martedì 6 agosto 2013
buon viaggio papà
Questo blog è nato il giorno dell'80° compleanno di mio papà e ora lui non c'è più ...
intorno a mezzogiorno di lunedì 5 Agosto 2013, mentre in montagna a Muhlwald (Selva dei Molini) sopra a Brunico, giocavo a tennis con Samu, ho visto Anna e suo fratello Alberto venire dall'auto incontro al campo. Ci ho messo pochi secondi a realizzare, avevo il cellulare spento e vederla correre verso di me non mi ha lasciato nessun dubbio. Il papà era in viaggio per la casa del Padre!
Quello che ho fatto e come ho reagito in quei 10' non lo posso raccontare nè posso dire cosa ho provato, non sono una donna e non ho provato le doglie del parto , non so quale sia la soglia massima di dolore ma è stato il momento più brutto della mia vita. Avevo visto e salutato il papà sabato pomeriggio e lo avevo trovato bene, perciò ero partita con la solita minima preoccupazione ma diciamo tranquillo.
Ora sono tornato a casa, coccolato dai miei angeli custodi, ho messaggiato la notizia su Facebook per avvisare chi lo conosceva e sono stato sommerso da messaggi di condoglianze: grazie a tutti ma ... se solo sapeste quanto grande è stato quest'uomo!
una idea minimissima mi viene rileggendo il primo articolo di questo blog, quello per gli auguri al suo 80° compleanno: Auguri papà , altre vicende belle (triplete Inter) e brutte (incidente) sono raccolte qui: articoli papà
alcuni ricordi di quando ero piccolino e il mio GIGANTE supereroe faceva per me cose indimenticabili (nuotare stile Phelps per prendere i regali della mucca Carolina lanciati dall'aereo a Igea Marina)
Ho migliaia di aneddoti e con calma li raccoglierò qui a memoria per me e i miei figli.
Non ho ancora finito le lacrime, credevo di averne spese tante in queste ultime 30h ma vedo che mentre scrivo ne nascono di nuove e forse, domani al funerale ne avrò ancora e ancora e ancora.
Nessuna di queste lacrime può riportarmi indietro il papà ma mi fa capire quanto e tanto mi sia entrato nel cuore e quanto mi mancherà, come mancherà a tanti, a tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Ci ha salutati in Agosto con tanta gente in vacanza, non so quanta gente ci sarà domani all'ultimo saluto ma so che in un periodo normale non sarebbe bastata una chiesa per contenere tutti.
Adesso che sei là in alto con i tuoi genitori, con il nonno Franco e i tuoi amici, adesso che tornerà a leccarti la Kyra e anche la Diana (anche se nessuan di loro ti ha leccato come Sasha), rivedrai persone e saprai e scoprirai cose che non hai forse capito o saputo mentre eri qui, scoprirai che ti ho ADORATO e ho fatto tutto il possibile per farti stare meglio ... ma forse già lo sapevi e come dice Anna eri orgoglioso di me. Scoprirai forse la verità sull'incidente che ti ha rovinato gli ultimi 2 anni di vita, scoprirai soprattutto il volto del Padre e la sua misericordia.
Sei stato un papà grande, immenso, il papà migliore che potessi mai immaginare per me, sei stato un nonno ancora più grande e saggio, sei stato un suocero tenerissimo e oltre a tutto questo un amico sincero e disponibile per tutti.
Il tuo cuore grande mi mancherà, mi mancherà la tua voce, la tua saggezza, TU !
Buon viaggio papà !
tuo per sempre Manu
Continua la lettura ...
giovedì 15 settembre 2011
Buon compleanno Amore

Oggi è il giorno del compleanno di Anna, il mio amore più grande: auguri!
Quale occasione migliore per tornare a scrivere sul blog? il compleanno di mia moglie: nelal foto io, Ale, Samu e Sasha.
Sono passati quasi 1 mese e 1/2 dall'ultimo articolo e nel frattempo sono successe tante di quelle cose, impegnative, fisiche, tristi, allegre, sportive che a raccontarle ci vorrebbe molto tempo, lo farò con calma perchè quasi tutte queste cose hanno scavato un solco PROFONDO nella mia persona.
In molti momenti sono rimasto senza fiato, sospeso nel nulla, confuso e smarrito, dalla evoluzione della malattia della mamma che l'ha portata in ricovero, alla sofferenza del papà nel ritrovarsi a vivere da solo e con i suoi acciacchi, alcuni dei quali postumi dell'incidente di giugno, alla scomparsa di un ragazzo di 17 anni coetaneo dei nostri ragazzi; alle vacanze passate come un malato, fermo senza poter nemmeno fare le gite causa strappo; alla ripresa degli allenamenti con la squadra di volley fino alle note liete/lietissime del nostro anniversario di matrimonio e dulcis in fundo di questa giornata di sole (che non poteva essere altrimenti)
Per chi conosce Anna una giornata di sole è uno specchio della sua personalità solare, radiosa e che mette allegria. Certo a casa non siamo sempre a ridere come pazzi, siamo una famiglia normale ma se penso a qualcosa che può farmi cambiare in positivo la sensazione di una giornata questa cosa è il suo sorriso.
Auguri Amore !
Smack, manu
Continua la lettura ...
domenica 19 giugno 2011
incubo

