Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post

domenica 12 giugno 2011

Calcio U14: Finalissima CSI




Cronaca della finalissima CSI di calcio che i nostri ragazzi hanno disputato al centro Vismara di Milano. Classificati al 2° posto ma per tutti noi rimangono i CAMPIONI.



Quando sabato scorso avevo saputo della vittoria ai rigori in semifinale mi ero emozionato a 400 Km da casa (link) e immediatamente avevo pensato che a causa del torneo di volley con le mie ragazze no navrei potuto vedere nemmeno la finalissima. Durante la settimana ho maturato la possibilità di fare il pendolare tra la Valganna (sopra Varese) e Milano e grazie all'aiuto dei genitori della mia squadra che mi hanno appoggiato e quindi sostituito alla guida delle ragazze durante le semifinali, è stato un sogno diventato realtà.

Quindi della partita non ho potuto vedere il ritrovo, il clima pre-gara, il viaggio verso il centro sportivo Vismara, l'attesa per l'evento.

Mentre tutto questo avveniva io ero in autostrada prima e in tangenziale poi. Mi sono anche perso allla barriera di Milano-Laghi quando ho mancato l'uscia per la tang. ovest e mi sono ritrovato in viale Certosa; come se avessi avuto tempo da sperperare.

Poi mi sono perso all'uscita per via dei Missaglia, una uscita completamente caotica che il navigatore sul cell. non conosceva.

Sono arrivato al centro alle 10:50 con inizio gara alle 11:00 e ho parcheggiato in mezzo a un disastro di automobili. Il centro è immenso e quasi in ogni campo c'era una finale di qualche campionato. ...














Continua la lettura ...

venerdì 20 maggio 2011

Calcio U14: campionato VINTO (agg.)



Non c'ero per colpa del campionato di volley della mia squadra, la partita è stata avvincente e ce la racconta Giorgio. Ah, notizia dell'ultima ora: si va alle finali primaverili. All'interno anche la cronaca di Luca



Io ero impegnato sul campo del Barbaiana a buttare nel cesso la mezza stagione di pallavolo, perdendo con una squadra pessima, si vede che noi siamo peggio. Come dire "non esistono più le mezze stagioni"

Mi ha sostituito più che degnamente Giorgio che mi ha inviato il suo resoconto della gara e che ricevo e volentieri pubblico....alla Severgnini

Già al raduno in pista ciclabile, allorchè Maurizio comunica che un'eventuale ns vittoria, in coincidenza con il pari del Cormano, ci consentirebbe di vincere lo scud...il campionato, fra i giocatori si diffonde euforia ed entusiasmo che, però, devono fare i conti con una formazione oltremodo rimaneggiata. Si parte con dodici unità ed un ristretto gruppo di genitori che hanno avuto la fortuna, probabilmente, di fare il primo turno (orario e giorno davvero inconsueti). La famiglia Contesi è numerosa quanto il resto della curva,,,,
Morbida e tiepida serata primaverile, campo spelacchiato ed arbitro che ricorda l'Imam di Viale Jenner. Ci schieriamo con il più classico dei 4-4-2 con Christian tra i pali, Scu e Tommy terzini, Pippo e Pianca centrali; coppia di centrocampo Oma-Ema con Cesar e Lorenzo sulle fasce, davanti il bomber nazionale e Simoncino con Robi che freme in panca.
Nonostante le assenze i ragazzi dimostrano subito di crederci e Cesar si trova tre volte consecutive, nei primi cinque minuti, a sbagliare di un soffio la profondità dell'assist. Ema, al 7', colpisce una traversa clamorosa con poderosa conclusione dai venti metri ed il tutto fa da prologo al primo gol del bomber. Punizione dalla destra calciata da Oma, palla che rimbalza in area e Nicholas anticipa di testa il portiere titubante ed appoggia in rete. Christian praticamente inoperoso, i terzini arcigni, Pippo che fa due chiusure alla Baresi, Oma-Vieira ed Ema-Desailly non consentono alla squadra di casa di palesarsi dalle parti della ns area. Lori prende botte da tutti e si scoprirà poi che avrà giocato con una forte tallonite. Ma la prestazione più sorprendente è quella di Cesar, convinto, grintoso e con tanta qualità.
Luca sembra Trapattoni in una finale di Coppa interplanetaria; "...il primo che dorme ME LO MANGIO!!!!!!!......" è l'urlo di guerra che moltiplica le forze del manipolo di guerrieri.
Secondo tempo: la partita viene gestita abbastanza tranquillamente anche per l'oggettiva debolezza degli avversari che palesano giusto tre o quattro discrete individualità per cui, forse per festeggiare l'arrivo di Dario, i ragazzi vanno sul 2-0 con assist di Christian (!) : lungo rinvio, pallone che rimbalza due volte, grave indecisione fra portiere e difensore ed il bomber che, come si sa, non molla una palla che sia una, si infila, controlla, salta il portiere e deposita in rete.
Cosa volete che succeda a questo punto? Non si vede nemmeno Alberto e nulla lascia prevedere che arrivi il solito momento di rilassamento ed appagamento; invece la Giosport scompare dal campo per venti minuti; due passaggi di seguito sembrano un'utopia, così la squadra di Saronno sale in cattedra e mette in campo un forcing estenuante durante il quale prima Christian battezza fuori una punizione da 25 metri che invece si stampa sulla traversa, poi smanaccia in qualche modo un pallone pericoloso a due passi dalla porta e, puntuale, arriva il 2-1 su una corta respinta difficoltosa che finisce proprio sui piedi di un avversario.
Era troppo bello per essere vero e ci mettiamo ad aspettare il pareggio. Invece le risorse del bomber sono infinite e con uno slalom partito dalla sinistra si infila in mezzo alla difesa e con un tiro non certo irresistibile riesce ad infilare per la terza volta l'incerto portiere avversario.
E' la mazzata finale anche se si ha ancora il tempo di apprezzare una parata davvero strepitosa del Savoldino con successivo contrasto sulla linea di porta (al portiere fischiavano ancora le orecchie dopo che il padre, alla fine del 2° tempo, lo aveva invitato a giocare un pò meno da scazzato, oops! si può dire? ) In conclusione, la vittoria che non ti aspetti. Luca abbraccia e solleva tutti, forse anche il barista. Sugli scudi direi Tommy, che vince tre tackles alla Flamini, e Scuncio che spazza in modo da farci spettinare ma non sbaglia una palla.Filippo è un fuoriclasse della difesa, giganteggia con altro passo. Il bomber: che altro dire? Tutti, comunque, degni del coro "...undici, undici, undici leoni.....".


Ottimo articolo Giorgio ;o)

Pochi istanti fa mi ha chiamato il mister Luca per dirmi la notizia delel finali, si disputeranno in un sabato e domenica dei prossimi, Ragazzi teniamoci in forma !!!

ciao, Manu

------------------ AGGIORNAMENTO ----------------------

ecco che il mister mi ha inviato la sua parte di articolo, pubblico immediatamente, buona lettura.

--------------------

Siamo arrivati all'ultima (almeno credevo) partita della stagione con la possibilità per noi di giocarci il primo posto del nostro girone del campionato primaverile. Per impegni oratoriani siamo stati costretti ad anticipare la partita al giovedì sera. La vigilia non è stata delle più semplici: piccolo trauma cranico in allenamento per Rijllo, febbre per Matteo, Luca e Roman, Pietro costretto a casa da studio intensivo e alla fine siamo costretti a richiamare in extremis Filippo. Al ritrovo sono quindi presenti in dodici giocatori più Maurizio e Gigi. Arrivo giusto in tempo per due paroline di incoraggiamento alla squadra e per constatare che il CSI ha mandato erroneamente due arbitri entrambi non in splendida forma (il classico 1+1=1?). Si parte con il 4-4-2 classico: Cristian in porta, difesa:Scuncio e Tommy terzini, Filippo e Pianca centrali; centrocampo: Qaisar e Lorenzo esterni, Ema e Oma centrali (così non mi sbaglio sui nomi ); attacco: bomber Nicholas e Simoncino.


Cronaca:
Dopo alcuni minuti di studio incominciamo a prendere il sopravvento soprattutto a centrocampo dove l'atletismo di Ema e Oma si fa sentire. La prima vera occasione l'abbiamo con Ema che centra la traversa con un tiro da lontano. Preludio al goal del vantaggio che arriva giusto 5 minuti dopo: punizione dalla trequarti ottimamente calciata da Oma che trova il bomber lesto a colpire di testa e bucare il titubante portiere avversario. Il primo tempo finisce 1-0 per noi con il nostro portierone praticamente inoperoso.
Il secondo tempo conferma che tutta la squadra ha voglia di vincere la partita trascinata dal bomber (per l'occasione anche capitano) che sfrutta un rinvio esageratamente lungo del portierone-Cristian, anticipa il difensore centrale, scarta il portiere in uscita e insacca nella porta vuota: 2-0 e sogno sempre più vicino. Giusto una traversa degli avversari a metà del secondo tempo, nata dal nulla, ci fa ricordare che non siamo soli a giocare questa partita. Il secondo tempo si chiude sul 2-0 con sempre il nostro portierone praticamente in vacanza.
Terzo tempo e una strana, incredibile paura di vincere ci porta ad arretrare troppo il baricentro con conseguente schiacciamento verso la nostra area. Così da un calcio d'angolo nasce il goal del 2-1: respinta corta di Cristian sulla quale si avventano gli avversari mentre noi dormiamo. Penso che non è possibile, che il calcio è proprio strano abbiamo dominato per due tempi e rischiamo di buttare via tutto.
A questo punto il bomber-capitano decide che lui questa partita la vuole vincere e dopo un bel assolo fredda nuovamente il portiere in uscita: 3-1.
Mancano circa dieci minuti alla fine e dalla panchina io e Mauri continuiamo a incitare i ragazzi che dimostrano tutti di tenerci tanto con prestazioni sopra le righe di Tommy (muro invalicabile), Scuncio (preciso e sempre in anticipo) e Qaisar, chiaramante bomber escluso. La voglia si vede tutta in un incredibile salvataggio sulla linea effettuato praticamente da mezza difesa che si è scaraventato in blocco verso il "povero" avversario che aveva palesato l'intenzione di rovinarci la festa.
Al triplice fischio scatta la gioia incontrollata del sottoscritto che ha come spesso perso la voce per incitare questi splendidi ragazzi che hanno risposto in maniera magnifica.


News dell'ultima ora: a far diventare tutto più magico la bella notizia arrivata nella tarda serata di domenica quando grazie al pareggio tra l'oratorio S.Luigi di Cormano e la Cesatese ho scoperto che siamo arrivati a giocarci le finali del primaverile.
Quindi non è ancora finita...


Ciao, Luca.

----------------











Continua la lettura ...

sabato 7 maggio 2011

Calcio U14: bellissimi




Trasferta a paderno Dugnano con vittoria strameritata e mettendo in mostra finalmente un gioco eccellente.



Siamo quasi a fine stagione, il tempo è caldo, il campo degli avversari è completamente in erba e addirittura piatto. I passaggi avvengono linearmente, la palla scorre da uno all'altro senza rimbalzare o prendere direzioni strane come nel nostro campo di calcio. Non si tratta di sintetico ma di campo in erba normale: esistono ancora !

Domanda alla nostra società: perchè non possiamo averne uno anche noi?

L'erba del nostro campo è di tipo insalata, se non ci fosse l'erba saremmo comunque in presenza di dune del deserto, avvallamenti, buche e cunette. Non possiamo dire che la partita di sabato sia frutto solo del campo ma sicuramente questo ha inciso.

Il DIESSE si prenda un appunto per il futuro.

Trasferta non vicinissima, a Paderno, genitori a ranghi incompleti (Dario ????, Giuseppe ????), rispunta Giorgio si vede che siamo in dirittura anche nel campionato di serie A !

