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lunedì 19 febbraio 2018
Compleanni
Oggi si festeggia il 10^ compleanno di questo blog e di conseguenza il 90^ di mio papà.
Mi sembra un ottimo motivo per scrivere qualche riga ..
Era il 19 Febbraio del 2008 e volevo regalare una cosa particolare a mio papà in occasione dei suoi primi 80 anni, una cosa insolita, una specie di album dei ricordi digitale in cui avrei scritto della nostra storia, di noi, delle avventure vissute e di come lui me le raccontava. Non sapevo che da lì a poco sarebbe stata l'unica fonte di ricordi della mia famiglia di origine.
Poi forse questo blog ha preso anche una piega diversa , un tentativo di imparare a scrivere, di imparare a prendersi in giro e ridere delle piccole disavventure della vita che per me sono diventate "vighissitudini" una specie di mix tra vicissitudini della vita e "vighi" che è il nickname con il quale sono conosciuto nel web, quello di VideoMakers.net. (sito numero 1 in Italia nell'ambito delle guide/recensioni/articoli/community sul mondo delle riprese e produzioni video)
Ad un certo punto sono stato preso da altro e non ho avuto costanza nello scrivere storie, me ne dispiace, soprattutto perchè adesso non c'è più nessuno che mi racconta cosa succedeva quando ero piccolo io o quando erano piccoli i miei genitori. I racconti di mio papà non ci sono più dal 5/8/2013 e quelli di mia mamma se li è portati via il sig. Alzheimer. Rimangono quelli che ho ancora la fortuna di ricordare io e sarà bene che mi affretti a ricominciare a scrivere, perchè ne possano poi godere un giorno, anche i miei figli.
Ma oggi è e rimane un giorno di festeggiamenti.
90 anni!
Se mio papà fosse ancora qui, compirebbe appunto 90 anni ma lo sento talmente presente e vicino, come altri amici/fratelli che ci hanno lasciato, che è giusto dire che li compie. Oggi.
10 anni!
di blog e di vighissitudini. Alcune sono un po' tristi ma tantissime se le rileggo mi fanno ridere come nel momento in cui mi sono capitate, riesco quasi a sentire gli odori del momento e riconoscere le situazioni e i personaggi che erano coinvolti. E' importante scrivere e ricordare dei momenti divertenti perchè un sorriso ti mette sempre di buon umore, può indirizzare una giornata e le decisioni che devi prendere.Io che notoriamente sono un Calimero (pubblicità dei tempi passati) ho imparato a provare piacere nel rileggere le mie simpatiche disavventure.
60 anni !
di un fraterno amico. Settimana scorsa eravamo alla sua e una delle cose carine della serata è stata ritrovare amici che non vedevo da anni, raccontarsi di come la vità ci ha plasmato e ridere nuovamente di vecchi aneddoti, alcuni ancora esilaranti.
Raccontare ... sorridere .. condividere .. amare ... cosa può venirmi in mente di più bello?
Cercherò di scrivere aggiornamenti più frequenti che ogni 2/3 anni ma nel frattempo, per non distogliere il pensiero dalla giornata:
Auguri !
e ben ritrovati.
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martedì 22 settembre 2015
Quando i nickname ...
Lo so manco da tantissimo e di cose ne sono successe, tantissime, prima o poi le racconterò ma che c'entrano i nickname?
C'entrano che essendo noto come Manu per gli amici o come Vighi per il web, poca gente sa esattamente come mi chiamo davvero e di conseguenza oggi che è il 22 settembre e che il calendario riporta come santo il mio nome ... solo il mio amore bello e dolcissimo mi ha fatto gli auguri!
A onor del vero si sarebbe ricordato anche il mio papà ma purtroppo non è più tra noi.
Si sarebbe ricordata anche mia mamma ma purtroppo non ha più una memoria, gliel'ha fregata quello con il nome difficile da dire , quello tedesco o austriaco , quello che senza lettere strane si pronuncierebbe "alzaimer" .
Ma anche queste sono le cose della vita, come direbbe uno di altri tempi: tirèm innanz.
Il potere "negativo" dei nickname o degli avatar o dei soprannomi non si limita al non ricevere auguri nel giorno del tuo onomastico, mi sono capitate cose ben più divertenti.
Dalla email in cui qualcuno per iniziare con un presunto rapporto più amichevole ti scrive "Ciao Manuel ..:" , da quelli che vogliono farti sentire un rapporto più importante di quello friendly e cominciano con "Ciao Emanuele ..." e poi nel tempo tutti questi finiscono con il chiederti perchè ti chiamano Manu e questa spiegazione riporta alla mia mente il perchè è cominciato, dove e quando e il piacere che nel tempo ho provato e provo a portarmelo dietro.
Nasce anni e anni fa quando ero un "personaggio dell'Oratorio" del mio paesino, facevo giocare i bambini alla domenica, ero sempre presente e passavo più tempo lì che a casa, in pratica mi conosceva tutto il paese o quello che contava per me.
