vendere sono tantissimi, almeno credo, una valigia piccola, uno zaino e un sacchetto e siccome temo di dover fare 2 file e di non trovare parcheggio, li lasciamo a casa, oggi si compra soltanto ! Ale come sempre mi fa da navigatrice con in mano il fedele TomTom ONE. Arriviamo in zona , naturalmente solo parcheggi a pagamento o per residenti. Compriamo un paio di gratta gratta e ci avviciniamo al famoso negozio di libri usati: il Libraccio. C'è gente fuori ma non tanta; mancano 5' all'apertura, li conto e sono solo 5 persone, Va beh staremo qui un po'. Si alzano le tapparelle e dal nulla spuntano altre persone che più scafate di noi entrano dal posto giusto e prendono il numerello. Noi siamo sprovveduti, entriamo dalla porta "Entrata" e la nostra coda è già aumentata ! Pazienza, non ho voglia di litigare con i soliti INCIVILI che tanto caratterizzano questo popolo di cui facciamo parte. Non fatemi parlare delle qualità negative degli italiani, mi mette di malumore. Scopriamo per fortuna che al bancone sono più addetti a servire perciò ci troviamo al volo con una ragazza che ci ascolta. Il tutto tra libri usati e nuovi (in mancanza di usato si può fare così) ci porta via solo 35' . DI Dippi, Gigi e compagnia cantante nessuna traccia. C'è tempo prima che scada il parcheggio così entriamo nel Libraccio adiacente alla ricerca di romanzi, fumetti e varie per le vacanze. Dopo qualche minuto torniamo al parcheggio e il barista che ci ha venduto le schede prepagate, ce ne ritira una non usata dandoci in cambio una bella brioche (non ho detto buona :D) che ci mangiamo io e Ale sulla via del ritorno. Cerchiamo anche di salire sulla mitica Montagnetta di S.Siro ma giriamo giriamo e non troviamo ingresso per poi scoprire che non c'è ingresso per le auto, si sale solo a piedi. Sarà per un'altra volta. Una volta a casa, contenti di aver risparmiato qualche soldino e con una nuova esperienza accumulata decido di montare tutto il vendibile sullo scooter e di tornare al luogo di vendita. La coda è aumentata a dismisura ma pe fortuna quelli che vendono sono solo una decina. MI metto in coda con i miei pacchi. Il tempo passa, la signorqa davanti a me ha solo un sacchettino e mi chiede gentilmente se le tengo il posto che va in auto a prendere il secondo sacchettino. "ma si figuri, ci mancherebbe !" Bene , questa non torna, io porto avanti le mie cose e il suo sacchettino, tocca quasi a lei e ricompare, non è sola: figlia e fidanzato con 2 sacchetti a testa. ACCI !! comincia a mettre libri sul bancone e intanto il fidanzato ricompare con altri 2 sacchetti , siamo già a 9 contando quello iniziale. La coda dietro di me aumenta. Altri libri sul bancone e il fidanzato torna con altri 2 sacchettoni (11 !) quando tutto sembra finito il negoziante chiede "basta così ?" e la signora :"no ci sarebbero anceh alcuni libri dei compagni di classe di mia figlia" E arrivano 2 SCATOLONI di quelli tenuti con la corda da emigrante ! Mormorii dietro di me , le lancette arrivano alle 12:25, manca poco alal chiusura io temo per i miei libri. Con gli scatoloni si conclude la biblioteca viaggiante della sciura equando se ne va scatta un applauso :D
Adesso tocca a me, apro la mia valigia e temo che se non sono veloce qualcuno mi tira i sassi, sono agitato, il negoziante prende e scarta, dice che alcuni sono invendibili per rinnovo edizione, altri ne hanno già troppi, alla fine ne prende un po' e con il resto riempio nuovamente la valigia e lo zaino. Ritiro la mia ricevuta vado alal cassa e finalmente posso tornare a casa. Sulla strada però vedo posti che frequentavo quando ero alle superiori e decido di inoltrarmi tra i navigli alal ricerca di via Pestalozzi, per vedere il mio vecchio Itis Feltrinelli. Riconosco le vie ceh percorrevo a piedi dopo aver preso la filovia, sento l'emozione dei ricorsi, arrivo al luogo tanto atteso e .. non c'è più nulla ! L'edificio è fatisciente, circondato da erbacce, il cortile è quasi impraticabile, che tristezza ! Un cartello fuori dice che questa scuola negli anni è passata di mano, è stata anche un istituto professionale del comune ma che oggi è abbandonato. Quanti ricordi di quando giovane 13enne a piedi da Vighignolo prendevo un paio di corriere, una filovia e percorrevo un kilometro a piedi, sempre di corsa , sempre in ritardo. Quando ero nelal 1^ Y (ipsilon !!!) l'ultima sezione. Ma quanti eravamo ? E poi in seconda sempre ultima sezione ma 2^ Q , quanti cannati ??? una strage !

I pensieri vagano, i ricordi anche, riconosco le facce dei vecchi compagni di classe, risento i profumi della primavera sui navigli, le materie che mi erano da incubo come Torneria, i giardini in cui si andava quando qualcuno chiamava che c'era una bomba ! Tristemente giro lo scooter e facci oritorno alla mia vita di adesso. In fondo qualcosa di quel tempo non è mai cambiato: Io sono sempre io e il mio ritardo è sempre rimasto cronico !








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