Giovedì nel tardo pomeriggio ero con Samu a comprare un nuovo cellulare e assaporavo l'imminente week-end al mare quando ho ricevuto una telefonata concitata da casa mia: è iniziato un incubo.
Non riuscivo a capire cosa dicesse Ale, mi parlava di Anna che era andata , che era per il nonno, che dovevo chiamare urgentemente. Abbiamo fatto in tempo a pagare il telefono e uscire che mi è stato chiaro il primo dei fattori dell'incubo: mio papà era disperso a Milano, nel senso che stava là, non sapeva nemmeno dove ma soprattutto perchè.
Quando hai una mamma malata gravemente di Alzheimer e un papà di 83 anni che si cura completamente di lei, pensi che forse sta succedendo la stessa cosa a lui e non ti capaciti; in ogni caso prima di tutto dovevamo capire dove si trovasse e riportarlo a casa. Anna è stata bravissima e al telefono lo ha condotto in un bar dove ha chiesto di parlare con il proprietario. Se mio papà no navesse avuto il cell. in tasca e non avesse risposto, come lo avremmo trovato? Questa persona si è offerta gentilmente i tenerlo e accudirlo finchè non fossimo arrivati noi. Il viaggio per andare a Milano è stato ovviamente pieno di pensieri, di preoccupazioni.
Quando siamo arrivati, lo abbiamo trovato a un tavolo con del ghiacci osulla faccia che era tumefatta, piena di lividi; una mano era completamente gonfia, quasi un melone, un ginocchio sbucciato e lui che piangendo non si ricordava perchè fosse lì.
Vedere tuo padre che piange non è una bella esperienza, rimane sempre per tutta la vita il tuo mito irraggiungibile, non scalfibile, imperterrito tutto di un pezzo. Mi era già successo e mi ero commosso.
Piano piano lo abbiamo portato in auto, dovrò tornare a ringraziare il barman che è stato molto premuroso con lui.
Mentre andavamo verso casa si faceva chiaro che lo avremmo portato in Pronto Soccorso, anche se non sapevamo cosa fosse successo, dove fosse successo e dove si trovasse ora la bicicletta. Tutti questi pensieri mi servivano per poter ricostruire il mistero, sempre più fitto. Mio papà non ricordava nulla anche se piano piano qualche immagine gli tornava; era sicuro di essere stato in bicicletta, di essere stato a giocare a carte al Centro Anziani di Settimo e poi di essere uscito per fare un giro prima di rincasare, il resto era buio.
All'ospedale lo hanno accettato con codice giallo di precedenza per l'età e lo stato confusionale. Mentre aspettavamo continuava a cercare di ricordare e ogni volta aggiungeva particolari ma finivano sempre alla Caserma dei Carabinieri di Settimo; perchè poi fosse a Milano non lo sapeva.
Il mistero era sempre più fitto.
Nei miei pensieri c'era di far curare ovviamente mio papà e poi prima possibile tornare a Milano a cercare la bicicletta in modo da chiedere a qualche passante/abitante/barista se aveva avuto visione di un incidente.
Mio papà continuava a dirmi che in tasca aveva una carta del Centro Anziani, forse voleva dimostrarmi che era stato lì e mentre me la consegnava vedevo che erano 2 carte; quella del C.A. conteneva una offerta per una vacanza a settembre, cercando di fargli tornare la memoria la leggevo e lui aggiungeva particolari, quindi era utile ma non a svelare il mistero.
Dopo qualche tempo in cui aspettavamo che ci chiamassero da dentro il PS, mi è venuto in mente di aprire anche l'altro foglio; era una copia carbone di qualcosa e non volevo essere indiscreto con gli affari di mio papà ma mi ha colpito la dicitura in alto "Croce Verde Trezzano"; ho richiuso per farmi solo gli affari miei ma quella intestazione mi tormentava; ho riaperto e riletto bene e indicava la data corrente, all'ora 17:19 . ACTUNG !! indicava un investimento di ciclista !
Per quel poco che si leggeva ho capito che una ambulanza aveva raccolto mio papà a Settimo Milanese proprio davanti alla caserma dei Carabinieri e lo aveva portato a Milano all'ospedale S. Carlo.
Il mistero cominciava ad avere un senso, restava da capire cosa facesse mio papà in giro per Milano!
Mentre gli chiedevo se si ricordava dell'ospedale mi diceva che l'unica immagine era lui su una carrozzella ad aspettare per 1/2h ma nessuno lo chiamava, così si è chiesto cosa aspettasse, si è stufato, alzato e uscito dall'ospedale.
Ma è così facile che uno di 83 anni portato da una ambulanza, che ha subito un incidente in bici e presumibilmente uno shock venga lasciato lì in corridoio così?
qui ci sta bene un NO COMMENT.
Adesso mio papà ricordava che aveva inforcato una via che gli sembrava di conoscere (fa spesso degli esami al S. Carlo) e aveva camminato per un bel po' di tempo finchè si era perso.
I tasselli cominciavano ad andare a posto.
Ho potuto dare più informazioni agli scrupolosi medici del PS di Rho che però continuavano a portare avanti la teoria che mio padre fosse caduto dalal bici per causa di qualche mancamento. Ma kaiser, è stato investito !!!!
Continuabvo a dire che c'era stato un incidente ma loro (o meglio lei) continuava a dire che è normale a questa età avere dei mancamenti e quindi dovevano cercare cause. E' stata dura convincerla che forse una caduta con battimento di testa poteva aver causato amnesia, dato che fino alla caserma ricordava e dopo no.
Alla fine hanno fatto TAC, lastre, esami, cardiogrammi per tutta la notte mentre lui era solo (SOLO) preoccupato di mia mamma. Per fortuna la badante ha accettato di passare la notte dai miei a curarla, io sono passato a darle le goccie per dormire e a prendere vestiti e pigiama per mio papà. Sono anche passato dai Carabinieri, dove si è svolto l'incidente ma mi hanno detto che erano usciti i vigili della polizia municipale e di sentirli la mattina seguente.
Non è abbastanza particolare che avvenga un incidente sotto la loro finestra e intervengano i vigili e poi una ambulanza da Trezzano ? bah, meno male che non è stato in pericolo di vita.
Anan mi ha sostituito in ospedale giusto il tempo di andare dai miei e poi mangiare qualcosa; i medici ci hanno detto che la nostra presenza era inutile e di tornare al mattino.
Il mattin odopo ci siamo svegliati all'alba perchè la badante doveva essere portata a Milano per prendere servizio presso un'altra famiglia, così in scooter le ho dato un passaggio io. Era la prima volta che questa signora sudamericana, saliva su uno scooter, una cosa divertente in mezzo a tutte queste preoccupazioni.
Mia mamma è andata con Anna a casa nostra e io sono tornato in ospedale dove è cominciato il balletto "lo dimettiamo, lo ricoveriamo", naturalmente hanno fatto altri esami, altre TAC ed altri consulti. Da una signora in corridoio ho scoperto che non c'era un letto libero per uomini in nessun ospedale della Lombardia; sono aumentate le possibilità di riportarlo a casa.
Alla fine l'ultima parola spettava a un neurologo che è sceso molto tardi per visitarlo e che era un personaggio.
Non me ne voglia ma vedere questo medico che ci sentiva come mio papà (poco) a cui dovevamo gridare le cose e che aveva quest'aria stralunata sarebbe stato un elemento da ricordare in allegria, non fosse che da lui dipendeva la dimissione di mio papà. Figurati se mi diceva "va ricoverato, però a Parma" echhhecc....
Mentre questo medico faceva domande a mio papà che non sentiva e mentre poi lui stesso non sentiva le risposte di mio papà, ero al limite della risata ma dovevo trattenermi. A una domanda tipo "ricorda che giorno è oggi?" mio papà che era già abbastanza sballottato da incidente+esami+aghi+notte insonne rispondeva "certamente lè sabet" e il medico guardando me diceva "ma non è venerdì?"
poi gli chiedeva l'anno e mio papà rispondeva "l'è il vundes (è l'11)" il medico non contento chiedeva "11 di quale secolo?"
ma che ca... di domanda è ?
mio papà che ha vissuto più anni nel secolo scorso e che probabilmente la parte duemila- non la dice mai ha abbozzato candidamente un bel "1911"
risposta del neurologo "lo vede che suo papà non connette?"
cominciavo a innervosirmi e a preoccuparmi.
Allora il neurologo chiedeva "cosa ha mangiato stamattina?"
mio papà "non mangio da ieri, sono qui da ieri pomeriggio" :D :D :D
"Ok allora cosa ha mangiato ieri a mezzogiorno? cosa ha fatto ieri mattina? e ieri pomeriggio?"
risposta ovvia di chi si sente sotto esame: "non saprei " e mentre tenta di elencare cosa ha fatto, il neuro mi dice "lo vede che non ricorda?"; avrei voluto dargli una botta (al neuro) ma intanto mio papà è partito con " sicchè , la mattina sono andato a prendere il giornale, in bici, poi il pane, poi ho fatto la spesa, ho pulito mia moglie, l'ho portata a fare un giro al parco, abbiamo mangiato il pollo poi mentre lei riposava sono andato al C.A. ..."
adesso cosa mi dici dottor neuro ????
".. poi ricordo che ero sulla pista ciclabile davanti ai carabinieri e poi non ricordo più nulla .."
il dottore felice rivolto a me "lo vede che suo padre non ricorda?"
Allora mi sono incazzato, moderatamente: "mi perdoni dottore ma qui dentro qualcuno che prenda in considerazione il fatto che è stato investito da un'auto mentre era davanti alla caserma e che la botta non sia stata propedeutica ai ricordi personali, ci sarà?"
ovviamente il neuro mi ha guardato male e se inavvertitamente mi avesse chiesto che cavolo avevo fatto ieri mattina mi avrebbe messo in difficoltà :o)
Alla fine hanno optato per rilasciare mio papà a patto che io me ne prendessi cura per il primo giorno; cavolo ci mancherebbe ! "certo che me ne prendo cura!"
Ha pranzato da me ed era visibilmente stanco, io ero stanco in modo diverso, non avevo contusioni e occhi neri a ricordarmi il sonno. Li ho portati a casa loro perchè sono più sereni e siccome c'era la badante mi sono appisolato.
Nei minuti in cui ho dormito è arrivato il mondo a trovare mio papà, compresa la signora che lo ha investito ma nessuno ha pensato di svegliarmi.
Verso il tardo pomeriggio siamo stati dai vigili per avere informazioni e per ritirare la bicicletta. Un agente disponibilissimo, che aveva assistito alla scena ci ha fatti accomodare e ha preso la testimonianza di mio papà; ci ha messi a nostro agio e ci ha aiutato a capire cosa dovremmo fare ora. Ci ha chiesto scusa per non averci avvisato al telefono, probabilmente mio papà no nvoleva far spaventare nessuno salvo poi perdere conoscenza.
Non posso vedere il verbale ma ci sono testimoni, c'è un attraversamento pedonale e un'auto che non lo ha visto se non all'ultimo momento, ci sono i segni della frenata ma non si spiegavano come mai la bici fosse intatta; Abbiamo convenuto che è stato colpito sul manubrio dalla macchina in sbandata, e cha mio papà cadendo ha trattenuto la bici tra le gambe impedendole di strisciare a terra.
Da questo momento il mio eroe,il mio papà era acciaccato e fermato da un sacco di gente che voleva sapere e lui diceva a tutti "niente, sto bene, non è niente di grave"
Vederlo in casa dolorante nonostante le lastre dicano niente di rotto, è comunque triste.
Vederlo come accudisce mia mamma in tutte le cose che fa, trasmette una tenerezza infinita; lui acciaccato, dolorante e badante allo stesso tempo. Sono rimasto a dormire con loro, li ho aiutati nelle faccende minime ma lui è una roccia e vuole fare tutto sempre da solo. Quando non ce la fa, lascia che me ne prenda cura io ed è felice e questo fa felice me che almeno una volta nella vita gli sono utile.
Passati un po' di giorni, sono rimasti i dolori e una faccia nera a ricordargli l'incidente ma è già tornato operativo come sempre.
per un po' di tempo gli stiamo addosso per controllarlo e gli abbiamo impedito l'uso della bicicletta, mi domando come abbia fatto l'ospedale a dimetterlo con prognosi "guaribile in 5 giorni" ! mi domando anche come abbia fatto il PS del S.Carlo a lasciarlo uscire da solo!
L'importante è che adesso stia meglio, poi i dolori mi sa che dureranno altro che 5 giorni.
Per il momento archiviamo questa brutta avventura che per certi momenti è stato un incubo ma teniamo alto il livello di guardia.
Ma quanto hanno da insegnarci i nostri genitori anche quando sono anziani?
Una delle cose che non dimenticherò mai di questa avventura è il bacio della buona notte di mio papà a mia mamma che quando ricambia con un sorriso sembra abbattere la sua assenza e aprire uno porta da cui sbirciare l'immensa tenerezza tra queste 2 persone, così uniche nella mia vita.
Ho quasi avuto il pensiero di essere di troppo e poi anche di non essere assolutamente all'altezza, per fortuna gli angeli custodi non riposano mai.
Manu
Continua la lettura ...
domenica 5 giugno 2011
Vm staff reunion