Nella casa vicino alla mia giocavamo a tennis contro il muro e un bambino piccolo da un balcone non era in grado di pronunciare il mio nome per intero e per chiamarimi diceva "Manulissio". La cosa è diventata ripetitiva e simpaticamente una mia amica (per cui una sbandatina confesso di averla presa) ha cominciato a chiamarmi prima "Manulissio" e poi "Manu". Da allora sono rimasto Manu per tutti tranne che per mio papà e mia mamma.
In verità dopo qualche anno anche mia mamma ha accettato la cosa mentre il mio papà ha cominciato a chiamarmi saltuariamente così, quando ormai aveva i suoi 80 anni. Mi piace pensare che questo modo di chiamarmi avesse superato addirittura la confidenza che c'era tra noi e che avesse identificato un momento di Amicizia con la A maiuscola. Mio papà negli ultimi tempi della sua vita era diventato ufficialmente mio amico, lo era sempre stato ma c'era come un ostacolo, una difficoltà a dirsi le cose a far vedere che sei un umano con i suoi limiti. Ecco verso la fine dei suoi giorni questa barriera non c'era più ... che bello e che tristezza pensare che ora non c'è più.
tirèm innans
Detto della genesi del mio soprannome Manu, passando a qualche aneddoto sul soprannome virtuale, quello WEB e cioè "Vighi" , la cosa più assurda che mi è successa è che tempo fa vinsi un premio a un concorso video, arrivai secondo, dietro a un mio amico nonchè socio di VideoMakers.net. Ricevetti un premio (forse una scheda video) più un bonifico importante, con cui avrei programmato una vacanza con il mio amore ma .. questi soldi non arrivavano mai.
Indagando con delicatezza, perchè come fai a chiamare una azienda e dirgli "Bello vincere ma il premio ????" Ci vuole tatto e qui mi ha aiutato il mio saper costruire negli anni, rapporti amichevoli anche con personaggi importanti, capi di aziende, personaggi famosi (come quando Erikkson ha giocato con me a tennis e mi ha regalato la maglia della Sampdoria mentre era in ritiro in val di Fassa). Ho chiamato il leader maximo della Pinnacle e tra una chiacchiera e un'altra mi ha detto con stupore : "Ma daaaaiii ero convinto che ti chiamassi M. Vighi .. " Risata e soldi recuperati :o)
Basta così, mi fermo perchè poi il mio amore dice che divento logorroico e si fa fatica a seguirmi. Probabilmente leggerete solo domani (leggi 23 settembre) questo mio post perchè domani lo linkerò su twitter e facebook, probabilmente fate parte di quella cerchia ristrettissima di fans che seguono il mio blog da anni in attesa che io scriva e quindi lo leggerete in diretta. (se ti chiami Paolo, non abiti a Rho e stai leggendo ... grazie per la tua pazienza e costanza!)
Per quelli che leggono il 23 settembre ... accetto gli auguri anche in ritardo e anche se vi ho dato un assist.
Da ultimo, oggi è il mio onomastico, il mio soprannome è Manu e nello stesso giorno in una casa a poche centinaia di metri dalla mia un mio omonimo amico festeggia il compleanno di sua moglie chiamata "Manu" pure lei .... che coincidenza, carina e interessante.
Auguri !
Manu is back ;o)
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giovedì 16 gennaio 2014
e sono 54
Ho un sacco di cose da dire, un sacco di pensieri ma ... per riprendere la strada con positività, ricominciamo dal mio compleanno e dalle belle sensazioni che mi ha lasciato.
Non ci crederebbe nessuno ma le mie vighissitudini sono sempre più intense, complicate, avrei da raccontare veramente tanto, tanto da scrivere un libro. Molte cose sono troppo personali e talmente tristi che qualcuno degli interessati, leggendo capirebbe perchè sono spesso incazzato come una bestia (parenti serpenti, datori di lavoro, sport, sfiga ) ma devo ancora decidere se pubblicare i miei pensieri senza un filtro oppure no.
Per ora ripartiamo da una cosa positiva, ho compiuto 54 anni !
Ho festeggiato durante tutto il giorno consultando e rispondendo a una quantità immensa di SMS, messaggi Facebook, Whatsapp, telefonate in audioconferenza. Poi finalmente a tardissima serata causa impegni Polisportiva di Samu, siamo riusciti a mangiarci una torta insieme. Anche quest'anno l'Inter mi avrebbe deliziato della maglietta che vedete nel titolo, mica aggratis certo ma averci pensato è già una cosa carina. Tra i regali ricevuti ci sono una meravigliosa felpa da corsa (devo correre !!!) e un videogioco per Xbox360 che uscirà fra un paio di mesi: Watch Dog
L'anno orribilis e non solo per la scomparsa del papà e della zia Giuliana, è finito e alle spalle, guardiamo con positività al cammino che ci aspetta
Tra le cose positive ed emozionanti successe in questo periodo ricordo di aver finito con piacere il sito per la Fondazione "Casa del Giovane" di padre Enrico, aver suonato la chitarra alla Messa di mezzanotte di Natale, portato a casa nostra la mamma per il pranzo e sentirle dire una frase da brividi in mezzo alle solite frasi impossibili, giocato al mercante in fiera da mio cognato Gigi, una bella serata di fine anno tra amici, sparato i botti in un cortile di una scuola con i ragazzi, visitato Berghum de Ura durante le vacanze, andato a un meraviglioso concerto di Baglioni a teatro con la splendida compagnia di Anna,Gigi,Mara,Dippi,la Manu, letto avidamente ma non finito Open (la storia di Agassi), ascoltato musica, imparato a Shazammare, tornato in palestra ad allenare come fossi uno che ha iniziato ieri, andato 1000 volte dal mio amico Ezio per aggiustare la Mercedes e la sua malefica valvola EGR, Mercedes che è la auto più bella che ho mai guidato nella mia vita e ha raggiunto 100.000 Km, il primo esame di Ale in Università e giusto oggi essermi iscritto a un corso online della Università del Maryland per imparare a programmare App per Android.
