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domenica 12 giugno 2011

Propaganda: torneo Quasars




Resoconto di 2 giorni di gare e passatempi a Induno Olona (Valganna) nella palestra della società Quasars. Eccellente livello tecnico che ci ha permesso di crescere e divertire. Abbiamo partecipato con 2 squadre e ottenuto 5° e 8° posto



Partenza il sabato mattina alle 11:30 direzione Induno Olona, sopra Varese in Valganna.

I ragazzi della Quasars li ho conosciuti lo scorso anno quando con la mia U16 siamo andati alle finali nazionali in Calabria. Li avevamo superati in classifica (3° posto nazionale per noi e 5° per loro) ma si era creato un bel clima, almeno tra noi dirigenti. Poco prima di Pasqua Alessio, presidente Quasars, ci ha invitato a un torneo U13 di 2 giorni con alloggio in albergo 100 stelle superlusso e mi è sembrata una ottima occasione per concludere la stagione.

Per consentire a loro di avere un torneo pieno, abbiamo dovuto iscriverci con 2 squadre di 8+9 atlete. Iscritti anche 8 genitori come garanti per la nottata in albergo.

Poco prima di partire, un problema familiare ha costretto Isabella a rinunciare, approfitto per mandare a lei, Raffaella e famiglia un abbraccio.

Siamo perciò rimasti in 16 (8+8) con una serie infinita di partite da disputare.

Il torneo era pensato in modo che le nostre 2 squadre fossero in gironi separati e ognuna giocasse 3 partite + semifinale + finale. Se fossi stato presente da solo avrei visto 10 partite e non sarei mai uscito dalal palestra ma per fortuna mi ha supportato prima Sharon e poi i genitori (Tina, Tonino, Marco e Salvatore).

Durante il viaggio di andata ci siamo praticamente persi in centro a Varese, causa lavori in corso alla stazione e navigatore di Salvatore che faceva le bizze. Siamo arrivati a gruppi divisi ed eravamo già un bel numero di persone. Nel tendone-ristorante ci hanno permesso di mangiare i nostri panini ai tavoli o di prendere qualche cosa di sfizioso: io e Tonino la pasta al pesto e il Tomino con lo speck.

Le ragazze erano già nel pratone a giocare con la palla.

Alla squadra di Genova era andata molto peggio dato che hanno fuso il pulmino ad Alessandria e il presidente è dovuto andare a receperarle.

Dopo i lcaffè siamo saliti in albergo a depositare le valigie e ci siamo trovati di fronte a uno spettacolo senza precedenti. Intanto va detto che avevano fatto casino e misteriosamente eravamo rimasti senza 1 camera, avevamo 2 persone senza letto, poi risolto con una camera matrimoniale in cui abbiamo messo Luigi e Tina. Tutte le nostre previsioni e gli studi fatti per separare i russatori dai non russatori, si sono frantumate al primo ostacolo. Pertanto la camera maschi avrebbe visto Manu, Marco e Tonino.

Le camere erano spaziali, molto grandi alcune erano degli appartamenti immensi con vasche con Jacuzzi, frigobar e tante meraviglie (compreso Sky). Sul retro della porta un cartellino indicava un prezzo variabile da 300 € a 1600 (milleseicento) € a notte. Niente male.

Le ragazze purtroppo sono state disposte in camere su 2 edifici separati da un cortile ma unite da un sotterraneo. Al momento nell'albergo c'eravamo solo noi e il parcheggio su 4 piani mi sembrava una cosa inutile; avrei scoperto a mezzanotte quanto mi sbagliavo.

Siamo tornati al volo al campo per disputare la prima partita del torneo con la squadra ROSSA. La mia idea era di far giocare tutte il più possibile, mescolando di volta in volta alcune ragazze per garantire il solito equilibrio. La squadra BIANCA che avrebbe inglobato le nostre ragazze più giovani era stata inserita in un girone in cui era presente una squadra proveniente dal minivolley, quindi garanzia di gioco possibile.

Purtroppo io non avevo capito con chi avevamo a che fare e che un semplice minivolley se è di una società sportiva ambiziosa (Quasars) e seguita da un tecnico competente, è in grado di creare problemi al livello di Propaganda a cui ci siamo abituati quest'anno. Per non parlare delle altre squadre che erano veri e propri settori giovanili di società prestigiose con serie B o C .

La prima partita giocata dalla ROSSA contro la squadra locale ci ha preso in fase ultraemotiva che ha condizionato completamente il 1° set. Nel secondo c'è stato molto più gioco ma abbiamo chiuso con una sconfitta. Nel prosieguo del torneo avremmo capito di non essere così lontani da tutte le altre squadre ma è stata una crescita di cui parleremo.

La squadra BIANCA ha giocato la partita successiva e già con il problema che qualcuna delle ragazze che avevano appena giocato, volevano riposare un momento. Giocavamo contro il minivolley Quasars ma la differenza tra noi e loro era irrisoria e a favore delle avversarie. Molto ben impostate, molto brave ad attaccare sempre, palleggi moltio alti e pochissimi errori. Anche la suadra BIANCA ha pagato l'emozione e ha perso la sua partita.

Senza stare a fare la cronaca di tutte le partite, la cosa importante è che hanno giocato tantissimo, hanno visto tanta pallavolo e hanno cercato di metterla in pratica: riuscendoci.

la Rossa ha vinto facilmente contro Genova e poi ha disputato una partita meravigliosa contro Rovate (arrivata poi 2° per soli 2 punti in finalissima). Questa partita mi è sembrata incredibile, con salvataggi e attacchi in continuazione da parte di entrambe le squadre. Gli scambi duravano tantissimo al punto che alal fine del 1° set perso di pochissimo, le nostre ragazze erano stremate. Noi non siamo mai stati abituati a giocare così bene per così tanto tempo. Ogni istante che passava, le nostre miglioravano i gesti tecnici, arrivavano a fare schiacciate potenti e precise, difese in tuffo e molta attenzione in tutti gli scambi. Nel 2° set tirato come il primo, ci siamo trovati 19-20 quando l'arbitro ha chiamato l'ultimo minuto!

Ebbene sì, c'era una regola a tempo per cui se entro il 20' non era finito il set, chi era in vantaggio nei punti si aggiudicava il set. L'ho capito a nostre spese e la fretta di recuperare quel semplice punticino ci ha messo in condizioni di rischiare di più. Le avversari in battuta potevano prendersela comoda, potevano perdere tempo e noi sempre lì ad affrettare fino a sbagliare inevitabilmente.

Una partita bellissima, intensa come nessuna in questa stagione e giocata contro una squadra molto forte tecnicamente. L'unico rammarico è aver dovuto giocare in contemporanea con la squadra BIANCA sul campo adiacente e quindi non aver avuto cambi a disposizione e nemmeno tutte le ragazze migliori.

Alla fine di queste partite eran gia le 20:00! eravamo in palestra da più di 5h consecutive.

Giusto il tempo di distribuire i PASS che garantivano uno sconto, (anche qui misteriosamente sono finiti e il sottoscritto come al forum di Assago è rimasto senza), mangiarci una polentata e bere un caffè che già cominciavano i giochi e il karaoke. Le nostre ragazze erano come spesso accade, contrariate da questo fatto ma poi si sono adeguate e spero anche divertite. Abbiamo anche festeggiato il compleanno di Alice con un ottimo Profiteròl portato da Ezio in camper.

Simpatica l'organizzazione con Francesca e Lara ai microfoni e Alessio e ??? al computer.

Grande disponibilità dei tesserati Quasars per garantire cena e ristoro efficiente a un sacco di persone.

Fine serata e rientro a piedi in albergo. Io sono rientrato in auto perchè sarei ripartito la mattina presto per vedere la finalissima di calcio di Samu.

Mi sono ritrovato a impazzire per cercare un parcheggio che ho trovato al 4° piano. C'era un matrimonio, un raduno di auto d'epoca e un festival della canzone Lombarda; tutto nel nostro albergo.

C'era un sacco di gente vociante e noi non eravamo da meno.

RAccomandazioni alle ragazze prima di dormire, orari per la sveglia, la colazione e la messa e poi tutti in camera.

Io Tonino e Marco ci eravamo organizzati in modo da tenere fuori portata il russatore che poi si è rivelato un dilettante o come dice lui: no nsupportato dai fans ed in trasferta non ha dato il meglio. Chissà se invece Luigi che dormiva con la moglie ha tenuto alto il suo rango.

La mattina presto, 15' prima delal sveglia, ci chiamano in camera alcuen ragazze per chiedere come vestirsi, dopo che le ultime raccomandazioni notturne avevano indicato l'uso della tuta ufficiale. Una chiede prima se può mettere i Jeans e poi se deve mettere la maglia con il numero sulla schiena: confusione totale.

Avrei dovuto capire da queste domande che le ragazze avevano dormito poco o niente :o)

A colazione Natalìa ci avverte che alla Reception dell'albergo si erano lamentati che le nostre ragazze erano state in giro fino a tarda notte a bussare alle camere (delle compagne) e a chiacchierare/ridere. Tina confermava che verso la 1 di notte era dovuta intervenire per rimandare nello loro camere alcune profughe.

Io però ingenuamente immaginavo che forse erano state quelle di Genova a fare casino e ho cominciato a indagare; scava scava si profilava una verità sempre più confusa fin oa che ho individuato in Elenina la spalal ideale. Lei non diceva niente, no nsapeva niente e non ricordava niente; quando però io chiedevo a quelal di fianco a lei se aveva dormito bene nel letto Elenina ribatteva "hai dormito sulla sedia!"; se chiedevo a che ora erano rientrate, qualsiasi cosa rispondeva l'interrogata Elenina la correggeva. Ho intuito che sapeva tutto e in 4/5 domande ben pensate ho ricostruito tutta la notte, o almeno mi auguro :o)

Al di là di chi ha scatenato la transumanza e di chi l'ha compiuta, ingenuamente non ha valutando che ogni volta passava davanti alla Reception anzi, addirittura riconsegnava la sua chiave !!! al di là di tutto spero che il cazziatone preso la mattina seguente sia stato sufficiente a far capire quali rischi si erano corsi e quali disagi si erano arrecati ad albergo e genitori.

Prima di andare a messa Natalia ci ha radunato in un gazebo co nsplendida vista sulla valle e le ragazze mi hanno consegnato un regalo di fine anno: una splendida tuta dell'Inter. Bellissimo il biglietto di auguri preparato con foto della finale scudetto del forum.

Il tempo di prendere la tuta e siamo andati a piedi alla ricerca della chiesa di S. Giovanni: potevamo sceglierne una diversa?

Bella la presenza della squadra con la divisa ufficiale, alcune erano più propense a farsi un sonnellino.

Quando siamo rientrati in albergo ho preparato le formazioni per le 2 partite di semifinale e le ho consegnate a Tonino e Tina. Tra l'altro ho scoperto dopo che davvero avremmo giocato una contro l'altra. Ho preparato anche le formnazioni per le 2 finali, nel caso non fossi tornato in tempo da Milano.

Le mie formazioni sono state poi modificate perchè Elena M. è stata male e ha dovuto rientrare a casa e qualcuna stava leggermente in piedi dal sonno.