Week-end di intense emozioni in cui tutto lo staff di VideoMakers.net per la prima volta nella storia riesce a ritrovarsi grazie al matrimonio di Rocco & Susanna
E' la prima volta e quindi è storica. Dopo anni in cui nelle varie riunioni mancava sempre qualcuno il matrimonio di Rocco è stata l'occasione per riunirci a festeggiare con lui e la sua magnifica sposa. Sarebbe stato bellissimo ritrovarsi con tutte le nostre famiglie ma già così è stato impegnativo e miracoloso.
L'evento è stato pre-annunciato con un minimo di suspence e di mistero in un topic del nostro forum (link). Tutto perfettamente organizzato da Mimmo e Nunzio con tanto di prenotazione residence in Toscana.
Tutto l'evento è stato filmato da 2 amici e utenti del nostro sito, bravissimi e inoltre sulla pagina di Facebook (link) grazie al mio potente iPhone (e a quello di Nunzio).
Era stato fatto anche un link su twitter ma non ho verificato se funzionava.
Siamo partiti ognuno dalle proprie città, Mimmo in treno, io e Nunzio in auto con ritrovo a Lodi e Gianluca lo abbiamo prelevato noi a Bologna. Il viaggio è stato già occasione di interessanti discussioni su iniziative presenti e future, su argomenti più disparati. Ogni tanto scrivevamo anche nel topic del forum per aggiornare delle cavolate che Nunzio combinava.
Era talmente tanto tempo che non ci si vedeva che l'emozione era palpabile.
Io, Nunzio e Gianluca ci siamo fermati a pranzare in un autogrill subito dopo Firenze, immersi in quantità industriali di cinesi/giapponesi. Fuori, sugli scalini, un banchetto improvvisato di truffatori con il gioco delle 3 campane e della pallina che sparisce: non lo vedevo da quando ero piccolo e mio papà mi spiegava sia il trucco che i personaggi coinvolti. Una volta ricordo che vidi scappare queste persone inseguite dalla polizia, erano abili anche a fuggire, raccogliendo tavolino ed oggetti in un microsecondo. E pensare che dopo anni e anni c'è ancora gente che si fa fregare i soldi in questo modo. STATE LONTANI da questa gente.
Usciti dall'autostrada ci siamo leggermente persi alla ricerca della stazione dove dovevamo raccogliere l'agente segreto Mimmob, in perfetta forma grazie a frequentazione palestra di kick-boxing.
eravamo già in palese ritardo e mentre Rocco ci guidava al telefono, per farci arrivare al residence, Nunzio continuava a infilarsi in vicoli assurdi, manovre impossibili. Alla reception ci ha accolto una bella signora che parlava perfettamente 4 lingue, almeno queste le ho sentite in diretta, al telefono o ai tanti stranieri (olandesi specialmente) presenti nel residence.
Il posto era incantevole, immenso al punto che uno stewart in scooter ci ha accompagnato al casolare dove avevamo la camera. Cioè si fa presto a dire camera era un immenso bilocale con cucina, stanze e bagno, in un sottotetto tipico toscano con travi a vista, ottimamente curato.
Ci siamo cambiati d'abito e siamo partiti alla ricerca della chiesetta ad aspettare Rocco. Ovviamente ci siamo persi. Il navigatore di Nunzio funzionava così così e quello di Gianluca sul suo cellulare non smetteva mai di parlare ma dava indicazioni che non avevo mai sentito: "Svoltare decisamente a sinistra"
Rocco dal cellulare si stupiva di dove eravamo finiti, il navigatore ci diceva che mancavano 3 Km e dopo una curva improvvisamente diventavano 48 !!!
Alla fine siamo arrivati e Nunzio ha fatto un ingresso sul sagrato di una splendida chiesetta sgommando come in un inseguimento di auto, sollevando polvere e facendoci fare la classica figura di m... :o)
Il tempo minacciava acqua on nuvoloni nerissimi, dopo pochi minuti arriva lo sposo impeccabile, statuario, bellissimo e soprattutto TESO come una corda di violino.
Noi documentavamo con foto, filmati e invio immediato su Facebook.
Da questo momento è iniziata una gara tra Nunzio e me (non tra me e lui) su chi faceva foto migliori.
Lui Canon 600D io Pentax K200D
Lui con un tele 16-135, io con ottiche fisse, vecchie ma molto luminose, uno dei motivi per cui avevo scelto Pentax 2 anni fa. Sempre a prendermi in giro per un mio vecchissimo zoom-fisso che poi invece si è rivelato fare foto eccellenti grazie alla sua luminosità e apertura diaframma.
Ovviamente non si poteva non approfittare della presenza scenica da showman di Gianluca e nemmeno dalal presenza "tecnica" di Mimmo che sa tutto e può insegnarti tutto senza farti pesare mai niente.
Mimmo e Rocco sono i 2 più grandi maestri (di qualsiasi cosa) che abbia conosciuto.
Nunzio infatti approfitta per farsi fare un corso di fotografia mentre aspettiamo la sposa. Facendo prove su prove, bersaglia un invitato sparandogli più volte il flash negli occhi da meno di 1 metro.
Inizia il diluvio e la sposa non è ancora arrivata, l'aria diventa fredda.
Fuori e dentro Homo e Scubario (cameraman) cercano le angolazioni più interessanti per le riprese.
Arriva la sposa, bellissima, costretta ad usare un ombrellino azzurro.
Susanna è una ragazza davvero molto carina e sempre sorridente, 2 anni fa lei e Rocco sono stati in vacanza a 500m da dove ero io, in valle Aurina e spesso ci incontravamo per il paese o in gita. Nonostante i ritmi forsennati di Rocco, con camminate da 10h, era sempre sorridente con tutti. Anche durante questa giornata non mancherà mai di illuminare la scena con il suo sorriso.
Bella la cerimonia con un cantante/artista, un prete giovane e simpatico e una chiesetta incantevole, piccolissima, stile medioevale. Eccellenti gli sposi.
All'uscita distribuivano conetti di carta contenenti riso e bolle di sapone. gli sposi si sono fatti attendere, io ero pronto con lo zoom e quando sono usciti ... erano armati di pistole sparabolle con le quali hanno ingaggiato un duello con tutti gli invitati: duello impari data la mole immensa di riso che è piovuta addosso.
Dopo le varie foto d irito e i saluti a tutti, sfruttando un attimo di tregua nel cielo, gli sposi sono andati a un lago e noi ritornati al residence per consegnare i documenti. Dopodichè ci siamo recati al luogo dove si sarebbe cenato.
Da Samu ho appreso al telefono che la nostra squadra U14 aveva vinto ai rigori la semifinale CSI e quindi guadagnato accesso alla finale di domenica 12 giugno: complimenti!
Il viaggio verso il ristorante è stato una conferma delle bellezze locali, tutto immerso nella splendida campagna Toscana, con paesaggi mozzafiato.
Come previsto si è rivelato molto gradevole perchè avevamo da raccontarci migliaia di cose, ridere delle situazioni grottesche che ogni tanto ci capitano, chiacchierare di utenti, moderatori, aziende e futuro ma soprattutto di cinema, di riprese ed effetti speciali, dopotutto eravamo 4/5 dello staff di VideoMakers.net
La sera si stava rivelando fredda e mancando gli sposi il papà ha preso l'iniziativa e ha fatto partire l'assalto agli antipasti.
Tutto quello che abbiamo mangiato, ed è stato tanto, era delizioso.
Eravamo sistemati a una tavola rotonda insieme ai nostri amici operatori della Starlab, anche trovarsi finalmente con loro è stata una emozione dopo tutti questi anni passati a messaggiarsi sul forum o per email. E' come se ci si trovasse tra gente che hai sempre frequentato, si sta benissimo e c'è sempre qualcosa da raccontare e soprattutto imparare.
Come sempre proseguiva la documentazione in diretta su Facebook, dove i nostri utenti cominciavano a commentare le foto inviate dall'iphone.
Il cantante/artista intratteneva gli invitati con bellissime canzoni suonate divinamente alla chitarra, sicuramente un professionista dello spettacolo. Poi però ha invitato un signore a cantare per la sposa e questo è partito con la classica "margherita" di cocciante, lui è andato in evidente difficoltà improvvisando accordi a caso e perdendo completamente il nostro credito di punti. Da considerare che tutto lo staff di videoMakers può vantare trascorsi musicali e chiaramente un orecchio allenato. Mentre questo improvvisava accordi impossibili, Nunzio suggeriva quelli che avrebbe dovuto suonare correttamente :o)
Più tardi sono cominciati i balli , i trenini e le cantate scatenate. In prima fila avevamo Gianluca e Nunzio, gli operatori sempre pronti a scattare dalal tavola e io e Mimmo a documentare con potenti e semplici mezzi.
Il tutto condiviso al volo in rete.
A fine serata, a sorpresa, il fotografo ci chiede se qualcuno di noi sa suonare il pianoforte, noi indichiamo Gianluca che da piccolo aveva studiato e da giovane aveva frequentato locali. Così mentre tutti stavano nel terrazzo a chiacchierare, noi dello staff e gli sposi siamo andati al pianoforte, Gianluca si è seduto quasi impacciato e le sue mani sono partite come se non fossero 15 anni che non suonava. Genere melodico da pianobar, gli sposi appoggiati al piano e poi sciolti in un bacio, Nunzio che frega la chitarra al cantante e si infila tra piano e sposi. Un momento delizioso ed emozionante, documentato dai nostri amici homo e scubario in questi filmato:
Eravamo abbastanza cotti, abbiamo salutato gli sposi, bevuto qualche cicchetto finale e siamo tornati al residence guidati dal navi-cellulare di Gianluca.
Quando siamo arrivati non c'era un buco per parcheggiare! Ma quanti turisti ci sono già in giro?
Siamo saliti che erano già la 1:30 circa e abbiamo apparecchiato i computer per passarci le fotografie e qualche materiale per il sito. Mimmo ci ha fatto vedere alcuni filmati che ha prodotto, bellissimi ovviamente ma la cosa divertente è stata che è partito un audio a manetta senza che lui riuscisse a fermarlo.
Pensate a 4 pazzi che schiacciano forsennatamente tasti del suo portatile per zittire un audio fortissimo alle 2 di notte e intanto sono piegate in 2 dal ridere.
Fatto questo mentre Nunzio scopriva di essere senza pigiama e farsi prestare una maglietat da Gianluca e mentre al sorteggio lo sfigato che se lo doveva beccare sono stato io, Mimmo mi ha tenuto un corso al volo sull'uso della Camera in After Effects.
Tra Mimmo e Gianluca sembra che tutto sia facilissimo, lo spiegano e soprattutto lo usano come fosse una cosa facile, è stupendo solo stare ad ascoltarli, credo che non ci riuscirò nonostante la loro spiegazione.
Finalmente dormiamo proviamo a farlo, vi risparmio il racconto della convivenza con Nunzio al quale ho detto "passa la mezzeria del divano e diventi Nunzia". E' stato utile ma non ha fermato i suoni notturni, che però come confermato da Gianluca avvenivano, sebbene di altra natura, anche nell'altra stanza grazie al setto nasale deviato di Mimmo.
Sveglia prestissimo al mattino e colazione al bar sopra la piscina più grande.
Foto fatteci da cameriere e turisti, ultima occasione per restare sereni a chiacchierare in un paesaggio ancora incantevole.
Avevamo appuntamento alle 10:00 con Rocco per riunirci prima del viaggio di ritorno ma Mimmo aveva prenotato il treno troppo presto. Lo abbiamo abbracciato in stazione e siamo partiti alla ricerca della casa di Rocco e Susanna.
Temevamo di essere troppo invadenti ma abbiamo scoperto che i loro amici li avevano tenuti svegli tutta la notte, tra visite a domicilio, bicchierini pieni d'acqua sulle scale, telefonate, cori sotto la finestra: erano abbastanza distrutti.
Anche in questa situazione la sposa non ci ha fatto mancare il suo sorriso e qualhe pasticcino che poi si rivelerà il nostro pranzo visto che arriveremo a casa verso le 17:00.
Oltre a farci vedere la splendida casetta, piena di ammmenniccoli ultra tecnologici, Rocco ha approfittato per scaricarsi le nostre foto, Nunzio per riproporre la sfida tra lui e i miei vetri polacchi con Susanna a fare da arbitro.
Le foto del mio zoom erano bellissime, non tutte ma finalmente abbiamo sepolto l'ascia di guerra :o)
La cosa sorprendente è che erano bellissime prima che Rocco le importasse, poi sotto le sue magiche dita si sono trasformate ... in meglio. In pochi minuti Rocco ci ha tenuto un corso sull'uso di Adobe Lightroom al posto di Adobe Photoshop, su come migliorare i livelli, le curve e ottenere foto perfette. Rocco è un docente nato, su tutto quello che tocca.
E' stato difficile andare via ma il viaggio e le code del ponte di giugno incombevano su di noi. Saluti e dopo pochi minuti eravamo già in coda in autostrada alle porte di Firenze.
Siamo usciti e abbiamo affrontato il centro per poi ritornare in autostrada 30 Km più sopra.
Viaggio gradevole, da stanchi morti con Nunzio che aveva attaccato l'ipod alla autoradio e ci faceva sorbire un corso di inglese !!! Forse era meglio delle altre canzoni che metteva :o)
Abbiamo raggiunto tardissimo Bologna e quindi abbiamo proseguito solo noi 2.
Mano a mano che ci avvicinavamo a Milano, il tempo peggiorava e le code pure. Non potevamo fermarci a pranzare per non peggiorare e in mezzo a un diluvio scrosciante siam oarrivati a Lodi alle 16:30.
Saluti, promesse di ritrovarci più spesso che è una cosa bellissima e poi ognuno per la sua strada e la sua famiglia.
E' stato un week-end intensissimo vissuto con 4 fratelli, ogni momento è da ricordare e da riproporre, magari con le nostre famiglie, sappiamo che sarà difficile come lo è stato per tutti questi anni ma confidiamo che, fra non molto tempo, ci sia un bel battesimo da festeggiare nella splendida campagna Toscana.
Grazie ai miei "fratelli" di VideoMakers e grazie soprattutto a Rocco e Susanan che hanno reso possibile questa riunione di famiglia.
Auguri agli sposi !!!!
Manu
Continua la lettura ...
domenica 1 maggio 2011
Beato Johannes Paulus II

