lunedì 16 gennaio 2012

Facebook e i compleanni: il mio




Oggi è il mio compleanno e come lo scorso anno, l'Inter mi offre questa maglia per celebrarlo. L'inter non poteva prevedere che ieri sera avremmo anche vinto il derby!

Vorrei anche valutare la potenza di facebook almeno in merito alle belle ricorrenze.


Ci sono stati anni in cui mi facevano gli auguri i più intimi, più qualche svariato numero di persone, visto che ho sempre avuto intorno un sacco di amici ma con l'era di Facebook è praticamente impossibile restare indifferenti. Non io ma chi potrebbe farmi gli auguri.

mi spiego meglio.

Anche chi non ha moltissimi legami con te al punto che non ci si vede da anni, se è collegato a Facebook viene a sapere che oggi compi gli anni e quindi approfitta e si rifà vivo e io questa cosa la valuto in modo estremamente positivo!

Capita certamente che qualcuno ti faccia gli auguri per lo stesso motivo (Facebook) e poi però non ti saluti se ti trova in strada o in Oratorio ma la vita è così per tante cose e quindi un augurio in più anche se di rito, fa sempre piacere.

La cosa importante è per chi riceve gli auguri, non fermarsi al contarli o valutare se è più o meno popolare ma come dicevo approfittare per rivedere- risentire amici di vecchia data. In fondo io a facebook mi sono iscritto principalmente per questo.

Allo stesso modo anche Skype segnala il compleanno e quindi anche per quel canale si ricevono tanti auguri ma si tratta di persone che in genere hanno contatti giornalieri e non occasionali.

Ci sono poi gli SMS e le telefonate che racchiudono gli intimi.

Mi accorgo solo oggi che non scrivo sul mio blog da un sacco di tempo, è un anno un po' così, anche sportivamente. Forse avrei aperto un messaggio per parlare di derby ma mi sono talmente annoiato che non saprei cosa dire, forse che non urlavo così a un goal da troppo tempo? Quindi i goal non sono tutti uguali e quello di ieri è meno uguale di tanti. Grazie Principe per la dedica dopo il goal, ho letto il labiale in TV: "Auguri Maaaaaanuuuu questo è per te e la maglia che bacio te la offrono domani mattina!" ... e infatti mi ha scritto l'Inter.

Poi ero in fase adrenalinica e quando sono andato a dormire (non nel mio letto che era già stato espropriato dalla mia piccolina) ho attaccato male la carica dell'iphone. Morale: stamattina ho sentito con piacere gli auguri di Anna e poi il buio fino allo scampanellìo che mi diceva "Ma Ale non scende?" e poi "Quando scende Samu?"

già quando scendono se io non li sveglio ?

Allora tutto di corsa, alzo le tapparelle e vedo la neve e capisco che sono c...voli amari. Mentre gli altri fanno colazione, accendo il PC per ringraziare chi mi ha fatto gli auguri su Facebook, aumento il ritmo, metto gli scarponi da neve pesantissimi e quando scendo con Samu ci trovo pure il ghiaccio sul parabrezza.

Panico e ulteriore blocco che rischiava di portarlo ancora più tardi a scuola.

Non possiedo un attrezzo per togliere il ghiaccio (se volete farmi un regalo !!!) e qualche minuto di utilizzo del "disco orario" mi hanno costretto a compiere un gesto ... non so come giudicarlo: ho fatto una cosa che ritengo tipicamente da "donne" (se appartenete alla categoria femminile, non prendetevela troppo) Sono tornato in casa e ho riempito una bottiglia di CocaCola con acqua calda da passare sui vetri.

In continuo ritardo, imbottito come se andassi a sciare sono arrivato a Cornaredo e le vie erano pulite !! niente neve !! ma come? proprio dove lavoro c'è sempre almeno uno strato di brina!

niente.

Mi sono fermato al Bennet per comprare un po' di roba mangereccia per stimolare la colazione dei colleghi (brioche varie) e ho risposto a una buona dose di messaggi di auguri.

Oggi si festeggia (derby, compleanno) domani già la mia azienda comunica le persone che faranno la Cassa Integrazione e quindi ci sarà un clima di tensione altissima per ogni email che arriverà, godiamoci questa giornata, gli auguri e la consapevolezza che tecnologia o meno (facebook, skype, SMS) siamo circondati da persone che ci vogliono bene.