Io mi sono fiondato giù per la valle per arrivare appena in tempo a vedere la partita di calcio di Samu.

Appena conclusa, non ho nemmeno assistito alla premiazione e senza mangiare sono ripartito per la Valganna. Nel tragitto mi sono fatto descrivere da Tina la semifinale e ho sperato di arrivare il prima possibile.

Quando sono arrivato alle 13:20 erano appena cominciate le finali con le nostre 2 squadre su campi adiacenti. Anche in questo caso la stanchezza e il sonno hanno fatto modificare ai genitori qualche elemento, per rendere le squadre equilibrate. Per pochissimo non abbiamo vinto entrambe le finali!

Abbiamo fatto un 5° posto e un 8° ormai schiantate dalla fatica dopo aver vinto il 1° set e perso di 2 punti il 2°.

Dal punto di vista tecnico credo che sia un peccato dover chiudere la stagione qui; alcune hanno talmente migliorato in questi 2 giorni da lasciarci a bocca a perta. Anche quelle notoriamente più in difficoltà hanno espresso gioco ed eseguito gesti come non avevano mai fatto prima.

Poichè qualche ragazza era stravolta e qualche genitore pure, sono stato dagli organizzatori a chiedere se avevamo diritto a un premio e che saremmo partiti prima. Davanti a un palazzetto strapieno mi sono dovuto far sbeffeggiare e riempire di BUUUUU anceh dalle nostre ragazze. Sempre merito di Alessio :o)

Ci hanno consegnato 2 scatole piene di cioccolatini che sulle tribune, per quelli rimasti, abbiamo iniziato a mangiare. Cioccolatini per tutti, papà mamme e nonni compresi.

Dopo tutto questo, io pensavo saremmo partiti e invece siamo rimasti stoicamente fino alla fine, con le ragazze che nonostante la stanchezza, ogni tanto si prendevano un pallone e tornavano al prato a giocare.

La finalissima è durata 2h e si è conclusa 17-15 al 5° set in favore di Castellanza.

Siamo anche riusciti a farci premiare di nuovo con foto delle ragazze prima con la cioccolata e poi con tutte le altre squadre.

Abbiamo ricevuto i complimenti telefonici di Alberto Clavenna da Rho, che si rammaricava soltanto del fatto che il torneo ci aveva impedito di partecipare al pranzo sociale della Giosport. Tra le tante coppe vinte da varie squadre avremmo potuto mettere anche il 2° posto al torneo Orarhosport di settembre e il 1° posto al torneo OSAF e all'Orarhosport di maggio. Alla fine 3 coppette importanti sono già arrivate al nostro primo anno insieme ma come valore delle avversarie e livello di gioco, il 5° posto di Induno è sicuramente superiore.

Alla estrazione della lotteria io e Ezio che eravamo convinti di portare a casa un bel TV 32" ma siamo rimasti delusi. Mi sono rifatto gli occhi vedendo il suo camper untratecnologico e rischiando di fare il bis di profiteròl. Invece chi si è portato via la scatola dei cioccolatini non ricordo, forse Chiara?

Viaggio di ritorno preoccupati dalle code (che non ci sono state) e corsa a votare per i referendum.

Alla sera ci siamo ritrovati per vedere i fuochi artificiali e i genitori mi hanno detto che le ragazze si erano addormentate prima della curva fuori la palestra a Induno :o)

Concludendo, un successone enorme per partecipazione delle ragazze e per miglioramenti tecnici. Credo anche molto divertimento e molta soddisfazione che non potremo ripetere in quel di Induno Olona il prossimo anno in quanto tengono solo tornei U13 e U18, se ne riparlerà fra 5 anni :o)

Ah, ringrazio tutti quelli che con il loro oscuro lavoro hanno contribuito a rendere piacevole questi 2 giorni e tutta la stagione (in particolare Natalia)

ah chiaramente: io mi sono divertito (e stancato) tantissimo,

grazie , Manu














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lunedì 30 maggio 2011

OraRhosport: vinto il torneo ?



Ieri abbiamo partecipato al torneo degli oratori di Rho. Alla prima edizione, con squadre più forti arrivammo secondi, in questa abbiamo vinto ma ... e lo spirito? e gli oratori? Vittoria con amaro in bocca.



Come detto alla precedente edizione uscivamo da 3 settimane di allenamento alla mia guida, 3 settimane intense e difficili, ci attendevamo dei segnali e siamo andati oltre le previsioni: 2°

Ieri ci attendevamo altri tipi di segnali, di crescita ma ci siamo presentati a un torneo spuntato, demotivato, difficile anche per questo.

La premessa sullo spirito degli oratori o sul mancato tempismo nella scelta della data aprirebbe una discussione senza fine. Di chi è la responsabilità?

Di chi ha scelto al volo una data senza contare sugl iimpegni già presi dalle squadre?

Dalle squadre/oratori che un paio di giorni infrasettimanali li trovavano sicuramente ma non ci hanno tentato?

Il risultato è stato deprimente, come partecipazione.

Come gioco invece a fasi alterne.

Ci siamo presentati in piena difficoltà Cresime, con 12 ragazze. Avremmo dovuto incontrare 2 squadre di S. Michele ma come avevo tristemente preannunciato ai nostri dirigenti, ci contavo poco. Infatti gli avversari avevano solo 7 atlete presenti.

Immediatamente abbiam ocercato di fare noi 2 squadre in modo da avere un triangolare. Ho lasciato scegliere alle ragazze come schierarsi, ne sono usciti 2 team più o meno omogenei, con schiacciatrici valide in entrambe e punti di forza e debolezza distribuiti. Una squadra l'ho gestita io e una le nostre vice-allenatrici Alice e Sharon. La squadra di S. Michele era probabilmente più debole già a vederla nel riscaldamento.

Purtroppo questo è un elemento che dovremo imparare a trascurare perchè ci è già costato tanto in passato.

La squadra A (solo per dovere alfabetico) ha iniziato contro S. Michele. Le difficoltà maggiori arrivavano dal giocare all'aperto, con un fortissimo sole e con un campo di volley non regolamentare, più corto e più stretto del normale.
Le avversarie buttavano per lo più la palla in palleggio o in bagher e nonostante questo siamo riusciti a perdere il 1° set.

Quasi da non credere.

Secondo me alcune giocavano troppo impaurite, troppo preoccupate, con qualche parolina al momento giusto abbiamo ricostruito fiducia e stravinto il 2° set.

Nel set decisivo siamo tornati a commettere tanti errori, tanta distrazione, tanta paura e siamo riusciti a vincere in modo direi fortunoso 20-18.

Paura scampata ma fatica al massimo con clima davvero molto caldo e sole battente.

La nostra squadra B ha giocato la partita successiva e nonostante la differenza ancora maggiore rispetto alle avversarie, ha perso incredibilmente il 1° set.
Nel successivo ho visto (da fuori) molte belel azioni, molti appoggi precisi, molta attenzione ma nessun attacco. Rimandavano la palla di là in palleggio e le avversarie, più deboli, non tentavano quasi mai di ricostruire e buttavano la palla lontano prendendo "sempre" in contropiede le nostre ragazze. Posso capire che 2 o 3 volte ci si faccia sorprendere ma 10 punti di fila mi sembra troppo. Sempre lo stesso errore: palal regalata e ribattuta lunga sulla quale dovevano sempre inventarsi una difesa scomposta. In pratica la nostra miglior squadra ha perso anche il 2° set porgendo quasi su un piatto d'argento la vittoria del torneo alle avversarie.

Questo perchè lo scontro fraticida avrebbe avuto un senso solo in caso di vittoria della squadra A (già vincitrice della prima partita), altrimenti S. Michele avrebbe vinto il torneo.

Dopo qualche minuto di riposo ci siamo affrontati con le solite difficoltà e paure. Stranamente la squadra B ha ritrovato le schiacciate e giocato al suo reale livello: che rabbia per loro che non abbiano provato a farlo prima!

Il 1° set lo abbiamo vinto noi della A solamente grazie alla mia cattiveria agonistica ed esperienza rispetto alle nostre allenatrici. Scegliendo dove tirare la palla, dove metterle in difficoltà e quando essere imprevedibili ci ha permesso di arrivare 20-18.

Sempre troppo combattuti i set, sempre troppo faticosi.

Ci sarebbe bastato vincere il successivo per vincere il torneo ma el nostre compagne non erano in vena (per fortuna) di regali e abbiam odovuto soffrire fino alla fine.
anche questo set lo abbiamo portato a casa giocando sporchissimo, palle strane, palle a sorpresa, battute tattiche. Le altre giocavano molto meglio di noi ma erano meno attente e quindi più vilnerabili.

Finale di giornata con una serie infinita di foto che siamo in attesa di pubblicare, patatine e crepes a gogò e coppe da ritirare.

La nota positiva è che tutte hanno giocato e tanto; tutte hanno avuto spazio, difficoltà da superare ed emozione della gara; abbiamo portato a casa un altro trofeo (e sono 2 primi posti già nel primo anno) e siamo stati insieme tutto il pomeriggio.

La nota negativa viene dalla mancanza degli oratori e quindi squadre di Gioissa, Amazzoni, S.Paolo, Lucernate.

Il prossimo anno potremmo anche parttecipare con le più giovani, ci verrà il desiderio?

ciao, Manu
















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sabato 16 aprile 2011

Propaganda: matematicamente



Penultima di campionato, in casa con OSAF, ci mancherebbe di vincere almeno 3 set per essere sicuri di passare il turno: vinciamo 5-0



Quindi siamo matematicamente certi di aver passato questa fase del campionato primaverile. Dal 10 maggio sapremo con chi dovremo giocare la fase ad eliminazione diretta, ci capiterà la vincitrice di uno degli altri gironi, se siete curiosi di sapere come evolve il torneo guardate questo link:

http://pgsmilano.it/Commissione%20tecnica/priPROPAGANDA_cla_PROP.htm

noi siamo il girone E

ma è solo indicativo perchè non si può capire se le squadre che hanno affrontato sono state deboli (come quelle che abbiamo incontrato noi) o forti. Non si può sapere il valore degli avversari prima di averli incontrati.

questa sarà penso una novità: passare al tabellone ad eliminazione.

Bene, sarà una nuova esperienza.

La partita di sabato non prevedeva difficoltà in quanto le avversarie dell'OSAF erano molto molto più giovani delle nostre. Ero interessato a rivedere in campo Elenina, Isa e il debutto di Giorgia. C'è ancora qualcosa da migliorare, tenendo conto anche del fatto che le nostre piccole sono davvero piccole, a discapito del fisico slanciato. Abbiamo ragazze del 2000 e 2001 e fanno già tantissimo; con il tempo miglioreranno.

Vi invito ad avere pazienza e a ricordare da dove siamo partiti (per alcune da non aver fatto sport) solo 6 mesi fa.

Cose che mi sono piaciute della partita:

1) il clima spensierato
2) il riscaldamento tra un set e l'altro è più simile a quello di una partita che di un gioco in cortile.
3) molto bene le battute
4) concentrazione


cose che mi sono piaciute meno ma non ne farei un dramma:

1) la partitella finale post OSAF, troppa confusione, troppa voglia di stupire con effetti speciali, battute dall'alto, protagonismo eccessivo.