Domenica 1 Maggio 2011 festa dei Lavoratori, c'è stata la cerimonia di Beatificazione del nostro carissimo papa: Giovanni Paolo II. Un ricordo per un grandissimo.
Ho vissuto il suo pontificato da giovane, avevo 18 anni quando è stato eletto e da allora lo ho amato e seguito come uno di noi, un fratello più grande, un amico, un esempio della misericordia di Dio in terra.
Pochi mesi prima eravamo stati in Sicilia per un campo estivo di lavoro, con i ragazzi del mio Oratorio di Vighignolo, una esperienza bellissima durante la quale ci fu la morte di papa Paolo VI, che quasi nemmen osapevo che esistesse. Questo perchè lo sentivo lontano dai giovani, lontano da noi.
Poi è stato eletto papa Luciani che è durato pochissimo tempo prima di morire (33 giorni)
Infine l'elezione di questo papa polacco con la faccia da furbo.
Ho tanti ricordi e tanta emozione in mente, ha caratterizzato la mia giovinezza di fede, quella dei miei amici, quella della mia famiglia. Sotto il suo pontificato sono passato da essere un ragazzo dell'Oratorio che suonava la chitarra a Messa, ad essere sposo e poi padre.
Nel 1986 con Don GianPaolo (ora prevosto di Rho) partimmo in 8 con un pullmino scassatissimo che era di uso della pallavolo di Vighignolo. Ci accampammo tutti per terra in una stanza di alberghetto di Assisi dove si tenne il 1° raduno della fede, con le altre congregazioni apostoliche. Una emozione immensa, ho ancora l'adesivo di quelal giornata attaccato alla mia chitarra classica.
Lì il papa lo abbiamo visto a qualche metro, lo abbiamo sentito predicare e abbiamo visto anche il Dalai Lama.
Alla fine dello stesso anno mi sono messo con Anna.
Poi il papa è venuto a Milano in una giornata di pioggia torrenziale.
Poi siamo stati a Roma con i nostri bimbi e lo abbiam ovisto di nuovo, alla audizione che quel giorno si tenne in piazza anzichè nella sala (dove non avevamo biglietti)
Che emozione ascoltare la canzone dei papaboys, quella di Frisina della giornata mondiale dei giovani: "Jesus Christ you are my life"
Domenica ho potuto addirittura suonarla e cantarla a Messa, che emozione.
Sono contento che sia diventato Beato e in così poco tempo, sono contento ed emozionato.
Grazie Giovanni Paolo II per tutto quello che ci hai dato, ad ognuno di noi.
In questo video a partire dal minuto 2'15" c'è la parte più bella.
la più coinvolgente per me è a 3'35" quando il papa va a tempo con la musica, è il raduno di Tor Vergata a Roma nel 2000: indimenticabile.
Manu
Continua la lettura ...
lunedì 25 aprile 2011
cinema: the next three days