Come sempre chiudo con un ringraziamento "speciale" a mio papà e mia mamma che mi hanno voluto e cresciuto in questo mondo :o)

anche se purtroppo, per la prima volta da mezzo secolo, non ho il piacere di poterlo festeggiare tutti insieme :o(

Manu






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lunedì 28 novembre 2011

volley: situazione campionati



Facciamo un riepilogo di come stiamo andando per entrambe le formazioni: Propaganda e U14


Dopo 3 mesi di allenamenti e partite di campionato, possiamo quasi tirare le somme, visto che per entrambe le formazioni non sembra sia possibile passare il turno e affrontare i tabelloni provinciali.

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la squadra ha giocato fino a questo week-end (in cui ha perso malamente 0-5 dalle Amazzoni) con le sole ragazze di '99 - '00 - '01 senza quindi inserire alcuna fuori quota del '98.
La scelta è stata fatta su richiesta di chi si occupa del campionato e nel tentativo di lasciare degli stimoli ulteriori alle ragazze. Questa scelta ha avuto i suoi vantaggi ma ha evidenziato anche qualche problema. Al momento la squadra è al 4° posto nel girone con pochissimi spazi per raggiungere quelle davanti. Nonostante questo risultato in classifica possiamo riscontrare un grandissimo miglioramento delle ragazze, non tutte allo stesso modo ovviamente ma un grande miglioramento.
La scelta di tentare di passare il girone ha impedito ad alcune del '98 di trovare spazio, di giocare continuativamente e di dare più sicurezza in campo. Probabilmente dalle prossime partite avremo un cambiamento di rotta, dobbiamo deciderlo alla riunione tecnica tra allenatori e DS che avverrà in settimana.

Sulla partita di sabato contro le Amazzoni, che dire? eravamo convinti di fare un ottimo risultato e in merito a questo abbiamo fatto delle scelte di convocazione legate agl iultimi 2 allenamenti, scegliendo le ragazze che in campo avevano capito meglio gli spostamenti con i nuovi schemi e quelle che garantivano un minimo di gioco ordinato. E' una scelta e quindi come tale scontenta qualcuno, era giusto tentare come è giusto capire anche che non tutte le ragazze sono in questo momento preparate allo stesso modo. Questo senza valutare se poi le più preparate abbiano dato il 100% o meno in partita.
Il risultato di 0-5 la dice tutta sul fatto che ci aspettavamo l'opposto, al massimo un 4-1 per noi. Dice che abbiamo perso giustamente ma che potevamo e dovevamo fare molto di più. Da dove l'ho vista io, ho notato poca intensità, nonostante gli ottimi suggerimenti di Sharon, alcune sono sembrate distanti, non concentrate, non all'altezza. Come sempre ci salviamo solo con il lavoro. A quanti mi chiedono se è giusto o non è giusto non convocarne alcune con il rischio che si demoralizzino, dico di ri-vedere le ultime partite in cui chi ha commesso tanti errori ha finito per uscire tristissima dal campo. Ieri le avversarie erano toste, avrebbero amplificato i problemi che le nostre già hanno normalmente.


U14
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Siamo 3° in classifica ma abbiam oregalato troppi set per strada, vincendo addirittura alcune partite 3-2 o 3-1 (come ieri) con formazioni decisamente inferiori. Questo fatto ci impedirà di lottare per i 2 posti disponibili in quanto chi ci precede in classifica vince sempre 3-0 e ci ospiterà a casa loro nelle prossime partite. I miglioramenti sono stati tanti, alcune ragazze sono completamente diverse dalle prime di campionato. Alcune di queste sono davvero brave, non faccio nessun nome, basta vedere le partite.
Gli schemi nuovi sono assimilati abbastanza bene, la squadra si muove dinamicamente, qualcuna è vero che dimentica cosa deve fare ma appena la si richiama sa che non ha fatto quialcosa che doveva. E' un miglioramento altissimo rispetto a quando ci guardavano perplesse per i nostri richiami.

Abbiamo migliorato talmente tanto sui fondamentali individuali che molte battono dall'alto, cosa che nelle squadre che ci precedono non è così scontata.

Dove manchiamo tanto è nella attenzione, stiamo lavorando su questo ma ancora molte sono distratte e alal fine in un ambiente ordinato non lo noterebbe nessuno ma una sola fuori posto rende il gioco difficile anche alle altre.