Sugli spalti l'argomento principale sono le elezioni a Rho, siamo tutti politici.

Del guardalinee avversario lascio che parli Vanni, ne ha dette per tutta la partita, quindi ha l'esclusiva. Anche delle case intorno al campo lascio l'incombenza a lui, che ci farà divertire ;o)

Della partita si può dire che per la prima volta abbiamo visto la nostra squadra giocare già dalla difesa, senza palle buttate a caso, senza lanci per le corse del bomber. Già nel primo tempo abbiamo visto cose pregievoli, l'azione del goal del vantaggio è stata molto bella con Oma che si divincola tra più avversari, passa sulla fascia a Lorenzo che subito centra in area dove il bomber fa un movimento alla Milito, si smarca e conclude a rete: 1-0

Altre azioni molto belle pure sull'altra fascia dove c'è Samu.

La sorpresa della partita è Ema, arriviamo a circa metà tempo e non ha buttato nemmeno un pallone, esce palla al piede e guarda dove deve passare. Notiamo che non ha ancora litigato con l'arbitro, un ottimo arbitro (nonostante non riscuota i favori della Simo).

Ema è comunque un Caterpillar e spesso travolge avversari meno solidi ma quando ha la palla è un altro Ema, molto bene.

A metà tempo non capiamo il cambio di Luca (bestia) che esce pure arrabbiato; entra Nicky Peppo in versione "scarface" con un ampio cerottone sulla giancia.

La nostra difesa esce bene con il pallone ma a volte lascia spazi incomprensibili agli avversari, in uno di questi il portierone sfodera un intervento da serie A, toccando con la punta delle dita in angolo. Poco dopo esce addirittura dalla linea di porta per prendere un calcio d'angolo: è una partita irreale sotto tutti i punti di vista, però è molto piacevole scoprirlo.

Il secondo tempo comincia praticamente subito dopo che sono andati verso la panchina, nemmeno il tempo di scendere dalle gradinate a scaffale. Proponiamo un sacco di azioni di ottima fattura, avremmo a disposizione molti contropiedi sfumati però per troppo possesso di palla e ultimo tocco poco lucido. Nonostante questo ci mangiamo i nostri goal con il bomber, con Samu e con Nickypeppo. Con più lucidità in attacco saremmo tanti a pochi.

Nonostante la supremazia, gli avversari si affacciano nella nostra area con un paio di calci d'angolo sui quali nessuno si muove e uno piccolo piccolo può indisturbato colpire la traversa. Il punteggio rimane invariato.

Nel 3° tempo, anche questo cominciato immediatamente, forse l'arbitro aveva impegni, rimaniamo in attacco e soffriamo poco dietro almeno fino a metà. Cominciamo però a essere stanchi e lasciamo il controllo del gioco agli avversari che non sono alla nostra altezza ma possono sempre trovare soluzioni.
Soffrriamo sempre di più e già sentiamo che sarebbe un peccato non vincere.
In una rara azione da parte nostra ritroviamo la classe e la velocità. Samu si invola sulla fascia e al volo senza guardare trova al centro Lorenzo che si inserisce in area e batte il portiere in uscita: 2-0

Un goal che ci voleva per stare più tranquilli.

Qui ci rilassiamo definitivamente, facciamo moltissima confusione sia in difesa che a centro campo, per qualche minuto torniamo a giocare come spesso accade, confusi.

Gli avversari non sono fortissimi e si vede ma trovano il loro goal della bandiera: 2-1

Ultimi minuti di sofferenza, proviamo nuovamente a costruire passandoci la palla e il fischio finale ci premia meritatamente.

Il cartonato a forma di guardalinee avversario si mette finalmente in movimento, le squadre escono dal campo di gioco e dopo quasi 5' ci accorgiamo che nessuno di noi genitori si è spostato dal suo posto sugli spalti, quasi fossimo rimasti ammaliati da quel campo così verde, così piatto e così favorevole al bel gioco dei nostri ragazzi: DIESSE !!!

Alla prossima, Manu







Continua la lettura ...

sabato 30 aprile 2011

Calcio U14: genitori vs figli




Pausa di campionato sfruttata per una festa genitori-figli con partita e successiva pizzata nel salone.


Ottima iniziativa del DIESSE che ha organizzato questa festa della U14.

Tutto perfettamente riuscito tranne l'infortunio del DIESSE e del sottoscritto.

A dire il vero mi sarei aspettato una partecipazione maggiore da parte dei genitori, almeno sufficiente per disputare un mini torneo; mancavano genitori capaci di giocare a calcio (Dario, Giorgio, Giuseppe, Vanni) e la cosa mi dispiace un po'.

Il rango ridotto ha consigliato una partita 9x9 in campo ristretto con porte mediamente grandi.

Nella foto seguente la fase di pretattica dei genitori nello spogliatoio:









sulla sinistra si intravede Thuram che ha notevolmente rinforzato la nostra squadra.

La gara è iniziata con la presentazione di Sergio (il DIESSE) tramite impianto stereo, con il Boss in sottofondo. Non tanto pubblico all'inizio per la concomitanza della riunione per l'oratorio estivo. Il DIESSE ha evitato di presentarsi e ha malignato sulla mia scelta del n.10, entrambi siamo poi stati puniti dalla sorte :o)


Prima dell'inizio le 2 foto di rito, scattate da Faust.

Genitori:











Figli:















Con la presenza di Fili in versione allenatore.

La partita è cominciata nella certezza che mai i genitori avrebbero perso; molto controllo di palla, il DIESSE punta con Albe, in porta Maurizio, in difesa granitici, Emy e i 2 Luca, a centrocampo, io, thuram e Salva

in panchina, Ragno, Pietro, Claudio e Walter

Dopo un paio di azioni il DIESSE viene toccato duro da dietro e si accascia chiedendo il cambio: per lui polpaccio malandato e zoppìa evidente. Mentre usciva dal campo gridava: Simona!

Dovremo eleggerla come baluardo delle situazioni avverse. (vedi frattura di Fili)

La partita è costantemente giocata nella metà campo dei ragazzi, sbagliamo una serie di goal con Pietro in versione Calloni.

Nel battere una punizione da poco dopo metà campo, suggerisco i movimenti in area, parto, calcio forte e .. STOP la gamba si indurisce di colpo e non cammino più nemmeno io.

Avevo desiderato così tanto giocare questa partita e me la sono vista invece dalla panchina con il ghiaccio sul quadricipite.

Partita segnata da occasioni solo per i genitori che infine con Salva riescono ad andare a segno.

Il terzo tempo viene giocato a tutto campo con versione tutti contro tutti, perccato che noi siamo solo 11 (tolti io e il DIESSE) e i ragazzi siano 19 !!

Rocambolesche azioni dei ragazzi che scendono a folate, sbagliano qualcosa e hanno un goal di Samu annullato per fuorigioco.

Noi invece usufruiamo di un rigore per atterramento di Salva in mezzo a n-mila avversari. Calcia il portiere Mauri e ciabatta addosso a Chri. Il risdultato rimane ancorato sullo 1-0 per i genitori e la partita "magistralmente" diretta da Sonia, si conclude.


Doccia per tutti e quindi pizzata nel salone. Con mia gioia viene proiettata la partita di campionato Cesena-Inter, io e il DIESSE siamo in prima fila; entra Mauri spara una cavolata e il Cesena segna!

Io e il DIESSE proponiamo la radiazione di Mauri dalal Giosport!

I ragazzi, in buona parte bbilanisti, festeggiano e scherniscono soprattutto il DIESSE, Simoncino, Chri e il bomber se la prendono anche con me.

Le pizze non sono male, Vanni riesce a recuperare una bottiglia di Prosecco, alcuni hanno una birra. Non si fa in tempo a finire che i ragazzi sono già fuori sul campetto con la palla.

Si perdono una buona serie di chiacchierate tra genitori e soprattutto i 2 goal del Pazzo nei 5' di recupero che riportano l'Inter a vincere!

Almeno la festa per lo scudo dei cugini sarà rinviata.

La serata si conclude con una mini-riunione del DIESSE che ringrazia gli allenatori per il lavoro svolto e comunica che lasceranno la squadra.

Comunica che avremo 4 nuovi allenatori ma è la solita propaganda del DIESSE che in realtà sa già che 2 di questi sono dirigenti accompagnatori e che forse non sa ancora i nomi dei nuovi allenatori ma non lo può ammettere. Ogni volta dice che la settimana prossima sapremo, ora siamo arrivati al 20 maggio in cui sapremo, poi sarà giugno e poi sarà la nuova stagione.

Resta il fatto che questo ottimo gruppo rimarrà insieme. Ottimo gruppo anche di genitori.

Fuori è già buio ma i ragazzi sono ancora là che giocano a pallone!

Ottima iniziativa DIESSE, complimenti

Alla prossima, Manu







Continua la lettura ...

domenica 17 aprile 2011

Calcio U14: balotelli de noantri




Terza partita del primaverile, sconfitti in casa da un solo giocatore, il bomber in vetta alla classifica, si affaccia Samu.



Sabato pomeriggio con il Cernusco B, perdiamo 3-2 in casa.

Dato che il Cernusco A aveva stravinto l'invernale, mi immaginavo che il B fosse comunque una squadra capace di fare gioco, forse lo è pure stata ma la differenza l'ha fatta un solo giocatore, di colore, di un altro pianeta o forse solo di un'altra età?

Visto in campo sembrava non appartenere al nostro livello, nè tecnico nè fisico. Ogni volta che voleva andarsene faceva un movimento, lanciava la palla e salutava la nostra difesa.

Sono arrivato in ritardo, perchè scaramanticamente porta bene e invece stavolta eravamo già 0-1. Azione in solitaria della punta del Cernusco e goal.

La partita mi sembra abbastanza confusa, Lorenzo litiga con il piede non preferito e ci perdiamo un paio di contropiedi possibili. Il primo tempo però finisce sotto 0-2 sempre per una fuga in solitaria del colored avversario. Lascio i commenti al MOSTRO inviato.

Ah dimenticavo che l'arbitro in versione Luis de Funès non raccoglieva da subito le attenzioni della Simo, decisamente anche peggio a livello fischietto e gestione.

Naturalmente Ema ha voluto saggiarne la consistenza e si è beccato un bel giallo per le solite proteste, se invece dei premi per i goal mettessimo le punizioni corporali per i cartellini ???

In ogni caso il 1° tempo si chiude con un paio di occasioni nostre davanti al portiere, una di Samu che però deve tirare di sinistro e una del bomber.

Nel 2° tempo sulla punta avversaria viene messo in marcatura Oma e le cose migliorano tantissimo. Nonostante questo soffriamo per i primi 5/10' e poi in contropiede Samu mette un paio di volte il bomber davanti al portiere, che con la sua stazza e la sua bravura ne impedisce il goal. Goal che non tarda a venire, sempre grazie al bomber: 1-2

Passa poco tempo e ancora Samu e il bomber si lanciano e si trovano, sulla mischia seguente al tiro, Samu si infila nell'area piccola e da terra insacca: 2-2

E' sempre bellissimo vedere con quale gioia i nostri ragazzi corrono per il campo a festeggiare.

Prima che finisca il tempo devo scappare in palestra per la mia partita di volley, esco sul 2-2- ma dato che non ho visto il 1° goal, è come se avessi visto una vittoria.

In serata mi racconteranno che abbiamo perso 3-2 sempre per mano/piede del balotelli de noantri e che abbiamo sbagliato tanti altri goal, addirittura Samu solo davanti al portiere si è fatto coprire e respingere il tiro.

Peccato, la classifica si ferma mentre quella cannonieri avanza, altri 2 goal in questa partita, il bomber in vetta e un nuovo competitor: Samu.