L'ultimo film con Russel Crowe, visto il giorno di Pasqua, dopo una settimana di chitarra in chiesa. Inoltre anche 15' di ordinaria sfiga.
Non suonavo tanto da tanto tempo. Mi sono ritrovato a suonare il triduo pasquale, dopo aver fatto anche un paio di settimane di prove. Ho accumulato kili di carta/spartiti, alcuni doppi o tripli, presi da fotocopie di fotocopie. Ho dovuto trascrivere canti e trovare accordi, gestire il timing di inizio e provare sensazioni che avevo dimenticato.
La prima cosa che ricordo quando suono a Messa è che ... non mi godo la Messa.
Sono troppo teso, preoccupato di avere tutto in ordine, di non far sbagliare gl iattacchi alla Pina, di non mandare fuori tempo gli altri che suonano con me ed eventualmente coprirli se perdono loro il tempo.
Suonare con Giulio è un piacere, sta crescendo molto bene, è bravo, non mostra agitazione, se mi lancio in qualcosa di insolito mi segue. Per la prima volta poi ho potuto suonare con Giovannino, uno spettacolo, uno dei nostri, vecchio stile (io e Dippi) con il ritmo nel sangue, il piacere di dare il tempo, di tenere il coro.
Detto questo, aggiungo il pranzo di Pasqua con tutti i nonni e quindi una fase di stravolgimento che solo una richiesta di Anna poteva spostare in divertimento.
A quel punto uno vorrebbe andare a dormire o farsi una corsetta riparatrice, invece ci ha proposto il cinema. Cosa vedere ?
Vai sul sito del multisala di Legnano e scegli, difficile convincere Ale che avrebbe visto volentieri altro ma abbiamo scelto "the Next three days" con Russel Crowe e altri atori vari. La trama mi piaceva, il trailer era accattivante, avevo però letto commenti negativi e quindi mi aspettavo poco.
Il film invece mi è piaciuto tantissimo, diciamo che la prima cosa che mi viene da dire è che è una immensa storia d'amore. Ma non è un thriller? Certo anceh questo, come anche action movie, con scene da inseguimento, sparatorie, colpi di scena ma è soprattutto una storia d'amore bellissima.
Una minima trama senza spoiler (svelarvi il finale), potete leggere tranquillamente:
Una famiglia normale viene sconvolta da un omicidio della capa della moglie di Crowe. Viene incriminata e condannata, tutte le prove sono contro di lei, l'unico al mondo che le crede è il marito, un semplice professore. Cosa non farà quest'uomo per amore!
Il film si snoda con abbastanza lentezza ma serve per introdurre i personaggi, i loro sentimenti, le ansie e paure. Il finale è un crescendo di emozioni e colpi di scena.
Le attrici d iquesto film sono tutte bellissime, dalla moglie, alla cognata (igienista dentale super super) alla mamma della amichetta del figlio. Come fa un professore con la moglie da 3 anni in carcere a resistere a tutet queste tentazioni? altro punto a favore dell'amore.
Bellissima la fotografia e coinvolgente la musica.
Consigliato se volete passare più di 2h davanti a uno schermo e non accorgervene. Naturalmente visto al cinema il coinvolgimento aumenta (suoni, schermo gigante)
Consigliato.
Lunedì di Pasquetta invece all'insegna della bici e del calcio con Samu ma nella prima mattinata pieno di situazioni grottesche, sfociate in 15' di ordinaria sfiga.
Prima mi ritrovo l'iphone che non risponde ai comandi e nemmeno si vuole spegnere.
Poi mentre iniziamo a giocare a calcio, ci chiama un pai odi volte Ale, no npotendo rispondere e vedendo queste chiamate, torniamo a casa a vedere e non era niente.
Ripartiamo per il campetto e mentre arriviamo Samu frena di colpo, io sono dietro non faccio in tempo, inchiodo e mi salta il freno!
Giusto il tempo di qualche tiro, torniamo a casa, prendo gli occhiali dall'astuccio e si stacca una bacchetta !
Mi sono fermato e ho pensato che prima di fare altri danni sarei rimasto lì fermo all'ingresso!
Poi l'iphone è ripartito e il resto, lo sistemeremo con calma.
Dimenticavo, anche se in ritardo: Buona PASQUA a tutti voi!
Manu
Continua la lettura ...
venerdì 8 aprile 2011
musica: poesia purissima
Verrebbe da sorridere quando si sente questa parte: "fono folo ftafera fenza di teeee", ma vi assicuro che ogni volta che la sento mi vengono i brividi. Avete capito di chi si tratta vero? La dedico alle mamme.Tratto dal suo ultimo album "ORA" e dedicato alla mamma Viola appena scomparsa è l'ultimo capolavoro di Lorenzo Cherubini alias Jovanotti.
Naturalmente alla fine cerco di metterve il video ufficiale della canzone.
L'album contiene altre canzoni tutte molto belle, ritmate, la più famosa è "Tutto l'amore che ho" con un video molto bello stile Matrix.
Però di questo artista mi colpisce la incredibile capacità di scrivere autentiche poesie. Come dice mia moglie io sono un po' strano perchè in una canzone sento immediatamente la musica, riconosco gli strumenti, le scale, gli assoli, gli accompagnamenti. Dopo poco che la sento sono in grado di suonarla alal chitarra e a volte anche alla tastiera.
Si dice "avere orecchio"
Mio papà quando ero piccolo e non capivo o sentivo male mi diceva: "uregia impanada" (traduzione su google per i non milanesi) ma si vede che mi ha portato bene.
Sicuramente qualche gene per la musica e il ritmo me lo ha passato lui.
Questa canzone l'ho amata immediatamente per il pianoforte e le particolari note/accordi che ci sono, poi piano piano ho cominciato a sentire le parole. Da quel punto ogni volta che la sento mi emoziona.
E' una canzone che potresti dedicare al tuo amore per alcuni passaggi e per altri alla tua mamma.
Questa è la parte più intensa " Sono solo stasera senza di te, mi hai lasciato da solo davanti a scuola, mi vien da piangere, arriva subito .... vienimi a prendere ... "
uhm
Se avete la fortuna di avere ancora una mamma, non lasciate passare tempo e abbracciatela!
ciao, Manu
Grazie Lorenzo ;o)
ecco il video ufficiale:
Continua la lettura ...
mercoledì 15 settembre 2010
Buon Compleanno amore!

Seeei per sette quaraaaaantadueee .... , SMACK.
In questa vita di corsa, piena di impegni, piena di confusione, senza di te non sopravviverei. Averti vicino da un senso alle mie giornate, mi tiene allegro e mi mantiene giovane: buon compleanno!
Continua la lettura ...
sabato 14 febbraio 2009
l'amico

Oggi non è solo il giorno di S. Valentino o quello dello spareggio per entrare nei quarti di finale, è anche il compleanno del mio migliore amico: Paolo.
Spero che nessuno si offenda se tra i tanti amici che ho , uno è il mio "migliore". Probabilmente Paolo è IL con le maiuscole, migliore amico di tanti altri e questo la dice tutta sul tipo di persona che è. Oggi sono 51, qualcosa di diverso dalla megafesta dello scorso anno per il suo 50° compleanno. Sono sicuro che sarà stato sovrastato da SMS, telefonate, regali e email. Io che nutro per lui un affetto grande, mi sono pure dimenticato. Bell'amico !
Sono stato talmente preso e concentrato per la partita del pomeriggio che tutto il resto mi è sfilato via. Dicevo venerdì alle mamme delle ragazze che la tensione era talmente tanta che non riuscivo nemmeno a concentrarmi per il derby di domenica, una cosa stranissima da immaginare. Il derby per me è LA partita, l'unica vera partita per cui valga la pena soffrire. Il mio amico Paolo è oltremodo uno dei fedelissimi, quante volte siamo stati allo stadio insieme, quanti aneddoti abbiamo da ricordare e divertenti sull'Inter.
- La volta che con Paolo tornai alla Pinetina dopo anni che non ci andavo e mica sugli spalti no, direttamente dentro al centro sportivo, in piscina ! quella che utilizzavano giocatori, presidente e le loro famiglie. Ho fatto il bagno con Ivanoe Fraizzoli che portava la cuffia per i capelli !
- Quell'altra era nell'anno del Trap, l'anno dei record, eravamo sempre lì alla Pinetina ma stavolta fuori , per vedere un allenamento. Io , Paolo e Stefano. Molta ressa, troppa ressa. Non c'era possibilità quasi di entrare ma lui chiamò il medico dell'Inter che aveva la fortuna di conoscere per lavoro e ci fece entrare. Io e Stefano eravamo emozionati ma in realtà quando Paolo ci presentò al cancello mi si gelò il sangue .. ti presento Manu .. ematologo e Stefano gastroenterologo !! Ematologo ? io ???? e cosa faccio ? dove lavoro ? Ma Paolo era scaltro e sicuramente nessuno avrebbe avuto necessità di fare domande a noi per quel tipo di specializzazione, solo che a noi non veniva in mente. Ci portarono nella loro Palestrina dove Riccardo Ferri stava facendo rieducazione muscolare dopo un infortunio. Un fisioterapista mi parlò e mi disse alcune cose , io annuii ma con il panico addosso. Poi visitammo il centro, al Bar vedemmo qualche giocatore di altri tempi , famoso , poi andammo sul campo per seguire l'allenamento a pochi metri dal Trap ! Che emozione ! I giocatori ci passarono vicini per andare in doccia, strette di mani, Nicola Berti a pochi passi da me , soprattutto Lothar e Andy. Mi viene sempre da sorridere quando penso a quella esperienza e ringrazio sempre il mio amico per avermela fatta vivere.
- Quella che ci trovammo a vedere la finale di Coppa UEFA con splendido goal di Ronaldo contro la Lazio e alle 3 di notte eravamo ancora fermi lì alla Malpensa ad aspettare i ragazzi che tornavano da Parigi.
- Quella di inizio anno in cui siamo stati finalmente insieme con i nostri piccolini a vedere una partita allo stadio in un gelo impressionante, inteso come freddo.
Molti più ricordi ho della vita normale, delle vacanze, dei nonni di Capiago, della Corsica. Ricordi che hanno segnato la mia giovinezza e saldato una profonda amicizia.
In molti momenti siamo stati spalla l'uno per l'altro, beh più lui per me, più volte intossicato dai miei incubi sulla febbre di Ale, su che medicina dare, su come comportarmi, mio maestro di sci, mio avversario storico di tennis, in definitiva : mio migliore amico.
Dopo tutto questo come è possibile che io mi sia dimenticato del tuo compleanno ? imperdonabile ma so che sei e sarai mio amico anche in questo.
Grazie Paolo per la tua discreta ma fondamentale presenza: Auguri, Manu
Continua la lettura ...
2° turno PGS OK