Anche qui senza fare nomi è impossibile non vedere che andiamo a diverse velocità, alcune ragazze sono in grande difficoltà, chi nei fondamentali individuali, chi in quelli di squadra e chi anche solo negli spostamenti. Quando sarà necessario vincere, dovremo fare delle scelte e anche qui scontenteremo qualcuno. Non è compito mio dire se è la vita o è lo sport che è così, il mio compito è costruire una squadra e siccome lo faccio con i miei parametri e inseguendo alcuni obiettivi, devo fare delle scelte, per oggi e per il futuro.

La partita di ieri è stata altalenante, secondo me abbiamo giocato molto bene ma a tratti. Sono molto contento di alòcune risposte che ho avuto, da alcune scommesse vinte. Sono preoccupato da alcune situazioni che vedono faticare alcuen ragazze, sia tecnicamente che psicologicamente. E' una fase di crescita, anche qui ci salviamo con il lavoro negli allenamenti.

Unico appunto che devo fare per ieri è la attenzione. A noi manca sempre e ci impedisce a volet di far giocare quelle che sono più indietro. Quando il risultato rimane in bilico o si rischia di perdere set, chi entra lo fa in una squadra non serena e quindi se ha già delle difficoltà sue, si amplificano. Questa attenzione deve essere massima in quelel più brave, sono loro che devono trascinare e aiutare le più deboli.

Detto questo rimane che sono contento di come siamo migliorate ma che potremmo fare molto di più.

Hoesaurito il tempo e il bonus scrittura, se avete idee, suggerimenti o critiche sono a disposizione, altriemnti ci vediamo sul campo e alla pizzata del 17 dicembre prossimo.

ciao, Manu





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domenica 27 novembre 2011

Calcio Giovanissimi: il derby è nostro!




vittoria sontuosa sul campo di S. Carlo per 4-1 con il ritorno del bomber (3 goal)


Domenica mattina senza levataccia, visto che si gioca alle 10:30 sul campo della Victor, nostra sorella di Oratorio con DonMA in comune.

Causa vicinanza del campo, molti si presentano direttamente là, solo alcuni rispettano il ritrovo della pista ciclabile. Io sono un papà e un tifoso ma essendo anche allenatore (di volley) sono per i raduni di squadra, mi piace quando ci si trova tutti in un luogo, tutti con una divisa sociale e ci si avvia insieme per la trasferta. Allo stesso tempo capisco che qualcuno può risparmiare tempo o strada ma rimango della mia idea: c'è una squadra, ci sia un ritrovo.

Lasciati i ragazzi al campo, i genitori si avventurano alla ricerca di un bar, qui siamo facilitati dall'essere a poco da casa nostra e da avere Sonia che conosce tutto e tutti, "si va dalla Maria". Solito rito divertente in cui possiamo scambiarci idee, ricordi di quando eravamo giovani e scriteriati e propositi per la nostra salute (corsa,jogging). L'unico che imperterrito c ischiaffeggia con la sua imperturbabile dieta è il MOSTRO inviato che sta velocemente smagrendo e diventando un Mostriciattolo inviato.

Torniamo per la partita e ci posizioniamo al pallido sole sugli spalti, il campo non m isembra granchè a parte che almeno è in piano e c'è l'erba. L'ultima volta che abbiamo affrontato la Victor è stata una amichevole a settembre al Ghisi, dove siamo stati presi a pallate e non abbiamo visto mai la palla. Però adesso siamo quasi a dicembre e di tempo ne è passato, sono curioso di vedere quanto siamo migliorati.

Nella formazione iniziale manca il Caterpillar che è però presente in stampelle sugli spalti. La partita inizia con un inedito Pietro al centro della difesa, in versione statuaria (non massiccia ma proprio statua: ferma) e un Pippo a centrocampo per arginare probabilmente il gioco a terra degli avversari.

L'idea era sicuramente interessante ma Pippo cammina per il campo senza fare un contrasto, senza prendere un pallone, senza avere una idea: spaesato.

Pietro si affanna ma viene preso di infilata più volte, la difesa tiene solo grazie a un maestoso Teo e a un attacco avversario spuntatissimo.

Nonostante noi si giochi non male ma malissimo, anzi peggio, abbiamo alcune occasioni da goal e in una di queste Daschi insacca per l'1-0. Il temp osi chiude con una tiro alto del centravanti avversario solo davanti a Chri e poi con una immensa parata del nostro portierone che riscatta la partita di lunedì scorso (presi 5 goal) dove non era pervenuto o se c'era era rimasto con la tensione in ascensore.