Perchè non mi è piaciuto? direte che lì si devono divertire, che non è una partita.

La risposta è semplicissima, ricalca i motivi per cui tendo a mettere in campo una squadra sempre equilibrata (dopo il 17-2 subito a Bareggio).
Mi piace che chi gioca meno o chi è in difficoltà tecnicamente rispetto alle migliori, possa provare a giocare in una squadra ordinata in cui ha solo i suoi limiti contro cui lottare.
Mi piace che si intuisca questa cosa come una fase di rispetto per le più deboli.
Mi piace che duri solo 1 set o 2 ma poi ci si scateni giocando con i genitori.

Mettetevi nei panni di una ragazza che ha giocato solo 1 set e qualche spicciolo di gara; quello che dice il referto è aver giocato un set, non dice quante palle ha toccato, quante cose ha fatto bene o meno bene. Non è uno scout, è un referto. Mettete che a causa di avversari inferiori o a causa del caso che ha voluto la palla sempre lontana da lei, ha toccato poche palle. Ecco adesso immaginate che nel set tra di noi, ci siano una o più persone che buttino la palla a caso, tirando forte a dismisura o sbagliando per eccesso di divertimento (tiro tutto), sbagliando pure le battute.

Questo set aggiuntivo quanto potrebbe esserle utile?

Quanto potrebbe essere utile alla squadra?

Sembra esagerato ma io qui parlo di rispetto per i più deboli, devono poter giocare almeno 1 set mescolate con quelle brave e provare l'emozione di una gara, anche se tra di noi.

E' una fase che io considero utile e importante, ripeto: senza farne un dramma.

Siamo già passati al riscaldamento a coppie di chi deve entrare nel set successivo invece che a cerchio con anche amici fratelli e parenti. Miglioreremo anche la fase set finali dopo la partita.

Alla prossima, anzi no, io il 30 aprile non ci sarò, saranno in panchina Alice e Sharon

Buona Pasqua a tutti!

Manu







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domenica 10 aprile 2011

Propaganda: finali PGS e GioIssa con festa



Giornata di finali regionali PGS, la nostra società ospita quelle della U14. A seguire un incontro non da poco contro la GioIssa e infine pizzata tutti insieme: bello.



Domenica 10 aprile in cui incontriamo le cugine della GioIssa, meritatamente capolista nel nostro girone. Abbiamo programmato tutto per bene in modo da giocare dopo aver visto le finali regionali PGS e avendo già prenotato una pizzata tutti insieme, da cugini, con la partecipazione perfetta di Don Marco in qualità di coadiutore di entrambi gli oratori.

La giornata è caldissima, in previsione c'è anche il lavaggio auto dei pre-Ado2, età delle nostre ragazze e di Samu e i ragazzi della squadra di calcio. Prima di poter lavare l'auto vado alla Grancia a vedere la finale 3°-4° posto U18 che vede impegnata la mia ex-squadra. Hanno perso e sono arrivate al 4° posto.
Il vedere la finale mi ha evocato un bel ricordo, di quando un anno fa, partendo da un gruppo di 95 agguerrite squadre sfidanti, raggiungemmo lo stesso risultato, per poi concludere con il famoso 3° posto in Italia alle finali Nazionali in Calabria. Non posso e non voglio commentare risultato, stagione ed eventuali differenze perchè sono coinvolto come ex-allenatore, come papà e come dirigente della società e inoltre è risaputo che non sono obbiettivo. E' passato un anno ma mi sembra un'altra era, non solo temporale.

Dopo i saluti, a quelli che gentilmente me li hanno ritornati (pochi purtroppo) ho potuto finalmente andare al lavaggio auto dove ho trovato un folto gruppo di ragazzini capitanati da Faust e Gabri in versione faccio qualcosa anch’io e supervisionati da Bea e Sarti in versione "non sporcatemi, sono di riposo"

Spiccava la presenza della squadra di calcio non al completo e di una sola delle nostre ragazze di pallavolo: Jasmìne. Le altre erano psicologicamente in pre-partita contro la GioIssa ed alcune a vedere la finale U14 PGS.

Ho fatto qualche foto e non potendo aspettare troppo mi sono ritirato l'auto quasi pronta, che stava facendo lavare mia moglie. Sono andato in palestra dove giocavano Ticino sport Magenta contro Aspes Milano.

Tifo assordante, anche qui il livello era da professionisti, con bandiere, fogli colorati e tamburi, dobbiamo imparare se vogliamo arrivare a questi livelli.

Mi sono messo sugli spalti tra le nostre ragazze che arrivavano in tempi diversi. Ho seguito per un po' come fossi un normale spettatore e poi ho estratto un blocchetto per appunti e ho cominciato a studiare.

perchè studiare? Principalmente perchè sono fatto così; perchè mi piace essere aggiornato, è una mia passione, la coltivo studiando soluzioni, rubacchiando idee a chi ne ha di migliori delle nostre e questa era una ghiotta occasione. Ho rinunciato a vedere la finale U18 a Lainate così come la finale U20 del mio amico Paolo allo Stellanda (che poi hanno vinto) e tutto perchè il prossimo anno saremo anche noi una U14.

Volevo vedere quanto sono lontane da noi le migliori squadre U14 regionali PGS e quali sono i fattori che determinano principalmente il risultato.

La mia analisi mi dice che in una cosa siamo già allineati: la instabilità e fragilità nelle situazioni topiche :o) Siamo già ai livelli massimi regionali !

Per il resto ho visto cose che non mi aspettavo per questo livello (Palleggiatore unico, ricezione a 3, muro a 2, ruoli di attacco definiti) con addirittura una atleta che batteva in salto float. Tecnicamente è la battuta più difficile da ricevere ma anche quella più difficile da insegnare e imparare. Nella nostra società, in tutte le squadre che abbiamo, solo una ragazza della mia ex-squadra la sa fare e bene. Però è un dono suo, non è farina del mio sacco ne’ di quello di altri. Giusto per dire che è una rarità.

Partita combattutissima rovinata a un certo punto da un episodio, che ahimè mi è capitato ben 2 volte lo scorso anno: formazione iniziale con numero errato e arbitro che non se ne accorge fino al momento in cui questa non va a servire. Il gioco si è fermato per 5' e mentre arbitri e allenatore (quello che ha commesso l'errore) si discutevano le regole, io sapevo già come sarebbe finita: punti azzerati per quella squadra.

E' il regolamento e non ci sono possibilità se non il buon senso. Secondo me conoscendo a posteriori il problema, andava usato il buonsenso.

Quando sul tabellone il punteggio del Magenta è tornato a ZERO si sono scatenati i genitori e abbiamo visto il peggio del peggio. Quando ho notato che alcuni andavano un po' fuori dalle righe ho cercato di spiegare che era un errore del loro allenatore e il regolamento indicava quella soluzione. Sono stato mandato volgarmente affanc... da uno, insultato da un altro e alla fine il terzo (per fortuna gli altri erano presi a mangiarsi l'arbitro) mi scherniva del tipo "fatti i ca..i tuoi e girati da un'altra parte".

che mi interessava prendere le parti di uno o dell'altro, mi sarebbe piaciuto cercare di dare un significato e farli tranquillizzare ma il livello di testosterone non permetteva nessun approccio gentile, come i cavernicoli hanno continuato a offendere gli arbitri e inveire con gli avversari manifestando una maleducazione non consona al livello di pallavolo in campo.

Questo ha dato giustificazione alle ragazze di andare anche loro fuori dalle righe, con battutine e insulti in campo, un brutto momento di sport.

I genitori di questo tipo andrebbero banditi dai palazzetti ma come si fa a capire quando un genitore varca il limite e diventa di questo tipo? Mi piacerebbe sperare che nessuno dei nostri diventi mai così. Spero che la partita seguente con la GioIssa e la fine delle rivalità extra-sportive tra noi e loro sia stato un buon inizio.

per la cronaca, gli arbitri hanno perso la testa, le ragazze dell'ASPES pure e alla fine, dopo continue proteste, dopo momenti di gioco lucido ed errori in quantità industriale, la partita è stata vinta al 5° set dal Magenta. Peccato perché fino al momento dell'errore il livello era ottimo.

Mi è bastato comunque per prendere appunti e vedere quanto ma davvero quanto siamo ancora lontani da queste squadre. Ci siamo confrontati con Valerio, allenatore della GioIssa e abbiamo convenuto che dobbiamo lavorare molto per arrivare lì.

Va beh io non ho fretta, speriamo che le ragazze non mollino mai.

Finalmente è stato il nostro turno per andare in campo, gli spalti pieni, forse per il fatto che poi saremmo andati tutti insieme in Oratorio a mangiare la pizza. La partita era impossibile per noi, loro erano ragionevolmente più forti ma ci siamo conquistati una bella fetta di credibilità giocando un match incredibile, perso solo 17-15 al 5° set.

Tante le cose belle e tante quelle che andranno rivisitate, con calma.

Tra le cose belle la più interessanti da annotare è l'esultanza infinita delle nostre avversarie al punto finale. Quando una squadra più forte di te, finisce facendo una tale festa ti fa capire quanto le hai impegnate, quanto siamo state brave.

All'andata era finita 4-1 per loro ma soprattutto senza storia, senza partita, senza nessun ricordo positivo. Questa volta abbiamo sfiorato la vittoria soprattutto lasciando negli occhi l'immagine di noi che schiacciavamo sempre, ogni palla.

Ho rivisto gli scout fatti dai nostri genitori e ho notato il numero immenso di attacchi che abbiamo prodotto. Tanti di questi sono stati sbagliati ma è evidente che chi più rischia più sbaglia. Chi butta la palla senza rischiare sbaglia molto meno.

La GioIssa ha mostrato una stabilità di bagher e di difesa superiore alla nostra, quasi sembrava che non andassero in difficoltà nonostante i nostri attacchi a ripetizione. Hanno poi mostrato un livello di battute imparagonabile al nostro, tutte potenti e lunghe.

Eppure rispetto all'andata, con queste battute lunghe e forti hanno fatto pochi punti, perchè ci eravamo preparate e allenate benissimo, abbozzando per la prima volta una specie di ricezione a 3. Qualcosa di avanzato per il nostro livello lo abbiamo introdotto pure noi!

Partita bellissima, nonostante alcuni errori nei momenti importanti. Aurora in uno topico ha ingenuamente fermato la palla dopo un tocco sicuramente falloso della avversaria ma non rilevato dall'arbitro. Tra lo stupore generale del pubblico, quando le ho chiesto perchè avesse fermato la palla mi ha risposto: "beh perchè ha fatto fallo". Ingenuissima, nonostante fosse a tutti evidente. "E' l'arbitro che decide!"

Il primo set è praticamente finito lì perchè lei si è emozionata e le altre non hanno contribuito granchè a riportare ordine.

Il secondo set lo abbiamo perso massacrati e nel 3° con in campo Elena, Nanut e Giulia, abbiamo invece cominciato a giocare da squadra. Abbiamo vinto soffrendo fino al 18-16 in un tripudio generale.