Oggi, S. Valentino festa degli innamorati, dovevamo fare una partita esemplare per ribaltare il risultato dell'andata e ci siamo riusciti : 3-0
La partita è finita da poco più di 1 ora, è stata abbastanza veloce rispetto a quanto mi fossi immaginato. Me la sono vissuta e sognata per una settimana, mi sarebbe spiaciuto non passare vista la differenza tecnica e di squadra. Mi rimaneva il pensiero che se non avessimo giocato la sera precedente il campionato FIPAV forse avremmo stravinto anceh da loro. Non essendoci la controprova ci siamo messi a lavorare duro tutta la settimana per preparare questa partita, abbiamo studiato i punti deboli dell'avversario ma soprattutto i nostri. Le ragazze ci hanno seguito con tenacia, non si sono demoralizzate da esercizi di livello elementare come lanciare ripetutamente la palla per il servizio. Nessuno si è tirato indietro e oggi abbiamo raccolto. Un giorno, anni fa, mentre ero in vacanza a Pinarella ebbi la fortuna e la cocciutaggine di pedinare uno dei miei miti del volley, l'immenso Julio Velasco, dopo averlo visto nel palazzetto di Cervia allenare la Nazionale femminile. Il pedinamento mi portò in una pasticceria dove scambiai 4 parole con il mito e a una mia domanda la sua risposta fu semplcissima :"Lavoro, lavoro e ancora lavoro" Da quel giorno ho smesso di cercare alibi nell'età, nella poca esperienza, nell'universo femminile, ho imparato che se non ti alleni non hai diritto di pretendere risultati. Puoi essere fortunato una volta, forse due ma non vai lontano. Le ragazze stanno lavorando e io sono al tempo stesso felice e orgoglioso di loro. La partita è stata un massacro, le avversarie non hanno mai superato il 17 in tutti i set. Più ancora del punteggio però è il gioco che ha lasciato il segno. Nei primi 2 set i loro punti sono stati occasionali mentre i nostri frutto di combinazioni di attacco a volte fantasiose. Servizi migliorati per tutte e non solo per chi va in salto. Per me è difficile trovare una giocatrice della serata perchè vivo la partita da tecnico e vedo anche dettagli o miglioramenti che il pubblico può non cogliere, gesti provati e riprovati in allenamento che vengono tentati e che riescono. Cose non eclatanti come coperture, difese appoggi. Su questo si salda la mia convinzione che stiamo crescendo. Se proprio devo dire un nome però dico senza dubbi Chiara che con grande attenzione dal centro e ottime serie di servizi ci ha tolto spesso dalle sabbie mobili. Negli occhi di tutti devono però rimanere le ultime 2 schiacciate di Giorgia, due proiettili che hanno chiuso la partita, l'ultimo di questi avvenuto dopo una serie di attacchi dalle 3 posizioni, ben orchestrati dalle mani sapienti delle nostre alzatrici. Come dice Marcello quando la partita dura poco "Loro non ci hanno capito niente" e noi sappiamo che è merito nostro.
Oggi è S. Valentino, festa degli innamorati, noi siamo anche innamorati del nostro sport e crediamo di aver preparato un bello spot pubblicitario che speriamo ci porti ad avere ancora più pubblico alle prossime partite.
Forza Giosport, forza ragazze abbiamo scritto una bella pagina per i nostri colori.
Continua la lettura ...
venerdì 16 gennaio 2009
Buon compleanno .. a me

Quanti ne faccio ?
sono troppi non ricordo, forse è meglio dimenticare il numero anche se mi sento ancora giovane , in fondo sono solo ....
QUARANTANOVE ! (49)
Va beh l'immagine introduttiva aiutava, per un anno divento fans dei 49ers (fooortinaaaainers) anche se non sono di S. Francisco
Comincio con il ringraziare tutti quelli che mi hanno riempito di messaggi di auguri, chi via SMS, chi via Facebook, chi via email e chi via diretta. Ovviamente i primi e sempre più graditi auguri mi sono arrivati nel lettone da Anna e i bimbi , con un assalto a sorpresa nel cuore della notte ! o del mattino ??? o era talmente tardi che si poteva già dire pomeriggio ?? Naturalmente con attacco anche di Sasha che appena vede un po' di feste tra noi, fa la gelosona, salta, abbaia e lecca tutti (preferendo sempre in modo maniacale il mio piscinìn).
Poi un augurio divertente, quello della Marilena che me lo ha fatto aprendo la portiera in corsa della sua Peugeot mentre passava davanti alle scule elementari: grande Mari ma non ti funzionano più gli abbassacristalli ?
Il primo SMS della giornata da parte del mio amico Francos da Roma, la prima email incredibilmente dall'Inter; poi tonnellate di auguri scatenati dalla generosa vena del mio fratello/socio GianLuca aka "blies" di Videomakers.net. Mi ha aperto messaggi ovunque: Skype, Sito, Forum, Email e Facebook. Su quest'ultimo si sono aggiunti tutti quelli che conosco e io non posso nemmeno ringraziare perchè FB è stato chiuso come accesso dal mio ufficio.
Mi piacerebbe condire questo articolo con aneddoti legati ai miei compleanni , da quelli vecchi di quando ero un bimbo a quelli più recenti ma lo farò in altri momenti. Sono completamente subissato dal lavoro e sta per finire la mia pausa relax. Da casa ho sempre meno tempo, il volley mi sta risucchiando, solo tra partite, corsi, allenamenti, calendari fasi regionali, questa settimana sono fuori 6 sere su 8 !
Approfitto perciò di questo articolo per ri-accendere un po' di autostima nel vedere quanta gente si ricorda di me, da vari punti d'Italia e per ringraziare tutti del pensiero gentile.
Regali ? ne ho sempre avuti di carini ma da quando ho al mio fianco Anna sono ogni volta più simpatici e strepitosi. Oggi non so cosa mi aspetta ma ho visto fermento in casa ieri sera e la complicità dei miei angioletti è sempre massima in queste occasioni.
Se volete qualche pizzetta o focaccina verso le 20:15 festeggio con le ragazze della squadra di volley che il regalo me lo hanno fatto mercoledì sera con una partita MERAVIGLIOSA in cui abbiamo schiantato la prima in classifica e la abbiamo superata. A livello emozione considerato il precedente dell'andata e l'importanza della gara la ritengo la partita più intensa e bella della nostra storia. Mi auguro che sia una svolta anche per la loro autostima, sono davvero molto brave, giocano un volley divertente, lavorano con tanta intensità e soprattutto mi sopportano perciò ... meritano di vincere.
L'ultimo grazie, il più importante in questo giorno, va a mia mamma e mio papà che mi hanno generato, cullato, aiutato, custodito e accompagnato nella strada della vita e non mancano mai di farmi sentire amato.
The last but not least .. il grande Capo lassù che mi ha affiancato persone eccezionali !
Grazie a tutti
Continua la lettura ...
mercoledì 29 ottobre 2008
Auguri a Samu !

Oggi è il compleanno di Samuele ! tanti auguri da papà ...
e da chi ha il piacere di conoscerti. Chi non ha il piacere non sa cosa si perde, davvero. Quando è nato Samuele era di giovedì, proprio come per sua sorella, parto cesareo anche per lui nonostante fosse posizionato bene. La scelta del nome parte da molto lontano. Parte da prima che nascesse Alessandra. Eravamo alla ricerca di un bimbo e non veniva, qualche medico aveva ipotizzato che non potessimo avere figli e mentre ci apprestavamo a fare analisi nacque appunto Alessandra ma essendo femmina i dubbi sulla scelta del nome si erano diradati per tempo, a parte una scelta che non pubblicizzo e che rimane motivo di divertimento e risate dei bimbi tutte le volte che a tavola ne parliamo. Dopo qualche anno arrivò quindi il momento di Samuele ed essendo maschio tornai decisamente a proporre la candidatura di tale nome il cui significato è "Mandato da Dio". Per me era più che un buon significato ma la mia dolce metà ne aveva in mente un altro. Io che facevo i salti carpiati per farle piacere questo nome, vedere che era un nome giovane, un nome usato dalle giovani generazioni ma non bastava. Il giorno del parto Anna era lucida grazie alla anestesia epidurale e quando nacque il bimbo le chiesero il nome e fu Samuele. Scese come per sua sorella con l'ascensore e mi dissero: "Dov'è il papà di Samuele ?" Una grande emozione per me e ancora oggi quando ci penso mi commuovo anche per questo regalo che mi ha fatto mia moglie. Di quei momenti ricordiamo spesso che appena nato aveva un nasone enorme, si vedeva solo quello. Però era dolce ed era giusto l'antipasto di quello che vediamo tutti i giorni. Samuele è un bambino solare, sempre sorridente (come sua mamma), sensibilissimo, amante degli animali e attento a tutte le persone. Questo a volte lo mette in condizioni difficili perchè i puri di cuore sono sempre più rari. Mi sarebbe sempre piaciuto poter avere un figlio maschio per poter giocare a pallone, con le macchinine e tutti i giochi che facevo da piccolo, questo nonostante con Ale mi divertissi da matti. Oggi che compie 10 anni posso dire che è ancora meglio di come me lo aspettassi. Samu sta crescendo, si sta facendo spazio, gioca a calcio nella squadra dell'Oratorio e quando lo vedo vedo mio papà, sembra una scena del film "il re leone". Si muove come lui, è agile come lui, pieno di energie, per fortuna anche da me ha ereditato qualcosa, uno sprazzo di classe e fantasia (se facevo il palleggiatore/regista a volley, il playmaker a basket e il McEnroe a tennis qualcosa avrò dentro anch'io no ?!?) e ultimamente da quando gioca in mezzo al campo si vede. Credo che diventerà bravo, magari come suo nonno che giocò nel Cagliari, nella Nazionale militare e rifiutò la Lazio solo per stare con gli amici e se coltiverà un fisico decente, al contrario di me, potrà togliersi soddisfazioni.
In lui continua la tradizione del nonno anche come tifoso dell'Inter, è il mio primo supporto nel sostenere i ragazzi e quando con lui vado allo stadio o alla pinetina la mia emozione è più per la complicità del gesto che non per la partita. Ci vediamo le cronache su Mediaset Premium con l'audio del supertifoso, ci spariamo tonnellate di libri di scienza, animali e invenzioni, giochiamo alla Play/Wii insieme, la foto che ho messo in testa all'articolo mi piace da impazzire, mi immagino quando sarò anziano e con le mani rugose riguardandola, ripenserò a questi momenti

chissà se lui avrà ancora il piacere di stare con me e farmi da bastone.
Buon compleanno campione, buon compleanno Samuele !
Giusto per ricordare un pò come eravamo a quei tempi ecco alcune foto del 1998 a partire da Samu nel pancione della mamma:

per vedere com'era sua sorella Ale:

il papà Manu:

la nonna Tina al lago:
la nonna Gigia a Mezzoldo:
il cuginetto Giulio (con Ale):
Ale in tutta la sua simpatia:
e concludere quindi con il famoso nasone di Samu :
Continua la lettura ...
lunedì 15 settembre 2008
Accadde oggi