Inizia il 2° tempo e subito il bomber infila per il 2-0 ! La partita diventa simpatica.

Loro continuano a manovrare la palla con reti di passaggi ma sono spuntati, noi abbiamo le occasioni. NOnostante questo il più minuto degl iavversari, semona un po' di giocatori al limite dell'area e viene steso giusto pochi centimetri dentro: rigore.

Il portierone non può nulla per un tiro esattamente all'incrocio dei pali: 2-1 e partita riaperta.

Sembra che andiamo in affanno ma i nostri avversari sono stanchi e noi corriamo ancora. Sulla fascia destra Oma semina regolarmente il suo avversario ma non trova soluzioni interessanti. Su uno di questi cambi di passo, arriva invece sul fondo e mette in mezzo una palla che il bomber deve solo appoggiare per il 3-1.

Entra anche Samu al posto di Bestia (mi dicono che c'è stato un errore del mister nel momento di estrarre il cartello, doveva uscire Pietro). Samu si mette in mezzo al campo e riporta ordine, sarà perchè siamo 3-1, sarà perchè sta crescendo anche lui ma sicuramente ha i piedi buoni e la testa alta, guarda il gioco e ha la capacità di smistare i palloni. In una di queste azioni che diventa molto bella, scambia verso destra con Oma, gli viene tornata la palla, guarda dall'altra parte e con un filtrante tra un paio di avversari, imbecca il bomber che finta di ritornare verso il centro ma poi dribbla il difensore e si presenta solo davanti al portiere per il goal del 4-1 definitivo. Gli ultimi 2 goal sono stati frutto di azioni combinate e passaggi precisi e sono ancora più contento.

La partita finisce con una grandissima festa da parte nostra e incredulità da parte dei cugini che dopo 2 mesi hanno trovato una formazione completamente diversa.

Complimenti a tutti e in particolare al bomber che in questa settimana ne ha messe dentro tante (3 lunedì e 3 ieri) e si riprende il posto di cannoniere della squadra.

In attesa del "magro" commento del Mostro inviato, un saluto e alla prossima, Manu






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domenica 6 novembre 2011

nonno Franco






Ci ha lasciati questa notte il nonno Franco, non si è mai abbastanza preparati a queste cose, mi mancherà.


In questo periodo ho avuto un sacco di cose da fare e non ho scritto nulla di pallavolo, nè di calcio, nè delle mie vicissitudini, nè di quelle dei nonni (maschi), nè per fare gli auguri a Samuele per il suo 13° compleanno.

Non ho scritto nulla e oggi scrivo questo piccolo articolo per ricordare/onorare la memoria di mio suocero che domenica 6 Novembre 2011, a sera tardi, davanti alla sua famiglia e nel suo letto, si è spento.

Io che sono un super affascinato dai numeri, non posso non notare che l'ultimo articolo che avevo scritto sul mio blog era del 6 ottobre, 1 mese fa, per ricordare Steve Jobs.

Quanto prima tornerò a scrivere di cose diverse, oggi chiedo solo una preghiera per il nonno:

ciao Franco.


p.s.
il funerale si svolgerà martedì 8 novembre presso la chiesa vecchia alle ore 15:15



















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giovedì 6 ottobre 2011

Steve Jobs






Ci ha lasciati questa notte uno dei personaggi che più hanno contribuito a modificare le abitudini del mondo in fatto di tecnologia e informatica, ci ha lasciati un professionista, un uomo modesto, una persona straordinaria, un genio: Steve Jobs.



Un uomo che aveva ben presente il valore e il significato della vita e delle sue invenzioni, come spiegava in questa intervista alla rivista Wired nel 1996:

"... questa roba [la tecnologia] non cambia il mondo. Davvero. Nasciamo, viviamo per un breve istante e moriamo. Succede da un pezzo”

Eppure i prodotti che ha inventato, frutto di anni di ricerca e anche di ottimo senso estetico, hanno cambiato il modo di passare il tempo delle persone. Chi non sa cos'è un iPod (2001)? un iPhone (2007)? un iPad (2010)? e i computer della Apple?