Alla prossima che dovrebbe essere "genitori contro figli"

Manu







Continua la lettura ...

sabato 9 aprile 2011

Calcio U14: primaverile, vinto ancora




Seconda partita del primaverile, prosegue la lotta interna per la classifica cannonieri, il ritorno del bomber.



Trasferta di piena estate (a inizio aprile) in quel di Cologno Monzese direttamente sotto la torre di Mediaset.

Si gioca con S.Marco - B e si comincia già male perchè 2 ragazzi danno forfait poco prima della partenza (Pietro e Nicky Peppo).

Il clima è torrido, non solo perchè non siamo abituati ma proprio perchè è fuori stagione. Carla si presenta in pantaloncini e canotta, le altre mamme la invidiano.

Il campo è di terra, niente erba, viene bagnato prima della partita direi per fortuna, visto che dal secondo tempo le nuvole trasportate dal vento ci arrossano gli occhi. Immaginiamo il fastidio dei ragazzi a giocarci sopra.

Le mamme adocchiano proprio prima di entrare, un centro commerciale di vendita tessuti e tendaggi, non resistono alla tentazione, giusto dopo il rito del caffè, che però dato il caldo, viene condito da acquisti di ghiaccioli e bottigliette di acqua fresca.

Il DIESSE è con noi e la sua presenza fisica sarà di grande aiuto per consentire a Ricky di giocare nonostante la mancanza del documento di identità e consentire invece a Fili di andare in panchina nonostante il gesso e la mancanza di tutto il resto (cartellino e identità)

L'arbitro, che cattura da subito l'attenzione della Simo, si presenta in campo sotto al sole cocente, con grande anticipo e comincia il riscaldamento. Persino Vanni non avrebeb trovato da ridire su questo arbitro, perfetto nella gestione della gara e bravissimo con i ragazzi. Addirittura sempre presente in mezzo alle azioni, un vero professionista, avercene.

L'unico difetto che gli si può imputare è di avere una predilezione per il fischio prolungato, certe volte per fermare l'azione riusciva a emettere anche 10 fischi consecutivi veloci. Alcuni ragazzi mi hanno raccontato di alcuni sparietti che dimostrano anche la sua capacità di essere simpatico e disponibile.

Ma i nostri ragazzi? come hanno giocato?

Il mister Maurizio, a fine partita mi dirà: "benissimo"

Il mio giudizio tecnico è abbastanza lontano se consideriamo di aver quasi rischiato il pareggio con una squadra nettamente inferiore che per 2 tempi ha solo tentato di abbattere invano la tribuna che ci ospitava. Senza contare poi le tonnellate di goal sbagliati dai nostri attaccanti.

Ecco, sta storia delal classifica cannonieri interna ci sta un po' penalizzando, costruiamo palel goal a raffica, con belle intuizioni ma poi c'è fretta di fare goal e se ne sbagliano di facilissimi.

Il primo tempo finisce 0-0 con pochi colpi di scena. Si vede che Lorenzo è in guerra con il pallone e non gli gira bene.


Nel secondo tempo ricordo un passaggio filtrante eccezionale di Samu che lancia il bomber che velocissimo si mangia la difesa, si presenta davanti al portiere e sulla sua uscita ... calcia fuori incredibilmente.

Altre occasioni sbagliate di un pelo, calci d'angolo, titi da fuori e finalmente su una punizione, che da oggi possiamo chiamare giustamente Zolla-Bomber, passiamo in vantaggio. La posizione è sulla sinistra dell'area, circa dal limite. Nelle 2 ultime gare il bomber ha trasformato beccando l'incrocio opposto (quello più lontano). Oggi c'è vento e dagli spalti glielo ricordiamo, non so se sente o si accorge o se calcola il tiro, il risultato è che si insacca sul palo più vicino, con portiere e difensore che si ostacolano: 1-0

Finisce il tempo e sugli spalti si diffonde la notizia che i ghiaccioli stanno finendo.

Ultimo tempo, ci trasciniamo con calma, con Ema che battibecca costantemente con l'arbitro e con il bomber che si mangia una quantità industriale di goal. Coinvolto in questa gara all'errore si mangia un goal clamoroso anche Samu, che ha la lucidità di farsi trovare pronto sul lato estremo del campo ma arriva in corsa e calcia una sberla addosso al portiere. Il bomber raccoglie, si avvita su se stesso e gli rispara addosso.


Poi altro lancio spettacolare di Samu, il bomber si ritrova solo davanti al portiere e .. abbatte una antenna Sky del condominio dietro la porta.

Sembra il festival dei goal sbagliati fincheè finalmente il bomber insacca i l2-0 e raggiunge in vetta alla classifica interna, Luca bestia e Lorenzo, che nel frattempo continua a essere "non pervenuto"

La partita sembra chiusa e stranamente gli avversari si affacciano dalle parti del portierone. Su una mischia da clacio d'angolo un avversario gli interviene addosso e con un calcio lo colpisce su un fianco. Il gioco resta fermo per un bel po' ma il portierone resta stoico tra i pali.

Una azione di contropiede ci vede scoperti dalla parte destra, Rijillo non riesce a bloccare l'avversario, nemmeno Teo e mentre Chri esce, cade malamente a terra (penso sia scivolato) e becca un goal paperone. Il problema vero è che nel cadere, si fa male ulterioremente al fianco e resta a terra per qualche secondo. L'arbitro sempre presente, chiama il mister a soccorso, poi Giginho resata vicino alal porta, non si capisce se Chri può continuare o meno. Si avanza l'ipotesi che il bomber dovrà andare in porta per gli ultimi minuti, ma siamo a metà tempo.

Alla fine il gioco è bloccato per un bel po' e Chri conferma di poter giocare.

Riprendiamo, altro contropiede stranissimo, la palla è ormai in mano a Chri quando Rijillo e l'avversario si scontrano appena dentro l'area, sarebbe un rigore troppo stupido e infatti l'arbitro giustamente propende per il "si sono incrociati e sono caduti entrambi". L'avversario batet la testa e il gioco si riferma nuovamente.

Quando scade il tempo l'avversario segnala 6' di recupero, noi pensavamo molti di più.
Durante questo recupero succede solo molta confusione e dati i continui cambi volanti degli avversari il tempo viene ulteriormente prolungato.

Finalmente la partita finisce con un semplice triplice fischio (ci poteva stare un dodici fischi consecutivi) e noi possiamo raccogliere gli occhi rosssi e un buon 2-1 in trasferta.

Usciamo dal campo mentre stringo la mano all'arbitro che mi è sembrata una bravissima persona e annoto che aumenta l'interesse della Simo nei suoi confronti.

alla prossima, Manu









Continua la lettura ...

sabato 2 aprile 2011

Calcio U14: inizio primaverile - crack



Giornata più che primaverile, quasi estiva e punteggio rotondo per questa prima partita. Lotta per la classifica cannnieri? Intanto registriamo il crack al polso di Fili.



Arrivo in ritardo di quei 4' che di solito consentono alla squadra di passare in vantaggio e non nego che abbia speculato su questo ritardo, invece quello che mi sono perso è la frattura al polso (ulna e radio) del nostro colosso di sinistra: Filippo.

Dalel dichiarazioni dei presenti ho ricostruito che si è fatto male da solo, cadendo con il corpo sul polso. Gigignho mi dicono sia sbiancato più di Fili al punto che una solida Simona si sia presa la briga di portare (per fortuna) il ragazzo (Filippo) in Pronto Soccorso. La presenza di Simona ha facilitato la velocità di prestazione dei sanitari (in qualità di persone che lavorano nell'ambiente medico).

Sto scrivendo alla VAnni !!!

Nemmeno il tempo di appoggiarmi ala rete che Lorenzo viene splendidamente lanciato verso la porta, e insacca: 1-0.

Cosa c'è di strano? è dalla parte sbagliata del campo, quelal di destra e con il piede destro, forse epr la prima volta nell'anno, segna con un bel tiro.

Gli avversari mi sembrano ragionevolmente più piccoli dei nostri, il pallino ce l'abbiamo noi e poco dopo Lorenzo si ripete, altro lancio bellissimo in profondità, sempre sul lato destro e altro goal di destro con tiro in corsa: 2-0

Seguono una serie innumerevole di occasioni da goal sbagliate, non c'è il bomber in campo. Una clamorosa di Bestia davanti al portiere che prende tempo, stile Iniesta, e poi calcia una biscia nel prato vicino alla murella.

Bestia è in forma e si rifà poco dopo andando a inventarsi un goal da posizione più difficile: 3-0

Ma non basta, fioccano le occasioni, Samu inventa un filtrante incredibile per Lorenzo ceh ovviamente non può fare 3 goal tutti di destro nella stessa partita e infatti stavolta colpisce il portiere.

A centrocampo si vede un insolito Pietro, che addirittura fa partire un tiro da lontanissim oe per poco non segna. Quando poco dopo si ripeterà da fuori area mi viene voglia di telefonare al MOSTRO inviato che si sta facendo uan gita mangereccia in moto sull'appennino.

Siccome il bomber non c'è, si scatena la gara a chi fa più goal e Bestia se ne approfitta raggiungendo a quota 2 Lorenzo: 4-0

Partita senza storia per questo inizio, a parte la storia del polso di Filippo a cui vengono dedicati i goal mentre è al telefono con Giginho.

I ragazzi sono gasatissimi, cominciano a fantasticare sulle altre squadre e su un possibile campionato all'insegna dei goal, ecco rimaniamo con i piedi per terra e anche con la testa attaccata al collo che lo sport è divertimento e abbiamo già provato a sbandare troppo verso quel lato.

Tutti a casa in fretat che stasera c'è il derby che vale lo scudetto (anche se secondo me un pareggio ci può bastare, addirittura non dispererei in caso di una sconfitta)


p.s.
Aggiungo una postilla per dire che martedì c'è stata una amichevole con i ragazzi del '99 della Rhodense, quindi più piccoli dei nostri ma che ci hanno legnato.
Il bomber ne ha insaccati 2 giusto per dire che ci sarà anche lui nella rincorsa al titolo ma gli altri ne hanno fatti 4 di cui almeno un paio con responsabilità del nostro portierone. I piccoli erano più organizzati, più capaci di far girare la palla e più precisi, noi più arcigni (Ema ne ha stesi un bel po'), più vogliosi di far bene e più grossi. Si vede che la qualità, per fortuna, ha ancora un valore nel calcio.


p.s.2
dovrei aggiungere un'altra postilla sul derby ma sto cercando di dimenticarlo !
L'unica cosa positiva è che ho scoperto che Giorgio è ancora in salute, mi ha mandato un SMS, bene! Non avevo sue notizie da un sacco di tempo! E non avevo SMS diciamo da 5 anni ??? :o)


Alla via così

Manu







Continua la lettura ...

domenica 20 marzo 2011

Calcio U14: ultima partita




Dopo una settimana in cui non abbiamo volutamente commentato prestazioni extra-calcistiche si torna a giocare, bene e vittoriosi.



Io sono in palestra con le mie ragazze a giocare a pallavolo mentre spero di arrivare almeno per vedere l'ultimo tempo.

Invece appena arrivo sul campo mi trovo davanti Mago-G (arbitro) che fischia un fallo improbabile a nostro carico. Capisco dai commenti che non è la giornata migliore di Mago-G. La punizione non sortisce effetto e vengo a sapere che siamo nel 2° tempo e sotto di 1 goal.

La squadra preme, gioca con molta intensità, vedo un clima di grande partecipazione.

Non avendo assistito ai primi 2 tempi lascio il dovere di cronaca al MOSTRO inviato, pur sapendo che il 90% del tempo lo avrà passato a chiacchierare di altro e inveire a suo modo (allegro) con l'arbitro.

Mi limito ad osservare che nonostante si sia sotto, i ragazzi sono molto motivati.