Oggi 15 settembre 2008 , faccio una ricerca di cosa accadde nel mondo lo stesso giorno in cui per me è successa una cosa bellissima.
Sono andato su Wikipedia a digitare "15 settembre" e ho trovato queste informazioni:
- Nel 1814 papa Pio VII introduce nel calendario romano la festività della Beata Vergine Maria Addolorata.
- Nel 1830 in Gran Bretagna viene inaugurata la prima linea ferroviaria tra Liverpool e Manchester.
- Nel 1864 Firenze viene proclamata capitale d'Italia, succedendo a Torino e prima di passare il testimone a Roma.
- Nel 1916 viene usato per la prima volta il carro armato durante la Battaglia della Somme.
- Nel 1959 - Nikita Khrušcov diventa il primo leader sovietico a visitare gli Stati Uniti.
- Nel 1966 papa PAolo VI emana l'enciclica Christi Matri
Lo stesso giorno, un evento importante : nasce il mio angelo !
Il mio raggio di sole nelle giornate buie. La stella a cui punto quando mi perdo. La mia sicurezza quando sono fragile. La fortezza che mi capisce e sopporta al meglio. 2 piedi freddi da scaldare ma soprattutto il sorriso che amo di più.
Persone famose nate in questo giorno ?
- Marco Polo, esploratore italiano
- Caterina d'Austria
- Agatha Christie, scrittrice britannica
- Fausto Coppi, ciclista italiano
- Pino Puglisi, sacerdote italiano
- Oliver Stone, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico
- Tommy Lee Jones, attore e regista
- Dejan Savićević , fantasista del bbilan
- Cristina Chiabotto, miss Italia 2004
Sei in buona compagnia ma nessuna ha lasciato nella mia vita lo stesso segno !
Non so quanto sono bravo con le parole e per non perdermi sulla strada estraggo direttamente qualche pezzo dalla canzone di Jovanotti :
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
Auguri amore, buon compleanno !
Continua la lettura ...
martedì 22 luglio 2008
buon viaggio Gretel

Oggi abbiamo deciso che Gretel non poteva più soffrire in uno spazio angusto.
Premetto che quella della foto non è lei ma un esempio e che prossimamente qualche fotina la metterò. Sebbene da quando è arrivata 3 anni fa in casa nostra tutti l'abbiano trattata con molto amore, lo spazio in cui viveva era diventato troppo piccolo. L'abbiamo amata e coccolata non tutti allo stesso modo, sicuramente Anna si è presa carico di lei e della sua pulizia, la parte più brutta. Io tutte le mattine le davo da mangiare. I ragazzi si divertivano spesso a vedere come giocava o come zampettava. Da quando c'è in casa Sasha però non c'è più possibilità di metterla atera perchè viene assalita da abbaiate furibonde. Il problema più grave era però solo lo spazio fisico. Non potendo acquistare e installare un acquario gigante la soluzione è diventata quella di accompagnarla in un luogo migliore e di prospettive più felici. Ci siamo informati presso il WWF e poi presso alcuni centri. C'era la possibilità di portarla anche al laghetto vicino a dove lavoro ma alla fine abbiamo optato per un parco molto grande in cui ci sono tantissime sue sorelline o fratellini. Siamo andati là e con grandissima emozione l'abbiamo vista scendere dagli scogli (piccoli nè :D ) e zampettare in acqua. Dopo pochi minuti sembrava quasi che da là ci guardasse , che ci riconoscesse. Se fosse restata lì ancora qualche istante mi sarebbero scese delle lacrimucce. POi si è immersa e ha cominicato a cercare cibo. E' voracissima, solo ieri per cena le avevo dato della carne che assaltava fiondandosi fuori dalla vaschetta. Gretel si è moltiplicata in dimensione fino a raggiungere almeno 4 volte quella iniziale. Nella vaschetta (era già la più grande) faceva fatica a girarsi, di nuotare non se ne parlava più da tempo. Negli scorsi anni ce l'eravamo portata in montagna e prima ancora in Sardegna. Gretel sul traghetto !! che simpatica :D E in vacanza io e Samu cercavamo insetti e formiche che regolarmente la rendevano felice. In montagna eravamo preoccupati quando stava all'aperto, che qualche uccello si fiondasse dall'alto a papparsela. Non era come avere un cane, come avere Sasha ma ci eravamo affezionati. Dopo pochi minuti in apnea alla ricerca di cibo è risalita, ci ha guardato e poi ha cominciato a nuotare verso il centro del laghetto. Io e Ale, quella che ha mostrato più sensibilità a questo rilascio, l'abbiamo salutata con la manina : "Buon viaggio Gretel !"
Ma ..... adesso che ci pensiamo, nemmeno sappiamo se Gretel sia maschio o femmina. In ogni caso dove sta ora troverà amici e chissà , un grande amore.
"Buona vita Gretel"
Continua la lettura ...
venerdì 4 luglio 2008
vita da cani

Ma io mi chiedo : "sono 2 mesi che abbiamo Sasha e sembra che tutti ci mettano i bastoni fra le ruote ?"
Per tutti intendo sicuramente non gli amici ma il resto del mondo: le istituzioni. Siamo stati a prenderla in Liguria e le nostre preoccupazioni erano più legate a come si sarebbe trovata con noi, a come avrebbero reagito i bimbi ma non a come tutti ci chiudessero la porta in faccia. Dopo pochi giorni di strafelicità eravamo abbastanza organizzati fincheè in Oratorio non compare un avviso "vietato far entrare cani, piccoli o grandi o anche se stanno nella borsetta" BENE ! che male avrà fatto Sasha ? probabilmente qualcun altro avrà sporcato e non pulito, lei sicuramente no visto che la faceva solo in casa mia :D Così mi cambiano alcune piccole gioie tipo andare a prendere Samu agli allenamenti con Sasha al seguito. Così se voglio andare in Oratorio con i bimbi devo sempre lasciare la piccola belva a casa. Provo a farmene una ragione. Poi qualche giorno dopo trovo un pratone recintato ma gli manca una parte di rete, la porto con me e incomincio ad addestrarla a tornare al richiamo e a non scappare. trovo altri amici a 4 zampe e un signore che dice provvederà a chiedere al comune di finire sta benedetta recinzione in modo che sia un posto tranquillo. La finiscono e ... compare un cartello "non far entrare i cani" Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa , io ce la porto lo stesso perchè con lei lì andiamo a farla giocare e correre e non a sporcare. Se la paura è che sporchi state tranquilli, ha già dato a casa mia!
trovo anche un luoigo recintato per cani ma si vede che la civiltà non è da tutti, specie di quelli che hanno i cani grossi e fanno più fatica a togliere le tonnellate di schifezze che i loro amici depositano. Il posto è irrespirabile e da quando è finita la scuola non ci vado più. Domenica scorsa dovevo andare al mare e ho scoperto con disappunto che in spiaggia FIDO non può entrare ! Ci vogliono spiaggie attrezzate e ce ne sono poche qui vicino. Ce ne sono di più in Toscana (Elba) che in Liguria. Se vogli fare un giorno di mare devo lasciarla a casa. Così tramite amici che hanno cagnolini scopro un paio di siti dove ci sono segnalazioni di agriturismi che li accettano e di spiaggie attrezzate. Inizio felicemente a cercare e cercare e per il prossimo week-end non trovo niente. Non demordo, insisto nella ricerca finchè mi sveglio e Ale no nsta bene, mal di orecchie, raffreddore. La mia ricerca per questo week-end è finita :-( Se ci sarà possibilità ne riparleremo ma di una cosa posso lamentarmi decisamente: tutti a lamentarsi di chi incivilmente abbandona i cani in estate (io li ammazzerei questi proprietari incivili) ma poi non ci sono posti dove portarli in vacanza. Non ci sono locali dove cenare, insomma terra bruciata intorno a chi ha i cani. Ho trovato grazie a Davide una spiaggetta sul lago d'Orta e tanti agriturismi con piscina in mezzo all'Italia. Eppure quando andavo al mare in Sardegna non ci ho mai fatto caso che i cagnolini non entrassero. Poi magari quando serve tutti a osannare il fedele amico dell'uomo che si sacrifica per salvare una vita in acqua. Bah ! Giustamente questo argomento non interessa tutti, ci sono cose più importanti, gente che perde il lavoro , leggi beffa che nessuno ha richiesto, un Italia che sembra andare a rotoli, l'Inter che non prende Lampard e il BBilan che non prende Gordigno :D Mi consolo con questa frase che non so a quale grande scrittore attribuire, lo riporto perchè mi trova completamente d'accordo :"Dovrebbero assegnare un cagnolino per ogni bimbo che nasce, non sanno quanta felicità e serenità possono donare" . Con Sasha tutto questo è vero !
Continua la lettura ...
venerdì 4 aprile 2008
Vi presento Sasha
Oggi venerdì 4 Aprile c'è una new-entry nella nostra famiglia. Occhi dolci, simpaticissima ci ha già rapiti in tutto e per tutto.
Siamo andati abbastanza lontano per prenderla : frutto di una occasione fornitaci dalla famiglia di Claudio e Antonietta che ringrazio per la grande ospitalità e per questo gesto di darla a noi e ai nostri bimbi. Sembrerà strano ma non mi sono portato videocamere , fotocamere, telefonini e non ho immortalato la scena. Per presentarvi Sasha utilizzo una foto fatta da Claudio.
Signore e signori ecco a voi , Sasha , cucciola di Jack Russel Terrier

