lunedì 21 settembre 2009

running o jogging ? obiettivi




Prosegue la mia analisi personale nell'universo corsa, dai suoi benefici a come renderla una cosa piacevole e utile. Dopo le motivazioni è il momento di vedere gli obiettivi.



Perchè devo vedere o meglio conoscere i miei obiettivi ? Cosa significa porsi degli obiettivi ? Non sono un medico, non sono uno psicologo e non sono un personal-trainer, tutto quello che dico o scrivo è frutto di una passione, innanzitutto per lo studio , poi per il miglioramento di sè, in sostanza per il sano desiderio di conoscere e non da poco per evitare di fare dei danni, che come dice il mio amico Tiziano "fallo soprattutto per la tua salute che e’ la piu’ importante di tutte le motivazioni."

Mi aggancio al commento del mio amico per dire che ne ho ricevuti altri, non pubblici qui nel blog (continuo a non capire perchè uno non può scriverli qui sotto al'articolo, anche se sono critici, ci mancherebbe.)Di questi commenti voglio citare in particolare i miei nuovi amici Runners di una community dei runners italiani che frequento da qualche settimana. Sono vanitosi (non tutti) ma soprattutto utili. Poco più avanti ne riparlerò come una delle cose che aiuta a raggiungere un obiettivo.

Cosa significa porsi degli obiettivi ?
Significa avere un traguardo o una meta da raggiungere, qualcosa a cui tendere, magari con la consapevolezza che è possibile farlo.

Ecco quest'ultima cosa è fondamentale !

Che caratteristiche deve avere l'obiettivo ?

1) per prima cosa deve essere MIO
deve riguardare me e non il mio collega o il mio vicino di casa.

2) deve essere raggiungibile
Sembra banale ma seguitemi con un esempio : se come obiettivo mi ponessi di diventare un calciatore dell'Inter, o se mi ponessi come traguardo di fare il giro del mondo a piedi sarebbe evidente l'impossibilità di soddisfarli. Impossibilità dovuta all'età, al contesto sociale (famiglia in primis) o alla concorrenza (Va beh se giocava Van der Meyde o se gioca Quaresma !!!) Questo è evidente per tutti , che bella scoperta, però in molti non si rendono conto di porsi obiettivi impossibili e pensano che la storia di "tendere sempre al meglio" sia valida in ogni situazione.
Avere un obiettivo irraggiungibile genera sconforto, frustrazione e in ultima analisi fa calare le motivazioni che lo hanno portato a intraprendere un percorso. Allo stesso tempo scegliere un obiettivo "possibile" non significa tendere al minimo o accontentarsi.

3) deve essere legato al mio contesto sociale
Legandoci al correre se mi pongo l'obiettivo di fare la maratona di Milano (quando ci sarà perchè continuano a spostare la data) in un tempo decente e senza smettere di correre è diverso che prepararsi a correre la mia amata "Vighignulada". Diverso perchè in base a cosa scelgo dovrò seguire un certo tipo di percorso, un diverso tipo di allenamento. Quello della Maratona comporta avere abbastanza tempo libero e il mio contesto attuale me lo impedisce. Devo sapere se posso garantire allenamenti lunghi di 3h consecutive

4) deve essere legato alle mie attuali capacità
Correvo qualche anno fa a tempi tali da non vergognarsi, adesso ogni volta che riparto la mia mente dice che sarebbe bello andare a quel ritmo ma peso 10 Kg e ho 15 anni in più, il mio fisico attuale non me lo consente a meno di correre incontro a gravi infortuni


Obiettivi personali

Detto che nel precedente articolo (motivazioni) ho cercato di buttar giù la maggior parte dei motivi per cui uno potrebbe iniziare a correre non posso fare a meno di valutare che già alcune di queste nascondono un obiettivo. Se dico che non posso permnettermi di fare la figura del ciccione ho già messo in conto che un primo obiettivo potrebbe essere quello di dimagrire o di sembrare più in forma. E' quindi difficile slegare le 2 cose (motivazioni <-> obiettivi). Diciamo che quando parlo dei miei personali intendo anche raggiungere un determinato ritmo di corsa , il passo al Km

Ogni tanto si sente parlare di minuti al Kilometro espressi in questo modo : 5'30"/Km

Altre volte si sente parlare di velocità : 12 Km/h

Io preferisco parlare di minuti/Km e i miei obiettivi sono legati a questo. Mi sono ripromesso di ottenere uan serie di obiettivi parziali e tendere poi al meglio ma in un arco di tempo più lungo:

Obiettivi a lunga gittata :
-) 1 Km in 4'59"
-) 5 K in 24'59"
-) 10 Km in 49'59"
-) fare una mezza maratona (21 Km)
-) iscrivermi e iniziare a preparare una Maratona

Obiettivi a vista (entro un paio di mesi):
-) 45' di corsa consecutivi (raggiunto il 13/9/09 con 52')
-) 1 Km in 5'30" (raggiunto il 11/9/09)
-) 5 Km in 28' 45" (5'45"/km) (raggiunto il 11/9/09)

-) 1h di corsa consecutiva
-) 1 Km in 5'20" (raggiunto il 16/9 con 5'09")
-) 3 Km in 16' 30" (5'30/km)
-) 5 Km in 27' 55" (5'35/km)
-) 10 Km in 57'


Alcuni dei miei obiettivi a vista sono stati già raggiunti e ne ho messi di altri.

Il primo obiettivo però è quello di avere pazienza e di non farmi male, è un consiglio che è arrivato dagli amici e che metto assolutamente in elenco.

Credo di aver esaurito quello hce avevo in mente e spero che sia stato utile a qualcuno. Nel prossimo articolo tratterò di quello che può aiutarci a raggiungere gli obiettivi (amici,libri,WEB ...) magari con un articolo intermedio che descrive la fiaccolata in memoria del 30° anniversario della morte di Don Antonio, disputata sabato in giornata.


ciao, Manu


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1 commento:

ambrogio ha detto...

Bella Manu.... alla prima mezza ci sono anch'io.....
che l'obiettivo non diventi troppo stressante.
correre guardando gli alberi e non l'asfalto
;-))