Tra le tante cose che mi piacerebbe fare, come da sempre del resto, ci sono scrivere un libro, fare un film, girarlo e montarlo, imparare a suonare il pianoforte seriamente, rimettermi a fare il mago!, tornare a correre con regolarità e poi giocare a tennis ma soprattutto ... voler bene a chi mi sta intorno.
Sono lanciato, spostatevi che peso un casino!
Infine, grazie a tutti per gli auguri !
Manu is back ;o)
p.s.
ho scritto questo articolo avendo in cuffia, in loop, un riff di pianoforte e chitarra suonato in improvvisazione dai miei amici Gianluca e Nunzio al matrimonio di Rocco nel 2011 in cui c'eravamo anche io e Mimmo, in pratica tutto lo staff di VideoMakers.net
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martedì 6 agosto 2013
buon viaggio papà
Questo blog è nato il giorno dell'80° compleanno di mio papà e ora lui non c'è più ...
intorno a mezzogiorno di lunedì 5 Agosto 2013, mentre in montagna a Muhlwald (Selva dei Molini) sopra a Brunico, giocavo a tennis con Samu, ho visto Anna e suo fratello Alberto venire dall'auto incontro al campo. Ci ho messo pochi secondi a realizzare, avevo il cellulare spento e vederla correre verso di me non mi ha lasciato nessun dubbio. Il papà era in viaggio per la casa del Padre!
Quello che ho fatto e come ho reagito in quei 10' non lo posso raccontare nè posso dire cosa ho provato, non sono una donna e non ho provato le doglie del parto , non so quale sia la soglia massima di dolore ma è stato il momento più brutto della mia vita. Avevo visto e salutato il papà sabato pomeriggio e lo avevo trovato bene, perciò ero partita con la solita minima preoccupazione ma diciamo tranquillo.
Ora sono tornato a casa, coccolato dai miei angeli custodi, ho messaggiato la notizia su Facebook per avvisare chi lo conosceva e sono stato sommerso da messaggi di condoglianze: grazie a tutti ma ... se solo sapeste quanto grande è stato quest'uomo!
una idea minimissima mi viene rileggendo il primo articolo di questo blog, quello per gli auguri al suo 80° compleanno: Auguri papà , altre vicende belle (triplete Inter) e brutte (incidente) sono raccolte qui: articoli papà
alcuni ricordi di quando ero piccolino e il mio GIGANTE supereroe faceva per me cose indimenticabili (nuotare stile Phelps per prendere i regali della mucca Carolina lanciati dall'aereo a Igea Marina)
Ho migliaia di aneddoti e con calma li raccoglierò qui a memoria per me e i miei figli.
Non ho ancora finito le lacrime, credevo di averne spese tante in queste ultime 30h ma vedo che mentre scrivo ne nascono di nuove e forse, domani al funerale ne avrò ancora e ancora e ancora.
Nessuna di queste lacrime può riportarmi indietro il papà ma mi fa capire quanto e tanto mi sia entrato nel cuore e quanto mi mancherà, come mancherà a tanti, a tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Ci ha salutati in Agosto con tanta gente in vacanza, non so quanta gente ci sarà domani all'ultimo saluto ma so che in un periodo normale non sarebbe bastata una chiesa per contenere tutti.
Adesso che sei là in alto con i tuoi genitori, con il nonno Franco e i tuoi amici, adesso che tornerà a leccarti la Kyra e anche la Diana (anche se nessuan di loro ti ha leccato come Sasha), rivedrai persone e saprai e scoprirai cose che non hai forse capito o saputo mentre eri qui, scoprirai che ti ho ADORATO e ho fatto tutto il possibile per farti stare meglio ... ma forse già lo sapevi e come dice Anna eri orgoglioso di me. Scoprirai forse la verità sull'incidente che ti ha rovinato gli ultimi 2 anni di vita, scoprirai soprattutto il volto del Padre e la sua misericordia.
Sei stato un papà grande, immenso, il papà migliore che potessi mai immaginare per me, sei stato un nonno ancora più grande e saggio, sei stato un suocero tenerissimo e oltre a tutto questo un amico sincero e disponibile per tutti.