Oggi la homepage di Apple.com apre con una immagine di Steve, molto molto bella:





















Ho sempre avuto un PC concorrente degli Apple, fin dagli inizi ma ho sempre ammirato quest'uomo che aveva intuizioni innovative e allo stesso tempo semplici. Ho utilizzato tonnellate di lettori MP3 prima di passare a un iPod e da quel momento la fruizione della musica è cambiata, non trovo nessun oggetto paragonabile, semmai tutti hanno tentato di imitarlo.

Ho detto da subito che non avrei mai speso un centesimo per avere un telefono Apple e quando l'ho preso, usato, ne sono diventato dipendente.

Ho solo resistito alla tentazione di prendere un Mac Book, l'ho provato ed è stato amore ma il costo rispetto agli altri PC è esagerato, forse resisterò ancora per qualche tempo.

Oggi non è solo la Apple ad essere in lutto, tutti abbiamo perso una figura straordinaria.

Chiudo questo breve ricordo di Steve Jobs con alcune sue parole dette in un discorso agli studenti di Stanford nel 2005 :

“...la morte è molto probabilmente la migliore invenzione della vita. È l'agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per fare posto al nuovo ... Il tempo a vostra disposizione è limitato, per cui non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro”.

Grazie e riposa in pace, Steve

























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lunedì 3 ottobre 2011

Torneo OSAF: una tradizione







Il tradizionale torneo OSAF ha portato una serie di indicazioni che vanno lette attentamente. Non abbiamo vinto ma sono più che soddisfatto, siamo sulla buona strada.


Chiudiamo il 1° mese di lavoro con la soddisfazione di aver intrapreso una buona strada per il nostro cammino ma è evidente che c'è un sacco di lavoro da fare e che ci vuole tantissima pazienza.

Considerato che è la prima volta che scrivo qualcosa della pallavolo per la nuova stagione, saluto tutti i genitori, dando il benvenuto a quelli delle nuove ragazze iscritte. Tendenzialmente commento il week-end con una specie di cronaca delel nostre partite e lascio indicazioni sul Manu-pensiero che non è detto sia quello che i genitori hanno in mente.

Lo stesso dicasi della visione della partita che rimane un Manu-pensiero supportato da anni di esperienza e soprattutto dal sapere cosa abbiamo insegnato e cosa vogliamo raggiungere.

Lo scorso anno di questi tempi, festeggiavamo la vittoria del torneo: TORNEO OSAF vinto e avevamo un sacco di belle immagini da ricordare. Era la nostra prima uscita con la squadra Propaganda dopo un mese durissimo in cui avevamo cambiato pelle, allenamenti e abitudini.

Quest'anno ci siamo presentati con 2 squadre per 2 tornei separati; la squadra Propaganda con le ragazze del '99-'00-'01 e la squadra U14 con le ragazze del '98

Come sapete il nostro cammino ci ha portato a scegliere di fare 2 campionati e quindi portare la propaganda a disputare il torneo era un obbligo per capire cosa ci aspetterà.

Faccio considerazioni separate sui 2 tornei, avendo visto buona parte del primo e tutto il secondo.

Torneo Propaganda

Ritrovo all'alba (9:00) per arrivare in tempo al sorteggio; la direzione della parte mattutina è affidata a Tina e Tonino.

Quando alle 10:00 arrivo anche io alla tenso-struttura, la nostra squadra sta già giocando, nonostante il calendario previsto; abbiamo già perso il 1° set e stiamo combattendo nel 2° dove però si evidenziano problemi macroscopici in ricezione.

Siccome si è presentata una squadra a sorpresa, gli organizzatori OSAF hanno stravolto il calendario e infilato un sacco di partite, troppe e quindi se facessi la cronaca per tutte finiremmo domani. Avendo visto alcun ierrori evidenti, ho portato le ragazze sul campetto di calcio per ricordare almeno i fondamentali base e quello che abbiam ovisto nell'ultimo periodo. Non mi aspettavo troppo perchè ricordo bene che lo scorso anno ci è voluto tantissimo prima di vedere qualche risultato, anche dalle più brave.

Supportato da Tina, Tonino e Ilaria ci siamo messi in 2 file e per qualche minuto, prima che il caldo ci finisse, abbiamo messo ordine; tutte le ragazze, nuove o vecchie, hanno dimostrato disponibilità e impegno.