In una azione di contropiede viene lanciato Samuel S. che si porta appiccicato addosso l'avversario, non si fa bloccare e insacca con un sinistro potentissimo: 1-1 e tripudio.

Non è finita e noi insistiamo a folate; in una di queste ci procuriamo una punizione dalla estrema sinistra, quasi come quella che ha fruttato la vittoria nell'ultima partita. Quasi tutti ricordano al bomber di tirare come domenica scorsa e il bomber non ci delude: palla altissima all'incrocio dei pali, irraggiungibile per il portiere avversario: 2-1

Se prima era un tripudio per Samuel qui c'è tutta la squadra che impazzisce, corse verso la rete a dedicare il goal a Teo che èancora infortunato, corse per il campo, pubblico in festa.

Ultimo tempo senza colpi di scena, con qualche ottima apertura in profondità di Samu (che mi dicono aver giocato benissimo i tempi che non ho visto), qualche occasione mangiata e soprattutto un temporale pazzesco, con vento e cielo nero. Visto il clima e vista la mia ultima prestazione in piscina, mi sento perfettamente. Nessuno invece era preparato a questo ed è iniziata la caccia agli ombrelli; se ne sono visti di tutti i colori, figure e dimensioni, la maggior parte residuata nei bagagliai delle auto, alcuni dai tempi dell'asilo dei figli.

Gigigno che facendo il guardaline non poteva tenere l'ombrello, indossava un completo stile Spongebob da cartone animato.

Mago-G trovava piacevole il clima e allungava il tempo tirando l'ora di andare in pizzeria.

La fine era salutata con una dimostrazione di gioia dei ragazzi che non avevo mai visto; gente che correva con la bandiera tricolore, perchè all'inizio (e me lo sono perso) c'è stato pure il canto dell'inno italiano, in occasione della settimana del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Una grandissima gioia, un grandissimo gruppo che ha mostrato a tutti quanto è unito.

Adesso pausa e poi si inizia il campionato primaverile.

Lascio a Vanni il piacere di commentare e colmare la lacuna dei primi 2 tempi.

Auguri a tutti i papà !!!

ciao, Manu



Continua la lettura ...

sabato 12 marzo 2011

Calcio U14: commento difficile




Siamo tornati alla vittoria e dove? In trasferta, a casa della squadra che all'andata aveva segnato la nostra svolta in negativo. Il commento risulta però difficile per il burrascoso fine partita. Risultato 1-0 per noi.


Ci sono momenti in cui un cronista deve fare il cronista, io non sono un cronista e i miei racconti sono terribilmente pregni della mia umanità. Mio figlio Samu, nei mie racconti, rischierà sempre di essere dipinto come il migliore del mondo, il più attivo e vivace della squadra, uno insostituibile, uno determinante.

"I figli so piezz 'e core"

Poi la partita, mediamente, la vedete tutti e quindi io servo solo per fare memoria, dare qualche informazione in modalità divertente, prendere in giro e prenderci in giro, nel pieno rispetto della dignità di ogni persona coinvolta. Sapessi che un mio commento a mo' di sberleffo, ferisce chiunque, chiederei scusa ed eviterei per i secoli a venire.

Detto questo, cerchiamo di metterci in testa il cappello del cronista imparziale (FORZA RAGAZZI !!!!) e andiam oa raccontare.

La partita della svolta all'andata fu questa : Non pervenuto

una partita orribile.

Come all'andata ci presentiamo con i cerotti, a causa di malesseri intestinali, influenze e infortuni. Teo può segnare questa avversaria tra le non incontrate (mancava anche all'andata).

Io ci arrivo con Samu reduce (di nuovo) da malesssere di stagione, dopo aver saltato anche la partita scorsa. Tra gli assenti dell'ultima ora, bestia, Teo, Oma, Samuele Rijillo, Christian (secondo portiere) + e tanti altri. Partiamo in 15, si ripropone l'equipaggio sull'auto di Vanni (Samu, Ema, Pietro tupigno).

Sono passati mesi da quando Vanni ci fece un corso di guida spericolata-controllata per recuperare uno svincolo dimenticato. Stavolta il corso di guida è sull'uso del pilota automatico e le potenzialità immense di questa scatoletta utilitaria con un cuore tetesko.
Interessante l'utilizzo manuale e l'impostazione della velocità automatica che l'auto rispetta sia se rallentiamo che se acceleriamo. Utilissimo per percorsi lunghi, qui invece impostato sui canonici 70 Km/h imposti dai nuovi limiti sulla tangenziale, rischiamo di addormentarci mentre auto e camion ci passano sopra. Rispettano il limite solo quelli dietro di noi.

Non ci addormentiamo perchè Vanni è un campionario infinito di argomenti divertenti. Finiamo nel mio campo preferito, quello dei video, dei programmi per fare video e così via.

A pochi metri dall'uscita della tangenziale, se non sveglio Vanni finisce che dobbiamo fare una ripetizione del corso guida-sicura-spericolata-controllata. Nel tragitto di uscita mi segnala qualche cosa divertente da memorizzare e scrivere, me la sono dimenticata, riguardava quasi sicuramente Giuseppe.

Arriviamo a un campo con scritta Calcio Femminile; gli altri sono 200 m più in là per un'altra entrata in cui però io e Dario verifichiamo che si paga e che non sono previste partite della nostra categoria. Mentre entriamo sta per iniziare il secondo tempo di un'altra partita, siamo arrivati troppo presto.

Cosa si fa in questi casi? Pausa caffè, che per fortuna è inside al centro sportivo. Oggi niente scarpinata alla ricerca del caffè perduto.

Mi offro volontario per il pagamento caffè e dato il prosieguo della narrazione, dalla prossima volta vado a scrocco che non voglio portare sfiga!

Tot caffè più un decaffeinato per il MOSTRO, i nostri discorsi si spostano su una caratteristica particolare dell'arredamento di Pietro papà di Riccardo. Scopriamo che in casa ha la possibilità di ospitarci per un gioco che a noi maschi piace tanto: sparare.

Cominciano le risate a raffica. (che finezza ccronistica: sparare-raffica)

Pietro mi descrive che il suo hobby adesso è uno sport e mentre proseguiamo nelle spiegazioni, il commissario alias MOSTRO ci informa che nel caso venisse solo visto da qualche pattuglia, prima di potersi spiegare avrebbe già preso qualche razione di botte per diciamo "procurato allarme"

Pietro è informatissimo di norme e regolamenti, siamo noi che "cattivissimi" ci ridiamo sopra ipotizzando lui o Ricky che estrae il "giocattolo" alla Esselunga dicendo "Oppps" scatenando il panico e lo sdraiamento (che schifo di termine ma sono pigro) collettivo.

Tra una risata e un'altra (tipo quando Pietro mi descrive come funzionano i raduni Soft Air) arriva il momento di andare sugli spalti.

L'arbitro per la prima volta sembra una persona in perfetta forma, che corre bene, ben abbigliata ma come spesso accade, Giorgio mi ricorda che "se arbitra queste partite ci sarà un motivo".

Non è ancora pervenuto il GUFO e quando si sparge la voce che sia in zona, invece di estrarre amuleti, ognuno si prepara con mezzi di fortuna, bastoni, chiavi, guanti con pugno di ferro incorporato. Pietro si rammarica di aver dimenticato a casa l'arsenale.

Arriva anche Nicky con Teo in stampelle. Teo sale i gradoni e si posiziona in piedi davanti a noi, che siamo seduti; la cosa dura finchè Giorgio, che si rivela il più sarcastico del gruppo, gli fa notare che è infortunato a una caviglia non alle chiappe!

Risate.

La partita ha inizio, giochiamo con 3 punte Samu, Lorenzo e Simoncino. Il bomber dirottato a centrocampo in copertura dell'unico avversario pericoloso. Dietro al centro della difesa un roccioso Filippo che sfodera una prestazione immensa per anticipi, recuperi e spazzamenti vari.

Detta così sembra che soffriamo, invece costruiamo occasioni da goal a valanghe. le prime 3, colossali, se le mangia, anzi divora, Lorenzo che arriva a tu per tu con un piccolissimo e statico portiere ma lo scavalca di qualche centinaio di metri, centrando più volte la tangenziale e stimolando qualche battuta del tipo "non giochiamo a Rugby"; non so dire se sia stato Giorgio o il MOSTRO ma anche Luca (Simncino's papi) se la cava bene.
Stimolato dalla parola RUGBY si sveglia Ema che comincia a menare a destra e manca, ogni tanto prende la palla ma ormai è tanto abituato a menare che il controllo è inesistente. Ci perdiamo così buona parte di possibili contropiedi.

Alla voce goal mangiati si posizionano poi anche Simoncino, che si allarga troppo e tergiversa, il bomber che avendo capito della difficoltà del portiere, ormai calcia al buio a caso da tutte le posizioni, spogliatoi e isole comprese.

Il risultato staziona sullo 0-0, loro si rivelano pericolosi solo per qualche tiro sporadico dalla tangenziale, qualche incursione sulla loro destra dove Ricky non può prendere mai uno alto il doppio di lui e soprattutto con una traversa colpita con una fucilata di testa su cross dalla sinistra, dove Scu e Kesar si confondono tra ruoli, stop, controlli e posizioni.

Stesso copione per il 2^ tempo dove entra in campo Pietro Tupigno in riproponimento della versione moto-perpetuo al rallentatore al posto di Scu, che era non pervenuto nel 1^ tempo.

Dalla panchina si alza Samuel Serra, Teo lo incita, sembra vada a scaldarsi nel campetto attiguo invece prende la via degli spogliatoi: delusione tra il pubblico.

Altre ghiotte occasioni, Lorenzo sembra aver abbassato il mirino ma in porta adesso loro hanno messo uno più alto e continuiamo a non passare.

Altre occasioni da Simoncino e da Pietro tupigno, i contropiedi potremmo gestirli meglio aprendo sulle ali o crossando a tempo con gli attaccanti. Corriamo sempre troppo pur rischiando pochissimo.

Il bomber continua a evitare le zone calde.

Nel 3^ tempo rientra Scu per Simoncino, la nostra panchina si alza per scaldarsi, ci facciamo l'idea che potremmo segnare quando vogliamo ma non ci riusciamo mai.

La prima metà dell'ultimo tempo la sprechiamo a non tirare nonostante il portiere piccolo, la seconda la spendiamo a tirare da tutte le parti nonostante il portiere grande: c'è qualcosa che non va.

Accumuliamo occasioni, Lorenzo ne ha altre, non calcia più in tangenziale ma proprio non gli riesce di bucare la rete. Samu arriva leggermente in ritardo a prendere un traversone, colpisce a botta quasi sicura ma tra portiere avversario, tibie, peroni e teste (del portiere) la palla non entra.

Finalmente a poco dalla fine, abbiamo una punizione dal limte, abbastanza defilata ma noi coach aggiunti dalla tribuna ci permettiamo di suggerire il tiro, nonostante la presenza di Mauri, squalificato per 1 mese e percò condannato (noi o lui?) a stare sugli spalti.

Il bomber capisce, inquadra la porta e calcia altissimo e lunghissimo per un goal finalmente meritato.

Manca pochissimo tempo ed entra Roby Vic, che avrà poche possibilità di mettersi in mostra perchè stranamente da quel momento gli avversari sembrano un'altra squadra, ci avvolgono, noi spazziamo a caso, certe volte spazziamo nella nostra area, modello sciagura-Cordoba la sera prima a Brescia; per fortuna gli spazzi al contrario prendono alla sprovvista anche gli attaccanti avversari.

Chri, fino a quel momento spettatore, deve tirar fuori un paio di parate da nazionale, all'ultimo secondo addirittura togliendo una ragnatela dal palo basso di destra.