Il tuo cuore grande mi mancherà, mi mancherà la tua voce, la tua saggezza, TU !
Buon viaggio papà !
tuo per sempre Manu
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giovedì 21 marzo 2013
saluto a una amicauto
Una domanda prima di iniziare: ci si può affezionare a un'auto ? ...
... io l'ho fatto e oggi è il giorno in cui ho più emozione nel salutare un'auto che definisco mia amica: la Ulysse
Manu, proprio un bell'argomento per ricominciare a scrivere sul blog! con tutto quello che è successo in questo periodo, con la crisi della tua azienda, con la prospettiva nuova Cassa Integrazione alle porte (ormai quasi certa), con anche le cose belle, le feste, i compleanni, le vacanze, il Natale.
Tutto questo non ti ha stimolato un articolo, lo fa un'auto che stai per vendere?
Diciamo che ho avuto un sacco di cose da fare, moltissimo lavoro nel periodo in cui sono stato richiamato (perchè serviva la mia presenza), moltissime attività extra, moltissima tensione e moltissimo nervoso quando mi hanno ri-lasciato a casa.
Moltissima tristezza quando sono finito nelle grinfie della depressione, si sono accorti in pochi? va beh adesso lo sanno tutti :o) Depressione dal sentirsi inutili nonostante tante conoscenze, tanto Know-how lavorativo, tanta capacità di adattarmi e imparare sempre cose nuove. Eppure mi sono ingrassato spalmato sul divano, nemmeno lo sport mi ha riacceso: una vergogna! E io che credevo di essere immune.
Passiamo oltre, periodo passato, verrò messo nuovamente alla prova, spero di aver imparato qualcosa da questa lezione.
Adesso però scrivo e per recuperare il gap faccio gli auguri a me e mia moglie per il nostro 20 anniversario di matrimonio, gli auguri ad Anna per il suo compleanno, poi ad Alessandra per il suo compleanno e a Samu per lo stesso motivo; auguri di Natale a tutti, auguri di buon anno; il mio compleanno, il ritorno in ufficio, auguri per il compleanno di papà e quello di mamma.
Oggi è il primo giorno di primavera, finalmente arriva il sole, nel primo pomeriggio venderò la mia Ulysse a una famiglia di pakistani di Novara. Perchè la vendo se sono così affezionato? Perchè dall'ottobre scorso, in Lombardia la mia auto è fuorilegge, non potrebbe circolare se non in condizioni particolari (almeno 4 persone a bordo, emergenze, trasporto invalidi ecc.)
Fino allo scorso anno mi era vietato circolare a Milano e per me non era un problema ma non poter circolare a Rho e dintorni è più complicato. Fra pochi giorni scade il blocco e potrei fregarmene fino al prossimo ottobre 2013 ma se nel frattempo mi capitasse qualche spesa di manutenzione, ne sarei capace? E' una auto del 2000, fa 13 anni e ha 165.000 Km, vero che la uso solo per le vacanze e solo se nevica (non potendo usare lo scooter) ma mi sono fatto prendere dalla paura di vedermela sequestrata quando hanno fermato Anna per mancata revisione della Yaris. Lì ho avuto paura.
Allora abbiamo cominciato per scherzo a guardarci in giro e su suggerimento di Samu e Anna mi sono lasciato prendere da un modello di Mercedes (da prendere ovviamente usata) la Classe B.
Mi sono lasciato prendere anche dalla mia vena ecologista e ho cercato di prenderla a metano. In questo mese mi sono infilato in potenziali vendite che si sono rivelate truffe colossali da cui sono scampato prima di metterci dei soldi. Ho conosciuto una persona della Guardia di Finanza che cercava la stessa auto e siamo diventati prima consiglieri e poi amici. Mentre scrivo sta viaggiando in treno per un posto sperduto nel centro Italia a ritirare la sua classe B a metano :o)
Se tutto va bene, io dovrei ritirare la mia Classe B ma diesel, nel tardo pomeriggio.
Ho rinunciato a quella a metano perchè davvero su 100 annunci, 80 sono finti (truffe potenziali) gli altri sono con prezzi assurdi, bisogna stare in attesa, snervante, che qualcuno porti a casa dalla Germania la tua occasione, che le bombole siano revisionate, che ... ormai sono diventato un esperto e in certe situazioni ho dovuto spiegare io la normativa a un concessionario.
Alla fine mi è capitata una super occasione, un annuncio di un concessionario vicino a dove lavoro, messo la mattina, intercettato, vista l'auto al pomeriggio e fermata immediatamente, non senza migliaia di pensieri, dubbi, incertezze.
Ormai sembra che il dado sia tratto.
Ma e l'Ulysse? tutti i concessionari in cui cercavo di comprare un'auto usata mi offrivano al massimo di ritirare e demolire la mia auto facendomi risparmiare tempo e 100€ di demolizione. Non avevo voglia di sbattermi e ho accettato questa proposta ma sabato in preda a raptus sono stato a lavarla per l'ultima volta (comincio a fare il sentimentale) e già che c'ero ho fatto qualche foto.