Altro set difficile il 4° dove nonostante le nostre batterie forti con Aurora che schiacciava palle pesanti, saltando. Un set in cui verso la fine ho mandato in campo Giulia, nonostante la sua idea di essere poco utile alla squadra. Avevo visto come si era allenata in battuta mercoledì e ho pensato che sarebbe stata perfetta e così è stato. La nostra festa alla vittoria del set è stata emozionante.

Ilaria era il capitano ma non ha vinto nemmeno un sorteggio, perciò anche nel 5° set siamo partiti alla rincorsa. Equilibrato il risultato fino a ché Martina, bravissima anche oggi, non ha sbagliato 2 schiacciate consecutive fino al cambio campo.

Lotta su tutti i palloni, qualche errori di troppo di Elena M. che scappava fuori posizione ma soprattutto altre 3 schiacciate consecutive fuori (2 di Aurora e 1 di Alice B.) ci hanno portato a un passo dalla sconfitta. Appena riconquistata palla ho rigiocato la carta Giulia e dal 8-15 siamo risaliti fino al 14-15 a un passo dal riprenderle. Momenti esaltanti, il pubblico rumorosissimo, tra tutti molto bella e importante la presenza di Ale, mia figlia che dagli spalti mi invitava a ... SORRIDERE.

Davvero avrei solo dovuto sorridere di come eravamo in campo, di come giocavamo alal pari, di come lottavamo.

Abbiamo perso palal (14-16) ma le avversarie hanno sbagliato battuta, una delle poche della partita (15-16)

Eravamo ormai a un passo da riprenderle ma nell'ultima azione siamo stati decisamente poco attenti e fortunati e con un colpo sibillino sottorete hanno chiuso la partita a loro favore.

Il resto è stata festa e compiacimento per quello fatto. I nostri genitori alla pizzata poi mi hanno detto che erano tutti molto contenti. A fine partita la presenza molto bella di Luisella che è rimasta a vederci e è scesa ad abbracciarci.

Complimenti ricevuti da Valerio, dall'arbitro, bene , mettiamo in cascina per i momenti difficili e impariamo che noi possiamo giocare così, anzi , a volte anche meglio.

Bella poi la serata organizzata benissimo da Naty e Simo, buone le pizze, buoni i dolci, buona la compagnia. Buoni i cori delle ragazze delle 2 squadre che hanno massacrato Valerio ed Alice fin oa farla uscire rossa dal salone. In verità anche Ettore si è precipitato fuori a un coro, che ci sia qualcosa di vero ?

Unica nota stonata della serata la assenza di Don Marco che mi aveva mandato un SMS per benedire questo gemellaggio tra cugine.

Ecco, l'ultima nota positiva è questo clima con la GioIssa a cui non eravamo abituati. Io già gli scorsi anni, quando con la mia squadra li bastonavamo regolarmente, non riuscivo a capire questa tensione tra i 2 oratori, questa tensione tra dirigenti, allenatori, giocatori; io vengo da Vighignolo e non ho vissuto le rivalità sportive dei tempi. Adesso sembra essersi aperto un filone nuovo. Molto molto più bello, molto più in stile pallavolo.

Non fraintendetemi, non è che giocheremo a baci e abbracci le prossime volte, lo sappiano i nostri cugini, questo è l'ultimo anno che se lo possono permettere.

Era preventivato dato il loro valore e il nostro primo anno insieme ma il gap si riduce e sarà sempre battaglia e soprattutto, non faremo più sconti :o)

ciao, Manu








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domenica 27 marzo 2011

Propaganda: prima di ritorno 4-1



Iniziato il girone di ritorno con una prestazione da ricordare, in senso negativo; vinto ma che spettacolo inadeguato.



Certamente se ci basassimo solo sul risultato potremmo anche essere contenti, altra vittoria e manteniamo la imbattibilità casalinga.
Purtroppo però dopo aver visto l'ultimo allenamento di venerdì ci si sarebbe aspettati ben altro sa livello di gioco.

Sgombro il campo dai dubbi e dico che la prestazione peggiore è stata offerta dalle titolari, dalle nostre migliori.

Prendiamola come "ogni tanto ci può stare un calo"

Calo mentale, di concentrazione, perchè fisico non mi sembra onesto.

Avversarie non molto forti, avevamo vinto 5-0 in casa loro con una prestazione immensa di Elenina che oggi ahimè non riesce a riproporre. Capitana della partita, Ilaria O. detta Nanut, per lei una prestazione eccellente, forse l'unica che alla fine era sudata visto che le abbiamo fatto fare i km in campo.

La migliore in campo in assoluto è stata Martina, con salvataggi e recuperi al limite del possibile, con attenzione e anche tanti attacchi vincenti. per fortuna abbiamo sempre qualche risorsa che esce quando altre non sono in giornata.

Il 1° set è stato giocato bene, come sempre, poi c'è stato un tracollo assolutamente inaspettato. Nel 2° set abbiamo dato spazio alle nostre più piccole e siam orimasti sempre avanti, quel minimo da tenermi agitato. Siamo arrivati infine a farci superare in modo incredibile e a dover riportare in campo Chiara con licenza di sparare bordate.

Invece le palle più delicate sono capitate a Serena che infine sul 15-16 ha centrato in pieno viso una avversaria con una palla che sarebbe finita fuori nettamente e ci avrebbe visto perdere il set. Ho sprecato i time-out in successione per far capire che non potevamo permetterci di perdere punti per non pregiudicare il passaggi oalal seconda fase. Due battute vincenti di Serena ci hanno portato sul 2-0 tra lo stupore generale.

Pensavo che la fase spavento ci avrebbe svegliati e invece il 3° set è stato di completa sofferenza. Siamo rimasti sempre sotto per errori inqualificabili, con palle cadute abbondantemente nel nostro campo e giudicate fuori; con palle cadute tra più ragazze e non sto parlando di colpi difficili ma ultra facili. Niente da fare.

Nemmeno il rientro in campo di Chiara e un tentativo di recupero di 6 punti è stato sufficiente, Ci siamo fatti beffare da un bagher lungo a fondo campo, giudicato male per l'ennesima volta.

incredibile, abbiamo perso un set con avversarie che non avrebbero dovuto superare il 10 e che al'andata non avevano superato il 5.

Sconfortante.

Nonostante questo ieri non ho gridato mai, nemmeno una volta, era stata una decisione presa all'inizio, spero che non sia colpa mia questa debacle di attenzione; per la mia salute e quella delle ragazze sarà bene correre ai ripari e non aspettare che io torni a gridare :o)

I set successivi sono filati più o meno come gli altri con indecisioni ed errori ma con meno sofferenza.

Questo 4-1 invece che 5-0 ci costringerà a dover vincere in casa dele Amazzoni per evitare di essere tagliati fuori dal passaggio del turno.

Riusciremo anche a fare questo, domenica prossima in tarda serata ma solo se giocheremo come sappiamo fare.

ciao, Manu






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domenica 6 marzo 2011

Propaganda: scontro al vertice





Terza giornata del campionato primaverile Propaganda PGS, facciamo visita alla GioIssa, capolista con noi con stessi punti.


Sfida al vertice, entrambe a 11 punti, entrambe vittoriose alle prime 2 partite. Io sapevo che erano forti perchè una squadra non può passare la prima fase a gironi dell'invernale e poi anche altri turni del tabellone provinciale se non ha qualcosa di buono. Noi siamo arrivati 4^ nel girone invernale, siamo migliorati ma migliorano anche le altre squadre.

Appuntamento direttamente alla palestra di via Marconi.

Iniziamo il riscaldamento dopo aver salutato Valerio, allenatore avversario molto bravo e posato. Prima della partita consegno a Salvatore un foglietto da custodire e aprire a fine partita, ci ho scritto le mie aspettative. Siamo d'accordo che se alla fine mi vede arrabbiato, può aprirlo e se abbiamo rispettato le mie richieste me lo deve ricordare.

Anticipo la vostra curiosità: quello che avevo sperato lo abbiamo raggiunto, perciò sono contento.

Ecco i 3 punti che avevo scritto sul biglietto:

1) vincere 1 set in casa della capolista
2) verificare i miglioramenti nel nostro gioco
3) avere servizi incisivi.

Dei 3 punti solo il terzo è stato raggiunto in parte e a tratti; quello meglio raggiunto e più evidente è stato il gioco, meccanismi molto ben attuati, spazi coperti, quasi sempre attaccato, poche palle regalate agli avversari.

Nonostante questo, abbiamo perso e di brutto.

In alcuni momenti io ho anche perso la calma, esagerando con qualche strillo; avevo in mente l'ultimo allenamento, intensissimo, vedevo le nostre giocate, fluide e decise del 1^ set, vedevo che potevamo fare bene e poi, quasi in ogni set, da un punteggio almeno paritario, sprofondavamo. Detto che gli avversari erano molto bravi a coprire il campo, noi insistevamo a schiacciare per concludere le azioni e come spesso accade, chi rischia di più alla fine può anche sbagliare di più.
Abbiamo sbagliato 5 o 6 attacchi in schiacciata che sono usciti di pochi centimetri, abbiamo giocato pallonetti tesi che con altre squadre avevano fatto punto mentre qui ci tornavano indietro. Nei momenti caldi abbiamo perso lucidità e organizzazione.
In questi momenti aumentava il mio nervosismo, molto probabilmente questo non ha aiutato le ragazze che per la paura di sbagliare, sbagliavano di più.

Si sono visti errori che non facevamo da qualche partita, palle che cadevano tra 2/3 persone, bagher di secondo tocco sparati a caso senza idea, ricezioni da panico.

Ecco le avversarie hanno servito molto molto bene, sfruttando la loro palestra (cosa che dovremo fare anche noi al ritorno), le zone buie e l'altezza. Da noi non avranno questi benefici di palle tirate in cielo pur di potere rigiocare quando erano in evidente difficoltà. Loro battevano bene e noi eravamo impreparati, quelle della fila avanti indietreggiavano troppo e istintivamente alzavano le mani a pugno per difendersi, quando invece sarebbe bastato lasciare la palla a quelle dietro.

Le nostre giocatrici più forti e abili in attacco, hanno sempre cercato di sfondare tirando forte e questo ha aumentato i rischi. I miei consigli di dove piazzare la palla sono stati inascoltati per troppo tempo ma forse il problema è che non siamo ancora capaci di piazzare la palal dove vogliamo, siamo abbastanza automatici, anche se spesso è bello vedere giocare così.

Ho dimenticato di dire che la prima nostra preoccupazione era che ci fischiassero le trattenute, invece un arbitro (arbitra) molto fiscale nella chiama iniziale, si è rivelata molto disponibile a lasciar giocare. E' la prima partita che non ci capita di discutere con arbitri, allenatori e pubblico; da questo punto di vista è stata una immensa sorpresa: positiva. Diamo merito ancor di più alla Gioissa.

Nnostante non fossero fischiate le trattenute, qualche ragazza era in panico e non riusciva nemmeno a provarlo il palleggio. Non è questo che ci ha fatto perdere.

Il motivo principale sono state le battute insidiose e la nostra pessima ricezione. Ci eravamo abituati a squadre più abbordabili e la GioIssa ci ha riportato alle sfide con Abbiategrasso. L'altro motivo i nostri tanti errori in attacco. L'ultimo la nostra disattenzione.