Finalmente l'arbitro, che negli ultimi minuti ha concesso falli impuniti agli avversari, fischia la fine.

Torniamo alla vittoria e il bomber torna al goal.

Mentre ci fermiamo con qualche genitore a discutere di mancati cambi e di rivisitazione degli obbiettivi (che non spetta a noi), sentiamo che si accendono gli animi verso gli spogliatoi. Arriviamo in tempo per assistere e contribuire a riportare la calma, purtroppo con quel tanto di ritardo che sarebbe stato necessario per non far accendere nemmeno le miccie.

Qui finisce la parte del cronista perchè ognuno di noi che era presente ha visto e interpretato secondo il suo stato d'animo e ricorda secondo le sue emozioni. Penso sia il momento di dare spazio a chi si deve occupare della situazione (interessati,DIESSE, società) e non contribuire a fare confusione.

Prestazione complicata dai mancati (tanti) goal, prima di andare a casa Lorenzo mi confiderà che il pallone era troppo leggero. Ema mi confiderà che aveva male a una gamba, Samu mi confiderà che per correre così tanto nei 3 tempi si è bevuto un grappino tra il 1^ e 2^ tempo. Chri mi rivelerà che temeva di spettinarsi nell'ultimo tuffo e il bomber che aveva sbagliato occhiali. Gli altri mi conoscono troppo poco per rivelarmi qualcosa e io ho finito la bomba e posso svegliarmi da questa finta-fanta-cronaca.

Voroei finire con una battuta di Vanni o di Giusepe o di Giorgio; battute di Pietro non saprei dire, si è passato tutta la partita sugli spalti a chiacchierare con le mamme; infine mi ricordo che la sera prima la mia squadra del cuore ha buttato letteralmente una partita a Brescia con Pandev in versione Lorenzo e mi sovviene che le battute di Giorgio potrebbero non piacermi :o)

Oggi la classifica non ci interessa, il punteggio finisce negli archivi e abbiamo altro a cui pensare, in primis al Giappone e al disastro che è capitato.


ciao, Manu







Continua la lettura ...

sabato 5 marzo 2011

Calcio U14: arriva la capolista




Sabato pomeriggio soleggiato, ospitiamo la prima in classifica che ha fatto valanghe di goal a tutti e , come all'andata facciamo la nostra resistiamo abbastanza.


Mi presento a vedere la partita nonstante Samu sia reduce da febbre e non possa giocare, mancheranno anche Tommy per lo stesso motivo e Luca "bestia" che ha preso 1 giornata di squalifica alla partita precedente. Per la cronaca il nostro vice-coach Maurizio è stato squalificato per 1 mese intero, quando lo troviamo attaccato alla rete dice "se lo sapevo almeno lo insultavo!" della serie squalificato per nessun motivo.

Ritrovo finalmente Vanni e GiuseppeRoberto, manca poco alla partita, giusto il tempo di appurare che un arbitro giovane ma stile "Eternauta" (fumetti Lanciostory di fine anni '70), impedisce a Samu e Tommy di vedere la partita in panchina insieme ai compagni. Peccato, terranno compagnia a mauri e bestia.

Vanni ha compiuto gli anni giovedì e si offre per il caffè, comincia il primo giro-genitori-caffè. Si chiacchiera del + e del - e quando usciamo Giuseppe si ricorda di aver dimenticato la moglie, non so dove.

La partita inizia, gli avversari sono forti, giocano meglio di noi, concludono verso rete ma non sono pericolosisimi. Noi resistiamo, buttando come sempre la palla in avanti dove il rientrante Lorenzo comincia la sua lotta personale con l'asiatico Mototopo (non quello che gioca nell'Inter) che si rivelerà bravissimo, mai una sbavature, massiccio e tempestivo. Nè Lorenzo nè il bomber avranno mai possibilità di superarlo.

Punizione al limite della nostra area, si prepara la barriera, al momento ci sono Oma che è altissimo e Ema che non lo è. Si avvicina Pietro che è alto come Oma, si appresta a piazzarsi quando Ema gli dice di andarsene a curare qualcuno che lì ci pensa lui. Dagli spalti tutti compreso il DIESSE cominciano a gridare di mettere bene la barriera e soprattutto quelli alti. Noi rimaniamo con la coppia OMA-EMA . Va a battere un mancino bravissimo che fa passare la palla proprio di fianco alla testa di Oma e giusto sopra a quella di Ema, infilando nel 7 all'incrocio dei pali per un incolpevole 2portierone". Ecco ci sarebbero serviti giusto quei 40 cm in più che poteva mettere Pietro. 0-1

Potrebbe essere l'inizio di una debacle ma invece resistiamo, senza creare nulla ma resistiamo.

Dagli spalti Vanni e Giuseppe partono con le rimembranze dei loro tempi di gioventù, forse ispirati dall'Eternauta che non becca una decisione che è una. Comincio a sentire commenti del tipo "sposta il ciuffo dalla fronte che non ci vedi", oppure consigli per gli acquisti di Ottiche prestigiose. Ogni frase è lo spunto per Vanni e Giuseppe di divagare, comincio a sentire discorsi di "quando eravamo in campeggio in Calabria, non siamo usciti ...." meglio non approfondire :o)

Arriva Loredana e dice "Sono qui" come se fosse un amuleto e poi inizia a inveire perchè il suo piccolino viene regolarmente martellato dalla difesa avversaria.

Non ricordo tiri in porta da parte nostra, mentre qualche parata del portierone c'è.

Passa il tempo e arriva anche il loro secondo goal, con un bel tiro.

Un attimo dopo averlo preso si sente la voce del GUFO che dice "3-2 per noi" , si accendono gli animi, il Gufo alias "Sibilla cumana" rischia la sua incolumità.

Appena dopo l'inizio del 3^ tempo devo lasciare la compagnia per andare a giocare il derby di pallavolo con la Gioissa ed esco salutando un sempre più irrequieto Mauri-coach che definisce l'Eternauta anche peggio del super-arbitro (nel senso di superChili) della scorsa settimana.

L'unica cosa che vengo a sapere è che il risultato rimane sullo o-2, per la cronaca aspettiamo i commenti del MOSTRO inviato.

Alla fine del campionato magari scopriamo che siamo la squadra che ha preso meno goal dalla capolista, peccato non avere a disposizione l'organico completo da prima di Natale, quando facevamo spettacolo ed eravamo a ridosso di questa capolista.

ciao, Manu






Continua la lettura ...

sabato 26 febbraio 2011

Calcio U14: gioco da educande?




Sabato pomeriggio freddo in trasferta a Cormano, campo sintetico, arbitro sovrappeso in versione seminarista, giochiamo 1 in meno e perdiamo 2-1, risultato ingiusto.



Ritrovo all'alba per questa trasferta, ore 13:30 alla pista ciclabile. Passo in auto con Samu e raccolgo Rosy, Luca e Teo in evidente ritardo, in pratica salvo la Rosy da una corsa dietro ai mastini.
Partenza lenta, tangenziale che finalmente vedo in stato diverso da full e buona parte del percorso passata ad ascoltare i ragazzi che dai sedili dietro provavano varie voci del navigatore. A un certo punto la "signorina tomtom" dice che fra 300 metri siamo arrivati ma siamo in pieno rettilineo sulla Milano-Venezia; naturalmente mi perdono il Ranzani e le voci in tedesco non sono utilissime a trovare il campo. Mi attacco come un segugio a Pietro e sopperisco alla vena goliardica di Samu, Teo e Luca.
Ragazzi consegnati allo spogliatoio e genitori alla caccia di un bar, difficilissimo da trovare in questa zona sperduta e a questo orario. Offre Dario per pagare il ritardo, i discorsi si spostano sui navigatori in generale con aneddoti di strade inventate, strade che portano in campagna o ai cigli di un lago, navigatori della stessa marca che danno percorsi diversi, siamo un popolo di eroi santi e navigatori quindi perchè lamentarsi? noi italiani arriviamo comunque sempre dappertutto.

Inizia il riscaldamento prepartita e io e Dario notiamo che le riserve che dovrebbero riscaldare il portierone, non inquadrano mai la porta. Arrivano tiri da tutte le parti e lo scaldano solo a rincorrere i palloni fuori dal campo.

Tocca poi ai titolari che invece insaccano con precisione chirurgica: nessun riscaldamento per il portierone.

L'arbitro viene immediatamente riconosciuto dai suoi pantaloni ascellari e dalla evidente panza (non pancetta) che gli impedirà ovviamente di presenziare tutte le azioni da vicino.

Arriva Alberto, in versione GUFO e comincia con le sue previsioni da sibilla fuori condizione. Inizia la partita e dopo meno di 1' siamo già sotto di un goal!

Palla persa a centrocampo da un Ema ancora in fase di carburazione, lancio immediato verso il centro della nostra difesa, Teo e Rijillo sfoderano una partenza da lumaca-tartaruga e l'attaccante avversario si fa 20 metri da solo prima di lasciar partire un cucchiaio che scavalca Chri con grande precisione.

La squadra si scuote ma nei 2' successivi si ripropone la stessa situazione che per fortuna non finisce in rete. Dario mi dice "qualcosa non funziona". Luca il coach, chiama un Time-out.

Ritorniamo in campo che sembriamo aver capito il problema, non passa nemmeno 1' e l'arbitro in versione Fantozzi esibisce il lato da educanda fischiando un fallo inesistente ed estraendo un cartellino ROSSO!

Come rosso? per cosa? non c'era nemmeno il fallo!

Vediamo un Luca "bestia" in versione disperata che esce dal campo lamentandosi, dopo poco esce anche Maurizio il coach, reo di aver applaudito il fraticello giallo in mezzo al campo. Ma perchè Luca è stato espulso?

Le versioni si rincorrono, sono supposizioni, cosa può aver fatto di male? Alla fine scopriamo che ha detto "Ma ca##o, arbitro cosa fischia?"

Eh no! ma che educazione diamo ai nostri figli? Rosy come è possibile? come parlate in casa vostra ? da scaricatori di porto? Possibile che escano tutte queste volgarissime inascoltabili parolacce da un ragazzo per bene del nostro oratorio? Quando mai si è sentito dire una frase tipo "Ma ca##o ..." ?

Eh no non posso trasformare la nostra cronaca in un elenco di epiteti e parolacce!

Cioè scusa, aspetta un momento, Luca ha esclamato così ed è stato buttato fuori? In una partita se ne sentono a quintali di queste esclamazioni, gli esempi che ahimè ci da la televisione sono anche peggiori e noi ci giochiamo tutta la partita (eravamo al 4') con un uomo in meno e avendo un goal da recuperare?

Se non ricordo male ho sentito la Rosy aspettare Luca e chiedergli con tono duro "Luca che ca##o gli hai detto?" ... noooooooooooooo non è vero :D :D :D

scusa Rosy.

La partita diventa difficile, cerchiamo di contenere gli avversari che però non sembrano così tosti. Samu sulla destra e Oma sulla sinistra cercano di costruire gioco, il bomber al centro scalpita, vicino a lui un Pietro schierato punta in versione fotografia e un Ema poco incisivo che mena gambe da tutte le parti ma rimane poco lucido nei passaggi. Come spesso accade, la squadra propone un sacco di lanci a caso, preda del nervosismo e della fretta; concludiamo poco e finisce il primo tempo.

Nella ripresa siamo più incisivi, proviamo più spesso; sulla destra Samu e il bomber si scambiano spesso la palla con ottime triangolazioni che non portano però a conclusioni verso la rete. In una azione caotica verso la nostra area, si ripropone invece la situazione confusionaria dei nostri centrali, la prendo io no la prendi tu, la palla rimbalza e con il portierone che cerca di intervenire per aiutare, confezionano una nuova frittata, 2-0.

Immeritato perchè gli avversari nonostante l'uomo in più non producono niente.