Verso sera tardi ho preso le foto e messo un annuncio su autoscout24 vedendo a quanto la vendevano gli altri, ho sparato una cifra assurda, altissima, impensabile e dopo ore a mettre foto sono andato a dormire. Al massimo per una settimana avrei potuto abbassare il prezzo e poi eventualmente lasciarla al concessionario da demolire.
Già nella mattina di domenica, verso pranzo, ho ricevuto un paio di telefonate e circa 3/4 email di possibili acquirenti; ero stupefatto, dubbioso e mi sono dato una cifra minima sotto la quale non accettare di venderla, tanto avevo davanti una settimana di tempo. Il primo che mi ha telefonato mi ha chiesto di fermargli la vendita ed è venuto a vederla nel primo pomeriggio. Siamo stati a fare un giro, ho temuto per la mia incolumità perchè provava l'auto anche senza usare il tergicristalli mentre pioveva :o) poi alla fine, trattando sul prezzo mi ha convinto a farmi carico del trapasso, non sapevo cosa mi sarebbe costato ma ero oltre la cifra minima che mi ero posto ed ho accettato. La cosa è andata avanti e oggi pomeriggio dovrei consegnargli la Ulysse.
E qui veniamo alla amicauto.
Solo ora che l'ho ripulita e ci ho rimontato alcuni sedili che erano sepolti in garage mi sono accorto di tasche nascoste che contenevano oggetti di anni fa, ho ritrovato optional che non usavo e ho riscoperto una signora auto, una gran bella auto.
Di tutte le auto che ho avuto, è quella che, capisco ora, ho amato di più.
A tutte le auto sono collegati ricordi, belli o brutti; sono legati momenti della nostra vita, momenti della giovinezza, dell'età adulta, dell'età di genitore e qui a seconda delle età dei figli si aprono ulteriori ricordi.
La Ulysse mi ha folgorato un anno mentre eravamo in vacanza con le famiglie dell'Oratorio a Jovenceaux, la aveva un mio amico Ricky e quando ci sono salito mi è sembrata bella e spaziosa.
Io avevo una Ford Escort SW superaccessoriata e mi trovavo bene ma era il momento di cambiarla. Ho così cercato per settimane un modello simile ma mi rifilavano tutt'altro, era introvabile.
Finalmente una segnalazione di un collega di mia moglie e siamo partiti per Pavia a vedere questo esemplare. Ricordo che Ale era in vacanza in valle Aurina con don Gimmy e l'Oratorio di Sangio, Samu era piccolissimo. Appena vista e provata, mi ha stra-folgorato. Le impressioni che avevo avuto da passeggero su quella di Ricky, si sono amplificate nel momento della prova guida. Un'auto luminosa, spaziosa, con guida alta che dominava le altre auto. Una visibilità immensa rispetto alla mia bassa Escort. Abbiamo deciso in pochi minuti per prenderla.
Siamo tornati dopo qualche giorno a ritirarla, era luglio e le sensazioni già buone, sono migliorate; siamo stati appunto a Pavia e nel ritorno verso casa come fossimo in gita io Anna e Samu, a vedere le colline pavesi, a Rivanazzano al castello, a trovare un amico-collega di Anna. Belle sensazioni. Da lì solo emozioni forti, belle, indimenticabili.
Sarà perchè con questa auto sono diventati grandi i nostri ragazzi? sarà perchè essendo 7 posti potevamo portarci i nonni o la squadra di volley? siamo stati per la nostra prima volta in Sardegna e anche lì ho legato ricordi indelebili con amici che non ci sono più (ciao Otello!), siamo stati in montagna, al mare, a Venezia, ovunque. Quando si partiva per le vacanze mi bastava scendere con i bagagli e i mille piccoli oggetti che trovavano posto in tutti gli orifizi segreti di questa magica amica. Ci portavamo via la casa e rimaneva spazio. Un anno mi ha tradito con il guasto alla pompa del gasolio e mi ha costretto a un viaggio allucinante ma l'ho abbondantemente perdonata.
Sembra di parlare di un furgone, di un carroattrezzi ma aveva un'anima sportiva, era scattante, veloce, sicura e ... comoda. Mentre con le altre auto ogni volta che i nostri piccoli volevano passare al posto di fianco a me, dovevamo fermare l'auto e far scendere tutti. Con la Ulysse camminavamo all'interno senza problemi, ci sono spazi tra i sedili che la rendono una casa viaggiante. Non so se avrò mai nella vita un'auto che rispecchi tutti i benefit che mi ha dato l'Ulysse ma i figli diventano grandi, io per recarmi al lavoro utilizzo lo scooter e quindi avere una macchina di questo tipo potrebbe non essere necessario. Sommati tutti i pro e tutti i contro, il più grave è risultato che se nevica o piove (e capita molto spesso in questi inverni) io non potrei circolare. Questo è il motivo che ha avuto più peso nella decisione.
Ma ormai la scelta è stata fatta, oggi non è nemmeno il giorno in cui dedico un post alla nuova auto, che è bellissima, ovviamente.