Come spesso accade, chi sbaglia o dimentica di coprire una zona di campo, lo sa immediatamente e chiede scusa, questo mi piace, perchè la mentalità sta cambiando.

Bravissima dal 3^ set Martina, che non avevo mai visto giocare così. Veloce negli spostamenti, decisa negli attacchi, attentissima in difesa al punto di salvare qualche palla impossibile. Paga nella parte palleggio dove teme di trattenere e perciò rifiuta il gesto. Ottima in attacco Alice che però bilancia con una prestazione molto confusa sui bagher, cosa che ci porterà a discutere animatamente durante il gioco nel 4^ set. A fasi alterne Ilaria e Chiara, con momenti intensi che fanno vedere i cambiamenti e altri di stanca dove la palla non si alza di niente.
Aurora fa il suo ed è l'unica ad attaccare in salto, cosa che non avevo richiesto perchè per le nostre conoscenze attuali si sarebbe solo aumentato il livello di errore. Nanut bene davanti, meno bene in ricezione e in difesa ma anche lei in stato di agitazione da errore.

Come sempre molto attive sia Serena che Elena, giocano a un ritmo alto ma vanno in confusione nei momenti caldi dei set.

Esordio in campionato per Isabella che lotta come una leonessa sebbene cominci la sua prestazione con una serie di invasioni inutili restando stabilmente con un piede nel campo avversario: chissà per quale motivo!

Bravissima e senza paura anche Elena A. che conferma quanto di buono si sta vedendo in allenamento.

Alicina, ormai presente sempre nel sestetto titolare, si muove benissimo, schiaccia e gioca con lucidità tranne quando la palla le viene servita per alzare; sebbene abbia un ottimo palleggio, vive di paura del fischio arbitrale a ancora nel 5^ set mi dirà "E se poi me la fischia?" .

La maggior parte delle ragazze non si sta accorgendo di quanto siamo migliorati e soprattutto non ha ancora acquisito abbastanza autostima da permettere di stare tranquille in campo. Qualcuno dice che la responsabilità è tutta mia, che passo il tempo solo a gridare contro di loro e che infrango la loro possibile autostima. Le ragazze sono impaurite e non si divertono più, sempre a causa mia.

Probabilmente da questo punto di vista non sono la persona più indicata ma non credo che tutte possano dire di vivere male a causa mia. Che sia difficile giocare con me lo sospettavo, rimane il fatto che io pretenda, di solito, molto da chi può dare molto e sia più accondiscendente con chi può dare meno.

Ho sempre chiaro in testa il progetto educativo della nostra società e ho sempre rispetto per la persona. Quando mi vedete urlare è come reazione all'errore (se avviene su un gesto che abbiamo allenato) e non alla persona. Mi vedete arrabbiatissimo e magari non sapete che a una ragazza ho chiesto di fare una cosa e immediatamente dopo che questa ha annuito, fa il contrario. Il motivo del fare il contrario? la loro risposta di solito è "Boh" , probabilmente invece già a questa età c'è il tentativo di dimostrare qualcosa di personale e questo va in contrasto con il bene per la squadra.

Nel momento in cui (magari già dai questionari si scoprirà questo) dovessi vedere di essere causa del "non divertirsi" più delle ragazze, sarei il primo a farmi da parte; perchè quello a cui tendo è sicuramente il bene delle ragazze, che poi io non sia perfetto e che abbia margini di miglioramento, non lo metto nemmeno in discussione, ci mancherebbe.

Se avete qualcosa da dirmi mi trovate SEMPRE disponibile a parlare di persona, sia agli allenamenti (specialmente dopo) che in altri orari, basta chiedere.

Quello che io proponevo a voi e alle ragazze (il mio progetto) l'ho detto il primo giorno che mi avete conosciuto, se dopo 6 mesi non vi piace la mia proposta o il mio modo di interpretarla, parliamone, senza problemi.

Detto questo adesso avrei dovuto parlare anche della bellissima email che mi ha scritto il responsabile regionale PGS in merito alle presunte trattenute e che dovrebbe essere appesa (a detta dei loro responsabili) in tutte le palestre ma sono già stato abbastanza lungo, vi lascio solo un paio di stralci :

La tecnica che tu stai proponendo è emersa a livello FIPAV 4 anni fa da
parte delle società più blasonate: Pro Patria, Vero Volley ..... (aggiungo io Orago, Vighignolo, Yamamay) Al raduno iniziale di BOARIO TERME per arbitri di ruolo regionale sono intervenuti due allenatori per sponsorizzare tale metodo e chiedere agli arbitri di NON fischiare a livello giovanile (U 14-13-12) questi palleggi "trattenuti". ... Ne è nata una grossa discussione al termine della quale si è concordato di non essere fiscali in tali categorie, ma di fischiare comunque uelli trattenuti in modo molto evidente.


....

E' chiaro che si tratta di un accordo molto labile, in quanto è lasciato all'arbitro stabilire quando la trattenuta è molto evidente e quando no.

....

Anche in PGS abbiamo avuto grosse discussioni in due finali regionali di
propaganda,


....

Non esiste comunque la seconda parte del discorso: LE DOPPIE DI
PALLEGGIO VANNO SICURAMENTE SANZIONATE, PIU' ANCORA DELLE TRATTENUTE
.
Quell'accordo sopra citato vale per le trattenute e non certo per le doppie.


....

E' anche chiaro che nelle fasi con arbitri di casa tutto quello che ho evidenziato va sicuramente a farsi benedire e che la mediazione viene a
mancare.



Questa è parte del testo che poi ha anche altre cose molto interessanti a alcuni consigli al sottoscritto. Resta per me evidente che da mesi vi dico (a tutti) che non mi interessa se ci fischiano le trattenute, sapendo bene che il livello di conoscenza per gli arbitri dirigenti, degli allenatori (purtroppo) e soprattutto del pubblico, non ci aiuterà.
Lo dimostra il fatto che alcune nostre ragazze hanno "paura" ad alzare.
Continuo a dire che nessuno deve avere paura di me perchè è una mia scelta tecnica, confortata dalle squadre a cui mi sono ispirato e ai docenti FIPAV nazionali che tengono i corsi allenatori.

L'importante era avere anche un contributo dai responsabili PGS.

Concludo dicendo che è meglio avere partite come quella di sabato alla GioIssa che le altre. Avete fatto caso che più sono deboli gli avversari e più si attaccano alle nostre trattenute, sperando forse di racimolare qualche briciola?


ciao, Manu





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domenica 27 febbraio 2011

Propaganda: tratteniamoci





Seconda giornata del campionato primaverile Propaganda PGS, il titolo si riferisce al mio nervosismo in merito a come vengono visti i nostri palleggi, troppo "trattenuti". Vinto con Amazzoni 4-1


Questo primaverile rischia di essere condizionato da un paio di situazioni:

1) le squadre avversarie sono composte da ragazze in media più piccole
2) il nostro modo di fare il palleggio è da guerra contro tutti.

Il primo punto è frutto del fatto che molte squadre spostano le più piccole a prendere visione con il campo grande, portando quelle in età corretta a provare in anteprima la U14 in previsione del prossimo invernale. Del perchè noi siamo ancora in questo campionato e non in U14 ho già detto, cosa fanno le altre squadre non mi riguarda e francamente non me ne frega niente. La squadra della GioIssa rimane la favorita anche perchè sta giocando ancora nel girone regionale della fase invernale, che noi non abbiamo passato. le altre sono da valutare.

La partita con le Amazzoni ha vissuto 2 fasi distinte: prima e dopo la rabbia.

La rabbia che mi è venuta nel vedere sciupare un set da 10-1 praticamente solo per i falli di trattenuta. Premetto che non ho da rimproverare le decisioni del nostro arbitro, le trattenute noi le facciamo, non apposta ma ci sono; quindi se vengono fischiate accettiamo le decisioni. Quello che mi ha fatto arrabbiare è che le avversarie non fanno trattenute ma doppie e qualche volta anche di più. Non esiste un regolamento in cui le trattenute sono fischiate e le doppie trascurate. Però il pubblico mugugna, l'arbitraggio viene condizionato e gli allenatori avversari non vedono i loro problemi.

Ieri mi sono arrabbiato anche con le ragazze che non hanno saputo recuperare una situazione difficile ma non impossibile; si poteva sopperire anche ai problemi delle trattenute. Bastava lucidità e calma.

Mi sono invece infuriato quando le allenatrici avversarie hanno mostrato sdegno per le nostre trattenute e al mio sollecitarle a vedere anche le loro doppie hanno risposto con frasi senza senso: Le doppie sono consentite le trattenute no.

Commento questa cosa solo ricordando che le squadre vere, di rango, protagoniste dei campionati giovanili FIPAF e bacino delle quotate di serie A1, utilizzano il metodo della trattenuta per insegnare il palleggio. Addirittura lo scorso anno in una finale regionale U13 (età della nostra Propaganda) chiedevo come mai non fossero fischiate e mi dicevano che gli arbitri (tecnici pure loro) conoscevano i motivo, solo le più evidenti erano fischiate.

Adesso che il PGS sia un campionato e non gli interessa cosa fa il FIPAV non può giustificare che la pallavolo si insegni ai livelli più alti in questo modo. Uno deve prendere esempio dal meglio non dal peggio. Non prenderò esempio dal set in cui ieri le Amazzoni ributtavano la palla sistematicamente di prima. Se lo facessi snaturerei il mio metodo di insegnamento e i miei principi sul gioco. Allo stesso modo non mi uniformerò al peggio della pallavolo (doppie, palleggi rumorosi) solo perchè potremmo perdere a causa delle trattenute.

E' evidente che non è una richiesta tecnica ma che possono capitare e porremo sempre più rimedio, se poi il resto del mondo (PGS) va nella direzione opposta, chi se ne frega.

Tornando ala partita, il primo set di ieri era da antologia della pallavolo; zone coperte in tutto il campo, concentrazione, corsa e attacco; il risultato rispetta il gioco: tanti a pochi.

Nel secondo set siamo stati penalizzati dal palleggio non preciso di Elenina che ha così assaggiato la fase sconforto dopo la gloria della scorda partita. Male tutte per non aver reagito, comprese battute fuori e perso per pochi punti. Colpevole anche il sottoscritto per non aver posto rimedio con i cambi ma il regolamento che impone set completi mi condiziona troppo.

Il battibecco con le allenatrici avversarie è avvenuto a fine del 3^ set, dove vincevamo comunque in scioltezza, non capisco tutte queste paturnie.

A quel punto il nervoso mi ha imposto di giocare sempre al meglio con le migliori e di giocare al massimo aggiungendo solo Martina che però per un problema a un dito non era in grado di schiacciare. Nel 4^ set le avversarie hanno usato la tattica tennis, ribattendo sempre al primo tocco; questo ha consentito di fare qualche punto iniziale ma quando al time-out ho rassicurato le nostre ragazze facendo notare che ogni palla ributtata da noi era un evidente regalo, le avversarie non hanno fatto più nemmeno un punto.

Ultimo set ancora vittorioso, cambi saltuari con ingresso anche di Giulia che no nera convocata ma presentandosi in divisa ha trovato posto in gara.

Dico sempre che oltre alle 10 che convoco lascio spazio a chi si presenta, a seconda di come ci si trova in situazione di gara. La volta scorsa Carla non giocò per problemi di magliette.