Continua la lettura ...
mercoledì 2 aprile 2008
Totus Tuus - Giovanni Paolo II
Oggi è il 2 Aprile e ricorre l'anniversario della morte di Papa Giovanni Paolo II, un grandissimo. Se, come per tutti i santi il giorno della morte corporale rappresenta il passaggio in cielo, allora 3 anni fa ci sarà stata una grande festa ai piani superiori. Nella mia vita sono passati fino ad oggi 6 papi ma questo è stato quello dei miei 18 anni, quello che ho potuto seguire per tutta la mia giovinezza. L'ho seguito solo nei nostri confini e il ricordo più bello che ho rimane quello del 1^ incontro tra i popoli, svoltosi ad Assisi nell'ottobre 1986 quandoPapa Giovanni Paolo II organizzò la Giornata mondiale di preghiera per la pace, un evento storico, senza precedenti, che vide accanto al Pontefice i rappresentanti delle grandi religioni mondiali. Ci andammo con la parrocchia di Vighignolo, dormimmo in 8 nei sacchi a pelo in una stanza matrimoniale di albergo . Come facemmo ad entrare senza che lo scoprisse il proprietario lo sa solo il mio amico DGP ora prevosto della mia città. Da quel pellegrinaggio sono tornato con un ricordo, un adesivo appiccicato alla mia chitarra, un adesivo che me la rende unica. Un adesivo e tanta gioia nel cuore per l'incontro anche con un altro grandissimo che in questi giorni ha motivo per soffrire : il Dalai Lama. Non voglio ricordare il Papa della mia giovinezza buttando lì tante parole, lascio un video con la musica di sottofondo che accompagnava i raduni oceanici dei Giovani. La canzone è "Jesus Christ, you are my life" , presente nella rete in migliaia di diversi montaggi, ne ho scelto uno tra i tanti, uno che non si conclude perfettamente, è tagliato alla fine ma l'ho scelto perchè ci sono sue frasi bellissime, ci sono alcune situazioni con i bambini che ti aprono il cuore e perchè ogni volta che guardo la scena al minuto 1'34" non riesco a fermare le lacrime.Grazie grande Karol
Continua la lettura ...
venerdì 28 marzo 2008
A te che hai reso la mia vita bella da morire
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
Continua la lettura ...
mercoledì 19 marzo 2008
Auguri ai papà e ai Giuseppe

Tanti auguri a tutti i papà dato che oggi è la festa di S.Giuseppe
Questo santo è una delle figure più care alle famiglie, ed è uno dei beati ritenuti più potenti per la concessione delle grazie: oltre a proteggere i poveri e le ragazze, San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa. Essere figlio non ti aiuta a comprendere pienamente tuo papà finchè a tua volta non lo diventi. Ma quando diventi papà ? Il primo istante che non scorderai mai è quello in cui vedi tua figlia o tuo figlio venire alla luce. Io non ho avuto questa fortuna (anche se a volte qualche papà sbarella) perchè i miei sono nati con parto cesareo; il mio momento è stato quando Ale è arrivata al secondo piano nella sua incubatrice. Eravamo in tanti ad attenderla davanti all'ascensore del piano : nonni e zii naturalmente. Fino a un istante prima tutti a interrogarsi sul fatto se fosse già nata (sapevamo già che sarebbe stata una femminuccia), tutti a chiacchierare anche con me che ero agitatissimo e impaziente. Avevo imparato con precisione a capire se l'ascensore in viaggio dall'ultimo piano fosse indirizzato al nostro: questo piccolo dettaglio mi preservava dall'agitazione dei nonni che invece sussultavano ogni volta che la lucina rossa si accendeva. C'è stato un momento in cui ho capito che stava arrivando, me lo sentivo dentro, così mi sono spostato ma non avevo fatto i conti con la curiosità di tutti gli altri e quando si aprirono le porte dell'ascensore, finii in terza fila, dimenticato da tutti. Solo la voce dell'infermiera che diceva "Dov'è il papà ?" mi permise di riemergere con fierezza e di vedere Ale in tutto il suo splendore. Quello è il momento in cui sono diventato papà ! Poi il piacere di essere invitato al lavaggio, a tenerla in braccio per la prima volta, credo di aver praticato lì la mia prima lezione di apnea statica. Statica perchè ero praticamente di marmo, statuario e senza respiro: forse avevo paura di rovinarla ? Il primo ricordo di mia figlia, che bello ! Spero che ognuno di voi possa serbare nella sua mente e nel suo cuore il suo primo ricordo da papà, anche nella malaugurata ipotesi che fosse svenuto in sala parto. Dopo qualche anno è arrivato anche Samu, scene diverse ma stessa incredibile emozione. Il tempo scorre e io non so ancora che tipo di papà sono, mi piacerebbe essere un amico prima di tutto ma anche un educatore, uno che ti capisce e ti aiuta sempre, che gioca con te che è presente quando hai bisogno e sa stare nell'ombra quando diventa ingombrante. Non so ancora se sono un buon papà nè se lo sarò mai, sono sicuro che è un dubbio che ognuno si porta dietro ma so che sono come voi in cammino e che non mi stanco di mettermi in gioco e di imparare. Chissà se lo pensano anche i miei figli !!!! Qui la discussione diventerebbe lunga e poi dovrei anche dire qualcosa sul mio di papà ma ci sarà un'altra occasione per tutto, oggi accontentiamoci di riassaporare le nostre sensazioni e di farci con piacere gli auguri.
Continua la lettura ...
domenica 2 marzo 2008
Auguri Mamma !

E' passato meno di un mese dal compleanno di papà e siamo qui a festeggiare quello della mia mammina dolce. Sono 76 anni che il paradiso si è aperto e ha mandato questo angelo. Non conosco nessuno che abbia potuto lamentarsi di lei per qualsiasi motivo e ne conosco molti che dovrebbero baciare la terra su cui cammina, in primis il sottoscritto. Ho solo ricordi belli di mia mamma, momenti dolcissimi, soprattutto quelli in cui io ero in difficoltà o ero ammalato. Solo adesso che sono genitore comincio a comprendere in minima parte le preoccupazioni che mia mamma ha sopportato per me. Comincio a dare un valore immenso e nonostante ciò limitato della parola AMORE. Di mamma ce n'è una sola , questo lo sanno tutti ed è vero, potrei dire da cattolico credente che di mamme ce ne sono 2, quella terrena e quella del cielo, in alcuni casi si fa fatica a trovare la differenza. Io con la mia mamma faccio abbastanza fatica. Spero che questo sia un complimento per lei che comunque è restata sempre umile. In questo momento non riesco a focalizzare 1,2 o 10 episodi, ne ricordo una tonnellata e per questo più come ringraziamento che come augurio le dedico una poesia, che naturalmente non è mia e che sicuramente conoscete già in tanti :
Questa notte ho fatto un sogno,
ho sognato che camminavo sulla sabbia accompagnato dal Signore, e sullo schermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita.
Ho guardato indietro e ho visto che ad ogni giorno della mia vita proiettato nel film apparivano orme sulla sabbia:
una mia e una del Signore.
Così sono andato avanti,
finchè‚ tutti i miei giorni si esaurirono.
Allora mi fermai guardando indietro,
notando che in certi posti c'era solo un'orma...
Questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia vita: i giorni di maggior angustia,
di maggiore paura e di maggior dolore...
Ho domandato allora:
"Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me in tutti i giorni della mia vita, ed io ho accettato di vivere con Te, ma perché‚ mi hai lasciato solo proprio nei momenti peggiori della mia vita?".
Ed il Signore mi ha risposto:
"Figlio mio, io ti amo e ti dissi che sarei stato con te
durante tutta la camminata e che non ti avrei lasciato solo
neppure per un attimo, ebbene non ti ho lasciato...
I giorni in cui tu hai visto solo un'orma sulla sabbia,
sono stati i giorni in cui io ti ho portato in braccio".
Ciao mamma, Auguri !
Continua la lettura ...