Oggi è il giorno del saluto, perciò, ciao cara vecchia amica di percorso, se posso rubare un titolo di libro di Gramellini e riadattarlo: Fai bei viaggi .... anche senza di noi.
Manu
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domenica 6 novembre 2011
nonno Franco

Ci ha lasciati questa notte il nonno Franco, non si è mai abbastanza preparati a queste cose, mi mancherà.
In questo periodo ho avuto un sacco di cose da fare e non ho scritto nulla di pallavolo, nè di calcio, nè delle mie vicissitudini, nè di quelle dei nonni (maschi), nè per fare gli auguri a Samuele per il suo 13° compleanno.
Non ho scritto nulla e oggi scrivo questo piccolo articolo per ricordare/onorare la memoria di mio suocero che domenica 6 Novembre 2011, a sera tardi, davanti alla sua famiglia e nel suo letto, si è spento.
Io che sono un super affascinato dai numeri, non posso non notare che l'ultimo articolo che avevo scritto sul mio blog era del 6 ottobre, 1 mese fa, per ricordare Steve Jobs.
Quanto prima tornerò a scrivere di cose diverse, oggi chiedo solo una preghiera per il nonno:
ciao Franco.
p.s.
il funerale si svolgerà martedì 8 novembre presso la chiesa vecchia alle ore 15:15
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giovedì 1 aprile 2010
EMOZIONI !

Oggi è il 1° di Aprile, tradizionalmente si fanno/subiscono gli scherzi più incredibili, io ho da dare comunicazione di alcune cose che NON SONO SCHERZI!
Vi ricordate la famosa frase "pesce d'apriiiiileeeee" quando vi attaccavano un pesciolino di carta sulla schiena? Non lo facevate da piccoli ?
I miei figli si sono divertiti ada attaccarmeli per anni, tanto che in occasioni diverse dal consueto 1 Aprile hanno poi continuato ad attaccarmi bollini delle banane o delle mele. Sicuramente incentivati dalla mia simpaticissima consorte, mi hanno messo in condizioni di essere presente tra la gente con i suddetti bollini. E io ci sono sempre cascato ingenuamente.
Oggi mi aspetterei di avere i pesciolini e non so se ne avrò o meno. Tra gli amici, Franco, per essere il primo, ha mandato ieri una email con allegato il pesce: in anticipo di un giorno :o)
Io però avevo e ho altre notizie che dette così potrebbero sembrare uno scherzo ma non lo sono:
1) oggi è giovedì Santo e alla messa delle 17:30 suonerò la chitarra a Messa.
E' una emozione assurda, non so come e se reggerò. Mi è stato chiesto e proposto e senza pensarci troppo ho detto sì. Ho tolto la polvere dalla chitarra visto che negli ultimi 10 anni ho suonato solo una volta 2 anni fa nella messa privata (solo genitori, figli e catechiste) delle SS. Comunioni dei nostri ragazzi
2) l'Inter ha stravinto con il CSKA Mosca l'andata dei quarti di Champions
se fosse stato oggi avrei pensato a un pesce perchè l'ìInter del 2° tempo di ieri sera è lontanissima dalle solite Inter a cui eravamo abituati. Intensità, corsa, pressing, occasioni a grappoli: una bella Inter.
3) Il Sondrio ha rinucniato alle finali Nazionali PGS
L'ho saputo già martedì mattina ma ho dovuto aspettare tutte le conferme da dirigenti nostri e PGS. Purtroppo tali conferme sono arrivate dopo che avevamo concluso l'allenamento e non ho potuto giore con le ragazze direttamente sul campo. L'ho comunicato tecnici e dirigenti della squadra e al momento in cui scrivo, spero che tutte abbiano metabolizzato che dal 29 Aprile andremo in Calabria a giocarci le finali Nazionali PGS U16. Ah si parte da 0-0 con tutte e soprattutto l'unica squadra che ci ha battuto quest'anno (Sondrio) non parteciperà!
Concludo con l'augurare a tutti i miei amici e a chi mi legge un augurio sincero per una Buona Pasqua: Gesù è risorto per tutti noi !
Auguri, Manu
p.s.
proprio ora l'azienda ha comunicato la chiusura dei Contratti di Solidarietà, l'ultima possibilità rimasta che non partissero le lettere di CIGS. Questo significa che da martedì o forse da domani, ogni giorno è possibile che arrivi la lettera che ti cambierà la vita: in peggio.
e purtroppo anche questo NON E' uno scherzo di pesce d'Aprile.
BUONA PASQUA, Manu
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domenica 18 gennaio 2009
serata cinema

Sabato sera siamo stati al cinema con la scusa di festeggiare il mio compleanno. Volontà di divertirsi e sorprese a gogò ...