Adesso è evidente che tutti intorno a noi cominceranno a parlare di trattenute e che saranno tutti contro di noi ma dalla prossima partita sto pensando a una cosa nuova che ci eviterà discussioni, tanto più che giocheremo in casa della Gioissa, favorita.

Complimenti alle ragazze per la OTTIMA prestazione di ieri, sono contento e vedo anche aumentare il pubblico, un piacere.

Ciao, Manu






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domenica 20 febbraio 2011

Propaganda: inizio primaverile




Prima partita del campionato primaverile con esordio a Lainate: vinto 5-0

Ci siamo, dopo un periodo di stop e dopo una serie lunghissima di amichevoli, inzia il nuovo campionato primaverile PGS categoria Propaganda.

Abbiamo scelto di fare ancora il Propaganda per consolidare i meccanismi di gioco, senza doverci preoccupare troppo di resistere alle bordate delle squadre U14.

Dopotutto il nostro livello è ancora abbastanza lontano da farci temere e quindi una fase ulteriore di apprendimento va bene.

Il campionato prevede stranamente tutte squadre di Rho e dintorni e in particolare prevede che incontriamo immediatamente 2 squadre con cui abbiamo giocato amichevoli 2 settimane fa.

La prima di queste sfide ci porta all'Oratorio di Lainate, con le quali abbiamo miseramente perso in casa dopo aver vinto un primo set 17-1. Questo fatto mi fa pensare che sia meglio cominciare con una squadra quadrata, stabile, con pochi rischi. Convoco 10 ragazze, al momento le più affidabili come stabilità in campo e concretezza. Di queste ci viene a mancare per influenza la schiacciatrice titolare, Chiara. Ci presentiamo in campo in 9 con l'apporto di Carla in semi-borghese.

Mentre penso di schierarla a sorpresa (sorpresa per lei), scopriamo che Martina non ha la maglietta e Carla si sacrifica prestandogli la sua: gesto notevole.

Il riscaldamento avviene in modo intenso senza le mie aiutanti che sono disperse nelle campagne di Garbagnate (cosa ci azzecca con Lainate ???).

Il primo set è combattuto per i primi punti, ricordavo bene che ci abbiamo perso. Il soffitto è fastidioso perchè c'è una rete tipo pescatori che non da l'idea della profondità e spesso viene colpita anche solo in palleggio di alzata.

Il giorno prima avevamo studiato un nuovo tipo di servizi, dal basso Float (mia invenzione :o) ) credo che li useremo se saremo in difficoltà.

In campo al posto di Chiara possiamo schierare Aurora (non male come riserva) e fondiamo tutto il gioco sulla stabilità e il corretto posizionamento in copertura. Ilaria garantisce attacchi da ogni parte del campo, anche in palleggio. Serena oltre ad alzare bene, esegue una serie di palleggini stretti vicini a rete, così come Elena che inoltre prende tutti i palloni in seconda linea. vinciamo agevolmente il set.

Memore del tracollo nella amichevole, cambio il meno possibile e inserisco solo Nanut e Martina. Quest'ultima ci azzecca poco soprattutto quando sta in posto 3, mi dirà che el scivolavano le mani. Non è nemmeno molto aiutata dalle compagne che sembrano inchiodate a terra. Lottiamo per stare a galla e poi improvvisamente acceleriamo e scappiamo via. Vinto facilmente nonostante una fase combattuta.

Nel 3^ set schiero Elenina in posto 2 e Ilaria che batte, sarebbe una fase tranquilla se Ilaria non battesse il primo servizio fuori campo, tra le mie evidenti rimostranze "non si sbaglia MAI il primo servizio del set!"

Le avversarie restituiscono la cortesia tirando in rete e per noi va in battuta Elenina. Ogni sua battuta è da trattenimento del respiro, del tipo chissà se passerà la rete. Questa volta, esegue una cosa inverosimile e cioè 16 battute consecutive in campo che ci portano a vincere 17-1 ! Una impresa. Certamente non solo punti su battuta ma anche scambi ripetuti e insistenti in cui nessuna delle nostre butta via un pallone; un set prefetto sia in difesa che in attacco.

A questo punto la partita è vinta ma noi, nonostante i continui cambi, proseguiamo la fase stabile e vinciamo 5-0 infilando un ulteriore 17-2 con altre 9 battute consecutive di Elenina che quindi in due soli turni di servizio totalizza 25 battute di fila! un record!

I genitori tendono a sminuire il risultato pensando che fosse una squadra diversa da quella che ci aveva sconfitto in amichevole 2 settimane fa, io invece ricordo che fossero proprio loro, se poi ne mancasse qualcuna poco importa, a noi mancava addirittura Chiara. L'importante era trovare i movimenti, coprire il cmpo, non perdere la testa e non avere le solite fasi vinco-perdo-vinco-perdo-perdo-perdo-perdo.

A chi si esalta per un 5-0 fuori casa come inizio di campionato ricordo che iniziammo così anche l'invernale perciò direi di stare con i piedi per terra e lavorare molto, come sempre. Domenica prossima in casa nostra arrivano le Amazzoni con cui avevamo pareggiato miracolosamente 3-3 l'amichevole dopo essere stati sotto 2-0. Vedremo se riusciremo a mantenere lo stesso ritmo e a coprire tutto il campo, io ovviamente lo spero perchè vincere aiuta a vincere ma giocando bene è meglio.

Appuntamento domenica alle 18:00 nella nostra palestra.

Manu





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domenica 13 febbraio 2011

Propaganda: amichevole e festa





Ultima amichevole precampionato, prevista con Bareggio per verificare i miglioramenti, conclusa con una festa dello sport.


In questo periodo di stop al campionato abbiamo giocato molte amichevoli, per dare spazio a chi giocava meno e per cercare di stabilizzare le cose imparate. Abbiamo incontrato Oratorio di Lainate, Amazzoni, Don Bosco Arese, questa volta toccava al Bareggio.

Intanto abbiate pazienza perchè sto scrivendo dopo la disastrosa sconfitta della mia amatissima Inter, in una partita non giocata e buttata con una occasione da dentro l'area piccola del nostro Leone, sparata incredibilmente a porta vuota sulla traversa. Disastrosa non per il risultato ma perchè avvenuta contro una squadra impresentabile, direi scarsa!

Tornando alla nostra ultima amichevole, per un inconveniente occorso agli avversari, siamo rimasti a piedi proprio il giorno della partita, non si sono presentati; alle 17:30 ormai eravamo alal fine del riscaldamento, potevamo far giocare le ragazze tra di loro ma Cesare che era presente, ci ha suggerito di far giocare i genitori che si sarebbero divertiti e così è stato.

mentre aspetto le foto scattate da Salvatore, prosegui il commento alla partita, anzi alla festa, perchè alla fine si è trattato di una festa.

La parte tecnica ha la sua valenza per le cose che volevo verificare e che avrei verificato anche con il Bareggio. Ho visto i movimenti che mi interessano e ho visto che quando non c'erano, le ragazze avevano capito subito cosa avrebbero dovuto fare. E' un bel passo avanti rispetto a qualche mese fa.

Quando ci sono i movimenti giusti, il gioco diventa addirittura accettabile, anzi carino. I primi 2 set li abbiamo giocati cambiando pochissimo e cercando coesione, abbiamo anche provato qualceh cambio di posizione a gioco in corso; il tutto ha funzionato ben più di quanto sperassi e abbiamo vinto senza difficoltà.

La cosa più bella dei 2 set iniziali è stata la partecipazione dei genitori in campo e di quelli rimasti sugli spalti. Ogni azione era accompagnata emotivamente dal pubblico: ottimo e piacevole.

L'unico appunto da fare al pubblico, la reazione a un palleggio abbastanza trattenuto di Giulia (mica di Giorgia). Si sono sentiti sospiri "pesanti" tipo "oooooooooooohhhhhhhhhhhhh" di disapprovazione, quasi che Alice, in qualità di arbitro (figlia dell'arbitro) avesse dovuto fischiare. Ma io dico: "se nemmeno quando siamo solo tra noi concediamo alle ragazze di imparare i gesti tecnici, dove finiremo?" Sembra che stiamo diventando un pubblico di competenti invece sforiamo negli intolleranti; tutti contro l'arbitro. Dove finiremo?

Per i genitori, che hanno sfoggiato qualche elemento di grande rilievo tecnico (oltre a poter contare su Sharon e un "fratello" alto 2 metri), la memoria è brevissima, da un set con l'altro dimenticavano il passato. Un set erano sotto 10-0 e non facevano alcun commento (salvo fare cambi a raffica per tamponare) e il set dopo se si trovavano 6-0 per loro chiedevano il cappotto :D :D :D

A un certo punto su un paio di cambi miei, Marco ha gridato "vogliono vincere!"

:D :D :D

Se avessimo voluto vincere lo avremmo fatto senza difficoltà ma non era il clima della partita. Nonostante questo ci siamo trovati 4 set a 2 senza vantarci troppo :o)

Gli ultimi set sono stati per così dire trascinati, cioè non c'era più parttecipazione del pubblico, non c'era più troppa tensione di gara, troppi cambi e livello sceso sensibilmente. Il risultato finale di 4-4 ha restituito un po' di dignità tecnica ai genitori, quella morale l'avevano già guadagnata mettendosi in gioco per chiudere una falla organizzativa.


A consuntivo per la nostra squadra mi ha impressionato la crescita di Aicha che è passata dall'essere impresentabile a no nsbagliare una battuta e sfoggiare un palleggio molto bello. Crescita evidente anche di Miriam. Alcune soffrono troppo la partita e lo hanno dimostrato quando a fine gara si sono messe a giocare risfoderando sorriso e serenitàè, altre hanno subito una involuzione soprattutto personale e godono di scarsa autostima che finisce per non farle divertire. Nel complesso molto molto brave.

Concludendo, io mi sono divertito e mi è piaciuta la partecipazione di tutti. Da riproporre sicuramente a fine stagione.

Sabato comincia già il campionato primaverile, siamo ancora in categoria Propaganda, per il momento va bene così; giocheremo quasi sempre tra Rho (noi, Gioissa, S.Michele, Amazzoni) e Lainate (Osaf, Oratorio); come valori vedo avanti a tutte la gioissa che sta giocando ancora nella parte regionale dello scorso campionato. Non conosco S.Michele mentre le altre sono secodno me al nostro livello, inteso quando giochiamo bene. Ne riparliamo alla fine del girone di andata.

... aspetto le foto di Salvatore ....




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domenica 9 gennaio 2011

Propaganda: presentazione squadra



Questo è il video della presentazione della squadra proiettato durante la festa di Natale 2010 della Giosport.




Il video è stato commissionato praticamente la settimana stessa della festa perciò è stato costruito solo partendo dalle fotografie fatte da Salvatore e Marco, raccolte nei vari tornei disputati a settembre e a qualche partita di campionato PGS Propaganda.

E' giusto una presentazione delle ragazze e della squadra con anche spazio per la celebrazione di qualche successo, piccolo ma importante perchè stiamo lavorando da poco e c'è bisogno anche di avere soddisfazioni dai risultati.