Ci riversiamo con veemenza e improvvisamente creiamo tre occasioni da goal fluidissime. La prima con lancio in area di Oma, bellissimo, la palla scorre, salta tutti e arriva comodissima al bomber che da solo, senza portiere, la colpisce di piatto e facilmente la spedisce a lato: incredibile.

Poco dopo stessa azione, la palla è più alta, sempre da Oma, attraversa l'area e il bomber non ci arriva di testa per pochi centimetri.

L'ultima occasione arriva sul lato opposto con triangolo Samu, bomber, Samu che entra in area si sposta sulla destra e fa partire un tiro deviato dal portiere a pochi centimetri dal palo.

Assistiamo a un assedio che però vede solo 3 giocatori gladiatori impegnati e il resto della squadra rintanato nella nostra metà campo. Ennesima azione insistente dei 3, palla in out, batte Oma, il bomber fa scorrere leggermente la palla e stimolato dai nostri "tiraaaaaaaa" fa partire una botta da molto lontano, con traiettoria altissima che scavalca il portiere e finisce sotto la traversa: 2-1
e il bomber finalmente torna a timbrare.

Finisce il tempo.

L'ultima frazione si apre con Simoncino a far riposare Samu. Il bomber in versione assist-man riesca a lanciarlo un paio di volte, su una di queste Simo arriva quasi in area prima di tirare ma viene ostacolato da avversari in rincorsa.

Si susseguono tanti calci d'angolo per noi, tante azioni ma nonostante questo ancora la squadra non segue, rimane rintanata. Riproponiamo i 3 davanti ma la musica non cambia, siamo stanchissimi, una partita giocata completamente in 10 e persa immeritatamente. Alla fine abbiamo creato più occasioni degli avversari senza raccogliere il pareggio.
Albe il GUFO continua nelle sue sproloquiticissitizzazioni (vedi su wikipedia se esiste il vocabolo) e dice che ha indovinato il risultato di 2-1, lo dice mentre viene fulminato da Giorgio, Dario e quasi colpito dal sottoscritto. Anche il morbido Pietro gli suggerisce di non presentarsi più e mandare la Sonia!

Il più richiesto all'uscita degli spogliatoi è Luca bestia che appare ancora molto scosso dall'episodio. Afferma che la sua esclamazione era per se e poi ha chiesto "Cosa fischia?" all'arbitro ma questi ha capito male. Ci dice poi che addirittura l'arbitro in versione "ci ripenso" gli ha chiesto scusa e nel referto ha solo scritto di averlo ammonito, in modo da non fargli perdere la prossima partita per squalifica. Oltre il danno la beffa!

Peccato che gli zelanti avversari abbiano contestato il referto, chissà come lo sapevano e gli hanno imposto di scrivere ESPULSO. Quindi per una parolaccia del ca#.. Luca salta 2 partite, una quasi completa e la prossima.

Il fatto che anche noi adulti diciamo troppe parolacce e che le usiamo quasi come intercalare senza accorgerci, non è bello, dovremmo stare più attenti. L'arbitro potrebbe fare una dieta lampo almeno per consentirgli di essere a meno di cento metri da dove corre la palla e potrebbe essere meno permaloso, trattandosi di ragazzi di 13 anni che normalmente vivono in una società diversa da quella del Mulino bianco.

Partita ingiusta, risultato ingiusto, trend negativo che prosegue.

Il DIESSE che conosceva già gli episodi della partita, appare molto arrabbiato e propone 5 giornate di squalifica per Luca e 3 per i compagni e di conseguenza mi autosospendo pure io come portatore sano di parolacce.

Mentre usciamo dal campo, Giorgio mi fa notare che la volta scorsa che ci aveva arbitrato, Lino diceva "se è qui ad arbitrare e non in altre categorie ci sarà un motivo" ma finiamo per essere troppo cattivi e per creare un alibi ai ragazzi che invece devono mettere in pratica gli insegnamenti del coach provati in settimana.

Forza ragazzi, più grinta e determinazione che se una volta eravamo in testa ci sarà stato un motivo, giusto?

ciao, Manu




Continua la lettura ...

mercoledì 23 febbraio 2011

Calcio U14: rigoroso 0-1




Sabato pomeriggio soleggiato, avversari battuti all'andata con rissa finale del loro allenatore, squadra tosta, non imponiamo il nostro gioco e subiamo moltissimo, risultato giusto.



Arrivo di corsa in scooter dopo aver guidato dalla panchina la mia squadra di volley, vittoriosa in trasferta.

Arrivo affannato ma non è ancora cominciata.

Come prima cosa positiva ritrovo finalmente tra gli spettatori il buon GiuseppeRoberto V. , mi mancava.

La partita la vedo a fianco di Dario che commenterà con me anche le azioni del nostro portiere, ultimamente giù di scarengia, termine milanese, richiedete una traduzione adeguata al vostro leghista di fiducia :o)

Noi schieriamo una formazione in cui mancano come sempre elementi importanti, questa volta il più importante è Lorenzo, che ormai è anche l'unico a segnare.

Rientrano però Filippo e il bomber che mostra come al solito grande impegno ma stavolta ha le armi spuntate.

Per la prima volta in formazione Samu viene spostato di punta.

Gli avversari sono ostici, non ricordo come avevamo vinto all'andata, dovrei rileggermi la storia (diluvio), ricordare i volti e le prestazioni. In questa partita il migliore in campo sarà il loro centrale difensivo, pulito e preciso negli interventi, non lascerà mai spazio al bomber e nell'unico tiro in porta di Samu di sinistro, si immolerà davanti al portiere.

Nel primo tempo succede poco da segnalare salvo qualche svarione difensivo fortunatamente non concretizzato dagli avversari. Noi non sfruttiamo il sole in faccia al loro portiere, non produciamo alcun tiro pericoloso.

Pausa caffè in ritardo sperando che al ritorno si sia già in vantaggio, il DIESSE ci sbffeggia e poi ci illude dicendo che siamo 1-0 per noi ma non è così.

Nel secondo tempo un paio di azioni in contropiede in cui il bomber ci illude del goal che manca di poco. Il loro allenatore si riserva qualche minuto prima di folleggiare e inneggiare a rigori a raffica. Dopo continue insistenze viene ascoltato dall'arbitro nell'azione forse meno evidente. Il nostro portierone rimane fermo al centro della porta e il risultato si muove sulo 0-1

Proprio qualche secondo prima del fischio finale del 2^ tempo

Terzo tempo confuso, la bella figura la fanno come nei precedenti il numero 10 e il libero avversario. Fioccano i contropiedi mentre noi cerchiamo il pareggio, su uno di questi viene fischiato (giustamente) un altro rigore che però viene calciato fuori. La cosa rende il cliam più acceso, alimenta le speranze ma non è giornata, niente tiri in porta, niente di niente, troppo poco per poter recuperare.

Il risultato di 0-1 è fondamentalmente meritato, per noi si è spezzato qualche incantesimo tempo fa e dai primi posti in classifica siamo precipitati, peccato più che altro per il gioco e per l'entusiasmo.

Possiamo dire che il campo è pietoso e non aiuta le squadre tecniche e noi siamo tecnici? Va beh qualcosa dobbiamo pur dire per continuare a sperare di ritornare una squadra tosta :o)

Alla prossima, Manu





Continua la lettura ...

sabato 12 febbraio 2011

Calcio U14: no-comment 1-6



Poche volte mi è capitato di sperare che finisse presto una delle nostre partite: sconfitti 6-1.



Organico rimaneggiato, come già detto per la scorsa partita, aggravato dall'assenza di Teo per influenza. Mancano anche Luca e Roberto, in panchina rimane Maurizio supportato da vicini dal nostro DIESSE Sergio che partecipa alla nostra trasferta.

Non so dire del viaggio perchè io sono arrivato al campo dopo aver stilato il calendario primaverile della mia squadra di volley. Ho saputo che il DIESSE, fidandosi più del navigatore che di Maurizio, si è perso a pochi metri dal campo.

La prima impressione che ho avuto vedendo il campo Comunale di Cologno è stata strana: sul cancello c'era una scritta con il mio cognome! All'interno un campo bianco, di terra bianca; erba completamente assente.

Sugli spalti solo 4 genitori!

Nelle scorse partite mancavano i ragazzi, ora mancano anche i genitori, spero che non sia un segnale di decadimento. per quello ci sono anche i risultati che non arrivano più.

Come si commenta una partita che perdiamo 6-1, in cui segna anche il portiere avversario e l'unico tiro in porta che facciamo noi è una specie di passaggio da lontanissimo mal giudicato dallo stesso portiere avversario?

Possiamo solo dire che quando mancano troppi ragazzi e di questi alcuni elementi fondamentali, non si può fare i miracoli. Se a questo aggiungiamo una giornata assolutamente da dimenticare del nostro portierone, un rigore assegnato giustamente al 2' di gioco per allargamento non consentito delle ali di Ema, i conti sono presto fatti.

Mi spiace moltissimo, meglio chiudere qui, segnalando per l'ennesima volta il problema cronico di NON SAPER rinviare una palla lontano dalla nostra area e il problema cronico di BUTTARE la palla a caso, impedendo qualsiasi possibilità di gioco.

Fine della trasmissione, il MOSTRO INVIATO non era presente, meglio così, per lui e per eventuali commenti alle prestazioni individuali.

Alla prossima, Manu







Continua la lettura ...

lunedì 7 febbraio 2011

Calcio U14: decimati 2-2




Ricomincia il campionato U14 o meglio ricomincio io a vedere le partite. Mancano tanti ragazzi soprattutto per infortunio, manca il bomber e manca l'attacco, la partita finisce 2-2



Heylà !

Non ci sentivamo/leggevamo da oltre 2 mesi, dal 9 dicembre per la precisione (gladiatori)

Il campionato è stato fermato per le vacanze di Natale, poi c'è stato un recupero a gennaio ma io ero assente, il MOSTRO inviato pure e nessun altro era disponibile a fornirmi informazioni.

Nel frattempo sono cambiate tante cose:

1) Luca è di nuovo papà : AUGURI!
2) siamo nel 2011
3) abbiamo tanti ragazzi infortunati/malati
4) il nostro DS (Sergio) ci ha mandato una email ... da arrabbiato

Parto dall'ultimo punto, secondo me Sergio è "giustamente" arrabbiato. Siamo una squadra da 24 ragazzi e non è ammissibile che ci si presenti alla partita solamente in 12.

Motivi?

Non sta a me nè elencarli nè soprattutto giudicare.

Penso che in buona parte sia da attribuire ai genitori (così mi sto giocando il 90% dei miei lettori :o)

Credo che difficilmente un ragazzo rinuncerebbe a giocare la partita, che sia un titolare o una riserva.

Vero che capitano anche le malattie, gli infortuni e che noi non siamo troppo fortunati; da inizio anno con il portierone fermato alle visite mediche, poi anche Niky stessa sorte, per finire a infortuni di gioco (partita o allenamento) e poi a problemi cronici (vedi ginocchia del bomber e di Niky)

Ho assistito praticamente sempre alla parte finale degli allenamenti, nonostante il freddo pungente; progressivamente la quantità di ragazzi che si allena è calato ma è sempre rimasto oltre una soglia ragionevole (16). Che ci siano problemi di convocazioni? che ci siano problemi di comunicazione? che qualcuno resti fuori perchè in castigo? Il fatto che il DS abbia sollevato il problema è un inizio, facciamo il possibile per chiarirci le idee e far divertire sempre i nostri ragazzi.

Cavolo, sembra una fine di articolo e invece non abbiamo ancora parlato della partita di sabato!


Si trattava del ritorno della partita giocata a Cesano Boscone, con la band dei genitori che inaugurava la transumanza per cercare un bar da caffè, con Simona e Rosy perse nel parco e con Maurizio che tornavaa Rho a prendere una maglia da portiere per Christian. Partita poi vinta in trasferta 3-1

Il tempo per questo ritorno era favorevoile, giornata agreable, terreno nemmeno tanto duro.