Non è bastato per ottenere successi, forse qualche miglioramento ma inefficace. Per pranzo sono andato a casa presto perchè nel pomeriggio dovevo sorbirmi 2 riunioni calendari PGS; ho saputo da Tonino e Marco che avevamo guadagnato l'accesso alla finale per il 3°/4° posto, grazie a uno spareggio con la squadra delle piccole dell'OSAF. Ecco almeno un set vinto e soprattutto u nset decisivo.

Nel pomeriggio ho visto la finale e ho confermato le mie sensazioni: buoni fondamentali (bagher) pessima mobilità, direi abbastanza generalizzato.

Dal mio commento non posso togliere il fatto che sia stata una giornata pesantissima, conminciata alle 9:00 e portata avanti tra partite, esperimenti sotto il sole sul campetto di calcio e attese: una situazione snervante e sfinente.

Analisi tecnica
Ho visto :
- alcuni bagher veramente ottimi, da categoria superiore.
- buone esecuzioni di battute alternate a poca concentrazione.
- tanta immobilità, anche dalle vecchie e questo è il dato più preoccupante.
- moltissima intraprendenza da alcune nuove e questo è il futuro.
- tanto entusiasmo e voglia di giocare.

una considerazione finale sia sul torneo che sul gruppo Propaganda:

ricordando la scorsa stagione dove ci furono un po' di ragazze nuove che anche dopo il 1° mese di duro lavoro non erano in grado di sostenere una partita, non si può pretendere che le nuove di quest'anno, alcune arrivate anche a metà mese, siano in grado di fare tutto. Ci vuole pazienza e ci vorrà una progressione per tutti, atlete, allenatori e genitori. Chiedo pazienza e collaborazione ai genitori e lo ribadirò alle ragazze, non è conveniente sebbene sia un buon segno, che le ragazze chiedano insistentemente di giocare il set successivo. Con i parametri dello scorso anno e un campionato solo, probabilmente qualcuna delle ragazze nuove non avrebbe giocato un punto fino a Natale, perciò ... calma.

Alle ragazze più vecchie invece va dato atto che adesso sono le uniche che possono tenere in piedi la squadra e quindi è una responsabilità e un impegno diverso da qualche mese fa; prima entravano una o due alla volta in una formazione in cui le castagne dal fuoco le toglievano le altre, adesso sono loro l'anima trainante.
E' una attenuante "pesante" che le deve tenere tranquille, non si devono scoraggiare e devono fare il prima possibile a prendere in mano la squadra.

Quindi con queste ultime affermazioni, per me sabato è stata una esperienza nuova e interessante, alcune squadre ce le ritroveremo anche in campionato, avremo occasione di verificare i miglioramenti. Sarà anche possibile prendere tante scoppole e magari vincere pochi set ma sarà l'occasione di giocare molto e questo è sempre un bene.




Torneo U14

le squadre che hanno partecipato erano le stesse dello scorso anno (Osaf, Cornaredo) più una (Sedrianese) che viene da altre esperienze e altre abitudini (FIPAV). Già al sorteggio sapevo che avremmo avuto vita dura con la Sedrianese ma siamo stati fortunati a prendere il Cornaredo; questo ci ha consentito di iniziare già chiedendo lo schema di penetrazione da zona 1.

Ecco, quest'anno cominciamo a usare termini tecnici pallavolistici così ci divertiamo di più e ci capiamo con tutti quelli che masticano di pallavolo. Per i neofiti allego una immagine che descrive le zone del campo, a partire dalla zona di battuta in senso antiorario:




















Senza tediarvi sul perchè io abbia fatto queste scelte o questi schemi, la cosa interessante è che da subito, nonostante la evidente difficoltà legata a uno schema che non tutti hanno provato in allenamento, siamo sembrate una bellissima squadra. Faccio una analisi che va aldilà delle singole 2 partite giocate, una analisi sul modo di giocare e sulle note positive o negative scaturite.

Unito a una sensazione puramente estetica di squadra che si muove bene, abbiamo avuto percentuali fantascentifiche di ricezione sulla battuta avversaria, quasi il 100% positivo e infine una buona esecuzione delle schiacciate. Aggiungiamo pure qualche battuta delle nostre davvero imprendibile, sia lenta-corta che forte e otteniamo alcuni set vinti meritatamente giocando una pallavolo bella.

Rimangono alcune disattenzioni che ci portano a subire troppi punti di fila, non è giustificabile, non siamo più una squadretta alle prime armi, dobbiamo imparare a reagire e avendone la possibilità, sfruttare i consigli della panchina.