Abbiamo anche delle riprese fatte da Daniele a una partita PGS ma ci siamo organizzati male e sono da troppo lontano per essere presentabili; sono invece state molto utili perchè ci hanno permesso di trovare soluzione a qualche difetto di posizionamento in campo.

Buon divertimento con il video che , è stato creato con Magix Video Deluxe 17 +/- verso il 19 dicembre 2010.




nel caso si vedesse male qui c'è il link diretto : youtube.

qui anche la versione vimeo visto ceh prima o poi da youtube mi toglieranno la musica:

propaganda-2010-2011 from vighi on Vimeo.





ciao, Manu







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lunedì 13 dicembre 2010

Propaganda: Sedrianese, ritorno col botto





Altra grande occasione e non sarà l'ultima, per verificare il nostro lavoro: Sedrianese. All'andata avevamo perso 3-2 ma in recupero, oggi un sonoro 5-0 per noi.


I presupposti per una vittoria rischiavano di infrangersi sul saggio di pianoforte di Aurora; le ragazze hanno invece trovato una squadra avversaria abbastanza arrendevole, anzi, materasso. Difficile commentare una gara in cui una delle nostre atlete va in battuta e ne fa 16 di fila (Alice). Eppure queste avversarie all'andata ci avevano battuto. Il commento non può limitarsi al nulla che ci hanno messo di fronte; in qualche occasione abbiamo provato ad attaccare in salto e ormai possiamo dire che non abbiamo più solo Aurora o Chiara ma anche Ilaria e se ho visto bene nella partitella tra di noi , anche Alice comincia a pensarci. rimangono le note divertenti: Chiara che viene fermata da me prima del riscaldamento con la mamma che dagli spalti cerca di capire cosa ci diciamo. Praticamente una discussione sul "fai o non fai il capitano?" con risposte di questo tipo: "Boh"

Commenti tecnici a fine partita? Possiamo migliorare la fase di trattenuta della palla, già tempo fa ho detto che solo alcune ne hanno diritto, perchè stanno imparando, altre devono giocare normalmente. Un pubblico avversario insistente ha portato Marco a fischiarci qualche trattenuta, alcune delle nostre si sono spaventate e da lì hanno nascosto il palleggio sotto la maglietta (Alicina). Ho visto una splendida schiacciata in salto da Ilaria, delle buone azioni di Martina, un po' di timore da Elena e qualche momento di distrazione ma chi sarebbe riuscito a rimanere concentrato? Addirittura l'arbitro non ha visto una avversaria colpire 2 volte consecutive la palla :o)


Martedì avevamo fatto una partitella tra noi, con 2 squadre completamente gestite da Sharon ed Alice. Io ho addirittura giocato visto che eravamo in 11.

E' stata una buona occasione per divertirci senza il peso del punteggio o della classifica. Quelle che giocavano con me hanno potuto sfruttare le mie alzate leggermente più alte, abbiamo così scoperto che Aurora da 1° linea e Chiara da 2° linea sono pronte per fare i martelli.

Manca da capire chi potrà essere il palleggiatore titolare ma c'è tempo. Da ricordare una prestazione immensa di Elenina che ci ha praticamente fatto vincere un set. Attacchi senza paura, bagher, palleggi e battute sicuri, complimenti.

Il clima mi sembra buono, la voglia c'è, qualcuna deve fare uno sforzo maggiore, bene così. Questo venerdì allenamenti ridotti per dare spazio alla pizzata di Natale, non mancate !

Manu






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lunedì 29 novembre 2010

Propaganda: Abbiategrasso e Crack





Abbiamo l'occasione di verificare i miglioramenti sfidando una squadra che ci aveva sconfitto all'andata: ottima risposta, pessimo risultato ma soprattutto Crack di Jasmìne.


Alla fine di questa partita dovendo tirare le somme la cosa più importante che devo segnalare è che Jasmìne è seriamente infortunata alla caviglia: lesione dei legamenti. Il resto passa necessariamente in secondo piano.

L'infortunio è avvenuto durante l'ultimo allenamento di venerdì scorso, una caduta durante un normale spostamento nella corsa. Un incespicamento che però a causa della dinamica in corsa ha portato a uno stop per Jasmìne.

Come responsabile del gruppo e a nome di tutte le ragazze faccio gli auguri per una immediata guarigione e le mandiamo un grande abbraccio. Lo estendo a Daniele e Miriam.

E la partita?

Ho poca voglia di commentare note sportive (capirete in fondo) ma dovendolo fare per chi non era presente dico solo: spettacolari le nostre ragazze, magari a tratti come qualche papà mi ha fatto notare ma io ribadisco: Spettacolari.

Non le avevo mai viste giocare con questa intensità di fronte a una squadra forte , che non solo ci ha battuto all'andata (forse non con lo stesso organico) ma che gioca campionati Fipav di U14. Giocare questi campionati e non fare pessime figure, ti abitua a giocare la palla molto più spesso, a essere più attenta. Questo avevano in più le nostre avversarie.

Stendo un velo pietoso sull'allenatore avversario, anzi ne ho già parlato troppo.

Le nostre ragazze sono partite abbastanza bene, con scambi molto lunghi di difesa ricostruzione e attacco. Noi siamo abituate a giocare un paio di azioni, ieri ne giocavamo anche 4, 5 o più, prima di vedere la palla a terra. In tutti questi scambi noi finivamo sempre schiacciando, quindi azioni impegnative e intense. Le avversarie prendevano letteralmente tutto, con difese anche impossibili e rimandavano sempre di qua la palla.

Poi, come all'andata, siamo stati presi a pallate in battuta, abbiamo avuto molte difficoltà e ci siamo ritrovate 4-14. Abbiamo recuperato palla e con Serena in battuta abbiamo cominicato a giocare al massimo, esaltandoci in alcune azioni. Abbiamo recuperato punti su punti e incredibilmente vinto il set 17-14 in un tripudio generale. Tutte a quel punto avevano parte alla vittoria, schiacciando, difendendo, buttandosi, recuperando palle difficili: una esperienza indimenticabile (per ora, nel senso che spero ne avremo altre e di migliori)

Il resto della partita non lo commento perchè ci sono stati momenti di vuoto, momenti di recupero e momenti di euforia. Ragazze che nello stesso set hanno dato il meglio e il peggio di se. Quindi altalenante prestazione con altri 2 set persi sul filo di lana per un risultato pessimo (1-4) rispetto al gioco espresso e alla intensità.

Ricordo che in alcuni momenti, alcune delle nostre mi guardavano e dicevano "non ce la faccio più" salvo ovviamente ritrattare al momento del cambio :o)

Concludo con un pensiero che vorrei condividere soprattutto con i genitori.
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Ovviamente mi trovo in una posizione di privilegio dato che scrivo su un blog e che nessuno di voi ha mai espresso commenti in pubblico. Qualcuna delle mamme mi scrive per email e commenta sia la partita che i miei stati d'animo che, soprattutto, quelli delle ragazze ma nessuno ha lasciato commenti pubblici.

Ovviamente lo spazio per i commenti è sempre aperto e non mi permetterò di fare censura ;o)

Cosa devo dire ? ah sì, una stagione può andare bene o male, non è scritto all'inizio ma i fattori che concorrono a questo andamento sono abbastanza circoscrivibili a :

1) rapporto allenatori - ragazze
2) rapporto allenatori - società
3) rapporto allenatori - genitori
4) rapporto genitori - ragazze
5) rapporto genitori - genitori

ho omesso quello tra genitori e società non perchè meno importante ma perchè di solito non è mai capitato.

quindi giusto per trarre delle conclusioni, i punti che mi toccano più da vicino sono quelli del rapporto con le ragazze e con i genitori. Prima di tutto con le ragazze e su questo sarete daccordo con me , al punto che ogni tanto qualcuno dice "se mia figlia si diverte e si trova bene ..." come a dire che per questa cosa si può passare sopra al resto.

Il rapporto con i genitori è ambiguo per definizione.

Io sono un genitore quindi sperimento sulla mia pelle il problema conflittuale della presenza in campo o meno dei miei figli. Dovrei avere un vantaggio su di voi perchè sono allo stesso tempo allenatore da molti anni e quindi devo saper accettare le decisioni che un altro allenatore prenderà rispetto ai miei figli nelle loro rispettive squadre. So che devo essere rispettoso dell'allenatore e che devo sempre motivare/incentivare/sostenere i miei figli nel rispetto delle figure educatrici. Il tutto ovviamente partendo dal presupposto che chi allena si comporti bene.

In questo caso io sono l'allenatore.

So benissimo che chi di voi ha una grande stima di me la può perdere in poco tempo, se la figlia gioca poco o se viene ripresa e soprattutto se sembra che non vengano riprese allo stesso modo le altre compagne. E' un compito difficile stabilire se l'allenatore "ce l'ha" con mia figlia o se con obiettività si può stabilire che ci sono dei motivi a spiegazione dei comportamenti.

In qualsiasi caso voi sapete che io sono disponibile a chiacchierare "in privato" e soprattutto non davanti alle proprie figlie.

Detto questo, il concetto che mi piacerebbe esprimere adesso è che essendo un allenatore e avendo una spiccata personalità, come già vi dissi a inizio stagione, non sono influenzabile nelle scelte tecniche.

Sono disponibile anche a parlare di tecnica, anzi mi fa piacere. Sono disponibile ma questo non significa che sono influenzato nelle scelte. Lo posso essere nel comportamento se scopro che un mio atteggiamento diventa motivo di disagio per una ragazza: anzi "siete tenuti" a dirmelo con immediatezza!

Riguardo alle scelte tecniche intendo 2 cose:

1) le convocazioni
2) i minuti che una ragazza gioca durante una partita

Se volete discutere con me di queste cose, siete invitati a farlo senza problemi e nel rispetto di tutti io darò le mie spiegazioni. Vi prego però di evitate di farvi pensieri o supposizioni senza aver sentito la mia versione. In ogni caso, ribadisco, le convocazioni le scelgo io e sono l'unico responsabile di questo. Mi consulto ovviamente con le mie aiutanti Alice e Sharon ma poi scelgo io.

Su chi gioca il discorso è lo stesso, scelgo io durante la partita a seconda di quello che vedo in campo o di quello che penso di poter ottenere. L'unico condizionamento che ho avuto è quando una ragazza (un paio di volte e non la stessa) ha espresso il desiderio di "non" entrare in campo. Per il resto sono l'unico responsabile e artefice delle scelte di chi gioca.

Il quanto gioca dipende invece purtroppo da altri fattori, ci sono set in cui una ragazza è in campo e magari non ha nemmeno la fortuna di toccare un pallone, può solo dispiacermi.

Abbiamo 20 ragazze e di queste alcune sono ancora indietro. Alcune hanno iniziato la stagione sapendo che addirittura non ne garantivo la convocazione eppure sono già scese in campo. Altre non mi fanno capire nell'allenamento di essere pronte a una partita impegnativa. Altre sarebbero potute entrare in partite facili come con Arluno ma ahimè erano ammalate proprio in quel week-end.