Si approfitta del fatto che Ale si è organizzata con le compagne di classe per vedere un film al Medusa di Legnano e si pensa che non sarebbe una cattiva idea uscire pure noi. L'idea è quella di andare là un po' prima per cenare (va beh cenare, focacciare o pizzettare ) e poi scegliere un buon film. Come sempre le cose da noi viaggiano su binari differenti dalle aspettative e impegni sovrapposti ci fanno cambiare scaletta. Le nostre donne sono dalla parrucchiera mentre i maschietti sono alle prese con il regalo che mi hanno fatto e lo stiamo inizializzando (spostando suonerie, dati, contatti). Rimane giusto il tempo di uscire al volo a cercare l'altro regalo, quello fatto dai miei genitori : il cubo di Rubik. Ebbene sì, mi sono intrippato con questo aggeggino e dopo una vita in cui non lo avevo mai finito, in settimana un collega mi ha insegnato qualche regola e mi si sono aperte nuove frontiere. Per la prima volta nella mia vita mercoledì l'ho finito, si vede che era destinato ad essere un grande giorno vista la splendida partita di volley con la quale abbiamo conquistato la vetta della classifica. Giro per Rho e dopo vari tentativi trovo il cubo di Rubik originale e non quelli tarocchi che non girano e scorrono mai. Che emozione, io e Samu arriviamo a casa e lo proviamo subito: una strafigata ! Detto pero' che siamo in ritardo, la cena fuori salta (in realtà avevo organizzato una cena in un posto di Milano che descriverò prossimamente) e dopo una paninata selvaggia partiamo per Legnano destinazione Medusa Multisala.
Ale e le compagne hanno già i biglietti per vedere "Yes man" , non dispiacerebbe anche a noi ma appena entrati ci troviamo di fronte delle file immense alla biglietteria. Anna mi ricorda che tempo fa abbiamo fatto i biglietti alla console tramite carta di credito ed è stato velocissimo. Ottima idea ! Prendo il comando, infilo la carta e scelgo il film, "Yes man". Si apre la schermata e ci dice che sono rimasti solo 7 posti in tutta la sala. 3 di questi sono adiacenti, in una posizione sfigatissima, in basso a sinistra nella prima fila quella sotto allo schermo gigante, resto titubante perchè la posizione non mi ispira e cerco di vedere com'è la situazione nelle altre sale e per altri film. Per vedere "Viaggio al centro della terra" ci sono solo 5 posti, nessuno adiacente: escluso. Per vedere "Madagascar" ce ne sono 150 su 160, praticamente vuoto. Però la scelta era per "Yes man" perciò torno alla schermata di quella sala. primo intoppo, la consolle mi sputa fuori la carta di credito ! La rimetto, si perde tempo, la fila alle casse è sempre immensa, mica ci fregheranno i 3 posti vero ? No sono ancora lì per noi !" per forza chi cavol andrebbe lì in basso ? :o) Vado a selezionarli, quando li clikki da verdi diventano gialli e quando li confermi diventano rossi. Clikko il primo , poi il secondo ma il terzo non si accende, riprovo e mentre si accende lui, si spegne il primo, è una lotta e mentre schiaccio freneticamente scopro il perchè: dalla biglietteria la cassiera li ha prenotati al nostro posto ! Ne ha dati via 2 su 3 :o( Ne rimangono 5 sparsi per il cinema, non è piacevole andare in famiglia a vedere un film e restare sparsi. Rinunciamo a questo film. La scelta rimane quasi obbligata, si prenota per "Madagascar". Essendo vuoto, possiamo scegliere i posti migliori, scelgo io quelli in alto. Niente mi inquieta nè mi fa pensare come mai sia così vuota la sala, vado a confermare e mentre sto per dire che 1 dei 3 biglietti è un ridotto, mi spara fuori la carta di credito. Ancora ????? Va beh era vuoto, ricominciamo da capo. Ritrovo gli stessi posti, li confermo e anche stavolta non faccio in tempo a dire ceh 1 è ridotto che mi da l'OK e mi stampa i biglietti. Ecchecc... mi ha dato un intero invece che un ridotto ! Guardo la fila a lla cassa e convengo che pazienza non mi metto a discutere per la differenza, lo farò forse dopo aver visto il film. Mancano 20', giriamo un po' per il Multisala, compriamo un po' di caramelle e poi ci appostiamo all'ingresso. Quando entriamo siamo davvero da soli con altre poche persone, arriviamo in sala: vuota. Ci mettiamo davanti ai posti scelti, sono bellissimi, forse meglio di quelli solo se stavamo un paio di file sotto. Mentre entriamo nella fila, dalla parte opposta arrivano marito e moglie ci incontriamo di fronte al sedile numero 4, io dico "Guardi ho il 4, 5 e 6" Lui dice , "Io ho il 4 e 5". Simpatica situazione ! sala vuota e abbiamo gli stessi posti :o) Penso che la biglietteria abbia prenotato contemporaneamente a noi così li invito a risolvere il problema dalla maschera all'ingresso. Avrei forse potuto farne a meno ma per correttezza e soprattutto divertito dalla situazione andiamo all'ingresso. La maschera si scusa dice che non è possibile, analizza i biglietti e a loro dice che vanno bene, guarda i miei e dice "non vanno bene" Io sono sorpreso "Come non vanno bene ? li ho fatti qualche minuto fa qui sotto, alla consolle" Ma lui mi fa notare che sono giusti come posti e fila ma ... per DOMANI ! "domaaaaaniiiiiiiiiiiii ????" E mi invita a scendere alle casse per rifare i biglietti. Chiedo l'aiuto del pubblico e anche la telefonata da casa :o) Arriva il responsabile, un signore giovane, sui 30anni, avvolto da una sciarpa di rappresentanza (se siete stati in questi posti sapete che il caldo è torrido) si avvicina divertito della situazione ma mi dice che non si può fare altro che fare altri biglietti. Ovviamente io gli dico che fra poco inizia il film e fare la fila alla biglietteria me lo farebbe perdere. Lui mi dice bellamente "Beh ma torni domani sera " Ma questo è deficiente davvero o si sta prendendo gioco di me ? Gli faccio notare che ho una figlia e amici in un'altra sala a vedere "Yesman" e quindi il suo invito lo prendo come una battuta. Lui allora mi dice che non c'è problema e che probabilmente i biglietti di domani li venderanno e mi faranno avere a casa il rimborso. Ma questo davvero scherza ? Gli faccio notare che non ho intenzione di rifare i biglietti alla macchina infernale, se ha sbagliato una volta lo farà ancora. Lui sorride e mi dice che non è mai successo e dovrebbero esserci più persone in quella situazione. Tra me e me comincio ad avere sospetti, che non mi sia accorto io della data sbagliata ? gli faccio notare che mi ha sputato fuori la carta 3 volte e non mi ha permesso di scegliere il ridotto, lui sembra intenerirsi ma insiste che non ho possibilità nemmeno se la sala è vuota. Gli dico che io non ho intenzione nè di rifare i biglietti nè di lasciare il cinema, mi riporterò in sala e cercherò 3 posti liberi. Lui sembra arrabbiarsi e mi dice di aspettare che prova a fare qualcosa. Come prova ? se è il responsabile deve saper gestire anche queste situazioni. Intanto tonnellate di persone che non hanno trovato posto per i film esauriti ripiegano su Madagascar. Anna e Samu sono fuori dal locale ad attendere. IL responsabile sale con dei numeri scritti a mano sui miei biglietti, che tra l'altro erano di un colore diverso perciò al maschera poteva evitare di strapparmeli ! Mi ha perciò bloccato 3 posti , me li consegna io lo ringrazio con un sorriso e lui invece mi regala questa battuta "Problema risolto però ci faccia un favore , la prossima volta eviti la tecnologia e si faccia la fila in cassa"
"EVITI LA TECNOLOGIA ????? A ME ??????"
Il mio self control è messo a dura prova, faccio silenzio qualche secondo lo fisso e gli dico "mi sta prendendo per il culo ?" Con un bel po' di gente intorno lui rimane perplesso. Io incalzo "Guardi sono disposto a lsciare lì mia moglie e mio figlio ad aspettare, adesso lei scende con me a quella ... di macchinetta e facciamo una prenotazione con la sua carta di credito e verifichiamo se per caso quella non è guasta." La cosa lo tocca, non ci aveva pensato mi chiede che macchinetta è ma con un sorrisino che non mi piace perciò lo prendo per un braccio e lo trascino fuori dalla fila "Forza mi faccia questo favore, andiamo a controllare la macchinetta" LA cosa è imbarazzante, io non ho perso il controllo, lui sorrideva e adesso non lo fa più. Io so che non lascerei lì Anna e Samu ad aspettare ma lui non lo sa e alla fine davanti alla gente in fila mi chiede scusa e mi assicura che proverà di persona. Di certo il sorrisino da ebete gli è scomparso. Almeno questa piccola soddisfazione :o)
Il film è divertente ma non irresistibile come immaginavo, i pinguini e le scimmiette sono i personaggi più simpatici e comici. Finisce , scendiamo ai piani sotto e passiamo del tempo tra un gelato e la libreria, dove mi viene regalato un portachiavi di Rubik con tanto di cubetto in miniatura ma funzionante. La serata si rimette sui binari di allegria, torniamo a casa contenti, apro il cubetto inizio a girare e rigirare e riesco a farlo in meno di 10' . WOW , il tempo di lavarsi i denti e si va a nanna.
Oggi, domenica, succede che ci giocano i bimbi con il cubetto e poiché lo dimenticano sul tavolino, ... Sasha se lo mangiucchia !!!
Mannaggia , record del mondo di durata del cubo, risolto in 10 minuti ieri sera e già digerito oggi. Allo stesso tempo la mia amata Inter gioca una partita imbarazzante a Bergamo e va a perdere (giustamente), mi rimane l'ultima partita di campionato di volley, se vinciamo siamo primi e come spesso accade negli ultimi tempi, la squadra non manca l'obbiettivo. Giusto il tempo di scrivere questa vighissitudine cinematografica o meglio tecnologica ed è già ora di andare a riposare, con in sottofondo una trasmissione TV che discute della vendita probabile o meno del fenomeno dell'altra squadra di Milano. Il mio parere ? se lo vendono non vincono più niente e poi parlare di 120 milioni di euro per un giocatore di calcio sarà etico ? Bah .. meglio farsi una bella dormita ...
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