Ecco, una nota negativa è stata che alcune ragazze hanno giocato per loro stesse, in alcuni momenti per fortuna, non sempre. Non si fanno nomi e le ragazze si riconosceranno qocmunque nelle mie argomentazioni.

Il problema nasce quando si gioca di istinto senza ascoltare richieste dell'allenatore o consigli. Avendo io abbastanza esperienza per capire o interpretare le situazioni di gioco, sarebbe bene fidarsi il prima possibile. Non chiedo mai di buttarsi nel fuoco ma di fare cose semplici alla portata delle ragazze.

Quando vengo ignorato, sia nel richiamo che nella esecuzione richiesta, divento insopportabile ma poi qualsiasi cosa io pensi, do sempre una ulteriore possibilità alle ragazze.

Sgomriamo il campo ed evitiamo di dire che abbiamo perso per colpa di qualche ragazza che non mi ascoltava o per colpa dell'arbitro o della sfortuna, abbiamo perso per molti motivi tra cui essere scoppiate a fine partita.

Abbiamo delle attenuanti:
- prima gara con set ai 25 punti invece che ai 17
- prima gara con uno schema nuovo e quindi doppiamente dispendioso
- prima finale giocata dopo ore ad aspettare
- avversari di livello abituati a questi ritmi

La sensazione avvallata dai tanti complimenti ricevuti dagli allenatori presenti (dell'OSAF) e dalla mia esperienza è che abbiamo giocato benissimo, giocato di squadra. Le cose da migliorare ci sono e sono tante ma abbiamo dato una sbirciatina su quello che potremo essere proseguendo nel nostro cammino.

Io devo fare il pompiere nei confronti di chi è troppo euforico, stiamo usando una ferrari senza mettere la seconda marcia, abbiate pazienza!

Per chi volesse approfondire questa affermazione tecnicamente dico che abbiamo giocato con uno schema che consente vari attacchi ma passato la palla "sempre" alla giocatrice di posto 4 (che si dice "di mano" o "di banda"); quando sapremo passare anche al centrale o al "fuori mano" (o opposto o di zona 2) avremo altre soluzioni di attacco.

Le cose positive sono state tantissime, qualcuna ha trovato ne l suo repertorio u nservizi opotente e veloce, qualcuna una bella schiacciata, quasi tutte hanno trovato degli ottimi bagher, tutte hanno messo entusiasmo e gioia.

Qualcuna deve migliorare il suo atteggiamento interiore, specialmente quando sbagliano ma dagli occhi credo che lo abbiano già capito da sole.

Qualcuna deve imparare a fidarsi, non lo chiamo obbedire se no sarebbe una schifezza di squadra. Se lo avessimo fatto tutte, anche solo nel tie-break della finale, avremmo evitato di buttare 6 punti persi per mancata copertura di un pallonetto e avremmo fatto più punti in attacco spingendo un palleggio dove avevo individuato un buco. Considerato l'aver perso 15-13 il fidarsi da prima avrebbe forse portato un diverso risultato.

Della partita finale non mi è piaciuto aver cambiato il modo di giocare nel 4° set, concedendo alle ragazze di usare lo schema vecchio, troppo statico. Ecco, abbiam ostaticizzato tutte, ci siamo fermate, abbiamo fatto scattare l'acido lattico e la sensazione che fosse difficile difendere. Sarebbe stato meglio perderlo e finire tutte le energie ma giocare sempre lo schema nuovo, qui la colpa è solo mia che non mi sono reso conto.

Tornando al nuovo schema abbiamo giocato un tie-break molto bello.

Mi sono piaciuti tantissimo i genitori, anche quelli che non hanno avuto figlie coinvolte, mi è piaciuto il tifo ma vi pregherei di evitare di arrabbiarsi con l'arbitro, anche quando abbiam oragione, non serve a far altro che innervosirlo e farlo sbagliare di più. Ve lo dice uno che si arrabbia sempre troppo.

Usciamo con un 2° posto che vale tanto quanto e più di un primo, abbiamo da lavorare e la sensazione che si può fare una bella stagione.

penso che ci divertiremo, Manu




















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giovedì 29 settembre 2011

auguri Ale!






Giorno di festa, compie gli anni mia figlia: AUGURI !


Semplicemente un mondo di auguri per te che non rendi mai monotone le mie giornate !

Smack, papigno


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