E' molto difficile come discorso e capisco che esiste il rischio di creare divisioni anche tra i genitori. Chi parteggia perchè una venga convocata o giochi, chi ha la figlia sempre in campo ma non vuole farlo pesare, chi ha la figlia sempre convocata ma che gioca meno delle altre, chi si chiede perchè qualcuno sia convocato e qualcuno no. Ci sono tanti aspetti.

Io ho in mente una formazione diciamo titolare e sulla base di questa faccio girare le altre cercando di integrarle al meglio. Ho già spiegato che la mia scelta è di cercare un equilibrio e un certo ordine in campo perchè nei miei pensieri c'è che dopo aver costruito questo status sarà più facile inserire qualsiasi compagna.

Questo è il mio modo di lavorare, finchè credo in questo modo vado avanti così.

Mentre scrivevo questo pezzo, mi è addirittura rashato il PC, segno che forse non dovrei pubblicare questi pensieri?

Se la cosa diventa un problema, proporrò per il campionato primaverile di iscriverci a 2 campionati ma so già che qualcuno poi penserà che abbiamo una squadra di serie A e una di serie B. Dipende sempre da cosa pensiamo, da come io possa proporvelo e da come voi possiate accettare o meno la cosa. Se, ribadisco "se", lo facciamo sarà per dare opportunità a tutte di giocare. Chiaramente una squadra in cui la maggior parte è composta da ragazze in ritardo, naturalmente in ritardo (per età, per minuti giocati, per esperienze pregresse), finirà per sviluppare meno gioco. A tutti piacerebbe giocare sempre con le migliori, in modo da partecipare e da essere anche più protette. Se facciamo 2 campionati non posso chiedere a 6 ragazze di giocare entrambe le partite e qualche problema sarebbe inevitabile perchè già così, spesso mancano agli allenamenti quando hanno problemi di studio o di compiti; potrebbero poi giocare e venire il giorno dopo a vedere le compagne?

Anche di questo ne possiamo parlare.

Se uno dei pensieri è "perchè non abbiamo chiuso le iscrizioni quando eravamo in 16?" , mi piacerebbe sapere cosa ne pensano le iscritte numero 17,18,19,20 o i loro genitori.

Adesso mi sono dilungato troppo, non vorrei che si pensasse che abbiamo un caso. Io non lo penso e non ritengo sia necessario discutere delle convocazioni o dei minuti giocati. Siete ovviamente invitati a dirmi cosa ne pensate o a espormi vostri problemi e io sarò disponibile ad ascoltarvi.

Se mi devo basare su come le ragazze si allenano e come partecipano alle partite, io sono ultrafelice. Lo sono anche quando vedo i nostri difetti.

Una partita come quella di ieri vale più di cento parole e concludendo, ridedico un abbraccio forte a Jasmìne!

Con affetto, Manu







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domenica 21 novembre 2010

Propaganda: girone di ritorno





Prima partita del girone di ritorno. Torniamo alla vittoria contro Arluno: 5-0
Tutte molto brave.


Quando è cominciato il campionato, la prima partita fu sotto l'acqua, la interpretai come un evento positivo, ora che piove tutte le domeniche da 6 settimane, non possiamo più aggrapparci al fato.

Certo l'avversario era da prevedere malleabile, del resto si trattava di ragazze più giovani di noi, all'esordio nelle competizioni. Ovvio che mi aspettassi di vincere, ovvio che mi aspettassi una buona prova da tutte, non così ovvio ottenerla.

La partita inizia da lontano, con le convocazioni all'ultimo allenamento del venerdì. Vi svelo un segreto, arrivo al venerdì che ho già stampato almeno 2 possibili formazioni per la domenica; quale scegliere dipende dall'allenamento e dalle disponibilità delle ragazze. Spesso capita che una si sia comportata benissimo alla precedente partita, io abbia desiderio di riprovarla dandole più spazio e questa si ammala. E' abbastanza normale considerata l'età, il periodo autunnale e tutto quello che vi viene in mente. Peccato, ci saranno altre occasioni.

Capita anche che una ragazza sia assente per malattia da tempo, io non la consideri nell'elenco e questa ci rimanga male lo stesso. E' una cosa che a me piace perchè da il segno di quanto ci tengano tutte.

La domenica comincia con la giornata insieme dei preAdo perciò ho occasione di pranzare con alcune delle nostre ragazze. In questa occasione avviso Alice B. che sarà capitana, la vedo esultare un attimo dopo e penso che la cosa mi piace moltissimo. Scoprirò invece poi, a fine partita, che esultava per aver segnato giocando a calciobalilla!

Ma Alice ci riserverà un'altra battuta troppo esilarante e simpatica.

Mi presento in palestra sapendo che troverò la rete già montata per la partita della U18. Arrivo però dopo aver assistito all'ennesima figuraccia della mia squadra di calcio preferita. Trovo già un paio di ragazze cambiate, Elenina e Ilaria, le invito a giocare palleggiando a coppie ed Ilaria mi chiede "con chi palleggio?" Mi guardo intorno e vedo solo loro 2 sul campo, rimango abbastanza basito.

Tra le presenti c'è Giorgia che appunto non avevo convocato ma che freme dalla voglia di giocare. Chiedo ad Ilaria di fare un salto nello spogliatoio e dirmi, rispetto all'elenco che ho in mano, chi sono le altre 2 che si sono presentate. Torna e mi dice Aurora e Isa. vado perciò a metterle a referto e avviso Giorgia che rimarrà come13° giocatrice e potrà scaldarsi e stare in panchina ma non giocare.

Dopo circa 20' che siamo in campo, arriva Isa, ancora vestita. Ma non era tra quelle che mi ha segnalato Ilaria?

Iniziamo un gioco con me al centro di un cerchio, non deve cadere la palla e capisco che nessuna delle nostre ha una propensione spiccata per la difesa; tutto sembra legato al caso. Chi sbaglia fa gli addominali, così inizia a scaldarsi. Ovviamente nessuna è immune dal farli, altro punto che mi devo segnare.

Riscaldamento prepartita e la cosa divertente da ricordare è che Marco, 1° arbitro, si sofferma a chiacchierare al bancone e si dimentica di chiamare il cambio banda. Ci accordiamo io e l'allenatore avversario (che aveva pure sbagliato palestra). Quando faccio notare a Marco che sta chiacchierando e non ci ha avvisato, Salvatore lo schernisce facendogli notare il tabellone elettronico che non può mentire. Dopo qualche minuto, questo tabellone suona misteriosamente mentre stiamo battendo. Tutti dicono: "di già?" l'arbitro fischia e ci accorgiamo che Salvatore aveva sbagliato a impostare i minuti , 8 anzichè 10. Ovviamente adesso viene deriso lui. Per confortarlo gli dico che da lunedì abbandono perchè devo allenare l'Inter. Inizia un dibattito tra interisti in cui alla fine, ammettendo di avere un impegno con le ragazze, propongo che se perdiamno oggi, mi autoesonero.

Inizia la partita e dopo pochi istanti siamo già tantissimi a niente. Alice è in battuta e bombarda le aversarie che non si muovono nemmeno. Capisco che farò fatica ad autoesonerarmi. Chiedo ad Alice di essere più clemente con le battute e far giocare le avversarie, lei però non si sa controllare e continua. Allora le chiedo di tirare più forte , costringendola a sbagliare e così succede.

Almeno adesso dobbiamo ricevere noi e provare a giocare. Niente. Le avversarie sono davvero troppo deboli. L'unica situazione imbarazzante avviene quando una avversaria batte troppo piano e corto, nessuan delel nostre chiama la palla e Alice finisce sdraiata per 2 volte di fila quando basterebbe camminare per tempo. Il set però finisce subito dopo.

Passo davanti a Salvatore che mi dice "non hai nessuna speranza di essere esonerato!" Io sorrido e gli dico: "Aspetta di vedere le prossime formazioni"

Mettiamo in campo le rimanenti ragazze senza però togliere Serena che sta dimostrando di essere la più motivata. Inizia Elenina in battuta e passa la rete ma tira fuori in laterale di pochi centimetri: mannaggia! Il punteggio è leggermente più altalenante ma anche stavolta poche possibilità di perdere il set. Riscontriamo la continua preoccpuazione di Giulia di fare il palleggio e infatti gli unici che effettua sono troppo trattenuti e Marco, stufo di sentire il pubblico avversario (le altre volte) ululare contro di lui, fischia immediatamente.

Ripasso davanti a Salvatore e ormai è chiaro a entrambi che non ho alcuna possiblità di farmi esonerare.

Punto tutto su vedere almeno il rispetto delle posizioni in campo, dei movimenti in gioco. Entrano anche Isa e Miriam, qualche indecisione ma buona prestazione per entrambe. Oltre a Serena si distingue Martina che si muove bene, copre bene il campo, non ha paura di attaccare, tranne qualche volta, dove poi nel time-out si dimostra la più esperta nel trovare giustificazioni. Da ricordare qualche attacco di Chiara, anche da seconda linea e un attacco di Isa, molto bello.

Gli altri set passano velocemente , senza troppa storia, ricordo in particolare un salvataggio in corsa di Jasmine che ha preso una palla evidentemente fuori campo ma che ho elogiato perchè eseguito con ottimo tempismo e movimento dei piedi. Elogiate anche Elenina che sta bene in campo, nonostante le ridotte forze fisiche ed esegue anche alcune battute di là dalla rete. Elogio a Isa che prova a schiacciare, ovviamente a Serena che oggi indovina tutto. Ecco, di solito è la capitana che indovina tutto. Poco prima del 5° set, Chiara mi chiede come mai l'arbitro ha fischiato un suo fallo. Io suggerisco al capitano di andare a sentire suo papà. Alice torna dopo un po' senza darmi il motivo ma dicendo che abbiamo perso ancora il sorteggio e batteranno loro. Siamo in cerchio e io dico ad Alice "caspita, capitano, oggi la piuma di Dumbo funziona poco! A parte le splendide battute, il resto non ti è entrato benissimo , nemmeno il sorteggio, non lo hai mai vinto"

La sua risposta è da guinnes dei primati:

"Caspita Manu, non è bimbumbam, è la monetina e io non sono abbastanza brava con la monetina"

ABBASTANZA BRAVA ?????

perchè esiste un allenamento ????

:D :D :D :D :D

ci siamo rotolati per terra dalle risate :D :D

Altra cosa da ricordare quando chiedo a Sharon se le abbiamo fatte giocare tutte e lei mi risponde preoccupata "No, non hai fatto ancora giocare Giorgia!" Rimango sempre più basito "Come Giorgia? non è nemmeno a referto!"

Capisco però che la sua presenza in maglietta a tutti i cambi campo e ai time-out è un segnale che non possiamo non farla giocare almeno dopo la fine della partita.

Partita che si conclude abbastanza in fretta, lasciandoci spazio per giocare ancora un set tra noi e finalmente anche a Giorgia.

In questo scorcio di partitina ho dovuto riprenderle perchè giocavano alla viva il parroco , senza rispetto delle persone che avrebbero voluto giocare (i papà) e del pubblico presente. Una volta capita la cosa, si sono viste delle buone situazioni di gioco e dei bei gesti tecnici.

Finisce che lascio la chiusura della palestra a Simona e Marco, mentre ancora sul campo padri e figlie stanno a giocare. Domanda: ma le mamme? non giocano mai?

Alla prossima, Manu







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