Io ero a una amichevole delle mie ragazze, che ho lasciato (alle mie collaboratrici Sharon e Alice) sotto di 2 sets per poter vedere anche i nostri ragazzi. Mi sono fiondato in scooter ma alla fine non sarebbe stato così necessario in quanto l'arbitro brilava per la sua assenza.

Arbitro giovanissimo, già mitologicamente definito dalle mamme (alcune e sotto effetti dopanti) come un angelico bel biondino ricciolino. Noi papà forse prevenuti, vedevamo da lontano che nessun biondino era tra noi ma tantè ....

La chiama inizia con evidente ritardo, l'arbitro entra in campo a controllare le reti con altrettanto ritardo e con flemma bradìpica. Viene definito immediatamente (credo dal MOSTRO INVIATO) come Mago G (per i capelli riccissimi raccolti), poi come portatore sano dei pantaloni ascellari di Fantozzi, poi come altre cose ... non ripetibili.

La partita comincia e sembriamo abbastanza propositivi, nonostante ci sia come unica punta il nostro speedy-gonzales Lorenzo. Centrocampo con Samu, Bestia e con Scu e Kesar sulle fasce, davanti alla difesa, come diga Ema, dietro di lui il muro Teo affiancato da Rijillo e dai terzini Ricky e Tommy, in porta il portierone.

Abbiamo il sole a favore e in un paio di sgroppate di Lorenzo si potrebbe avere più successo sfruttando questa situazione. Non rischiamo niente e verso fine tempo dopo una bella azione, Lorenzo arriva sul fondo e fa partire un cross altissimo e lunghissimo che salta tutta la difesa, sull'altro palo si fionda Samu che al volo senza far cadere la palla insacca: 1-0 !

Da quel momento il nostro gioco se possibile migliora, ci sono gesti pregevoli, azioni manovrate ma alla fine manca l'attacco e non concludiamo nonostante un paio di volte Lorenzo scappi alla difesa e ben lanciato si presenti solo davanti al portiere. La fretta di tirare da lontano ha giocato a nostro sfavore.

Da segnalare tra il pubblico un gruppetto di mamme in crisi da mancanza di caffeina che non ha aspettato Pietro per andare al bar. Mamme più Albe!

Secondo tempo bruttino con noi contro sole ma non succede nulla, qualche mischia di troppo, qualchep parata di Chri ma niente problemi e nemmeno noi ne creiamo agli avversari. Commentando alcune giocate dei nostri ragazzi, vedo un Samu in grande spolvero, ispirato e senza paura che giostra magnificamente a centrocampo e autore di buone giocate ma ahimè ancora senza frecce in avanti da lanciare e io che temo di essre di parte chiedo conferma di quello che vedo al MOSTRO INVIATO il quale ... conferma.


Siamo al terzo tempo, un paio di volte Bestia ha la possibilità di portarsi dentro l'area ma viene anticipato. Un paio di corner non sortiscono effetto ma soprattutto dietro cominciamo a ballare di brutto.

I terzini sono in affanno, gli avversari lo capiscono e aumentano le folate. In mezzo all'area non spazza via la palla nessuno, sempre piccoli lanci che non arrivano lontano e sono già preda degli avversari.

Fioccano i calci d'angolo per loro che hanno uno molto alto in mezzo ma non la prende mai bene, per fortuna.

L'unico capace di spazzare è Teo, gli altri sono in preda al panico, il portierone non migliora la situazione con accenni goffi a uscite che poi non ci sono.

Su un corner avversario la palla stazione in area senza che nessuno la rinvii con decisione, viene buttata fuori e dentro più volte, alla fine Tommy cerca un colpo di testa ma la palla anzichè uscire torna indietro, il portierone non sembra avere l'idea che può usare le mani, si accende una mischia, sbuca un avversario e insacca.

Patatrac, papera della difesa e 1-1

I nostri reagiscono con veemenza ma invece che impensierire vengono presi da paura per i contropiedi avversari. Un momento di pessimo gioco e di massima confusione.

In questa situazione, non ricordo come, Lorenzo viene lanciato ancora una volta sulla fascia, va fino in fondo e rimette la palla al centro dove Samu in stile Cuchu-Cambiasso "onnipresente", si fionda davanti al portiere per concludere a rete. Non prova si sinistro come sarebbe naturale fare ma con l'esterno destro; potrebbe scaturirne un goal da antologia ma la palla viene spizzata verso il palo dietro dove arriva Scu che colpendola un paio di volte e nonostante il recupero del portiere, insacca: 2-1 ! Una bellissima azione tipo Touche da rugby.

Gli avversari, nella figura principale dell'allenatore, reclamano un fuorigioco dei nostri due Samu ma se il cross era da fondo campo come sarebbe possibile ???

Tra le grida varie e le esultanze prima dei nostri e poi dei loro, l'arbitro rimane fermo davanti all'area. Viene circondato dai nostri ragazzi, tutto intorno c'è un silenzio irreale, non si capisce cosa abbia deciso. Lui, Mago G, fermo impassibile , circondato; i nostri gridano disperati ma lui non si muove; dopo qualche istante si vede la sua mano indicare il centro del campo e i nostri ragazzi correre impazziti dalla felicità. Saprò poi da Samu a casa che in quel frangente l'arbitro dopo il silenzio aveva detto semplicemente "Io non ho mai detto che fosse fuorigioco, ho convalidato perciò è goal"

Mancano una manciata di minuti e tutto farebbe pensare che con un minimo di tranquillità si potrebbe gestire la palla, portare Lorenzo sulla bandierina, fare degli scambi senza fretta, invece gli avversari incalzano e noi continuiamo a sguazzare nel panico.

Si accendono mischie, nessuno spazza, come sempre, la palla ballonzola al limite finchè uno degli altri calcia da fuori area, in mezzo alla porta; il portierone si tuffa quasi senza aprire le braccia e la palla gli passa a poca distanza inesorabilmente. Un bel tiro veloce da fuori area ma Chri ci aveva abituato a parate stiel Julio Cesar che per sfortuna stavolta non si sono realizzate: 2-2

E' l'ultimo patatrac perchè appena dopo il goal l'arbitro fischia la fine, non riprendiamo nemmeno da centrocampo, eravamo a pochi istanti e siamo caduti: quando impareremo a spazzare via un bel pallone che stia lontano dalla nostra area per qualche secondo ?

Occasione buttata, se devo essere sincero il risultato è giusto, possiamo decidere che la colpa è principalmente nostra che ci siamo fatti schiacciare ma loro non hanno rubato nulla.

La partita finisce con Maurizio che viene trattenuto da Luca mentre incontenibile sbraita verso il pubblico dove un sostenitore avversario ha brillato per il suo charme da ROMPI.... per tutta la partita. Mi ricordo che a un certo punto l'arbitro novellino, angelicamente tendente al biodo (ma dove ?) aveva cominciato a urlare durante una azione di gioco; credevo fosse indirizzato a un nostro giocatore reo di perdere tempo (ma ahimè non siamo nemmeno capaci di farlo ?) invece non ne poteva più del barbuto brontolone. Figuriamoci Maurizio che su quella fascia faceva il guardalinee :o)

In conclusione, personalmente sono felice per il secondo goal stagionale di Samu ma soprattutto perchè l'ho visto senza paura, sono felice per essere tornato a vedere i ragazzi in compagnia del MOSTRO inviato, sono felice per il clima che c'è sempre intorno alla squadra, allegro. Sono rattristato perchè abbiamo buttato via una occasione e perchè sembriamo non essere capaci di gestire il risultato; sono rattristato perchè abbiamo tanti ragazzi infortunati, sono rattristato perchè non vedo al campo da troppo tempo il nostro amico Giusepppe (e Roby in campo).

Ah mentre uscivo di corsa per raggiungere in scooter Alessandra che giocava dall'altra parte del mondo (o avrebbe dovuto giocare ma questa è un'altra storia) a Cesano Maderno, venivo raggiunto da un SMS che mi diceva che la mia squadra aveva ribaltato il risultato e vinto in trasferta 3-2 !

Giusto appena io me ne ero andato via, le ragazze ribaltano, che sia un segno ?

Un bel segno se visto per le mie ragazze, un brutto segno se visto dal mio ego sterminato che non può lasciare adito all'equazione "io in panchina= sconfitta" - "io lontano=vittoria"

Adesso oltre alla parte tecnica per cui vedo ogni volta che dobbiamo lavorare un sacco, mi trovo di fronte a una condizione psicologica che vira verso il menagramo?

Va beh , verifichiamola domani con la prossima amichevole, di cui vedrò giusto i primi 2 set e nel caso ... sono sul mercato, disponibile ad allenare qualsiasi sport: volley, calcio, tennis, basket, freccette, lancio delle figurine ... e ultimamente costruzione e lancio degli aereoplanini di carta, se avete bisogno chiamatemi pure :o)

Manu









Continua la lettura ...

giovedì 9 dicembre 2010

Calcio U14: gladiatori




Recupero di campionato in casa della capolista, campo indecente, partita falsata e i nostri ragazzi come i gladiatori nell'arena. Peccato per la sconfitta 3-0



Giornata uggiosa, pioggerellina fitta e sottile, mercoledì di festa a chiusura di un possibile ponte per i milanès. Si va in casa della capolista, le cronache recenti dicono di noi in fase calante, molto calante e di una prima in classifica che di goal ne fa a doppia cifra. Al ritrovo scopriamo che Luca (bestia per gli amici) è stato male a casa di Teo, Simo dice che cucina benissimo! Non ce la fa, i ragazzi passano a salutarlo mestamente ed Emy lo porta a casa. Presupposti per un massacro se ne vedono anche troppi, alcuni si amplificano durante il viaggio verso il campo di gara. Andiamo con calma.

Ecco , andiamo con calma avrei potuto dirlo al pilota Vanni nonchè MOSTRO inviato. Ci ospita sulla sua fiammante Skoda multiaccessoriata che da fuori sembra una Smart ma dentro ospita Vanni, me, Pietro, Ema e l'unico "normale" Samu. Praticamente uno spot pubblicitario: "una utilitaria stile borsa di Mary Poppins!"

Oltre alla spaziosità questa Skoda nasconde un motore aggressivo, una tenuta eccellente (gomme da neve) e ovviamente un pilota alla guida. Mi ha minacciato nel caso lo paragonassi a un pilota teutonico e quindi non lo farò, lui crede di essere Damon Hill, con il suo copricapo sembra più un pilota inglese d'altri tempi.

Navigatore impostato, partiamo in coda con gli altri genitori. Mentre siamo sul Sempione chiamo Giuseppe Vic. che non vedo dalla trasferta allo stadio. Gli chiedo se si trova in una baita in montagna e mi risponde "siamo per i nostri" Cominciamo bene! Che significa siamo per i nostri??? Il potente iPhone con traduttore per tutte le occasioni mi ritorna in cuffia che stanno andando direttamente per conto loro al campo di gara.

Vanni è bravissimo a guidare e continua a parlare elencandomi tutti i benefìt della Skoda; parla e intanto vedo il mister e qualche altro genitore che sono affiancati a noi ma divisi dal guard-rail, sono in direzione Venezia mentre noi stiamo andando al mare .. del sud. Lo avviso, lui esterrefatto (avevo voglia di scrivere questa parola da sempre :o) mi guarda e dice "Ah pensavo che fosse più a Sud, nessun problema ci penso io" Non ho avuto il tempo di accendere l'iPhone e chiedergli la traduzione del "ci penso io" che già stavamo in pista a Silverstone (che non è la biondona della ruotona della fortunona). Il limite della tangenziale sarebbe 90, lui mi dice che l'importante è non superare i 130 per non farsi ritirare la patente, io penso che l'importante sia arrivare a destinazione.
Però Vanni è davvero un ottimo pilota, temo per il tiramisù che avevo appena assaggiato dai nonni, temo che venga sù.
Mi dice anche che le gomme da neve aiutano la tenuta, mi chiedo se a 130 Km/h in curva sia un valido test o si possa peggiorare, ringrazio i limiti della stradale che se fossero a 150 non so come sarebbe venuto il test.

Continuiamo per tangenziali, scorciatoie, sorpassi; il navigatore è indietro, non fa in tempo ad aggiornarsi. Mi giro verso i ragazzi che dietro sono divertiti e dico "Se andiamo avanti così arriviamo un giorno prima degli altri!"

Imbocchiamo la Est e dopo qualche minuto ci ritroviamo dietro ai mister. Possiamo respirare!

Siamo rilassati ma la guida avanti a noi è confusa, giriamo le rotonde a 360°, torniamo in tangenziale, ripassiamo davanti a Mediaset; Vanni prende il comando delle operazioni e finalmente arriviamo a destinazione. Siamo tutti lì tranne Giorgio che voci danno per aver imboccato l'autostrada per Torino, altre dicono che sia in direzione Bologna, altre nella pianura padana verso Nord. Il problema è che in auto con lui ci sono il portierone, il bomber e Nicky Peppo.

Comincia il riscaldamento e gli avversari sembrano leggermente fisicati, Vanni dice che ci sono circa 150 Kg di differenza tra le somme totali dei pesi delle 2 squadre.
Alcuni non sono solo fisicati, sembrano saper giocare. Il campo è inguardabile, Giuseppe mi fa notare qualche pozzanghera, ma sarebbe meglio farmi notare qualche pezzo di erba o meglio di "non fango"; la pioggerellina insiste senza tregua, Giorgio è sempre disperso e in suo aiuto è accorso Albe che gli scorsi anni si distingueva per il navigatore trovato nelle patatine PAI e quindi inaffidabile.

Siamo a posto!

Dopo qualche minuto di attesa dei dispersi, i genitori si producono nel consueto Coffee break che stavolta non ci fa vedere le bellezze del territorio, in credibilmente esiste un Bar funzionante all'interno del complesso sportivo.

La partita viene rimandata di qualche minuto, gli avversari fanno sfoggio di triangolazioni, azioni veloci e tiri in porta.

Arrivano i dispersi, si può giocare, la sensazione serpeggiante è che le premesse dicono: massacro e non a nostro favore.

Invece nonostante il campo indecente, abbiamo 2 occasioni da goal nitide, nella prima il portiere avversario salva sulla linea su tiro fortuito di Oma. Nella seconda Lorenzo scatta palla al piede da metacampo ma vuoi per il terreno, vuoi perchè è uno standard, arriva in fondo che non ha ancora calciato e gli viene recuperato il pallone. Noi da fuori incitiamo e siamo sorpresi, invece di subire, giochiamo e lottiamo su ogni pallone. Anche Samu che di solito si gira oggi va in scivolata e recupera con ottimi tackle. Pietro Tupignu, semina il panico nella difesa avversaria e stile Stenmark salta tutti i difensori per poi concludere con un cross (l'unico della partita) non sfruttato. A cetrocampo siamo gladiatori. Loro si vede che sono molto tecnici e anche tosti ma non ci stanno distruggendo. Un grido viene dai genitrori "dai che non fanno paura"
Quando arrivano verso la porta si erge un muro composto da perfette scelte di tempo del rientrante Teo, ottimi interventi del bomber oggi in versione diga davanti alla difesa e ottime parate del portierone. Finisce il tempo che siamo sullo 0-0, noi dagli spalti siamo felicissimi, abbiamo resistito giocando colpo su colpo. Mitici anche Tommy in difesa e Peppo Zanzara in attacco.

Il bomber, anche a causa della sua posizione arretrata, prosegue nella fase di non goal.

Il rientro di Fili in difesa garantisce muscoli. Ema dopo aver rischiato un giallo all'inizio, non ha la stessa grinta di sempre, non da l'impressione che azzannerà qualcuno; un genitore cerca di stimolarlo quando viene saltato da un avversario e gli grida "Mangialo!"

Nel 2° tempo soffriamo di più e superiamo la nostra metacampo poche volte, in una di queste il gioco si svolge (come sempre) sulla sinistra e nessuno si avvede di Samu tutto solo al centro, Questa cosa dei non cross da sinistra è letale in molte occasioni, il mister saprà porre rimedio per il futuro.

Aumentano le occasioni per gli avversari, dovute più che altro al campo che ferma i nostri contropiede e a incredibili errori davanti all'area dove troppo spesso si cerca un dribbling con palla che non ti segue. Aumentano gli interventi miracolosi di Teo in scivolata, aumentano le mischie davanti a Chri, aumentano le sue parate, aumentano i corner avversari.

Da uno di questi, mentre il mister grida al nostro più alto (Oma) di ritornare in area per aiutare, il più basso degli avversari stacca indisturbato e manda un pallone velenosissimo ma apparentemente innocuo verso la porta. Il portierone è sulla palla, alza le mani e tenta un probabile saltello ma i piedi sono incollati nel fango e avviene il patatrac. GOAL !

Incredibile!

Chri rimane sconcertato, Samu lo rincuora , noi ci interroghiamo su come sia possibile, io penso alle luci ma mi è chiaro da subito che sia rimasto bloccato a terra e Chri a fine partita mi confermerà. Peccato!

Siamo ormai all'epilogo del 2° tempo, avevamo resistito ancora e ci troviamo sotto. Il terreno, la pioggia, la stanchezza non fanno pensare che avremo risorse per reagire. Gli avversari continuano a fare cambi e chi entra è sempre fresco, noi restiamo con gli 11 gladiatori che corrono avanti e indietro, calciano un pallone più pesante di un paio di chili e sollevano etti di fango ad ogni passo. Unico appunto che a freddo mi viene da fare al mister è non aver mai sfruttato i nostri cambi per far riposare qualcuno. Nel tentativo di recuperare aumenta la grinta del bomber e il suo istinto a slalomeggiare ma purtroppo il terreno è avversario e spesso viene persa palla con conseguente contropiede. I nostri sono stoici, gladiatori, non mollano mai, nemmeno di fronte alla stazza degli avversari. Il n. 10 ha il foglio rosa e deve sostenere l'esame di guida in settimana, Vanni dice addirittura che guidava il pulmino dell'oratorio. Qualche altro lungagnone, impensierisce nei corner ma in generale la cosa che fa la differenza sono la corsa (loro sempre freschi) e il buttare palloni in mezzo. Loro fanno una serie di cross incalcolabile, spesso si generano mischie, spesso risolve il portierone.
Noi non facciamo un cross "mai" nemmeno sotto tortura. Chi pensa di poter disporre della corsa come arma non ha fatto i conti con un terreno che non fa scorrere la palla e la cosa si verifica troppe volte.

Inizia il 3° tempo e i nostri 11 sono ancora lì; insistono, sono incitati, sono bravissimi, abbiamo qualhce possibilità con la grinta, la voglia, la tenacia. Il bomber è spostato più avanti, cerca ancora di saltarli tutti e ci perdiamo i lanci sulle fasce. Zanzara Nicky Peppo, va su tutti i palloni e lotta in mezzo agli statuari difensori. Si tenta qualche azione giocata ma il campo è davvero infame. Mancano pochi minuti alla fine, ad ogni azione è chiaro che non ce la facciamo più, Non si riesce a rientrare e poi ripartire, qualcuno cammina ed è già tanto; finalmente facciamo qualche cambio. Nonostante tutto siamo riversati nella metacampo di là e subiamo qualche contropiede con mischie davanti a Chri. In uno di questi contropiedi il nuovo entrato Pianca cicca la palla per il rinvio e Chri deve uscire a valanga sulla punta avversaria, viene superato ma sulla linea c'è Fili che respinge, la palla resta lì, non c'è mai il tempo di calciarla lontana e un nuovo avversario insacca: 2-0

Abbiamo resistito per 55', cercato il pareggio e adesso siamo stracotti. Loro continuano a correre. Roby entra e lotta come gli altri, apre anche il gioco, si vede che il campo oggi esalta.

Sempre nel tentativo di recuperare ci becchiamo un nuovo contropiede e questa volta Chri non può più niente: 3-0 e fischio finale.

I nostri escono infangatissimi, di alcuni non si vedono i numeri sulla schiena, sono stanchi oltre il limite e soprattutto sfiduciati, scoraggiati. Ci viene proprio dal cuore di incitarli e ringraziarli, una partita per esaltarsi nelle difficoltà, un avversario decisamente più forte che però non ci ha mai schiacciato.

Mi viene voglia di abbracciarli tutti ma poi mi servirebbe una doccia per togliere i chili di fango. Loro di docce ne faranno due di cui la prima vestiti, quando Ema tenta di mettere nella sacca la sua maglietta bagnata il mister gli chiede "Ma Ema non la strizzi?" e lui candidamente risponde "Perchè? non so come si fa, non l'ho mai fatto!"

Siamo noi troppo vecchi e di un'altra generazione? :o)

Usciamo con Mauri piegato dal peso delle divise :O) e il mister forse dal risultato. Credo che sia stata una ottima partita dei nostri e che ci siano sicuramente delle cose da migliorare ma il gruppo c'è ed è un bel gruppo.

Bravi ragazzi!

Concludo avventurandomi senza pretesa in un campo minato, con l'immediata scusa nei confronti dei mister. Giusto qualche domanda fatta da un non tecnico di calcio, senza pretesa di suggerire ai mister, ma per constatare qualche situazione che non ci riesce bene:

-) perchè si tenta sempre di "scartare" gli avversari davanti alla nostra area? se si perde palla è quasi goal

-) il cross , cos'è ? Spesso chi si invola sulle fasce dimentica che al centro è seguito da compagni che sono in posizione interessante davanti alla porta.

-) il rinvio verso il centro della nostra area. Succede anche in serie A ogni tanto ma è una delle basi che il mister insegna, la palla si butta verso l'esterno.

-) il tiro in porta questo sconosciuto. Eppure quanti portieri avversari nemmeno lontanamente paragonabili al nostro portierone abbiamo incontrato?

-) il contropiede verso la porta. Se i ragazzi si accorgessero che è come l'esercizio che fanno in allenamento quando Luca e Mauri gridano di tirare subito, avremmo forse più goal e meno palle recuperate dai difensori.

-) troppi tocchi della palla con la testa a terra o ributtata senza guardare.

-) la gestione dei corner contro di noi. La palla ballonzola attraversando l'area e passa pericolosamente davanti alla porta, troppe volte, senza che nessuno spazzi lontano.

-) le uscite su palle alte del portierone. A terra è fortissimo, in uscita sull'uomo pure, sui cross ... da rivedere.

-) sfruttare i cambi. Gli avversari li usano sistematicamente per "perdere tempo" , far riposare qualcuno, tenere i ritmi alti. La formula CSI ci consente cambi illimitati con rientro di chi esce. Certo presentarsi in 13 alla partita non aiuta ma farli girare più spesso specie su campi pesanti e fangosi non aiuta più che avere i 6 tacchetti?

Dubbi e domande ma su tutte resta la sensazione di vedere un bellissimo gruppo che nel tempo è molto migliorato grazie alla tenacia e alla passione e preparazione del mister. Quando vanno avanti in triangolazioni e scambi, producono azioni bellissime. Quando caricano a testa bassa e assediano gli avversari ti fanno emozionare. Quando resistono alla prima in classifica su un campo mostruoso ti commuovono.

Bravissimi ragazzi, sempre con voi!

Manu






Continua la lettura ...